Molti servizi di streaming usano Silverlight come plug-in per riprodurre i loro video e tra questi vediamo la Rai, Mediaset Premium, Netflix e, se non erro, anche l’ultimo arrivato Infinitytv insieme a tanti altri. Silverlight è un plug-in ideato da Microsoft, di conseguenza questo è chiuso e sviluppato solo per sistemi operativi appunto Microsoft e Mac.
Per poter utilizzare silverlight su ambienti Linux le alternative sono poche. Quelle che conosco sono Moonlight e Pipelight. Il primo ha sempre avuto problemi di compatibilità, non ha mai avuto un buona efficienza nel riprodurre filmati che girano con Silverlight e addirittura ora è obsoleto. Pipelight invece funziona davvero bene su Linux ed è compatibile con la maggior parte dei browser: Firefox, Chromium, Rekonq, Opera, Midori, etc. e tra questi ho testato sia Firefox che Chromium che, diciamo sono quelli più usati.
Come tutte le guide, questa è stata testata da me su Ubuntu 13.10 ma funziona anche sulle derivate Kubuntu, Lubuntu, etc, e spero anche per le versioni precedenti.
A fine articolo ho voluto inserire anche un link per una raccolta firme che vuole abolire l’utilizzo di Silverlight da parte di Rai. Vi prego di perdere qualche secondo per dare un’occhiata
Installazione
Per installare Pipelight, è consigliato di chiudere il browser, tuttavia io ho eseguito l’installazione con Firefox in esecuzione ed è andata bene.
Se avete già installato Pipelight, rimuovetelo, altrimenti ignorate questa riga e proseguite
$ sudo apt-get remove pipelight
aggiungiamo i repository della versione stabile, quindi aggiorniamo e installiamo Pipelight
$ sudo apt-add-repository ppa:pipelight/stable $ sudo apt-get update $ sudo apt-get install pipelight
Plugin
Silverlight
Adesso possiamo installare il plug-in per far sì che Silverlight funzioni correttamente.
$ sudo pipelight-plugin --enable silverlight
fatto ciò dovrete accettare la licenza.
Questo installerà la versione 5.1. Per installare invece versioni diverse bisogna rimuovere quella attuale e abilitare la versione desiderata:
$ sudo pipelight-plugin --disable silverlight --enable silverlightX.X
Dove X.X sta per la versione e quelle supportate sono: 5.1, 5.0 e 4.0
Per fare un test dopo l’installazione, visitate questo link
NOTA: le ultime due righe di comandi applicano il plugin a tutti gli utenti del sistema. Per applicare il plugin solo all’utente corrente bisogna eseguire i comandi senza ‘sudo‘. Questo vale per tutti i plugin
Nonostante l’articolo sia dedicato a Silverlight, ho pensato di inserire anche gli altri Plugin:
Flash
Pipelight supporta anche il Flash di Windows, MA per funzionare su Linux, bisogna disattivare TUTTI i plugin flash attivi nel sistema. Io non ho mai avuto grossi problemi con il plugin Flash di Ubuntu e quindi non ho provato ad attivarlo attraverso Pipelight, ma spiegherò comunque la procedura:
Chrome
Iniziamo con la disattivazione in Chrome: nella barra di ricerca digitate ‘chrome://plugins’ quindi premete Dettagli in alto a destra e disabilitate tutti i plugin Flash che non contengono ‘Pipelight’ nel Percorso
Firefox
Serviamoci del terminale per dire a Firefox di servirsi dei plugin di Pipelight e non di quelli del sistema:
$ sudo update-alternatives --install "/usr/lib/mozilla/plugins/flashplugin-alternative.so" "mozilla-flashplugin" /usr/lib/pipelight/libpipelight-flash.so 1 $ sudo update-alternatives --set mozilla-flashplugin /usr/lib/pipelight/libpipelight-flash.so
per ritornare a usare i vecchi plugin basta usare il seguente comando:
$ sudo update-alternatives --remove mozilla-flashplugin /usr/lib/pipelight/libpipelight-flash.so
se avete rimosso Pipelight, questa operazione dovrete farla manualmente!
Shockwave Player
Per abilitare anche i plugin shockwave sono sufficienti le righe a seguire e accettare la licenza.
$ sudo pipelight-plugin --unlock shockwave $ sudo pipelight-plugin --enable shockwave
La pagina di Pipelight dice che questo plugin non dovrebbe avere conflitti con gli altri, tuttavia a me ha dato problemi, sia con Chromium che con Firefox e il problema potrebbe essere il plugin Flash. Se avete problemi potete provare a disabilitare il Flash o disabilitare la compatibilità backwards tramite tasto destro e click su Preferenze oppure usare un User Agent che trovate più avanti.
Per fare un test potete visitare la pagina ufficiale (rimossa) di Adobe
Unity3d
Questo plugin è ancora in test ma per installarlo eseguite nel terminale
$ sudo pipelight-plugin --enable unity3d
quindi accettate la licenza e fate una prova qui. Leggete User Agent più avanti se qualcosa non va.
Widewine
$ sudo pipelight-plugin --enable widevine
e potete fare il test qui.
User Agent
Nonostante i plugin siano installati, è possibile che alcuni siti non funzionino comunque. Questo perché questi siti sono stati realizzati per funzionare solo con determinati sistemi operativi (razzisti!), ma possiamo ovviare il problema con gli User Agent
Firefox
Su firefox potete installare una delle due estensione: UAControl o User Agent Overrider e usare uno dei seguenti agenti:
- Mozilla/5.0 (Windows NT 6.1; WOW64; rv:15.0) Gecko/20120427 Firefox/15.0a1
- Mozilla/5.0 (Windows NT 6.1; WOW64; rv:22.0) Gecko/20100101 Firefox/22.0
- Mozilla/5.0 (Windows NT 6.1; rv:23.0) Gecko/20131011 Firefox/23.0
per far funziona il plugin Unity3d è consigliato invece:
- Mozilla/5.0 (Macintosh; Intel Mac OS X 10_7_3) AppleWebKit/534.55.3 (KHTML, like Gecko) Version/5.1.3 Safari/534.53.10
Il mio consiglio è di usare come estensione User Agent Overrider che aggiunge un tasto dopo la barra di ricerca per cambiare velocemente l’agente.
Chrome/Chromium
Per chrome è disponibile l’estensione User Agent Switcher. Una volta installata selezionate dalla lista Windows Firefox 15 o provatene altri nel caso in cui non funzionasse. Nel mio caso ho fatto funzionare il webplayer Unity con l’agente Safari 5.
Da Ubuntu 13.10 la situazione per Chromium però cambia per quanto riguarda il plugin Unity3d perché sono state cambiate le API ma potete provare a lanciarlo da terminale con il seguente comando
$ chromium-browser --user-agent="Mozilla/5.0 (Windows NT 6.1; WOW64; rv:15.0) Gecko/20120427 Firefox/15.0a1"
Soluzioni e comandi
Se non avete chiuso il browser durante l’installazione e qualcosa non va, provate a eseguire il seguente comando:
$ rm -rf ~/.wine-pipelight//
Accelerazione grafica
Per attivare/disattivare l’accelerazione grafica bisogna creare un file di configurazione personale attraverso il comando
cp /usr/share/pipelight/configs/pipelight-silverlight5.1 ~/.config/
se la versione di Pipelight installata è inferiore alla 0.2.4 il file sarà invece nel percorso /usr/share/
Dopo aver creato questo file apritelo con
gedit ~/.config/pipelight-silverlight5.1
e togliete il commento nella riga overwriteArg = enableGPUAccele
Dopodiché salvate e chiudete il file
Video con lag o riproduzione lenta
Se il video ha problemi di visualizzazione potete provare a settare il valore di windowlessmode da FALSE a TRUE, il quale è impostato a falso di default perché potrebbe causare problemi con la tastiera. Quindi fate qualche prova dopo aver cambiato il file.
Come nel caso precedente bisogna crearsi il file di configurazione personale. Per pipelight >=0.2.4 potete usare il comando usato in accelerazione grafica appena sopra, mentre per le versioni precedenti:
Pipelight >=0.2.0 ma <0.2.4
cp /usr/share/pipelight/pipelight-silverlight5.1 $HOME/.config/
Pipelight <0.2.0
cp /usr/share/pipelight/pipelight $HOME/.config/
e modificate quindi il file
Comandi
per avere informazioni sui plugin
$ pipelight-plugin --help
per mostrare i plugin abilitati per tutti gli utenti
$ sudo pipelight-plugin --list-enabled
per sbloccare un plugin (crea le librerie)
$ sudo pipelight-plugin --unlock nomeplugin
per abilitare un plugin
$ sudo pipelight-plugin --enable nomeplugin
per disabilitare un plugin
$ sudo pipelight-plugin --disable nomeplugin
per bloccare un plugin (cancella le librerie)
$ sudo pipelight-plugin --lock nomeplugin
per disabilitare tutti i plugin
$ sudo pipelight-plugin --disable-all
per effettuare le modifiche solo sull’utente in uso, basta eseguire i comandi senza sudo
Via
Fonte
Petizione
Come ho detto avrei dedicato uno spazio a una particolare petizione. La rai ci fa pagare il canone e mette a disposizione i propri servizi gratuitamente sul proprio portale. Questo portale però è gratuito relativamente in quanto bisogna usare Silverlight per poter visualizzare i contenuti, e Silverlight è stato creato per funzionare su sistemi Microsoft e da qualche tempo su Mac. Quindi bisognerebbe utilizzare tali sistemi operativi per un’esperienza ottimale. Linux, che è un sistema open source (ciò che vogliamo valorizzare noi di ITB) non riceve alcun supporto se non plugin sperimentati da terze persone come Pipelight trattato in questo articolo.
Su Change.org è stata realizzata una petizione per chiedere alla rai di usare un nuovo plugin, che sia open source e quindi utilizzabile su qualsiasi dispositivo (il canone lo paghiamo tutti). Non so se possa davvero cambiare le cose, ma tentare non nuoce, quindi se voleste provarci, firmate la petizione a questo link per raggiungere il più velocemente possibile la quota di 15000 firme.




