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	<title>InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni! &#187; App Android</title>
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	<description>Nel nostro Blog troverai Guide, News, Consigli ed Approfondimenti sul mondo della tecnologia: Android, Linux, Internet service e molto altro ancora!</description>
	<lastBuildDate>Wed, 18 Mar 2015 19:05:10 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Come attivare le chiamate WhatsApp</title>
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		<comments>http://www.inthebit.it/come-attivare-le-chiamate-whatsapp#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2015 19:03:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[App Android]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[voip]]></category>
		<category><![CDATA[Whatsapp]]></category>

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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Lo ammetto, non adoro WhatsApp, ma non posso non parlare di questa interessante notizia: le chiamate VoIP di WhatsApp stanno arrivando ufficialmente.</p>
<p style="text-align: justify;">Le chiamate funzionano con l&#8217;ultima versione di WhatsApp, la 2.11.528, già disponibile sul Play Store, ma non sono attive di default, tuttavia c&#8217;è una procedura semplicissima per attivarle.</p>
<p style="text-align: justify;">La via più semplice, in realtà, è quella di farsi chiamare da qualcuno che ha già attiva la funzione, purtroppo però, il server è andato in down a causa di tutte le chiamate effettuate (stiamo sempre parlando di WhatsApp  ); l&#8217;altro metodo, funziona solo per coloro che hanno i permessi di root.</p>
<p>Hai i permessi di root? Sì? Bene, ecco come attivare le chiamate WhatsApp</p>
<p style="text-align: justify;">Innanzitutto bisogna aggiornare WhatsApp, che, come anticipato, è già sul Play Store, ma puoi anche servirti di apkmirror. A questo punto, tramite un buon file explorer (vi consiglio ES Fie Explorer) recati nel seguente percorso: /data/data/com.whatsapp/shared_prefs/</p>
<p style="text-align: justify;">Arrivati a destinazione, bisogna modificare (o aggiungere) una stringa nel file com.whatsapp_preferences.xml.<br />
Cerca &#60;boolean name=&#8221;call&#8221; value=&#8221;false&#8221; /&#62; quindi cambia il valore da false a true, salva il file e riavvia il dispositivo. Se la stringa non è presente, puoi aggiungerla manualmente. Io ho dovuto aggiungerla.</p>
<p style="text-align: justify;">Al riavvio, aprendo WhatsApp, dovresti vedere una nuova tab sulla sinistra, ovvero CHIAMATE. Purtroppo il metodo non funziona su tutti i dispositivi, diciamo che funziona nel 70% circa.<br />
Nel mio caso, vedo la nuova tab, ma non posso chiamare alcun numero: probabilmente i miei contatti non hanno ancora aggiornato WhatsApp o forse a causa del server in down.<br />
Secondo alcune voci su XDA, le chiamate funzionano bene, l&#8217;audio è buono, spero di poter provare presto la nuova funzione. In caso di novità, aggiornerò l&#8217;articolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Voi siete riusciti a far funzionare le chiamate? Fateci sapere</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="/come-attivare-le-chiamate-whatsapp">Come attivare le chiamate WhatsApp</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="/">InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Lo ammetto, non adoro <strong>WhatsApp</strong>, ma non posso non parlare di questa interessante notizia: <strong>le chiamate VoIP di WhatsApp stanno arrivando ufficialmente</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Le chiamate funzionano con l&#8217;ultima versione di WhatsApp, la <strong>2.11.528</strong>, già disponibile sul Play Store, ma non sono attive di default, tuttavia c&#8217;è una procedura semplicissima per attivarle.</p>
<p style="text-align: justify;">La via più semplice, in realtà, è quella di farsi chiamare da qualcuno che ha già attiva la funzione, purtroppo però, il server è andato in down a causa di tutte le chiamate effettuate (stiamo sempre parlando di WhatsApp <img src="/WP/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":D" class="wp-smiley" /> ); l&#8217;altro metodo, funziona solo per coloro che hanno i permessi di root.</p>
<h4>Hai i permessi di root? Sì? Bene, ecco come attivare le chiamate WhatsApp</h4>
<p style="text-align: justify;">Innanzitutto bisogna aggiornare WhatsApp, che, come anticipato, è già sul Play Store, ma puoi anche servirti di apkmirror. A questo punto, tramite un buon file explorer (vi consiglio <strong>ES Fie Explorer</strong>) recati nel seguente percorso: <em>/data/data/com.whatsapp/shared_prefs/</em></p>
<p style="text-align: justify;">Arrivati a destinazione, bisogna modificare (o aggiungere) una stringa nel file <em>com.whatsapp_preferences.xml</em>.<br />
Cerca <i>&lt;boolean name=&#8221;call&#8221; value=&#8221;false&#8221; /&gt;</i> quindi cambia il valore da <em>false</em> a <em>true</em>, salva il file e riavvia il dispositivo. Se la stringa non è presente, puoi aggiungerla manualmente. Io ho dovuto aggiungerla.</p>
<table style="width: 100%;">
<tbody>
<tr>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2015/02/come-attivare-le-chiamate-whatsapp-inthebit.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7356" src="/WP/wp-content/uploads/2015/02/come-attivare-le-chiamate-whatsapp-inthebit.jpg" alt="come-attivare-le-chiamate-whatsapp-inthebit" width="100%" height="auto" /></a></td>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2015/02/come-abilitare-le-chiamate-whatsapp-inthebit-1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7355" src="/WP/wp-content/uploads/2015/02/come-abilitare-le-chiamate-whatsapp-inthebit-1.jpg" alt="come-abilitare-le-chiamate-whatsapp-inthebit-1" width="100%" height="auto" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Al riavvio, aprendo WhatsApp, dovresti vedere una nuova tab sulla sinistra, ovvero <b>CHIAMATE</b>. Purtroppo il metodo non funziona su tutti i dispositivi, diciamo che funziona nel 70% circa.<br />
Nel mio caso, vedo la nuova tab, ma non posso chiamare alcun numero: probabilmente i miei contatti non hanno ancora aggiornato WhatsApp o forse a causa del server in down.<br />
Secondo alcune voci su <a title="Whatsapp XDA" href="http://forum.xda-developers.com/android/general/simplest-method-to-whatsapp-calling-root-t3035740" target="_blank">XDA</a>, le chiamate funzionano bene, l&#8217;audio è buono, spero di poter provare presto la nuova funzione. In caso di novità, aggiornerò l&#8217;articolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Voi siete riusciti a far funzionare le chiamate? Fateci sapere</p>
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		<item>
		<title>WhatsApp ufficialmente su PC! No, grazie.</title>
		<link>http://www.inthebit.it/whatsapp-ufficialmente-su-pc-no-grazie</link>
		<comments>http://www.inthebit.it/whatsapp-ufficialmente-su-pc-no-grazie#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Jan 2015 09:12:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[App Android]]></category>
		<category><![CDATA[PC/Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Upgrade]]></category>
		<category><![CDATA[Whatsapp]]></category>

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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ieri è arrivato finalmente l&#8217;aggiornamento che tutti stavamo aspettando, l&#8217;aggiornamento che ci permette di usare WhatsApp da PC, l&#8217;aggiornamento che mi ha costretto a disconnettermi da tutti i social, perché intasati da post riguardanti questo argomento; tutti entusiasti a condividere screen e articoli di questo benedetto aggiornamento: WhatsApp arriva sul PC.</p>
<p style="text-align: justify;">Però la curiosità c&#8217;era, quindi decido di provare l&#8217;applicazione web per PC, ma niente, nessun aggiornamento per me. Cerco su APKMirror, ma non è stata ancora caricata l&#8217;ultima versione. &#8220;Proverò in tarda serata&#8221; mi sono detto, e così è stato: ancora nessun aggiornamento sul Play Store, ma apk disponibile su APKMirror. Bene! Aggiorno, apro il browser, digito l&#8217;indirizzo da loro suggerito (web.whatsapp.com) ed ecco la prima sberla.<br />
WhatsApp Web funziona solo su Google Chrome. Se usi Firefox, Safari, Opera, per assurdo Internet Explorer o qualsiasi altro browser, devi installare Google Chrome affinché WhatsApp funzioni sul tuo PC.<br />
Va bene che Chrome mangia sicuramente una delle fette più grandi della torta costituita da utenti che ogni giorno navigano il web, e okay che &#8220;a breve&#8221; arriverà su altri browser, ma Tu Facebook che paghi 19 miliardi di dollari per comprare WhatsApp, non potresti dare anche qualche spicciolo agli sviluppatori per garantire uno sviluppo migliore, più veloce, al passo insomma?</p>
<p style="text-align: justify;">Uso entrambi i browser, quindi apro Chrome per vedere com&#8217;è &#8216;sto WhatsApp. Mi collego nuovamente all&#8217;applicazione web, il quale mi avvisa che WhatsApp deve essere aggiornata all&#8217;ultima versione e che posso accedervi puntando lo scanner QR che trovo nel menu di WhatsApp stesso (su Android, per altri OS può variare). Seconda sberla. &#8220;Il mio dispositivo deve rimanere connesso alla rete&#8221;. &#8220;E perché mai?&#8221;, mi chiedo.. ma lo scoprirò presto. Va be&#8217; proviamolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Inizio a mandare messaggi; ricevo messaggi; si disconnette &#8211; forse colpa della mia rete, penso.. no: telefono connesso, PC connesso, connessione WhatsApp persa casualmente; e così via, ma poco dopo finisce quel poco di entusiasmo che era rimasto. Sento qualcosa che mi infastidisce parecchio, qualcosa che le mie orecchie fino ad adesso, chissà per quale assurdo motivo, avevano ignorato. Terza sberla: il mio smartphone sta suonando per ogni messaggio ricevuto!? Io sto chattando da Web, spesso leggo istantaneamente il messaggio, ma ricevo anche la notifica sul telefono? WhatsApp?</p>
<p style="text-align: justify;">Tralasciando il fatto che le applicazioni web di messaggistica non mi sono mai andate giù, il mio giudizio &#8211; come si può facilmente dedurre &#8211; è negativo. Sì, è vero, graficamente non è niente male (introdotto il material design), anzi, devo dire che mi piace e le notifiche dei messaggi &#8211; con tanto di suono &#8211; non mancano (breve la durata della visualizzazione, a mio parere). Sta di fatto che gli aspetti negativi sono molti di più di quelli positivi.<br />
Potrei pure dire che è un grande passo in avanti, ma allo stesso tempo &#8211; paradossalmente, e guardando altre app &#8211; non posso dirlo: se WhatsApp ha impiegato tutto questo tempo a raggiungere il PC Chrome (e allo stato attuale potrebbe non soddisfare l&#8217;utente), quanto tempo passerà prima che raggiunga tutti gli altri browser &#8211; o almeno quelli più utilizzati? Inoltre, esisterà mai un&#8217;applicazione vera e [...]</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="/whatsapp-ufficialmente-su-pc-no-grazie">WhatsApp ufficialmente su PC! No, grazie.</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="/">InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ieri è arrivato <em>finalmente</em> l&#8217;aggiornamento che tutti stavamo aspettando, l&#8217;aggiornamento che ci permette di <strong>usare WhatsApp da PC</strong>, l&#8217;aggiornamento che mi ha costretto a disconnettermi da tutti i social, perché intasati da post riguardanti questo argomento; tutti entusiasti a condividere screen e articoli di questo benedetto aggiornamento: <em>WhatsApp arriva sul PC</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Però la curiosità c&#8217;era, quindi decido di provare l&#8217;applicazione web per PC, ma niente, nessun aggiornamento per me. Cerco su APKMirror, ma non è stata ancora caricata l&#8217;ultima versione. &#8220;Proverò in tarda serata&#8221; mi sono detto, e così è stato: ancora nessun aggiornamento sul Play Store, ma <a title="whatsapp apkmirror" href="http://www.apkmirror.com/apk/whatsapp-inc/whatsapp/whatsapp-2-11-500-apk/" target="_blank">apk disponibile su APKMirror</a>. Bene! Aggiorno, apro il browser, digito l&#8217;indirizzo da loro suggerito (web.whatsapp.com) ed ecco la prima <em>sberla</em>.<br />
<a href="/WP/wp-content/uploads/2015/01/whatsapp-browser.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-6787" src="/WP/wp-content/uploads/2015/01/whatsapp-browser.jpg" alt="whatsapp pc inthebit" width="600" height="299" /></a>WhatsApp Web funziona solo su Google Chrome. Se usi Firefox, Safari, Opera, per assurdo Internet Explorer o qualsiasi altro browser, devi installare Google Chrome affinché WhatsApp <em>funzioni<strong> </strong>sul tuo PC</em>.<br />
Va bene che Chrome mangia sicuramente una delle fette più grandi della torta costituita da utenti che ogni giorno navigano il web, e okay che &#8220;a breve&#8221; arriverà su altri browser, ma Tu Facebook che<strong> paghi 19 miliardi di dollari</strong> per comprare WhatsApp, non potresti dare anche qualche <em>spicciolo</em> agli sviluppatori per garantire uno sviluppo migliore, più veloce, al passo insomma?</p>
<p style="text-align: justify;">Uso entrambi i browser, quindi apro Chrome per vedere com&#8217;è &#8216;sto WhatsApp. Mi collego nuovamente all&#8217;applicazione web, il quale mi avvisa che WhatsApp deve essere aggiornata all&#8217;ultima versione e che posso accedervi puntando lo scanner QR che trovo nel menu di WhatsApp stesso (su Android, per altri OS può variare). Seconda sberla. &#8220;Il mio dispositivo deve rimanere connesso alla rete&#8221;. &#8220;E perché mai?&#8221;, mi chiedo.. ma lo scoprirò presto. Va be&#8217; proviamolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Inizio a mandare messaggi; ricevo messaggi; si disconnette &#8211; forse colpa della mia rete, penso.. no: telefono connesso, PC connesso, connessione WhatsApp persa casualmente; e così via, ma poco dopo finisce quel poco di entusiasmo che era rimasto. Sento qualcosa che mi infastidisce parecchio, qualcosa che le mie orecchie fino ad adesso, chissà per quale assurdo motivo, avevano ignorato. Terza sberla: il mio smartphone sta suonando per ogni messaggio ricevuto!? Io sto chattando da Web, spesso leggo istantaneamente il messaggio, ma ricevo anche la notifica sul telefono? What<del>sApp</del>?</p>
<p style="text-align: justify;">Tralasciando il fatto che le applicazioni web di messaggistica non mi sono mai andate giù, il mio giudizio &#8211; come si può facilmente dedurre &#8211; è negativo. Sì, è vero, graficamente non è niente male (introdotto il material design), anzi, devo dire che mi piace e le notifiche dei messaggi &#8211; con tanto di suono &#8211; non mancano (breve la durata della visualizzazione, a mio parere). Sta di fatto che gli aspetti negativi sono molti di più di quelli positivi.<br />
Potrei pure dire che è un <em>grande</em> passo in avanti, ma allo stesso tempo &#8211; paradossalmente, e guardando altre app &#8211; non posso dirlo: se WhatsApp ha impiegato tutto questo tempo a raggiungere <del>il PC</del> Chrome (e allo stato attuale potrebbe non soddisfare l&#8217;utente), quanto tempo passerà prima che raggiunga tutti gli altri browser &#8211; o almeno quelli più utilizzati? Inoltre, esisterà mai un&#8217;applicazione vera e propria? E in questo caso, <strong>ci sarà anche su Linux</strong>?</p>
<p style="text-align: justify;"><em>WhatsApp sul PC</em>, quindi, al momento non è altro che un &#8220;mirror ufficiale&#8221;, qualcosa di fattibile già in passato, con altre applicazioni: AirDroid e <a title="WhatsAir, mirroring WhatsApp su PC" href="/whatsapp-pc-tramite-mirroring-root" target="_blank">WhatsAir</a> per citarne qualcuna. Migliorerà! Credo (quando non si sa). Lo dimostrano anche i rumor sulle chiamate vocali, ma momentaneamente per il sottoscritto non rimane che un mirror.</p>
<p style="text-align: justify;">Per concludere, non vorrei perdermi facendo paragoni con altre app di messaggistica (in rete ce ne sono già abbastanza), ma bisogna dirlo: WhatsApp, per essere un&#8217;applicazione a pagamento, è molto indietro rispetto alle varie alternative. Riporto giusto questa immagine trovata su Google, che mostra le differenze tra WA e <a title="Tag Telegram" href="/tag/telegram" target="_blank">Telegram</a>, a mio parere la migliore app IM al momento e, tra l&#8217;altro, <strong>open source</strong>.<br />
<a href="http://shinworld.altervista.org/images/WhatsApp_VS_Telegram.jpg"><img class="aligncenter" src="http://shinworld.altervista.org/images/WhatsApp_VS_Telegram.jpg" alt="whatsapp vs telegram inthebit" width="640" height="800" /></a></p>
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		<title>Come scoprire il numero privato</title>
		<link>http://www.inthebit.it/come-scoprire-il-numero-privato</link>
		<comments>http://www.inthebit.it/come-scoprire-il-numero-privato#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Dec 2014 16:47:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[App Android]]></category>
		<category><![CDATA[Anonimo]]></category>
		<category><![CDATA[Gratis]]></category>

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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Continuate a ricevere chiamate anonime e non sapete come venirne fuori? Esiste un servizio gratuito che consente di scoprire il numero privato!<br />
Non stiamo parlando del famosissimo metodo di Salvatore Aranzulla, ma di Whooming. Whooming è un servizio che non necessita di alcuna installazione per funzionare, basta infatti registrarsi gratis sul sito e configurare il proprio cellulare come spiegato sul sito stesso. La lingua è disponibile anche in italiano.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo esserci registrati, prendiamo il cellulare e andiamo nelle impostazioni, spostandoci poi in deviazione chiamate. Adesso inseriamo il numero 0694802015 e il gioco è fatto! Non appena riceviamo una chiamata da un numero privato, basta rifiutare la chiamata, che verrà deviata verso il numero prima inserito. Dopo pochi istanti riceveremo una mail che ci avviserà della chiamata ricevuta. Entriamo sul sito e scopriamo subito chi ci ha chiamati!<br />
La nuova politica di Whooming non ci fa più scoprire il numero privato all&#8217;instante; ci mostrerà invece soltanto le prime cifre del numero, poi bisognerà aspettare 24 ore per vedere il numero per intero, oppure &#8211; come alternativa &#8211; sarà possibile condividere e far sapere ai nostri amici su Facebook che stiamo usando questo servizio per scoprire subito il numero privato che ci ha chiamato; l&#8217;ultima possibilità è quella di pagare.
</p>
<p style="text-align: justify;">Leggi anche: Usare Recall, Chiamami, SMS my Wind gratis con PhoneFunky!</p>
<p style="text-align: justify;">Non è difficile impostare la deviazione di chiamata su un cellulare o smartphone, ma per chi non dovesse riuscirci o non sa come fare, può semplicemente chiamare il numero 0694802015 inserito in un codice, ovvero: **67*0694802015#. Alcuni operatori però hanno un codice diverso per impostare la deviazione di chiamata tramite una semplice telefonata, quindi di seguito vediamo i codici degli operatori italiani.</p>
<p>Gestore<br />
Numero da comporre</p>
<p>Tim<br />
**67*0694802015#</p>
<p>Vodafone<br />
**67*0694802015#</p>
<p>Wind<br />
**67*0694802015#</p>
<p>Tre &#8211; H3G<br />
**67*0694802015*11#</p>
<p>Telecom Italia<br />
*22*0694802015#</p>
<p>Tele2<br />
*22*0694802015#</p>
<p>Albacom<br />
*22*0694802015#</p>
<p>Fastweb<br />
*22*0694802015#</p>
<p>Infostrada<br />
*22*0694802015#</p>
<p>Tiscali<br />
*240694802015*</p>
<p>BipMobile<br />
**67*0694802015*11#</p>
<p style="text-align: justify;">Se siamo in possesso di uno smartphone android, è possibile scaricare l&#8217;app per monitorare i numeri direttamente dal nostro dispositivo. </p>
<p style="text-align: justify;">
<p>				Whooming<br />
				DefConTwelve S.r.l.<br />
				0&#160;&#160;&#160;</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;">Continuate a ricevere chiamate anonime e non sapete come venirne fuori? Esiste un servizio <strong>gratuito</strong> che consente di <strong>scoprire il numero privato!<br />
</strong>Non stiamo parlando del famosissimo <b>metodo di Salvatore Aranzulla</b>, ma di <strong>Whooming</strong>. Whooming è un servizio che non necessita di alcuna installazione per funzionare, basta infatti registrarsi gratis sul sito e configurare il proprio cellulare come spiegato sul sito stesso. La lingua è disponibile anche in italiano.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;">Dopo esserci registrati, prendiamo il cellulare e andiamo nelle impostazioni, spostandoci poi in <em>deviazione chiamate</em>. Adesso inseriamo il numero <strong><b>0694802015</b> </strong>e il gioco è fatto! Non appena riceviamo una chiamata da un numero privato, basta rifiutare la chiamata, che verrà deviata verso il numero prima inserito. <del>Dopo pochi istanti riceveremo una mail che ci avviserà della chiamata ricevuta. Entriamo sul sito e scopriamo subito chi ci ha chiamati!<br />
</del>La nuova politica di Whooming non ci fa più scoprire il numero privato all&#8217;instante; ci mostrerà invece <strong>soltanto le prime cifre</strong> del numero, poi bisognerà aspettare <strong>24 ore </strong>per vedere il numero per intero, oppure &#8211; come alternativa &#8211; sarà possibile condividere e far sapere ai nostri amici su Facebook che stiamo usando questo servizio per scoprire subito il numero privato che ci ha chiamato; l&#8217;ultima possibilità è quella di pagare.<strong><b><br />
</b></strong></span></p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Leggi anche: <a title="PhoneFunky" href="/riattivare-recall-chiamami-gratis-tramite-un-app-tutti-operatori" target="_blank"><strong>Usare Recall, Chiamami, SMS my Wind gratis con PhoneFunky!</strong></a></p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;">Non è difficile impostare la deviazione di chiamata su un cellulare o smartphone, ma per chi non dovesse riuscirci o non sa come fare, può semplicemente chiamare il numero <strong>0694802015</strong> inserito in un codice, ovvero: <strong><b>**67*0694802015#</b></strong>. Alcuni operatori però hanno un codice diverso per impostare la deviazione di chiamata tramite una semplice telefonata, quindi di seguito vediamo i codici degli operatori italiani.<br class="none" /><br class="none" /></span></p>
<table id="config_number_help_page_table" class=" aligncenter" style="height: 100%;" width="235">
<thead>
<tr>
<th style="text-align: left;">Gestore</th>
<th style="text-align: left;">Numero da comporre</th>
</tr>
</thead>
<tbody id="config_number_help_page_table_body">
<tr>
<td style="text-align: left;">Tim</td>
<td style="text-align: left;">**67*0694802015#</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: left;">Vodafone</td>
<td style="text-align: left;">**67*0694802015#</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: left;">Wind</td>
<td style="text-align: left;">**67*0694802015#</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: left;">Tre &#8211; H3G</td>
<td style="text-align: left;">**67*0694802015*11#</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: left;">Telecom Italia</td>
<td style="text-align: left;">*22*0694802015#</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: left;">Tele2</td>
<td style="text-align: left;">*22*0694802015#</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: left;">Albacom</td>
<td style="text-align: left;">*22*0694802015#</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: left;">Fastweb</td>
<td style="text-align: left;">*22*0694802015#</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: left;">Infostrada</td>
<td style="text-align: left;">*22*0694802015#</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: left;">Tiscali</td>
<td style="text-align: left;">*240694802015*</td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: left;">BipMobile</td>
<td style="text-align: left;">**67*0694802015*11#</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;"><br class="none" /><span style="font-size: 16px;">Se siamo in possesso di uno smartphone android, è possibile scaricare l&#8217;app per monitorare i numeri direttamente dal nostro dispositivo. </span></p>
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		</item>
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		<title>Wlingua &#8211; L&#8217;App per imparare l&#8217;inglese con Android (e non solo!) + [Contest] Vinci 1 mese Gratis di Wlingua</title>
		<link>http://www.inthebit.it/wlingua-app-per-imparare-inglese-con-android</link>
		<comments>http://www.inthebit.it/wlingua-app-per-imparare-inglese-con-android#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Dec 2014 09:43:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Pietro Mannino]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[App Android]]></category>
		<category><![CDATA[app android]]></category>
		<category><![CDATA[apprendimento]]></category>
		<category><![CDATA[lingue straniere]]></category>
		<category><![CDATA[Windows]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inthebit.it/?p=6507</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Vuoi imparare, migliorare o semplicemente rispolverare il tuo inglese? Grazie a Wlingua potrai raggiungere i tuoi obiettivi linguistici dicendo addio a libri, dizionari cd e dvd che puntualmente vengono riposti sullo scaffale poco tempo dopo averli acquistati.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;importanza dell&#8217;inglese è ormai indiscutibile, lingua ufficiale di 53 paesi, parlata da più di 1,8 miliardi di persone in tutto il mondo, ma nonostante ciò, sono in molti che rinunciano  ad apprenderlo per i più svariati motivi:</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;ci ho già provato molte volte senza risultati&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;è da troppo tempo che non apro un libro, figuriamoci mettermi a studiare una lingua&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;non ho tempo, lavoro tutto il giorno ed ho cose più importanti a cui pensare&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Potrei continuare ad elencare le scuse più in voga per &#8220;sfuggire&#8221; all&#8217;inglese, ma preferisco mostrarti che la tecnologia ha da offrirti nuove modalità di apprendimento, in grado di adattarsi alle tue esigenze, ai tuoi orari ed alle tue capacità.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Wlingua offre un corso completo di inglese interattivo e multipiattaforma: accessibile quindi da smartphone (Android &#8211; IOS), tablet e PC (qualunque sistema operativo) mettendoti a disposizione vari strumenti che ti permetteranno di imparare l&#8217;inglese con brevi esercitazioni, da ripetere costantemente, che comprendono:</p>
<p>Grammatica<br />
Lettura<br />
Dizionario<br />
Esercizi di pronuncia</p>
<p>
<p class="wp-caption-text">Wlingua: apprendere i vocaboli</p>
<p>
<p class="wp-caption-text">Wlingua: prova di livello</p>
<p>Wlingua prevede 4 diversi livelli di apprendimento: A1, A2, B1 e B2 ordinati dal più semplice al più complesso. Al primo accesso, dovrai svolgere una prova per stabilire quale sia il tuo livello di inglese in modo da usufruire di lezioni ed esercitazioni in linea con la tue reali capacità, si tratta di una prova abbastanza lunga ed impegnativa se sei alle prime armi, dedicaci molta attenzione e non temere di commettere errori, comprendere quale sia il livello di Wlingua più adatto alle tue esigenze eviterà inutili perdite di tempo con esercizi troppo semplici o troppo difficili.<br />
Scopri come ottenere 2 mesi di Wlingua completamente Gratis! trovi tutte le informazioni al termine di questo articolo.</p>
<p>Come è strutturata una lezione?</p>
<p> L&#8217;esercizio tipico inizia con una lezione interattiva sui vocaboli, nella quale verrà mostrata la parola inglese associata ad un&#8217;immagine e la relativa traduzione in italiano, nello step successivo dovrai associare correttamente la parola italiana a quella inglese.<br />
Successivamente si passa alla comprensione della pronuncia, nella quale dovrai ascoltare le stesse parole del punto precendente associandole alla loro traduzione italiana.<br />
La terza prova è una lezione grammaticale su di un argomento specifico (preposizioni, verbi irregolari etc. etc.) presentata con delle brevi regole grammaticali e molti esempi in cui vengono mostrate frasi tipiche che contestualizzano le regole da apprendere.<br />
Si passa adesso alla lettura di un testo seguito da alcune domande vero, falso per valutare il grado di comprensione della lettura.<br />
Il penultimo step riprende i vocaboli visti nei primi 2 punti e le regole grammaticali del punto 3: dovrai ordinare correttamente delle parole per formare delle frasi di senso compiuto rispettando la giusta struttura grammaticale.<br />
nell&#8217;ultima prova dovrai scegliere quale parola sia corretta in base alla frase, molto utile per comprendere alcune sottigliezze nell&#8217;uso di vocaboli e regole [...]</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="/wlingua-app-per-imparare-inglese-con-android">Wlingua &#8211; L&#8217;App per imparare l&#8217;inglese con Android (e non solo!) + [Contest] Vinci 1 mese Gratis di Wlingua</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="/">InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!</a>.</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Vuoi imparare, migliorare o semplicemente rispolverare il tuo inglese? Grazie a<strong> <a title="link" href="http://www.wlingua.com/it/" target="_blank">Wlingua</a> </strong>potrai raggiungere i tuoi obiettivi linguistici dicendo addio a libri, dizionari cd e dvd che puntualmente vengono riposti sullo scaffale poco tempo dopo averli acquistati.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;importanza dell&#8217;inglese è ormai indiscutibile, lingua ufficiale di 53 paesi, parlata da più di 1,8 miliardi di persone in tutto il mondo, ma nonostante ciò, sono in molti che rinunciano  ad apprenderlo per i più svariati motivi:</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">&#8220;ci ho già provato molte volte senza risultati&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;è da troppo tempo che non apro un libro, figuriamoci mettermi a studiare una lingua&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;non ho tempo, lavoro tutto il giorno ed ho cose più importanti a cui pensare&#8221;.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Potrei continuare ad elencare le scuse più in voga per &#8220;sfuggire&#8221; all&#8217;inglese, ma preferisco mostrarti che la tecnologia ha da offrirti nuove modalità di apprendimento, in grado di adattarsi alle tue esigenze, ai tuoi orari ed alle tue capacità.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/12/wlingua-contest.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-6558" src="/WP/wp-content/uploads/2014/12/wlingua-contest.jpg" alt="wlingua- corso inglese" width="540" height="319" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Wlingua</strong> offre un corso completo di inglese interattivo e multipiattaforma: accessibile quindi da <strong>smartphone</strong> (Android &#8211; IOS), <strong>tablet</strong> e <strong>PC</strong> (qualunque sistema operativo) mettendoti a disposizione vari strumenti che ti permetteranno di imparare l&#8217;inglese con brevi esercitazioni, da ripetere costantemente, che comprendono:</p>
<ul>
<li>Grammatica</li>
<li>Lettura</li>
<li>Dizionario</li>
<li>Esercizi di pronuncia</li>
</ul>
<table>
<tbody>
<tr>
<td>
<p><div id="attachment_6516" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/12/wlingua.jpg"><img class="size-full wp-image-6516" src="/WP/wp-content/uploads/2014/12/wlingua.jpg" alt="wlingua esercizi" width="300" height="500" /></a><p class="wp-caption-text">Wlingua: apprendere i vocaboli</p></div></td>
<td>
<p><div id="attachment_6517" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/12/wlingua1.jpg"><img class="size-full wp-image-6517" src="/WP/wp-content/uploads/2014/12/wlingua1.jpg" alt="wlingua prova livello" width="300" height="500" /></a><p class="wp-caption-text">Wlingua: prova di livello</p></div></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Wlingua prevede <strong>4 diversi livelli di apprendimento: A1, A2, B1 e B2</strong> ordinati dal più semplice al più complesso. Al primo accesso, dovrai svolgere una prova per stabilire quale sia il tuo livello di inglese in modo da usufruire di lezioni ed esercitazioni in linea con la tue reali capacità, si tratta di una prova abbastanza lunga ed impegnativa se sei alle prime armi, dedicaci molta attenzione e non temere di commettere errori, comprendere quale sia il livello di Wlingua più adatto alle tue esigenze eviterà inutili perdite di tempo con esercizi troppo semplici o troppo difficili.</div>
<div style="text-align: justify;"><div class="alert alert-dismissable alert-info">Scopri come ottenere 2 mesi di Wlingua completamente Gratis! trovi tutte le informazioni al termine di questo articolo.</div></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<h2 style="text-align: justify;">Come è strutturata una lezione?</h2>
<ol>
<li style="text-align: justify;"> L&#8217;esercizio tipico inizia con una lezione interattiva sui <strong>vocaboli</strong>, nella quale verrà mostrata la parola inglese associata ad un&#8217;immagine e la relativa traduzione in italiano, nello step successivo dovrai associare correttamente la parola italiana a quella inglese.</li>
<li style="text-align: justify;">Successivamente si passa alla <strong>comprensione della pronuncia</strong>, nella quale dovrai ascoltare le stesse parole del punto precendente associandole alla loro traduzione italiana.</li>
<li style="text-align: justify;">La terza prova è una<strong> lezione grammaticale</strong> su di un argomento specifico (preposizioni, verbi irregolari etc. etc.) presentata con delle brevi regole grammaticali e molti esempi in cui vengono mostrate frasi tipiche che contestualizzano le regole da apprendere.</li>
<li style="text-align: justify;">Si passa adesso alla <strong>lettura di un testo</strong> seguito da alcune domande vero, falso per valutare il grado di comprensione della lettura.</li>
<li style="text-align: justify;">Il penultimo step riprende i <strong>vocaboli</strong> visti nei primi 2 punti e le <strong>regole grammaticali</strong> del punto 3: dovrai ordinare correttamente delle parole per formare delle frasi di senso compiuto rispettando la giusta struttura grammaticale.</li>
<li style="text-align: justify;">nell&#8217;ultima prova dovrai scegliere quale parola sia corretta in base alla frase, molto utile per comprendere alcune sottigliezze nell&#8217;uso di vocaboli e regole grammaticali oggetto della lezione.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">Al termine dell&#8217;esercizio otterrai una voto da 1 a 10, puoi anche scegliere di effettuare il download della lezione in formato .pdf ed è previsto inoltre la ripetizione distanziata delle lezioni per evitare di dimenticare e fissare nella memoria le nuove nozioni apprese, il ripasso viene pianificato automaticamente da Wlingua in base ai tuoi risultati.</p>
<p style="text-align: justify;">Il corso è davvero completo e ben fatto, non ha nulla da invidiare ai corsi di inglese in formato cartaceo nè alle tante videolezioni vendute online, è inoltre disponibile un <strong><a title="link" href="http://blog.wlingua.com/impara-inglese/category/inglese-online/" target="_blank" rel="nofollow">blog</a></strong> con tanti consigli e suggerimenti riguardanti la lingua inglese completamente gratuito, se stai cercando di migliorare il tuo inglese, Wlingua è sicuramente da provare!</p>
<h2>Qual è il costo di Wlingua?</h2>
<div style="text-align: justify;">Wlingua prevede 2 tipi di account: uno <strong>basic</strong>, gratuito, che offre un accesso limitato ad alcune parti del corso (grammatica, esercizi e letture) e l&#8217;account <strong>premium</strong> senza alcuna limitazione con accesso completo a tutti i contenuti del corso.</div>
<div style="text-align: justify;">Alla prima registrazione<strong> Wlingua ti regalerà 1 mese di account premium gratuitamente</strong> senza alcun rinnovo automatico e senza la necessità di inserire carte di credito, che si trasformerà automaticamente in account basic al termine dei 30 giorni.</div>
<div style="text-align: justify;">Questi sono i prezzi di rinnovo dell&#8217;account premium:</div>
<div style="text-align: justify;">
<div id="attachment_6548" style="width: 900px" class="wp-caption aligncenter"><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/12/Wlingua-prezzi.jpg"><img class="size-full wp-image-6548" src="/WP/wp-content/uploads/2014/12/Wlingua-prezzi.jpg" alt="Wlingua premium account" width="890" height="265" /></a><p class="wp-caption-text">Wlingua: Prezzi account premium</p></div>
</div>
<p style="text-align: justify;"><strong>I nostri lettori potranno aggiudicarsi  un ulteriore mese  premium, gratuitamente, partecipando al nostro Contest: Vinci 1 mese gratis di Wlingua, in cui mettiamo in palio un codice coupon del valore di &#8220;1 mese di abbonamento premium 9.99€&#8221;<br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il contest inizierà ufficialmente oggi <strong>5 dicembre</strong>, avrà una durata complessiva di <strong>7 giorni </strong>e terminerà il <strong>11 dicembre alle ore 16.00</strong>.<br />
Partecipare è semplicissimo. Basta<strong> seguire le nostre pagine social</strong> o <strong>condividere l’articolo</strong> tramite il tool seguente. Ogni azione darà diversi punti, i quali saranno accumulati. Più alto è il punteggio, maggiore sarà la possibilità di vincita.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217; opzione &#8220;<strong>condividi articolo</strong>&#8221; consente di condividere l’articolo con i propri amici e i punti saranno accreditati quando questi cliccheranno il link &#8211; non vi è alcun limite nelle condivisioni.<br />
Se state già seguendo le nostre pagine, potete benissimo togliere il vostro like e aggiungerlo nuovamente. L’importante è <strong>usare il tool sottostante</strong>, altrimenti non vi verranno assegnati i punti!</p>
<p style="text-align: justify;">Il vincitore sarà scelto casualmente nei giorni che seguiranno la fine del contest.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">E&#8217; richiesto email e nome in modo da contattarvi in caso di vincita; questi dati non saranno usati per altri scopi.</span></p>
<p><a class="e-widget" href="https://gleam.io/NN58R/contest-vinci-1-mese-gratis-di-wlingua" rel="nofollow">Contest: Vinci 1 mese gratis di Wlingua</a><br />
<script src="https://js.gleam.io/e.js" async="true" type="text/javascript"></script></p>
<h2>Come Accedere al corso Wlingua</h2>
<ul>
<li>Per accedere al corso Wlingua da PC ti basterà collegarti al sito:<a title="link" href="http://curso.wlingua.com" target="_blank" rel="nofollow"><strong> http://curso.wlingua.com</strong></a> ed effettuare il login.</li>
<li>Da Android, scarica l&#8217;app dal PlayStore a questo <a title="link" href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.wlingua.curso" target="_blank" rel="nofollow"><strong>link</strong></a></li>
<li>Da IOS, scaricare l&#8217;app a questo <strong><a title="link" href="https://itunes.apple.com/it/app/impara-linglese-con-wlingua/id520436541?mt=8&amp;uo=8&amp;at=11ltgU&amp;at=11ltgU" target="_blank" rel="nofollow">link</a></strong></li>
</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>Migliorare audio Xiaomi Mi2 (s)</title>
		<link>http://www.inthebit.it/migliorare-audio-xiaomi-mi2-s</link>
		<comments>http://www.inthebit.it/migliorare-audio-xiaomi-mi2-s#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2014 21:10:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[App Android]]></category>
		<category><![CDATA[Audio]]></category>
		<category><![CDATA[kernel]]></category>
		<category><![CDATA[Xiaomi MI2]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inthebit.it/?p=6497</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Lo Xiaomi Mi2 rimane, a mio parere, uno dei migliori terminali sul mercato per quanto riguarda la fascia di prezzo medio-bassa e ciò che lo rende speciale all&#8217;occhio dell&#8217;utilizzatore, è il supporto che riceve da parte di tutti gli sviluppatori: basta pensare a tutte le rom compatibili, i nuovi kernel o addirittura il Grub che, nonostante sarà compatibile con tutti i terminali Android con processore Qualcomm, vedrà la luce appunto su Xiaomi Mi2 (e &#8211; siccome lo sto provando &#8211; vi farò vedere un hands-on in un prossimo articolo); senza dimenticare la doppia partizione nativa e senza contare tutti gli articoli che ho scritto a riguardo, qui su InTheBit.. </p>
<p style="text-align: justify;">Se mi chiedessero, però, quali sono i problemi di questo terminale, o più in generale, cosa non mi piace, la mia risposta potrebbe essere: &#8220;i tasti hardware non sono retroilluminati e, anche se dopo un po&#8217; ti ci abitui, sicuramente è una delle pecche più grosse di questo smartphone; un altro problema è il tocco fantasma sul display, che si verifica random ma soprattutto nei casi in cui abbiamo la mano &#8211; o il display &#8211; umida; infine l&#8217;audio, che non è male in ambienti chiusi, ma all&#8217;esterno lascia un po&#8217; a desiderare.&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">A parte i tasti hardware (che in quanto tali, ci vorrebbe una modifica non di poco conto; ammesso che sia fattibile), il touch fantasma e il problema dell&#8217;audio basso su Xiaomi Mi2, si possono risolvere facilmente: il primo &#8211; il touch fantasma &#8211; è proprio un problema hardware ma si risolve tranquillamente con una pellicola protettiva; per quanto riguarda invece l&#8217;audio, possiamo servirci di un kernel alternativo e di un&#8217;applicazione (a pagamento).</p>
<p>&#160;</p>
<p>Come migliorare l&#8217;audio su Xiami Mi2</p>
<p style="text-align: justify;">Ok, abbiamo detto che per migliorare &#8211; o meglio, aumentare &#8211; l&#8217;audio sono sufficienti un kernel e un&#8217;applicazione, ma vediamo esattamente quali e come fare.</p>
<p style="text-align: justify;">Il kernel in questione è il Khaon Kernel, che ha molte migliorie ed ottimizzazioni e giusto per citarne qualcuna: f2fs, nuovi Governor per CPU e GPU, Overclock/Underclock CPU/GPU, nuovi scheduler, intelli_plug, etc. Qui trovate il thread ufficiale di XDA e tutte le caratteristiche del kernel; tra queste troviamo anche il supporto a FauxSound.</p>
<p style="text-align: justify;">Flashare il kernel è molto facile:</p>
<p>scarica il kernel facendo attenzione a quale versione scarichi (la versione TDB, se hai TDB attivo) &#124; Download<br />
passalo sul telefono e riavvia in recovery (cwm o twrp; no stock)<br />
fai un buon nandroid backup<br />
flasha sul system interessato<br />
effettua wipe cache e wipe dalvik<br />
riavvia.</p>
<p style="text-align: justify;">È davvero importante fare un Nandroid Backup poiché alcuni rilasci del kernel soffrivano di bug che causavano bootloop o peggio ancora wipe data. Particolare attenzione va data anche alla rom installata, difatti il kernel non funziona su ROM come la MIUI, ma solo su ROM CyanogenMod, derivate e AOSP (Gummy, Omni, Pacman, Paranoid&#8230;)</p>
<p style="text-align: justify;">Una volta avviato lo smartphone, basta solo installare FauxSound dal Play Store; costa 1,57€ ma sono soldi ben spesi. A questo punto troviamo un ostacolo: l&#8217;applicazione non è compatibile con il nostro terminale, ma basta editare il file build.prop per illudere il Play Store, magari &#8220;trasformando&#8221; il nostro [...]</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="/migliorare-audio-xiaomi-mi2-s">Migliorare audio Xiaomi Mi2 (s)</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="/">InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Lo <strong>Xiaomi Mi2</strong> rimane, a mio parere, uno dei migliori terminali sul mercato per quanto riguarda la fascia di prezzo medio-bassa e ciò che lo rende speciale all&#8217;occhio dell&#8217;utilizzatore, è il supporto che riceve da parte di tutti gli sviluppatori: basta pensare a tutte le rom compatibili, i nuovi kernel o addirittura il <strong>Grub </strong>che, nonostante sarà compatibile con tutti i terminali Android con processore Qualcomm, vedrà la luce appunto su Xiaomi Mi2 (e &#8211; siccome lo sto provando &#8211; vi farò vedere un <em>hands-on</em> in un prossimo articolo); senza dimenticare la doppia partizione nativa e senza contare tutti gli articoli che ho scritto a riguardo, qui su InTheBit.. <img src="/WP/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";)" class="wp-smiley" /></p>
<p style="text-align: justify;">Se mi chiedessero, però, quali sono i problemi di questo terminale, o più in generale, cosa non mi piace, la mia risposta potrebbe essere: &#8220;i tasti hardware non sono retroilluminati e, anche se dopo un po&#8217; ti ci abitui, sicuramente è una delle pecche più grosse di questo smartphone; un altro problema è il <strong>tocco fantasma sul display</strong>, che si verifica random ma soprattutto nei casi in cui abbiamo la mano &#8211; o il display &#8211; <em>umida</em>; infine l&#8217;audio, che non è male in ambienti chiusi, ma all&#8217;esterno lascia un po&#8217; a desiderare.&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">A parte i tasti hardware (che in quanto tali, ci vorrebbe una modifica non di poco conto; ammesso che sia fattibile), il touch fantasma e il problema dell&#8217;audio basso su Xiaomi Mi2, si possono risolvere facilmente: il primo &#8211; il touch fantasma &#8211; è proprio un problema hardware ma si risolve tranquillamente con una pellicola protettiva; per quanto riguarda invece l&#8217;audio, possiamo servirci di un kernel alternativo e di un&#8217;applicazione (a pagamento).</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Come migliorare l&#8217;audio su Xiami Mi2</h2>
<p style="text-align: justify;">Ok, abbiamo detto che per migliorare &#8211; o meglio, aumentare &#8211; l&#8217;audio sono sufficienti un kernel e un&#8217;applicazione, ma vediamo esattamente quali e come fare.</p>
<p style="text-align: justify;">Il kernel in questione è il <strong>Khaon Kernel</strong>, che ha molte migliorie ed ottimizzazioni e giusto per citarne qualcuna: f2fs, nuovi Governor per CPU e GPU, Overclock/Underclock CPU/GPU, nuovi scheduler, intelli_plug, etc. <a title="Khaon Kernel" href="http://forum.xda-developers.com/mi-2/orig-development/kernel-khaon-s-kernel-27-09-t2888864" target="_blank">Qui</a> trovate il thread ufficiale di XDA e tutte le caratteristiche del kernel; tra queste troviamo anche il supporto a <strong>FauxSound</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Flashare il kernel è molto facile:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">scarica il kernel facendo attenzione a quale versione scarichi (la versione TDB, se hai TDB attivo) <strong>|</strong> <a title="Khaon kernel download" href="https://www.mediafire.com/folder/ue5d5ae38fabx/Aries#0ccoa989roac4" target="_blank">Download</a></li>
<li style="text-align: justify;">passalo sul telefono e riavvia in recovery (cwm o twrp; <strong>no</strong> <strong>stock</strong>)</li>
<li style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">fai un buon nandroid backup</span></li>
<li style="text-align: justify;">flasha sul system interessato</li>
<li style="text-align: justify;">effettua wipe cache e wipe dalvik</li>
<li style="text-align: justify;">riavvia.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">È davvero importante <a title="Guida nandroid backup" href="/guida-nandroid-backup" target="_blank">fare un Nandroid Backup</a> poiché alcuni rilasci del kernel soffrivano di bug che causavano bootloop o peggio ancora <strong>wipe data</strong>. Particolare attenzione va data anche alla rom installata, difatti il kernel non funziona su ROM come la MIUI, ma solo su ROM CyanogenMod, derivate e AOSP (Gummy, Omni, Pacman, Paranoid&#8230;)</p>
<p style="text-align: justify;"><del>Una volta avviato lo smartphone, basta solo installare FauxSound dal Play Store; <strong>costa 1,57€</strong> ma sono soldi ben spesi. A questo punto troviamo un ostacolo: l&#8217;applicazione non è compatibile con il nostro terminale, ma basta editare il file build.prop per illudere il Play Store, magari &#8220;trasformando&#8221; il nostro terminale in un Nexus 4: alcune rom permettono di cambiare il nome dalle impostazioni, altrimenti il file è situato in /system e la stringa da modificare è quella con il nome del dispositivo; questa può essere una delle seguenti: <em>ro.product.model=MI 2</em> o <em>ro.product.name=aries</em><em> </em>o ancora<em> ro.product.name=aries</em>. Dunque basta cambiare la parte finale con quella del terminale che vogliamo &#8220;simulare&#8221;. <span style="text-decoration: underline;">Lasciate tutto il resto inalterato</span>.<br />
</del>Dopo la mia richiesta nella community di Google+, lo sviluppatore ha reso disponibile FauxSound anche con il nostro Xiaomi Mi2, quindi basta comprarla, installarla e darle i permessi di root per <em>pompare</em> al massimo l&#8217;audio!</p>
<p style="text-align: justify;"><br /><div class="play-store-container">
				<div id="top-play-store"></div>
				<div class="play-store-table">
				<div id="play-store-app-icon"><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.teamkang.fauxsound&amp;hl=it" target="_blank" rel="nofollow"><img src="/WP/wp-content/plugins/savrix-android-market/pages/icons/com.teamkang.fauxsound&amp;hl=it.png" alt="logo-app" /></a></div><div id="play-store-text"><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.teamkang.fauxsound&amp;hl=it" target="_blank" rel="nofollow"><strong><span class="play-store-app-name">FauxSound Audio/Sound Control</span></strong></a><br />
				<span class="play-store-developer">Paul Reioux</span> </span><br /> 
				<span class="play-store-price">2,00 €</span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div class="stars-container">
				<div class="tiny-star">
				<div class="current-rating" style="width: 92.10023880004883%;"></div>
				</div>
				</div>
				</div><div id="play-store-qrcode"><img src="http://qrfree.kaywa.com/?l=1&amp;s=5&amp;d=https%3A%2F%2Fplay.google.com%2Fstore%2Fapps%2Fdetails%3Fid%3Dcom.teamkang.fauxsound%26amp%3Bhl%3Dit" alt="qrcode-app" />
				</div>
				</div></div><br /></p>
<p style="text-align: justify;">I parametri che possiamo modificare, non permettono soltanto di ampliare il volume della cassa posteriore, bensì anche quelli del microfono, cuffie e altri apparecchi collegati. Consiglio di non aumentare molto i valori, soprattutto quelli delle cuffie, perché diventa davvero altissimo e <strong>fastidioso</strong>; aumentando molto l&#8217;audio della casa invece, l&#8217;audio è disturbato.  Bisogna perciò trovare il giusto compromesso usando i profili già impostati o modificando i vari valori, magari durante la riproduzione di un brano.</p>
<table style="width: 100%;">
<tbody>
<tr>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/12/migliorare-audio-xiaomi-mi2.jpg"><img class="aligncenter wp-image-6503" src="/WP/wp-content/uploads/2014/12/migliorare-audio-xiaomi-mi2.jpg" alt="migliorare-audio-xiaomi-mi2" width="240" height="426" /></a></td>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/12/migliorare-audio-xiaomi-mi2-1.jpg"><img class="aligncenter wp-image-6502" src="/WP/wp-content/uploads/2014/12/migliorare-audio-xiaomi-mi2-1.jpg" alt="migliorare-audio-xiaomi-mi2-1" width="240" height="426" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Questa è la mia configurazione. Lo &#8220;speaker&#8221; lo imposto sempre intorno a 10 così da avere l&#8217;audio molto forte ma allo stesso tempo limpido. Se proverete l&#8217;applicazione, fatemi sapere qual è la configurazione che trovate migliore!</p>
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]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Sintonizzare la parabola con un&#8217;App</title>
		<link>http://www.inthebit.it/sintonizzare-la-parabola-con-unapp</link>
		<comments>http://www.inthebit.it/sintonizzare-la-parabola-con-unapp#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Dec 2014 08:17:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Susanna Matteini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[App Android]]></category>
		<category><![CDATA[app android per parabola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inthebit.it/?p=6491</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Uno dei tanti risvolti positivi della tecnologia è quello di saper rendere semplici anche le operazioni più complesse. Una fra queste è la sintonizzazione di un&#8217;antenna satellitare, che fino a qualche anno fa era una competenza esclusiva degli esperti del settore. Oggi chiunque può essere in grado di puntare una parabola, poiché per farlo è sufficiente uno smartphone con la giusta app.</p>
<p style="text-align: justify;">Sintonizzare una parabola, dunque, non è più un compito proibitivo, tutt&#8217;altro. Sappiate, inoltre, che in caso di problemi ci si può sempre rivolgere al servizio clienti, trovando subito il numero telefonico giusto grazie a siti come iltrovanumeri.it, attraverso il quale chiarire dubbi e risolvere eventuali problematiche. Per raggiungere una perfetta sintonizzazione della parabola, è meglio conoscere alcune nozioni di base riguardanti i satelliti.</p>
<p style="text-align: justify;">Questi ultimi si trovano distanti grosso modo 36 mila chilometri dalla Terra, all&#8217;interno dell&#8217;orbita geo-stazionaria; la zona che occupano è perpendicolare all&#8217;equatore. La direzione nella quale bisogna puntare la parabola si ottiene da un valore che viene espresso in gradi ed è definito &#8220;azimuth&#8221;. Il secondo valore che è necessario considerare per poter trovare il satellite è l&#8217;elevazione del medesimo, che varia da satellite a satellite. Una volta ottenuti questi due valori, si potrà procedere alle regolazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Riuscire a ricavare i due valori che ci servono potrebbe sembrare una faccenda complessa, ma vi sbagliate: basta uno smartphone per portare a termine l&#8217;operazione. Grazie ad applicazioni come Satellite Finder, infatti, è possibile trovare con precisione il satellite verso il quale puntare la nostra parabola. In genere app di questo tipo si affidano a Google Maps per le loro rilevazioni e in tal modo possono identificare con assoluta precisione l&#8217;abitazione nella quale è installata l&#8217;antenna parabolica.</p>
<p style="text-align: justify;">I satelliti da puntare, solitamente, sono diversi e si può scegliere fra i vari Astra, HotBird, Sirius, Cosmos, Thor e altri. Una volta aperta l&#8217;applicazione, nell&#8217;apposito spazio bisognerà digitare l&#8217;indirizzo del domicilio in cui la parabola è stata installata e poi cliccare sul pulsante di conferma. In maniera automatica Google Maps si posizionerà sopra la casa, visualizzandola dall&#8217;alto.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopodiché bisogna scegliere il giusto satellite: dopo aver cliccato, accanto ad esso compariranno le coordinate per la sintonizzazione. Verrà visualizzato il punto cardinale, verso il quale indirizzare la parabola, e poi il grado di elevazione, vale a dire di quanti gradi la parabola deve essere inclinata per stare in linea con il satellite. Con le indicazioni fornite dalla app, sarà possibile sintonizzare la parabola.</p>
<p style="text-align: justify;">Prima di goderci i frutti del nostro operato, però, sono necessarie delle verifiche per comprendere se abbiamo svolto un buon lavoro. Occorre quindi una rilevazione del segnale che giunge dal satellite e, nel caso, sarà necessario apportare delle piccole modifiche ai valori per migliorare la ricezione. Il nostro metodo casalingo prevede che la verifica passi attraverso il ricevitore digitale. La bontà del segnale potrà essere verificata dalle barre per il riscontro visivo: se sono al massimo, il segnale è ottimo.</p>
<p style="text-align: justify;">Con questo sistema, insomma, si può puntare la parabola con [...]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/12/door-unit-_Modem-for-KA-SAT_Copyright_Eutelsat.jpg"><img class="alignleft  wp-image-6492" src="/WP/wp-content/uploads/2014/12/door-unit-_Modem-for-KA-SAT_Copyright_Eutelsat.jpg" alt="door-unit-_Modem-for-KA-SAT_Copyright_Eutelsat" width="238" height="205" /></a>Uno dei tanti risvolti positivi della tecnologia è quello di saper rendere semplici anche le operazioni più complesse. Una fra queste è la sintonizzazione di un&#8217;antenna satellitare, che fino a qualche anno fa era una competenza esclusiva degli esperti del settore. Oggi chiunque può essere in grado di puntare una parabola, poiché per farlo è sufficiente uno smartphone con la giusta app.</p>
<p style="text-align: justify;">Sintonizzare una parabola, dunque, non è più un compito proibitivo, tutt&#8217;altro. Sappiate, inoltre, che in caso di problemi ci si può sempre rivolgere al servizio clienti, trovando subito il numero telefonico giusto grazie a siti come <a href="http://www.iltrovanumeri.it/">iltrovanumeri.it</a>, attraverso il quale chiarire dubbi e risolvere eventuali problematiche. Per raggiungere una perfetta sintonizzazione della parabola, è meglio conoscere alcune nozioni di base riguardanti i satelliti.</p>
<p style="text-align: justify;">Questi ultimi si trovano distanti grosso modo 36 mila chilometri dalla Terra, all&#8217;interno dell&#8217;orbita geo-stazionaria; la zona che occupano è perpendicolare all&#8217;equatore. La direzione nella quale bisogna puntare la parabola si ottiene da un valore che viene espresso in gradi ed è definito &#8220;azimuth&#8221;. Il secondo valore che è necessario considerare per poter trovare il satellite è l&#8217;elevazione del medesimo, che varia da satellite a satellite. Una volta ottenuti questi due valori, si potrà procedere alle regolazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Riuscire a ricavare i due valori che ci servono potrebbe sembrare una faccenda complessa, ma vi sbagliate: basta uno smartphone per portare a termine l&#8217;operazione. Grazie ad applicazioni come Satellite Finder, infatti, è possibile trovare con precisione il satellite verso il quale puntare la nostra parabola. In genere app di questo tipo si affidano a Google Maps per le loro rilevazioni e in tal modo possono identificare con assoluta precisione l&#8217;abitazione nella quale è installata l&#8217;antenna parabolica.</p>
<p style="text-align: justify;">I satelliti da puntare, solitamente, sono diversi e si può scegliere fra i vari Astra, HotBird, Sirius, Cosmos, Thor e altri. Una volta aperta l&#8217;applicazione, nell&#8217;apposito spazio bisognerà digitare l&#8217;indirizzo del domicilio in cui la parabola è stata installata e poi cliccare sul pulsante di conferma. In maniera automatica <a href="https://www.google.it/maps/">Google Maps</a> si posizionerà sopra la casa, visualizzandola dall&#8217;alto.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopodiché bisogna scegliere il giusto satellite: dopo aver cliccato, accanto ad esso compariranno le coordinate per la sintonizzazione. Verrà visualizzato il punto cardinale, verso il quale indirizzare la parabola, e poi il grado di elevazione, vale a dire di quanti gradi la parabola deve essere inclinata per stare in linea con il satellite. Con le indicazioni fornite dalla app, sarà possibile sintonizzare la parabola.</p>
<p style="text-align: justify;">Prima di goderci i frutti del nostro operato, però, sono necessarie delle verifiche per comprendere se abbiamo svolto un buon lavoro. Occorre quindi una rilevazione del segnale che giunge dal satellite e, nel caso, sarà necessario apportare delle piccole modifiche ai valori per migliorare la ricezione. Il nostro metodo casalingo prevede che la verifica passi attraverso il ricevitore digitale. La bontà del segnale potrà essere verificata dalle barre per il riscontro visivo: se sono al massimo, il segnale è ottimo.</p>
<p style="text-align: justify;">Con questo sistema, insomma, si può puntare la parabola con estrema comodità e con un consistente risparmio. Le app a disposizione sono diverse &#8211; da Easysat a Isat, passando per DishLoc e DishPointer &#8211; e possono essere scaricate dal PlayStore.</p>
<p style="text-align: justify;" align="LEFT"><span style="color: #4f4f4f;"><span style="font-family: arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"> </span></span></span></p>
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		<item>
		<title>Messenger il nuovo gestore di SMS e MMS di Android L</title>
		<link>http://www.inthebit.it/messenger-gestore-sms-mms-android-l</link>
		<comments>http://www.inthebit.it/messenger-gestore-sms-mms-android-l#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 Nov 2014 20:21:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Flavius Harabor]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[App Android]]></category>
		<category><![CDATA[Android Lollipop]]></category>
		<category><![CDATA[app messenger android lollipop]]></category>
		<category><![CDATA[app mms]]></category>
		<category><![CDATA[app sms]]></category>
		<category><![CDATA[messenger]]></category>

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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Con la presentazione e  l&#8217;uscita della release Android 4.4 KitKat,  la società Google o meglio il team che fa le scelte &#8220;giuste&#8221;, ha deciso di togliere il gestore degli SMS e unificare il tutto sotto Hangout. Scelta giusta o sbagliata, non posso confermarvela io (voi utenti potete confermarmi se questa scelta è stata giusta oppure sbagliata), sta di fatto che oggi in Google Play è comparsa l&#8217;applicazione Messenger.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Ufficialmente Messenger altro non è che un gestore di SMS e MMS, con qualche funzione extra. Per esempio si possono inviare messaggi di gruppo, foto, video e anche messaggi audio.</p>
<p>Funzioni principali Messenger:</p>
<p>Condivisione più veloce. Seleziona o acquisisci foto e video direttamente dall&#8217;app e condividili con facilità. Puoi persino inviare messaggi audio ai tuoi contatti.<br />
Ricerca facile. Cerca tra contatti e thread di conversazioni per trovare esattamente ciò che stai cercando.<br />
Design significativo. Nuovo design semplice, essenziale, intuitivo e piacevole.<br />
Maggiore controllo. Possibilità di bloccare i mittenti di SMS. Nessuna interruzione quando non vuoi essere disturbato.<br />
Altre funzioni. Messaggi audio, supporto delle emoji , thread di testo colorato, archiviazione di messaggi e tanto altro ancora.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quello che riguarda il supporto, l&#8217;applicazione Messenger può essere installato su qualsiasi dispositivo che ha almeno la release Android 4.1 Jelly Bean o successive.</p>
<p style="text-align: justify;">Se volete scaricare e provare Messenger, non dovete far altro che cliccare sull&#8217;immagine qui sotto.</p>
<p style="text-align: justify;">
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Con la presentazione e  l&#8217;uscita della release Android 4.4 KitKat,  la società Google o meglio il team che fa le scelte &#8220;giuste&#8221;, ha deciso di togliere il gestore degli SMS e unificare il tutto sotto Hangout. Scelta giusta o sbagliata, non posso confermarvela io (voi utenti potete confermarmi se questa scelta è stata giusta oppure sbagliata), sta di fatto che oggi in Google Play è comparsa l&#8217;applicazione Messenger.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://lh3.ggpht.com/xvQlql3BJTlusDjiM5d32DhspmmkiEvccbu54LIUOwTJnbhcrE0WP3EpsGYI9td0iys=h900-rw"><img class="aligncenter" src="https://lh3.ggpht.com/xvQlql3BJTlusDjiM5d32DhspmmkiEvccbu54LIUOwTJnbhcrE0WP3EpsGYI9td0iys=h900-rw" alt="messenger app" width="379" height="673" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ufficialmente Messenger altro non è che un gestore di SMS e MMS, con qualche funzione extra. Per esempio si possono inviare messaggi di gruppo, foto, video e anche messaggi audio.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><span style="color: #d64a2b;">Funzioni principali Messenger:</span></h2>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Condivisione più veloce. Seleziona o acquisisci foto e video direttamente dall&#8217;app e condividili con facilità. Puoi persino inviare messaggi audio ai tuoi contatti.</li>
<li>Ricerca facile. Cerca tra contatti e thread di conversazioni per trovare esattamente ciò che stai cercando.</li>
<li>Design significativo. Nuovo design semplice, essenziale, intuitivo e piacevole.</li>
<li>Maggiore controllo. Possibilità di bloccare i mittenti di SMS. Nessuna interruzione quando non vuoi essere disturbato.</li>
<li>Altre funzioni. Messaggi audio, supporto delle emoji , thread di testo colorato, archiviazione di messaggi e tanto altro ancora.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Per quello che riguarda il supporto, l&#8217;applicazione Messenger può essere installato su qualsiasi dispositivo che ha almeno la release Android 4.1 Jelly Bean o successive.</p>
<p style="text-align: justify;">Se volete scaricare e provare Messenger, non dovete far altro che cliccare sull&#8217;immagine qui sotto.</p>
<p style="text-align: justify;"><a title="app messenger" href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.google.android.apps.messaging" target="_blank"><img class="alignnone size-full wp-image-6440" src="/WP/wp-content/uploads/2014/11/Google_Play_Market.png" alt="Google_Play_Market" width="129" height="45" /></a></p>
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]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Bash shell: come installarla su Android</title>
		<link>http://www.inthebit.it/bash-shell-come-installarla-android</link>
		<comments>http://www.inthebit.it/bash-shell-come-installarla-android#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 Nov 2014 16:13:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Belli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[App Android]]></category>
		<category><![CDATA[Modding Android]]></category>
		<category><![CDATA[adb]]></category>
		<category><![CDATA[bash]]></category>
		<category><![CDATA[bourne again shell]]></category>
		<category><![CDATA[replacement]]></category>
		<category><![CDATA[sh]]></category>

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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Android, come ogni OS Unix e in generale come ogni altro sistema operativo dispone di una shell(wikipedia)[Ovviamente parliamo della Shell testuale o a riga di comando], che funziona grazie a un emulatore di linea di comando (Terminale). Android dispone della shell &#8220;sh&#8221; (/system/bin/sh), emulata o &#8220;azionata&#8221; in parole semplici generalmente da &#8220;adb shell&#8220;, grazie al debugging USB e ad un PC munito di un&#8217;altra shell (Batch per Windows, Bash per i sistemi GNU/Linux e anche BSD, ecc ecc&#8230;), ma nel Play Store esistono degli emulatori che ne permettono il funzionamento direttamente sul SO stesso, e ovviamente ne otterremo vantaggio: abbiamo la possibilità di interagire col sistema operativo stesso direttamente dal proprio telefono, senza aver bisogno di collegarlo ad un PC. Per estendere, inoltre le funzionalità della shell e del SO Android in generale si installa BusyBox, grazie al root una patch di funzioni Unix che estendono quelle di default di Android, c&#8217;è anche da dire che lasciare la propria shell sul device con root abilitato è rischioso. Oggi vediamo come installare Bash su Android e impostarla come shell predefinita per un emulatore e come lanciarla su adb.</p>
<p style="text-align: justify;">Installare Bash X dal Play Store</p>
<p style="text-align: justify;">Scarichiamo l&#8217;app Bash X dal Play Store che servirà per installare Bash per architetture ARM</p>
<p style="text-align: justify;">Download: Bash X</p>
<p style="text-align: justify;">Dall&#8217;app Bash X premiamo Install poi #root shell</p>
<p style="text-align: justify;">Quindi verrà installato nel dispositivo il file binario di Bash, pronto per essere usato, premendo root shell verificheremo se bash è installato (restituisce come output la versione di bash (bash &#8211;version) )</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Andiamo nelle impostazioni del terminale e impostiamo come Shell predefinita&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">il percorso del file binario di bash:&#8221; /data/data/com.bitcubate.android.bash.installer/bash &#8211; &#8220;</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">&#8230;e se vogliamo impostiamo un comando iniziale </p>
<p style="text-align: justify;">quindi dal popup selezioniamo il comando che verrà eseguito appena il terminale verrà aperto dall&#8217;utente</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Questo è tutto! Bash installata!</p>
<p>E per ADB?</p>
<p>Per l&#8217;utlity ADB SHELL basta che eseguiate il seguente comando &#8220;../data/data/com.bitcubate.android.bash.installer/bash&#8221; potete sfruttare questo comando anche dalla shell Sh dal terminale sul telefono, se non volete sostituire Sh.</p></p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="/bash-shell-come-installarla-android">Bash shell: come installarla su Android</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="/">InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Android, come ogni OS Unix e in generale come ogni altro sistema operativo dispone di una <strong>shell</strong>(<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Shell_%28informatica%29">wikipedia</a>)[Ovviamente parliamo della Shell <strong>testuale</strong> o a riga di comando], che funziona grazie a un <strong>emulatore</strong> di linea di comando (Terminale). Android dispone della shell &#8220;<strong>sh</strong>&#8221; (/system/bin/sh), emulata o &#8220;azionata&#8221; in parole semplici generalmente da &#8220;<strong>adb shell</strong>&#8220;, grazie al debugging USB e ad un PC munito di un&#8217;altra shell (<strong>Batch</strong> per Windows, <strong>Bash</strong> per i sistemi GNU/Linux e anche BSD, ecc ecc&#8230;), ma nel Play Store esistono degli emulatori che ne permettono il funzionamento direttamente sul SO stesso, e ovviamente ne otterremo vantaggio: abbiamo la possibilità di <strong>interagire</strong> col sistema operativo stesso <strong>direttamente dal proprio telefono</strong>, senza aver bisogno di collegarlo ad un PC. Per estendere, inoltre le funzionalità della shell e del SO Android in generale si installa <strong>BusyBox</strong>, grazie al root una patch di funzioni Unix che estendono quelle di default di Android, c&#8217;è anche da dire che lasciare la propria shell sul device con root abilitato è <strong>rischioso</strong>. Oggi vediamo come installare Bash su Android e impostarla come <strong>shell predefinita</strong> per un emulatore e come lanciarla su adb.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Installare Bash X dal Play Store</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Scarichiamo l&#8217;app Bash X dal Play Store che servirà per installare Bash per architetture ARM</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Download</strong>: <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.bitcubate.android.bash.installer">Bash X</a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dall&#8217;app Bash X premiamo Install poi #root shell</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Quindi verrà installato nel dispositivo il file binario di Bash, pronto per essere usato, premendo root shell verificheremo se bash è installato (restituisce come output la versione di bash (bash &#8211;version) )</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/11/bashX.jpeg"><img class="aligncenter  wp-image-6422" src="/WP/wp-content/uploads/2014/11/bashX.jpeg" alt="bashX" width="232" height="412" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Andiamo nelle impostazioni del terminale e impostiamo come Shell predefinita&#8230;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">il percorso del file binario di bash:&#8221; /data/data/com.bitcubate.android.bash.installer/bash &#8211; &#8220;</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/11/shellchoosing.jpeg"><img class="aligncenter  wp-image-6423" src="/WP/wp-content/uploads/2014/11/shellchoosing.jpeg" alt="shellchoosing" width="345" height="211" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&#8230;e se vogliamo impostiamo un comando iniziale </strong></p>
<p style="text-align: justify;">quindi dal popup selezioniamo il comando che verrà eseguito appena il terminale verrà aperto dall&#8217;utente</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/11/startCommand.jpeg"><img class="aligncenter  wp-image-6425" src="/WP/wp-content/uploads/2014/11/startCommand.jpeg" alt="startCommand" width="344" height="192" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Questo è tutto! Bash installata!</p>
<p><strong>E per ADB?</strong></p>
<p>Per l&#8217;utlity ADB SHELL basta che eseguiate il seguente comando &#8220;../data/data/com.bitcubate.android.bash.installer/bash&#8221; potete sfruttare questo comando anche dalla shell Sh dal terminale sul telefono, se non volete sostituire Sh.</p>
<p><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/11/adbshell.jpeg"><img class="aligncenter  wp-image-6421" src="/WP/wp-content/uploads/2014/11/adbshell.jpeg" alt="adbshell" width="506" height="233" /></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Tether: tethering Vodafone gratis su Ubuntu (PC e Mac)</title>
		<link>http://www.inthebit.it/tethering-vodafone-gratis</link>
		<comments>http://www.inthebit.it/tethering-vodafone-gratis#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Oct 2014 18:03:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[App Android]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[tethering]]></category>
		<category><![CDATA[Ubuntu]]></category>
		<category><![CDATA[Vodafone]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inthebit.it/?p=6090</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Può capitare di trovarci in zone non coperte da WiFi o che il nostro provider abbia problemi e che abbiamo urgente bisogno di usare internet dal nostro PC. Per fortuna abbiamo il nostro smartphone Android che con pochissime azioni può trasformarsi in un router (hotspot o tethering) WiFi, bluetooth o via cavo USB. Purtroppo però, il nostro operatore potrebbe imporre un grosso limite, o meglio un grosso prezzo da pagare per sfruttare il tethering del nostro terminale. Questo è il caso di Vodafone che, dopo aver attivato il tethering &#8211; WiFi o USB che sia &#8211;  ci manda un simpaticissimo messaggino SMS con scritto qualcosa del genere:</p>
<p style="text-align: justify;">“Ti ricordiamo che la promozione Mobile Internet attiva sul tuo numero non comprende le connessioni effettuate utilizzando il punto di accesso web.omnitel.it”</p>
<p style="text-align: justify;">e ci verranno sottratti ben 4 euro dal nostro credito.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma se ho proprio bisogno di una connessione, devo proprio pagare 4 euro?? No!<br />
Ci sono più modi per ovviare il problema: cambiare APN (e ve ne parlo in questa guida, con un metodo sicuro al 100%) o usare applicazioni che ci consentono di navigare senza pagare nulla in più di quanto non paghiamo già con l&#8217;offerta attiva sulla nostra SIM. Un&#8217;ottima applicazione per il tethering Vodafone gratis è sicuramente Tether e ora vedremo come configurarla su Ubuntu, anche se in realtà funziona pure sotto Windows e Mac.</p>
<p>				ClockworkMod Tether (no root)<br />
				ClockworkMod<br />
				0&#160;&#160;&#160;</p>
<p>Innanzitutto bisogna precisare che l&#8217;applicazione non è del tutto gratuita; è in realtà una versione trial quella disponibile sul Play Store, ed esattamente consente di sfruttare il tethering per un massimo di 15 giorni con il limite di 20 MB al giorno. Vediamo ora come configurarla piuttosto che perderci in chiacchiere, ma prima vi consiglio di attivare dal sito Vodafone il blocco internet da PC giusto per non rischiare di pagare 4€.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p>Tethering Vodafone su Ubuntu</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;installazione e la configurazione di Tether su Android non necessita di alcuna spiegazione, in quanto una volta installata è già pronta a fare il proprio dovere. Ciò che bisogna fare invece è scaricare l&#8217;applicativo per il nostro PC, a seconda del nostro sistema operativo.<br />
Quini dopo un tap sul punto interrogativo rosso in basso, scegliamo la prima opzione Download Tether for PC e quindi selezioniamo il nostro S.O., in questo caso Linux. Fatto ciò inizierà subito il download e troveremo il file &#8211; tether-linux.tgz &#8211; su Android nella cartella SDcard/Clockworkmod/Tether.<br />
Adesso non ci resta che copiarlo sul PC e installarlo.</p>
<p style="text-align: justify;">Per convenienza, possiamo spostare il file nella home e, per semplificare ancora di più il tutto, possiamo rinominare il file in tether.tgz o in qualsiasi altro nome. Assumendo che il nome sia quello appena scritto, dovremo eseguire i seguenti comandi per scompattare, configurare e compilare il file. Ognuno di essi dovrà essere eseguito con i permessi di super user.</p>
<p>sudo tar zxvf tether.tgz</p>
<p style="text-align: justify;">scompatterà il file e troveremo tutto il contenuto nella cartella /Tether. Dovremo spostarci in questa cartella, esattamente nella sottocartella /node. Se anche voi avete piazzato il file nella home, dovrete accedervi con il comando che segue, altrimenti dovrete modificare il [...]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Può capitare di trovarci in zone non coperte da WiFi o che il nostro provider abbia problemi e che abbiamo urgente bisogno di usare internet dal nostro PC. Per fortuna abbiamo il nostro smartphone Android che con pochissime azioni può trasformarsi in un router (<strong>hotspot</strong> o <strong>tethering</strong>) WiFi, bluetooth o via cavo USB. Purtroppo però, il nostro operatore potrebbe imporre un grosso limite, o meglio un grosso prezzo da pagare per sfruttare il tethering del nostro terminale. Questo è il caso di Vodafone che, dopo aver attivato il tethering &#8211; WiFi o USB che sia &#8211;  ci manda un simpaticissimo messaggino SMS con scritto qualcosa del genere:</p>
<p style="text-align: justify;"><div class="alert alert-dismissable alert-info">“Ti ricordiamo che la promozione Mobile Internet attiva sul tuo numero non comprende le connessioni effettuate utilizzando il punto di accesso web.omnitel.it”</div></p>
<p style="text-align: justify;">e ci verranno sottratti ben <strong>4 euro</strong> dal nostro credito.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma se ho proprio bisogno di una connessione, devo proprio pagare 4 euro?? <span style="text-decoration: underline;"><strong>No!<br />
</strong></span>Ci sono più modi per ovviare il problema: cambiare APN (<a title="Hotspot Vodafone gratis" href="/guida-hotspot-vodafone-gratuito" target="_blank">e ve ne parlo in questa guida, con un metodo sicuro al 100%</a>) o usare applicazioni che ci consentono di navigare <strong>senza pagare nulla </strong>in più di quanto non paghiamo già con l&#8217;offerta attiva sulla nostra SIM. Un&#8217;ottima applicazione per il tethering Vodafone gratis è sicuramente <strong>Tether</strong> e ora vedremo <strong>come configurarla su Ubuntu</strong>, anche se in realtà funziona pure sotto Windows e Mac.<br />
<br /><div class="play-store-container">
				<div id="top-play-store"></div>
				<div class="play-store-table">
				<div id="play-store-app-icon"><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.koushikdutta.tether" target="_blank" rel="nofollow"><img src="/WP/wp-content/plugins/savrix-android-market/pages/icons/com.koushikdutta.tether.png" alt="logo-app" /></a></div><div id="play-store-text"><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.koushikdutta.tether" target="_blank" rel="nofollow"><strong><span class="play-store-app-name">ClockworkMod Tether (no root)</span></strong></a><br />
				<span class="play-store-developer">ClockworkMod</span> </span><br /> 
				<span class="play-store-price">0</span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div class="stars-container">
				<div class="tiny-star">
				<div class="current-rating" style="width: 88.55921745300293%;"></div>
				</div>
				</div>
				</div><div id="play-store-qrcode"><img src="http://qrfree.kaywa.com/?l=1&amp;s=5&amp;d=https%3A%2F%2Fplay.google.com%2Fstore%2Fapps%2Fdetails%3Fid%3Dcom.koushikdutta.tether" alt="qrcode-app" />
				</div>
				</div></div><br /><br />
Innanzitutto bisogna precisare che l&#8217;applicazione non è del tutto gratuita; è in realtà una versione trial quella disponibile sul Play Store, ed esattamente consente di sfruttare il tethering per un massimo di <strong>15 giorni</strong> con il limite di <strong>20 MB al giorno</strong>. Vediamo ora come configurarla piuttosto che perderci in chiacchiere, ma prima vi consiglio di attivare dal sito Vodafone il blocco internet da PC giusto per non rischiare di pagare 4€.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.vodafone.it/portal/resources/media/Images/Servizi_e_promo.png"><img class="aligncenter" src="http://www.vodafone.it/portal/resources/media/Images/Servizi_e_promo.png" alt="" width="100%" height="677" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Tethering Vodafone su Ubuntu</h2>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;installazione e la configurazione di Tether su Android non necessita di alcuna spiegazione, in quanto una volta installata è già pronta a fare il proprio dovere. Ciò che bisogna fare invece è scaricare l&#8217;applicativo per il nostro PC, a seconda del nostro sistema operativo.<br />
Quini dopo un tap sul punto interrogativo rosso in basso, scegliamo la prima opzione <em>Download Tether for PC</em> e quindi selezioniamo il nostro S.O., in questo caso Linux. Fatto ciò inizierà subito il download e troveremo il file &#8211; <em>tether-linux.tgz</em> &#8211; su Android nella cartella <em>SDcard/Clockworkmod/Tether</em>.<br />
Adesso non ci resta che copiarlo sul PC e installarlo.</p>
<p style="text-align: justify;">Per convenienza, possiamo spostare il file nella home e, per semplificare ancora di più il tutto, possiamo rinominare il file in <em>tether.tgz</em> o in qualsiasi altro nome. Assumendo che il nome sia quello appena scritto, dovremo eseguire i seguenti comandi per scompattare, configurare e compilare il file. Ognuno di essi dovrà essere eseguito con i permessi di super user.</p>
<pre>sudo tar zxvf tether.tgz</pre>
<p style="text-align: justify;">scompatterà il file e troveremo tutto il contenuto nella cartella /Tether. Dovremo spostarci in questa cartella, esattamente nella sottocartella /node. Se anche voi avete piazzato il file nella home, dovrete accedervi con il comando che segue, altrimenti dovrete modificare il comando con il percorso esatto /percorso/Tether/node</p>
<pre>cd Tether/node</pre>
<p style="text-align: justify;">a questo punto possiamo iniziare a configurare e compilare il file con i seguenti due comandi</p>
<pre>sudo ./configure
sudo make</pre>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;ultima operazione impiegherà un po&#8217; di minuti per terminare, attendiamo la fine e possiamo finalmente avviare l&#8217;applicazione:</p>
<pre>cd
cd Tether
sudo linux/run.sh</pre>
<p style="text-align: justify;">Adesso il nostro PC è pronto per collegarsi, quindi premiamo il simbolo USB di Tether su Android e colleghiamo lo smartphone al PC. Non appena sarà stabilita la connessione, il simbolo si colorerà di verde e ci verranno mostrati i dati trasferiti in basso: siamo collegati. Il terminale di Ubuntu dovrà rimanere sempre aperto fino al termine della connessione affinché funzioni; adesso possiamo usare il <strong>Tethering Vodafone gratis</strong>! <img src="/WP/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";)" class="wp-smiley" /></p>
<p style="text-align: justify;">Questo è un buon workaround per usare il tethering Vodafone gratis, <span style="text-decoration: underline;">senza nessun altro costo aggiuntivo</span> e senza modificare le proprie impostazioni. Inoltre è un&#8217;applicazione che funziona senza permessi di ROOT, quindi accessibile a tutti. Ovviamente la modifica dell&#8217;APN offre più vantaggi perché consente anche l&#8217;utilizzo dell&#8217;hotspot WiFI <del>e quindi dedicheremo un articolo a riguardo</del> <img src="/WP/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";)" class="wp-smiley" /></p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Per Hotspot e Tethering sbloccati definitivamente, <a title="Hotspot Vodafone gratuito" href="/guida-hotspot-vodafone-gratuito" target="_blank">leggi qui</a>.</p>
</blockquote>
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		</item>
		<item>
		<title>[Xposed Framework] Spotify senza limiti su Android (ROOT)</title>
		<link>http://www.inthebit.it/xposed-framework-spotify-senza-limiti-su-android</link>
		<comments>http://www.inthebit.it/xposed-framework-spotify-senza-limiti-su-android#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Oct 2014 12:16:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[App Android]]></category>
		<category><![CDATA[Modding Android]]></category>
		<category><![CDATA[ROOT]]></category>
		<category><![CDATA[Spotify]]></category>
		<category><![CDATA[XDA]]></category>
		<category><![CDATA[Xposed Framework]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inthebit.it/?p=5921</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Credo che tutti conosciate Spotify, una tra le migliori applicazioni per la musica in streaming che, come saprete, si interfaccia anche con tutti i sistemi operativi.</p>
<p>Leggi anche Installare Spotify su Ubuntu</p>
<p style="text-align: justify;">Le funzionalità sono tante: possibilità di ascoltare tutta la musica; creare playlist; trovare musica pertinente ai nostri gusti tramite la radio; condividere la musica con amici; etc. In più creando un account, la nostra musica sarà sincronizzata tra i vari dispositivi; un account premium invece rimuoverà vari limiti come ad esempio la pubblicità &#8211; che comunque non è invadente a mio parere &#8211; e parecchi blocchi che purtroppo limitano molto l&#8217;uso dell&#8217;applicazione Spotify sugli smartphone.</p>
<p style="text-align: justify;">Avete capito bene, solo sugli smartphone. Su questi infatti la musica sarà riprodotta casualmente e sarà possibile cambiare traccia solo fino a 6 volte, poi bisognerà aspettare del tempo.</p>
<p style="text-align: justify;">Però come abbiamo già detto, il limite esiste solo su smartphone, questo vuol dire che Spotify su un tablet non ha gli stessi limiti. E se potessimo trasformare il nostro telefono in un tablet? O meglio, e se potessimo far credere a Spotify che il nostro terminale sia un tablet?</p>
<p style="text-align: justify;">Come?<br />
Per questo esiste un modulo Xposed Framework: TabletMetrics, molto semplice, tanto che è addirittura senza interfaccia né impostazioni. Sarà sufficiente quindi installarlo, attivare il modulo e riavviare il telefono per farlo entrare in funzione. Ovviamente il nostro telefono dovrà avere i permessi di ROOT e Xposed Framework installato. Dopo il riavvio Spotify funzionerà esattamente come su Tablet o PC, potremo cambiare traccia tutte le volte che vogliamo e senza obbligo della riproduzione casuale. Gli altri limiti ovviamente rimarranno.<br />
NOTA: sul mio dispositivo dopo aver installato il modulo, automaticamente Spotify ha riconosciuto il dispositivo come un tablet. Se questo però non dovesse bastare, dovrete usare il modulo App Settings (che trovate al link precedente) e modificare la risoluzione di Spotify!<br />
Il modulo purtroppo non è disponibile nei repository Xposed ma potete scaricarlo a uno dei seguenti link e funzionerà solo su Android 4.3 o superiore.</p>
<p style="text-align: justify;">Dai un&#8217;occhiata a tutti gli altri moduli Xposed!</p>
<p style="text-align: justify;">TabletMetrics &#124; Download<br />
TabletMetrics &#124; Thread XDA</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="/xposed-framework-spotify-senza-limiti-su-android">[Xposed Framework] Spotify senza limiti su Android (ROOT)</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="/">InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Credo che tutti conosciate Spotify, una tra le migliori applicazioni per la musica in streaming che, come saprete, si interfaccia anche con tutti i sistemi operativi.</p>
<blockquote><p>Leggi anche <a title="Come installare Spotify su Ubuntu" href="/come-installare-spotify-su-ubuntu" target="_blank">Installare Spotify su Ubuntu</a></p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">Le funzionalità sono tante: possibilità di ascoltare tutta la musica; creare playlist; trovare musica pertinente ai nostri gusti tramite la radio; condividere la musica con amici; etc. In più creando un account, la nostra musica sarà sincronizzata tra i vari dispositivi; un account premium invece rimuoverà vari limiti come ad esempio la pubblicità &#8211; che comunque non è invadente a mio parere &#8211; e parecchi blocchi che purtroppo <strong>limitano molto l&#8217;uso dell&#8217;applicazione Spotify sugli smartphone</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Avete capito bene, solo sugli smartphone. Su questi infatti la musica sarà riprodotta casualmente e sarà possibile cambiare traccia <strong>solo fino a 6 volte</strong>, poi bisognerà aspettare del tempo.</p>
<p style="text-align: justify;">Però come abbiamo già detto, il limite esiste solo su smartphone, questo vuol dire che Spotify su un tablet non ha gli stessi limiti. E se potessimo trasformare il nostro telefono in un tablet? O meglio, e se potessimo far credere a Spotify che il nostro terminale sia un tablet?</p>
<p style="text-align: justify;">Come?<br />
Per questo esiste un modulo Xposed Framework: <strong>TabletMetrics</strong>, molto semplice, tanto che è addirittura senza interfaccia né impostazioni. Sarà sufficiente quindi installarlo, attivare il modulo e riavviare il telefono per farlo entrare in funzione. Ovviamente il nostro telefono dovrà avere i permessi di ROOT e <a title="Xposed Framework" href="/xposed-framework-installazione-modulo-app-setting" target="_blank">Xposed Framework</a> installato. Dopo il riavvio Spotify funzionerà esattamente come su Tablet o PC, potremo cambiare traccia tutte le volte che vogliamo e senza obbligo della riproduzione casuale. Gli altri limiti ovviamente rimarranno.<br />
<strong>NOTA:</strong> sul mio dispositivo dopo aver installato il modulo, automaticamente Spotify ha riconosciuto il dispositivo come un tablet. Se questo però non dovesse bastare, dovrete usare il modulo <strong>App Settings</strong> (che trovate al link precedente) e modificare la risoluzione di Spotify!<br />
Il modulo purtroppo non è disponibile nei repository Xposed ma potete scaricarlo a uno dei seguenti link e funzionerà solo su <strong>Android 4.3 o superiore</strong>.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><a title="moduli Xposed Framework" href="/tag/weekend" target="_blank">Dai un&#8217;occhiata a tutti gli altri moduli Xposed!</a></p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;"><strong>TabletMetrics | </strong><a title="TabletMetrics Download" href="https://mega.co.nz/#!LUs1DQwa!GC0CmwEdhebmdUtADCciPosA3orTASsxpXEwG-2h0BA" target="_blank">Download</a><br />
<strong>TabletMetrics | </strong><a title="TrabletMetrics XDA" href="http://forum.xda-developers.com/xposed/modules/27-tabletmetrics-report-screen-7-v2-2-t2596603" target="_blank">Thread XDA</a></p>
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]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Scattare foto Raw su Android</title>
		<link>http://www.inthebit.it/scattare-foto-raw-su-android</link>
		<comments>http://www.inthebit.it/scattare-foto-raw-su-android#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 Oct 2014 17:52:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[App Android]]></category>
		<category><![CDATA[Fotocamera]]></category>
		<category><![CDATA[Xiaomi MI2]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inthebit.it/?p=5889</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Nonostante i nostri dispositivi non siano delle vere e proprie fotocamere, sembra che i vari brand facciano a gara per montare sensori migliori e oggi abbiamo sul mercato dispositivi che raggiungono addirittura 40 MP. Ma la qualità dipende soltanto dalla risoluzione, o dal sensore?<br />
In parte sì, ovviamente una fotocamera da 20 megapixel effettuerà scatti migliori di una fotocamera da 8 Megapixel e ancora più importante è la qualità del sensore, l&#8217;apertura focale e sicuramente altra roba che io nemmeno conosco. </p>
<p style="text-align: justify;">Un ruolo importante, però, ce l&#8217;ha anche la parte software, l&#8217;applicazione per effettuare lo scatto per intenderci. Basta prendere in considerazione un Samsung al quale è stata cambiata la ROM e provare a scattare una foto. Questa avrà una qualità molto inferiore se paragonata alle foto scattate dall&#8217;applicazione ufficiale. Quindi, in poche parole, il software &#8216;manipola&#8217; i dati della foto scattata, omettendone alcuni (correggetemi se sbaglio).</p>
<p>Formato Raw</p>
<p style="text-align: justify;">Alcune fotocamere professionali &#8211; come le Reflex compatte &#8211; usano il formato Raw. Il formato Raw sfrutta al massimo il sensore, non manipola quindi i dati, infatti l&#8217;immagine scattata sembrerà &#8216;scarsa&#8217; a un occhio non esperto poiché mancano appunto bilanciamento del bianco, esposizione, temperatura e altro ancora. Un&#8217;altra differenza è la dimensione dell&#8217;immagine: se uno scatto normale può avere un peso di qualche MB, una foto in formato Raw sarà superiore ai 10-20 MB, ma dipende da più fattori.<br />
Una foto scattata in formato Raw, quindi dovrà poi essere modificata con appositi software per ottenere un risultato ottimale, ovviamente il file potrà poi essere convertito in altri formati fino ad ottenere anche una buona foto in jpeg, quindi con un peso contenuto.</p>
<p>Raw su Android</p>
<p style="text-align: justify;">Esiste un&#8217;applicazione per scattare foto Raw su Android, ma vediamo prima la differenza tra uno scatto normale, uno scatto in Raw e l&#8217;immagine finale &#8216;aggiustata&#8217;. Cliccate per ingrandire</p>
<p>
<p class="wp-caption-text">1. Foto app fotocamera</p>
<p>
<p class="wp-caption-text">2. Foto scattata in Raw</p>
<p>
<p class="wp-caption-text">3. Foto regolata via software</p>
<p style="text-align: justify;">Come vedete il risultato finale è decisamente migliore nonostante io non sia un esperto in questo campo. Tralasciando la prima foto, la seconda è quella scattata con un&#8217;applicazione alternativa, Mi2Raw. La foto che ho caricato è però uno screenshot poiché le dimensioni erano superiori a 16 MB. La terza è la foto due con regolazione automatica e qualche ritocco a temperatura e verde tramite UFRaw, e infine convertita in jpeg.</p>
<p style="text-align: justify;">Scattare la foto è semplice grazie all&#8217;interfaccia simile a quella di un&#8217;applicazione fotocamera qualunque. Le opzioni su schermo permettono di aggiustare l&#8217;esposizione e l&#8217;ISO e un tasto a forma di lucchetto sistemerà ulteriormente l&#8217;esposizione in modo automatico. Si possono effettuare scatti anche con flash, ma non è presente lo zoom.<br />
Il formato finale dello scatto in realtà è DNG, un formato con compressione lossless che occupa circa il 40% di spazio rispetto al formato Raw, ma senza perdita di dati importanti. Tramite le impostazioni possiamo fare in modo che lo scatto venga compresso ulteriormente.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;applicazione purtroppo non è compatibile con tutti i dispositivi, ma soltanto con i seguenti (per gli altri, date un&#8217;occhiata a fine articolo):</p>
<p>Xiaomi Mi2/S/a<br />
Xiaomi Mi3<br />
LG G2<br />
ZTE Nubia N5Sn<br />
OnePlus One</p>
<p style="text-align: justify;">Se avete in mano [...]</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="/scattare-foto-raw-su-android">Scattare foto Raw su Android</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="/">InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Nonostante i nostri dispositivi non siano delle vere e proprie fotocamere, sembra che i vari brand facciano a gara per montare sensori migliori e oggi abbiamo sul mercato dispositivi che raggiungono addirittura <b>40 MP</b>. Ma la qualità dipende soltanto dalla risoluzione, o dal sensore?<br />
In parte sì, ovviamente una fotocamera da 20 megapixel effettuerà scatti migliori di una fotocamera da 8 Megapixel e ancora più importante è la qualità del sensore, l&#8217;apertura focale e sicuramente altra roba che io nemmeno conosco. <img src="/WP/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":D" class="wp-smiley" /></p>
<p style="text-align: justify;">Un ruolo importante, però, ce l&#8217;ha anche la <strong>parte software</strong>, l&#8217;applicazione per effettuare lo scatto per intenderci. Basta prendere in considerazione un Samsung al quale è stata cambiata la ROM e provare a scattare una foto. Questa avrà una qualità molto inferiore se paragonata alle foto scattate dall&#8217;applicazione ufficiale. Quindi, in poche parole, il software &#8216;manipola&#8217; i dati della foto scattata, omettendone alcuni (correggetemi se sbaglio).</p>
<h2>Formato Raw</h2>
<p style="text-align: justify;">Alcune fotocamere professionali &#8211; come le Reflex compatte &#8211; usano il formato <strong>Raw</strong>. Il formato Raw sfrutta al massimo il sensore, non manipola quindi i dati, infatti l&#8217;immagine scattata sembrerà &#8216;scarsa&#8217; a un occhio non esperto poiché mancano appunto bilanciamento del bianco, esposizione, temperatura e altro ancora. Un&#8217;altra differenza è la dimensione dell&#8217;immagine: se uno scatto normale può avere un peso di qualche MB, una foto in formato Raw sarà superiore ai 10-20 MB, ma dipende da più fattori.<br />
Una foto scattata in formato Raw, quindi dovrà poi essere modificata con appositi software per ottenere un risultato ottimale, ovviamente il file potrà poi essere convertito in altri formati fino ad ottenere anche una buona foto in jpeg, quindi con un peso contenuto.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Raw su Android</h2>
<p style="text-align: justify;">Esiste un&#8217;applicazione per scattare foto Raw su Android, ma vediamo prima la differenza tra uno scatto normale, uno scatto in Raw e l&#8217;immagine finale &#8216;aggiustata&#8217;. Cliccate per ingrandire</p>
<table style="height: 172px;" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td>
<p><div id="attachment_5893" style="width: 209px" class="wp-caption aligncenter"><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/10/smile-fotocamera-standard.jpg"><img class="wp-image-5893" src="/WP/wp-content/uploads/2014/10/smile-fotocamera-standard.jpg" alt="foto scattata dall'app fotocamera" width="199" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">1. Foto app fotocamera</p></div></td>
<td>
<p><div id="attachment_5891" style="width: 213px" class="wp-caption aligncenter"><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/10/smile-raw.jpeg"><img class="wp-image-5891" src="/WP/wp-content/uploads/2014/10/smile-raw.jpeg" alt="foto scattata in Raw" width="203" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">2. Foto scattata in Raw</p></div></td>
<td>
<p><div id="attachment_5892" style="width: 210px" class="wp-caption aligncenter"><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/10/smile-raw-finale.jpeg"><img class="wp-image-5892" src="/WP/wp-content/uploads/2014/10/smile-raw-finale.jpeg" alt="Foto regolata via software" width="200" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">3. Foto regolata via software</p></div></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Come vedete il risultato finale è decisamente migliore nonostante io non sia un esperto in questo campo. Tralasciando la prima foto, la seconda è quella scattata con un&#8217;applicazione alternativa, <strong>Mi2Raw</strong>. La foto che ho caricato è però uno screenshot poiché le dimensioni erano superiori a <strong>16 MB</strong>. La terza è la foto due con regolazione automatica e qualche ritocco a <em>temperatura</em> e<em> verde </em>tramite <strong>UFRaw</strong>, e infine convertita in jpeg.</p>
<p style="text-align: justify;">Scattare la foto è semplice grazie all&#8217;interfaccia simile a quella di un&#8217;applicazione fotocamera qualunque. Le opzioni su schermo permettono di aggiustare l&#8217;esposizione e l&#8217;ISO e un tasto a forma di lucchetto sistemerà ulteriormente l&#8217;esposizione in modo automatico. Si possono effettuare scatti anche con flash, ma non è presente lo zoom.<br />
Il formato finale dello scatto in realtà è <strong>DNG</strong>, un formato con compressione <b>lossless</b> che occupa circa il 40% di spazio rispetto al formato Raw, ma senza perdita di dati importanti. Tramite le impostazioni possiamo fare in modo che lo scatto venga compresso ulteriormente.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;applicazione purtroppo non è compatibile con tutti i dispositivi, ma soltanto con i seguenti (per gli altri, date un&#8217;occhiata a fine articolo):</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;"><strong>Xiaomi Mi2/S/a</strong></li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Xiaomi Mi3</strong></li>
<li style="text-align: justify;"><strong>LG G2</strong></li>
<li style="text-align: justify;"><b>ZTE Nubia N5Sn</b></li>
<li style="text-align: justify;"><strong>OnePlus One</strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Se avete in mano uno di questi terminali, scaricate l&#8217;applicazione dal Play Store tramite il badge seguente; scaricate anche Photoshop Express se volete modificarla direttamente su Android.<br />
Ovviamente i software per PC sono più completi, ma se il fotoritocco non è il vostro forte &#8211; come non lo è per me &#8211; potete provare ad usare <a title="UFRaw Download" href="http://ufraw.sourceforge.net/Install.html" target="_blank"><strong>UFRaw</strong></a> che può essere installato su qualsiasi sistema operativo. Inoltre è molto leggero, e non appena aprite la foto dovreste trovarla già ottimizzata; ovviamente potrete regolarla ulteriormente.</p>
<br /><div class="play-store-container">
				<div id="top-play-store"></div>
				<div class="play-store-table">
				<div id="play-store-app-icon"><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.maginmp.app.mi2raw&amp;hl=it" target="_blank" rel="nofollow"><img src="/WP/wp-content/plugins/savrix-android-market/pages/icons/com.maginmp.app.mi2raw&amp;hl=it.png" alt="logo-app" /></a></div><div id="play-store-text"><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.maginmp.app.mi2raw&amp;hl=it" target="_blank" rel="nofollow"><strong><span class="play-store-app-name">Mi2raw Camera</span></strong></a><br />
				<span class="play-store-developer">MaGin</span> </span><br /> 
				<span class="play-store-price">0</span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div class="stars-container">
				<div class="tiny-star">
				<div class="current-rating" style="width: 84.5283031463623%;"></div>
				</div>
				</div>
				</div><div id="play-store-qrcode"><img src="http://qrfree.kaywa.com/?l=1&amp;s=5&amp;d=https%3A%2F%2Fplay.google.com%2Fstore%2Fapps%2Fdetails%3Fid%3Dcom.maginmp.app.mi2raw%26amp%3Bhl%3Dit" alt="qrcode-app" />
				</div>
				</div></div><br />
<br /><div class="play-store-container">
				<div id="top-play-store"></div>
				<div class="play-store-table">
				<div id="play-store-app-icon"><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.adobe.psmobile&amp;hl=it" target="_blank" rel="nofollow"><img src="/WP/wp-content/plugins/savrix-android-market/pages/icons/com.adobe.psmobile&amp;hl=it.png" alt="logo-app" /></a></div><div id="play-store-text"><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.adobe.psmobile&amp;hl=it" target="_blank" rel="nofollow"><strong><span class="play-store-app-name">Adobe Photoshop Express</span></strong></a><br />
				<span class="play-store-developer">Adobe</span> </span><br /> 
				<span class="play-store-price">0</span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div class="stars-container">
				<div class="tiny-star">
				<div class="current-rating" style="width: 79.3469762802124%;"></div>
				</div>
				</div>
				</div><div id="play-store-qrcode"><img src="http://qrfree.kaywa.com/?l=1&amp;s=5&amp;d=https%3A%2F%2Fplay.google.com%2Fstore%2Fapps%2Fdetails%3Fid%3Dcom.adobe.psmobile%26amp%3Bhl%3Dit" alt="qrcode-app" />
				</div>
				</div></div><br />
<h2 style="text-align: justify;"></h2>
<h2 style="text-align: justify;">Altri dispositivi</h2>
<p style="text-align: justify;">Esiste un thread su XDA dove uno sviluppatore ha creato alcuni file che permetterebbero lo scatto in Raw anche su altri dispositivi. Non avendo nessuno dei dispositivi, non ho testato l&#8217;efficacia, però potete farci un salto a <a title="Raw XDA" href="http://forum.xda-developers.com/showthread.php?t=2753946" target="_blank">questo link</a>.</p>
<p>I dispositivi supportati in questo caso sono:</p>
<ul>
<li><strong>HTC One M8</strong></li>
<li><strong>HTC ONE S</strong></li>
<li><strong>LG Optimus 3D</strong></li>
<li><strong>Xiaomi Mi3</strong></li>
<li><strong>LG G2</strong></li>
<li><b>ZTE Nubia Z5Sn</b></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Gli ultimi tre terminali sono supportati anche da Mi2Raw, quindi consiglio quest&#8217;ultimo in quanto l&#8217;operazione di XDA è più macchinosa.</p>
<p style="text-align: justify;">Fatemi sapere se le vostre foto saranno migliori! <img src="/WP/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";)" class="wp-smiley" /></p>
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		<title>Arriva l&#8217;app per gli acquisti online low cost!</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Oct 2014 09:59:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Susanna Matteini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[App Android]]></category>
		<category><![CDATA[acquisti online]]></category>
		<category><![CDATA[App]]></category>
		<category><![CDATA[app android]]></category>
		<category><![CDATA[Smartphone]]></category>

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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Lo shopping online si arricchisce quasi ogni giorno di nuove opzioni, utili a facilitare gli acquisti sul web. Talvolta, infatti, capita che prima di trovare il prodotto che cerchiamo al prezzo migliore sia necessaria una ricerca lunga, che occupa non poco tempo e in alcuni casi porta a rinunciare quasi per sfinimento. Oggi parliamo di TrovaPerMe, un&#8217;applicazione messa a punto per il sistema operativo Android che funziona da motore di ricerca per effettuare acquisti online, aiutando a trovare le offerte più convenienti per ciò che si sta cercando. Il funzionamento dell&#8217;applicazione è estremamente semplice: basta digitare il nome del prodotto che s&#8217;intende acquistare e poi dare avvio alla ricerca, che verrà compiuta fra le migliaia di offerte che si trovano nei maggiori marketplace italiani e sui siti di annunci.</p>
<p style="text-align: justify;">Sul display dello smartphone appariranno le occasioni migliori che provengono sia da venditori privati che dagli store, nuove o usate, in pochi click. Fra e-Bay, Kijiji, Autoscout24 e altri siti, &#8220;TrovaPerMe&#8221; sarà in grado di scovare le migliori inserzioni, riducendo nettamente i tempi di ricerca su internet. Uno strumento efficace e un&#8217;app molto utile per lo shopping in rete e in particolare per l&#8217;acquisto online di abbigliamento anche firmato (come si può vedere in questa sezione del sito). &#8220;TrovaPerMe&#8220;, inoltre, mette a disposizione diverse opzioni, fra cui la possibilità di salvare gli annunci che si ritengono più interessanti nella cartella &#8220;Preferiti&#8221; e l&#8217;archiviazione automatica nella sezione &#8220;Cronologia&#8221; delle ricerche effettuate, esattamente come avviene nei browser per la navigazione sul web.</p>
<p style="text-align: justify;">La ricerca viene poi facilitata dalla possibilità di ordinare i risultati per prezzo, sia crescente che decrescente, per rilevanza oppure per stato (ad esempio nuovi o usati). L&#8217;app offre pure un calcolo di quello che è il prezzo medio fra tutti i prodotti trovati. Le ricerche possono essere limitate in base alla Provincia o alla Regione in cui ci si trova, per renderle così più funzionali e precise. Insomma, la versione per i dispositivi mobili &#8211; di matrice tutta italiana e sviluppata dal team di DMS Lab &#8211; ricalca quasi interamente le funzionalità del sito web &#8220;TrovaPerMe.it&#8221;, visto che la sua interfaccia è pressoché simile a quella originale e risulta così piuttosto minimal, pulita e quindi facile da consultare. Niente fronzoli, soltanto praticità.</p>
<p style="text-align: justify;">La barra di ricerca appare in alto in evidenza, e da lì si può iniziare a setacciare il web in cerca dei prodotti di cui abbiamo bisogno. I contenuti mostrati dal motore di ricerca vengono aggiornati in tempo reale e dunque gli annunci proposti sono sempre nuovi. Le uniche mancanze rispetto alla versione originale sono l'&#8221;email alert&#8221;, ovvero la segnalazione di nuovi aggiornamenti riguardanti delle ricerche specifiche in base ai parametri che abbiamo impostato, e le schede dei prodotti che risultano nel complesso meno dettagliate. Esiste la possibilità di condividere gli annunci via e-mail, ma al momento non è ancora possibile farlo attraverso i social network; tale lacuna, però, dovrebbe essere colmata nel giro di poco tempo. È possibile scaricare l&#8217;applicazione tramite &#8220;Play [...]</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/10/trovaperme-614x526.jpg"><img class="alignleft  wp-image-5836" src="/WP/wp-content/uploads/2014/10/trovaperme-614x526.jpg" alt="trovaperme-614x526" width="269" height="230" /></a>Lo shopping online si arricchisce quasi ogni giorno di nuove opzioni, utili a facilitare gli acquisti sul web. Talvolta, infatti, capita che prima di trovare il prodotto che cerchiamo al prezzo migliore sia necessaria una ricerca lunga, che occupa non poco tempo e in alcuni casi porta a rinunciare quasi per sfinimento. Oggi parliamo di <strong>TrovaPerMe</strong>, un&#8217;applicazione messa a punto per il sistema operativo Android che funziona da motore di ricerca per effettuare acquisti online, aiutando a trovare le offerte più convenienti per ciò che si sta cercando. Il funzionamento dell&#8217;applicazione è estremamente semplice: <strong>basta digitare il nome del prodotto che s&#8217;intende acquistare e poi dare avvio alla ricerca, che verrà compiuta fra le migliaia di offerte che si trovano nei maggiori marketplace italiani e sui siti di annunci.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sul display dello smartphone appariranno le occasioni migliori che provengono sia da venditori privati che dagli store, nuove o usate, in pochi click. Fra e-Bay, Kijiji, Autoscout24 e altri siti, &#8220;TrovaPerMe&#8221; sarà in grado di scovare le migliori inserzioni, riducendo nettamente i tempi di ricerca su internet. Uno strumento efficace e un&#8217;app molto utile per lo shopping in rete e<strong> in particolare per l&#8217;acquisto online di abbigliamento anche firmato</strong> (come si può vedere <a href="http://www.trovaperme.it/moda-e-abbigliamento.html" target="_blank">in questa sezione</a> del sito). &#8220;<strong>TrovaPerMe</strong>&#8220;, inoltre, mette a disposizione diverse opzioni, fra cui la possibilità di salvare gli annunci che si ritengono più interessanti nella cartella &#8220;Preferiti&#8221; e l&#8217;archiviazione automatica nella sezione &#8220;Cronologia&#8221; delle ricerche effettuate, esattamente come avviene nei browser per la navigazione sul web.</p>
<p style="text-align: justify;">La ricerca viene poi facilitata dalla possibilità di ordinare i risultati per prezzo, sia crescente che decrescente, per rilevanza oppure per stato (ad esempio nuovi o usati). L&#8217;app offre pure un calcolo di quello che è il prezzo medio fra tutti i prodotti trovati. <strong>Le ricerche possono essere limitate in base alla Provincia o alla Regione</strong> in cui ci si trova, per renderle così più funzionali e precise. Insomma, la versione per i dispositivi mobili &#8211; di matrice tutta italiana e sviluppata dal team di <strong>DMS Lab</strong> &#8211; ricalca quasi interamente le funzionalità del sito web &#8220;TrovaPerMe.it&#8221;, visto che la sua interfaccia è pressoché simile a quella originale e risulta così piuttosto minimal, pulita e quindi facile da consultare. Niente fronzoli, soltanto praticità.</p>
<p style="text-align: justify;">La barra di ricerca appare in alto in evidenza, e da lì si può iniziare a setacciare il web in cerca dei prodotti di cui abbiamo bisogno. I contenuti mostrati dal motore di ricerca vengono aggiornati in tempo reale e dunque gli annunci proposti sono sempre nuovi. Le uniche mancanze rispetto alla versione originale sono l'&#8221;email alert&#8221;, ovvero la segnalazione di nuovi aggiornamenti riguardanti delle ricerche specifiche in base ai parametri che abbiamo impostato, e le schede dei prodotti che risultano nel complesso meno dettagliate. <strong>Esiste la possibilità di condividere gli annunci via e-mail,</strong> ma al momento non è ancora possibile farlo attraverso i social network; tale lacuna, però, dovrebbe essere colmata nel giro di poco tempo. È possibile scaricare l&#8217;applicazione tramite &#8220;<a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.trovaperme.it&amp;hl=it" target="_blank"><strong>Play Store</strong></a>&#8221; in maniera totalmente gratuita.</p>
<p style="text-align: justify;" align="LEFT"><span style="color: #4f4f4f;"><span style="font-family: arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"> </span></span></span></p>
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		<title>Pushbullet si aggiorna e introduce i canali</title>
		<link>http://www.inthebit.it/pushbullet-si-aggiorna-e-introduce-i-canali</link>
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		<pubDate>Tue, 30 Sep 2014 15:18:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[App Android]]></category>
		<category><![CDATA[notifiche]]></category>
		<category><![CDATA[push]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inthebit.it/?p=5515</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Quasi un anno fa, nasceva Pushbullet, un&#8217;applicazione per scambiare facilmente link e file tra un dispositivo Android e un qualsiasi PC, semplicemente installando l&#8217;app sul dispositivo e l&#8217;estensione dedicata sul browser supportato.</p>
<p style="text-align: justify;">Da allora, l&#8217;app è stata migliorata tantissimo e sono state introdotte nuove caratteristiche, tanto da rendere PushBullet un must have. Negli ultimi aggiornamenti sono state introdotte le notifiche sul PC, in seguito con la possibilità di risposta. Con l&#8217;ultimo aggiornamento, avvenuto oggi, sono invece stati introdotti i canali e chiunque può creare e inviare Push attraverso il proprio canale a tutti gli iscritti. Creare un canale è facile ed immediato, basta inserire un tag, un nome e un&#8217;immagine; dopodiché basterà cliccare sul tasto generato automaticamente &#8211; o cercare il tag tramite Pushbullet &#8211; per iscriversi.<br />
Molto utile per i blog: è possibile settare il proprio feed in modo che tutti gli iscritti ricevano all&#8217;instante la notifica di un nuovo articolo, le quali potranno poi essere rivisitate nel canale stesso. Ovviamente non è un vero e proprio lettore di feed, la lettura attraverso Pushbullet sarebbe impossibile, tuttavia è possibile aprire &#8211; o se preferite, condividere &#8211; i push con tutte le app installate sul telefono.</p>
<p class="wp-caption-text">Test push e feed articolo</p>
<p style="text-align: justify;">Se usate Pushbullet e volete ricevere i nostri Push direttamente sul vostro dispositivo, aggiornate Pushbullet, dunque cercate e aggiungete inthebit tra i vostri canali.<br />
Se non è tra le vostre applicazioni installate, vi consiglio vivamente di installarla</p>
<p style="text-align: justify;">
<p>				Pushbullet<br />
				Pushbullet<br />
				0&#160;&#160;&#160;</p>
<p style="text-align: right;">Via</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="/pushbullet-notifiche-android-sul-pc-scambio-file-link-e-altro" target="_blank">Quasi un anno fa, nasceva <strong>Pushbullet</strong></a>, un&#8217;applicazione per scambiare facilmente link e file tra un dispositivo Android e un qualsiasi PC, semplicemente installando l&#8217;app sul dispositivo e l&#8217;estensione dedicata sul browser supportato.</p>
<p style="text-align: justify;">Da allora, l&#8217;app è stata migliorata tantissimo e sono state introdotte nuove caratteristiche, tanto da rendere PushBullet un must have. Negli ultimi aggiornamenti sono state introdotte le notifiche sul PC, in seguito con la possibilità di risposta. Con l&#8217;ultimo aggiornamento, avvenuto oggi, sono invece stati introdotti i <strong>canali</strong> e <a title="canale Pushbullet" href="https://www.pushbullet.com/my-channel" target="_blank">chiunque può creare e inviare Push attraverso il proprio canale</a> a tutti gli iscritti. Creare un canale è facile ed immediato, basta inserire un tag, un nome e un&#8217;immagine; dopodiché basterà cliccare sul tasto generato automaticamente &#8211; o cercare il tag tramite Pushbullet &#8211; per iscriversi.<br />
Molto utile per i blog: è possibile settare il proprio feed in modo che tutti gli iscritti ricevano all&#8217;instante la notifica di un nuovo articolo, le quali potranno poi essere rivisitate nel canale stesso. Ovviamente non è un vero e proprio lettore di feed, la lettura attraverso Pushbullet sarebbe impossibile, tuttavia è possibile aprire &#8211; o se preferite, condividere &#8211; i push con tutte le app installate sul telefono.</p>
<div id="attachment_5526" style="width: 219px" class="wp-caption aligncenter"><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/09/pushbullet.jpeg"><img class="wp-image-5526" src="/WP/wp-content/uploads/2014/09/pushbullet.jpeg" alt="Test push e feed articolo" width="209" height="371" /></a><p class="wp-caption-text">Test push e feed articolo</p></div>
<p style="text-align: justify;">Se usate Pushbullet e volete ricevere i nostri Push direttamente sul vostro dispositivo, aggiornate Pushbullet, dunque cercate e aggiungete <strong>inthebit</strong> tra i vostri canali.<br />
Se non è tra le vostre applicazioni installate, vi consiglio vivamente di installarla</p>
<p style="text-align: justify;"><br /><div class="play-store-container">
				<div id="top-play-store"></div>
				<div class="play-store-table">
				<div id="play-store-app-icon"><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.pushbullet.android&amp;hl=it" target="_blank" rel="nofollow"><img src="/WP/wp-content/plugins/savrix-android-market/pages/icons/com.pushbullet.android&amp;hl=it.png" alt="logo-app" /></a></div><div id="play-store-text"><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.pushbullet.android&amp;hl=it" target="_blank" rel="nofollow"><strong><span class="play-store-app-name">Pushbullet</span></strong></a><br />
				<span class="play-store-developer">Pushbullet</span> </span><br /> 
				<span class="play-store-price">0</span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div class="stars-container">
				<div class="tiny-star">
				<div class="current-rating" style="width: 92.6249885559082%;"></div>
				</div>
				</div>
				</div><div id="play-store-qrcode"><img src="http://qrfree.kaywa.com/?l=1&amp;s=5&amp;d=https%3A%2F%2Fplay.google.com%2Fstore%2Fapps%2Fdetails%3Fid%3Dcom.pushbullet.android%26amp%3Bhl%3Dit" alt="qrcode-app" />
				</div>
				</div></div><br /></p>
<p style="text-align: right;"><a title="pushbullet blog" href="https://blog.pushbullet.com/2014/09/30/introducing-pushbullet-channels/" target="_blank">Via</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>myEnigma, Instant Messaging criptato per Android e IOS</title>
		<link>http://www.inthebit.it/myenigma-instant-messaging-criptato-android-ios</link>
		<comments>http://www.inthebit.it/myenigma-instant-messaging-criptato-android-ios#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Sep 2014 14:16:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Pietro Mannino]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[App Android]]></category>
		<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[Privacy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inthebit.it/?p=5402</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Torniamo a parlare di privacy,  alcuni giorni fa mi è stata segnalata una nuova applicazione instant messaging criptato a prova di intercettazione, andiamo a vedere di cosa si tratta.</p>
<p style="text-align: justify;">myEnigma è un&#8217; applicazione realizzata da Qnective, società svizzera che sviluppa piattaforme di comunicazione sicure per governi, grandi aziende, organizzazioni e privati, promette questa volta di rendere i vostri messaggi irrintracciabili da chiunque, assicurando che neppure i dipendenti di Qnective, che offrono il servizio e che hanno sviluppato il prodotto, possono accedere ai contenuti scambiati dagli utenti.</p>
<p style="text-align: justify;">La crittografia di myENIGMA è basata sul principio end-to-end: messaggi multimediali, SMS, messaggi istantanei, file audio, immagini e video, vengono criptati dall&#8217;App sullo smartphone del mittente e decifrati su quello del ricevente. Durante il trasferimento dei contenuti nessuno ha accesso al messaggio inviato, inoltre la chiave che viene scambiata dal sistema tra mittente e destinatario, viene rinnovata spesso e rimane così segreta per tutte le parti.</p>
<p style="text-align: justify;">Ho testato myEnigma per qualche settimana e devo dire che il suo utilizzo è davvero comodo, al pari di app ben più famose come ad esempio Telegram:</p>
<p>l&#8217;invio e la ricezione dei messaggi sono istantanei.<br />
il consumo di batteria non sembra essere eccessivo.<br />
E&#8217; possibile inviare: Foto, video, suoni e addirittura File.<br />
E&#8217; possibile impostare un blocco dell&#8217;applicazione con password.<br />
Blocco dei contatti indesiderati / blacklist<br />
Chat di gruppo</p>
<p>Leggi anche:</p>
<p>ChatSecure – La chat anonima e criptata per Android</p>
<p style="text-align: justify;">l&#8217;estetica è ben fatta, si ha a disposizione un tema nero e un&#8217;altro più moderno in maggior sintonia cromatica con le ultime versioni di android.</p>
<p style="text-align: justify;">un&#8217;altra caratteristica interessante è la sezione my7, grazie alla quale gli utenti di myENIGMA possono comunicare in tempo reale con gli ospiti in studio del canale televisivo 7 Gold.</p>
<p style="text-align: justify;">Per saperne di più sull&#8217;applicazione visitate il sito ufficiale.</p>
<p>myEnigma è disponibile per Android e iOS, qui il link al PlayStore:</p>
<p>				myENIGMA: Secure Messenger<br />
				Qnective AG<br />
				0&#160;&#160;&#160;</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="/myenigma-instant-messaging-criptato-android-ios">myEnigma, Instant Messaging criptato per Android e IOS</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="/">InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Torniamo a parlare di <strong>privacy</strong>,  alcuni giorni fa mi è stata segnalata una nuova applicazione instant messaging criptato a prova di intercettazione, andiamo a vedere di cosa si tratta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>myEnigma</strong> è un&#8217; applicazione realizzata da <strong><a href="https://www.qnective.com/" target="_blank">Qnective</a></strong>, società svizzera che sviluppa piattaforme di comunicazione sicure per governi, grandi aziende, organizzazioni e privati, promette questa volta di rendere i vostri <strong>messaggi irrintracciabili da chiunque</strong>, assicurando che neppure i dipendenti di Qnective, che offrono il servizio e che hanno sviluppato il prodotto, possono accedere ai contenuti scambiati dagli utenti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La crittografia di myENIGMA è basata sul principio end-to-end</strong>: messaggi multimediali, SMS, messaggi istantanei, file audio, immagini e video, vengono criptati dall&#8217;App sullo smartphone del mittente e decifrati su quello del ricevente. Durante il trasferimento dei contenuti <strong>nessuno ha accesso al messaggio inviato</strong>, inoltre la chiave che viene scambiata dal sistema tra mittente e destinatario, viene rinnovata spesso e rimane così segreta per tutte le parti.</p>
<p style="text-align: justify;">Ho testato <strong>myEnigma</strong> per qualche settimana e devo dire che il suo utilizzo è davvero comodo, al pari di app ben più famose come ad esempio Telegram:</p>
<ul>
<li>l&#8217;invio e la ricezione dei messaggi sono istantanei.</li>
<li>il consumo di batteria non sembra essere eccessivo.</li>
<li>E&#8217; possibile inviare: Foto, video, suoni e addirittura File.</li>
<li>E&#8217; possibile impostare un blocco dell&#8217;applicazione con password.</li>
<li>Blocco dei contatti indesiderati / blacklist</li>
<li>Chat di gruppo</li>
</ul>
<div class="alert alert-dismissable alert-info"><br />
Leggi anche:</p>
<p><a title="ChatSecure – La chat anonima e criptata per Android" href="/chatsecure-la-chat-anonima-e-criptata-per-android" target="_blank"><strong>ChatSecure – La chat anonima e criptata per Android</strong></a></div>
<p style="text-align: justify;">l&#8217;estetica è ben fatta, si ha a disposizione un tema nero e un&#8217;altro più moderno in maggior sintonia cromatica con le ultime versioni di android.</p>
<table style="width: 100%;">
<tbody>
<tr>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/09/MyEnigma1.jpg"><img class=" size-full wp-image-5406 aligncenter" src="/WP/wp-content/uploads/2014/09/MyEnigma1.jpg" alt="MyEnigma" width="300" height="500" /></a></td>
<td><img class=" wp-image-5407 size-full aligncenter" src="/WP/wp-content/uploads/2014/09/MyEnigma.jpg" alt="MyEnigma" width="300" height="500" /></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">un&#8217;altra caratteristica interessante è la sezione <strong>my7</strong>, grazie alla quale gli utenti di myENIGMA possono comunicare in tempo reale con gli ospiti in studio del canale televisivo 7 Gold.</p>
<p style="text-align: justify;">Per saperne di più sull&#8217;applicazione visitate il <a href="https://www.myenigma.com/it/index.html" target="_blank"><strong>sito ufficiale</strong></a>.</p>
<p><strong>myEnigma</strong> è disponibile per Android e iOS, qui il link al PlayStore:<br />
<br /><div class="play-store-container">
				<div id="top-play-store"></div>
				<div class="play-store-table">
				<div id="play-store-app-icon"><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.qnective.myenigma" target="_blank" rel="nofollow"><img src="/WP/wp-content/plugins/savrix-android-market/pages/icons/com.qnective.myenigma.png" alt="logo-app" /></a></div><div id="play-store-text"><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.qnective.myenigma" target="_blank" rel="nofollow"><strong><span class="play-store-app-name">myENIGMA: Secure Messenger</span></strong></a><br />
				<span class="play-store-developer">Qnective AG</span> </span><br /> 
				<span class="play-store-price">0</span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div class="stars-container">
				<div class="tiny-star">
				<div class="current-rating" style="width: 75.53674221038818%;"></div>
				</div>
				</div>
				</div><div id="play-store-qrcode"><img src="http://qrfree.kaywa.com/?l=1&amp;s=5&amp;d=https%3A%2F%2Fplay.google.com%2Fstore%2Fapps%2Fdetails%3Fid%3Dcom.qnective.myenigma" alt="qrcode-app" />
				</div>
				</div></div><br /></p>
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		</item>
		<item>
		<title>[App][1.5] InTheBit app rilasciata ufficialmente sul Google Play Store</title>
		<link>http://www.inthebit.it/app1-5-inthebit-app-rilasciata-ufficialmente-google-play-store</link>
		<comments>http://www.inthebit.it/app1-5-inthebit-app-rilasciata-ufficialmente-google-play-store#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Aug 2014 10:10:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Belli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[App Android]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[App]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[InTheBit]]></category>
		<category><![CDATA[play]]></category>
		<category><![CDATA[rilasciata]]></category>
		<category><![CDATA[store]]></category>
		<category><![CDATA[sul]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inthebit.it/?p=5322</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Dopo aver rilasciato non moltissimo tempo fa l&#8217;APK della nostra app da installare manualmente, ora siamo felici di annunciarvi che l&#8217;app InTheBit è stata rilasciata ufficialmente per il download dal Play Store.</p>
<p class="wp-caption-text">InTheBit App &#8211; Drawer</p>
<p style="text-align: justify;">LEGGI ANCHE: La nostra prima app disponibile per il download [APK] &#124; InTheBit</p>
<p style="text-align: justify;">Descrizione: Non perderti mai un articolo! Con la nostra app deciderai con quale intervallo ricevere i nostri nuovi articoli, leggerli comodamente dal tuo dispositivo grazie a diverse dimensioni del carattere e la possibilità di cambiare sfondo da bianco a nero e viceversa.<br />
Puoi scegliere se visualizzare gli articoli di ogni singola categoria per lista o griglia, effettuare la ricerca degli argomenti che ti interessano, aggiungerli trai preferiti o eliminarli definitivamente.<br />
E&#8217; anche possibile navigare con il browser integrato e tradurre gli articoli in più lingue.</p>
<p style="text-align: justify;">Disponibile anche una buona personalizzazione per sincronizzare i feed, suoneria e vibrazione a seconda dei propri gusti.</p>
<p style="text-align: justify;">Se notate qualche bug, vi prego di non lasciare un commento negativo ma di segnalarlo sul nostro blog www.inthebit.it !</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;app contiene pubblicità in fondo agli articoli, piccoli banner non invadenti, per supportare il nostro blog</p>
<p style="text-align: justify;">Versione: 1.5</p>
<p style="text-align: justify;">Minima versione di Android per eseguire l&#8217;app: 2.2 Froyo</p>
<p style="text-align: justify;">Rilasciata: 22/08/2014</p>
<p style="text-align: justify;">Download da Play Store: InTheBit &#8211; App Android su Google Play Store</p>
<p style="text-align: justify;">Se volete, recensite l&#8217;app nel Play Store, condividetela e magari mettete +1 </p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Dopo aver rilasciato non moltissimo tempo fa l&#8217;APK della nostra app da installare manualmente, ora siamo felici di annunciarvi che l&#8217;app InTheBit è stata rilasciata ufficialmente per il download dal Play Store.</p>
<div id="attachment_5323" style="width: 184px" class="wp-caption aligncenter"><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/08/inthebit.png"><img class="size-full wp-image-5323" src="/WP/wp-content/uploads/2014/08/inthebit.png" alt="InTheBit App - Drawer" width="174" height="310" /></a><p class="wp-caption-text">InTheBit App &#8211; Drawer</p></div>
<p style="text-align: justify;"><strong>LEGGI ANCHE:<a href="/la-nostra-prima-app-disponibile-per-il-download"> La nostra prima app disponibile per il download [APK] | InTheBit</a></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Descrizione</strong>: Non perderti mai un articolo! Con la nostra app deciderai con quale intervallo ricevere i nostri nuovi articoli, leggerli comodamente dal tuo dispositivo grazie a diverse dimensioni del carattere e la possibilità di cambiare sfondo da bianco a nero e viceversa.<br />
Puoi scegliere se visualizzare gli articoli di ogni singola categoria per lista o griglia, effettuare la ricerca degli argomenti che ti interessano, aggiungerli trai preferiti o eliminarli definitivamente.<br />
E&#8217; anche possibile navigare con il browser integrato e tradurre gli articoli in più lingue.</p>
<p style="text-align: justify;">Disponibile anche una buona personalizzazione per sincronizzare i feed, suoneria e vibrazione a seconda dei propri gusti.</p>
<p style="text-align: justify;">Se notate qualche bug, vi prego di non lasciare un commento negativo ma di segnalarlo sul nostro blog www.inthebit.it !</p>
<p style="text-align: justify;"><em>L&#8217;app contiene pubblicità in fondo agli articoli, piccoli banner non invadenti, per supportare il nostro blog</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Versione</strong>: 1.5</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Minima versione di Android per eseguire l&#8217;app</strong>: 2.2 Froyo</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Rilasciata</strong>: 22/08/2014</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Download da Play Store</strong>: <strong><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.inthebit">InTheBit &#8211; App Android su Google Play Store</a></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Se volete, recensite l&#8217;app nel Play Store, condividetela e magari mettete +1 <img src="/WP/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":)" class="wp-smiley" /></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
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		</item>
		<item>
		<title>WhatsApp sul PC tramite &#8216;mirroring&#8217; (root) (Linux, Windows, MAC)</title>
		<link>http://www.inthebit.it/whatsapp-pc-tramite-mirroring-root</link>
		<comments>http://www.inthebit.it/whatsapp-pc-tramite-mirroring-root#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 24 Aug 2014 14:24:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[App Android]]></category>
		<category><![CDATA[PC/Internet]]></category>
		<category><![CDATA[mirroring]]></category>
		<category><![CDATA[ROOT]]></category>
		<category><![CDATA[Whatsair]]></category>
		<category><![CDATA[Whatsapp]]></category>
		<category><![CDATA[WIFI]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inthebit.it/?p=5314</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">WhatsApp è ancora una delle app instant messaging più usate (con circa 500 milioni di utenti attivi)  nonostante &#8211; a mio parere &#8211; ci siano servizi migliori, i quali, essendo collegati ad un account email, danno la possibilità di usare queste chat su più dispositivi e su diverse piattaforme.<br />
Ovviamente una app ha qualcosa in più &#8211; o in meno &#8211; paragonata all&#8217;altra e vuoi per anzianità, vuoi perché non è facile far cambiare servizio a tutti i propri amici, WhatsApp rimane quella più usata.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma non stiamo a fare statistiche e a contare chi la usa e chi no, ma parliamo invece di qualcosa di più interessante, qualcosa che farà gola a molti Whatsappiani, Whatsappatori, Whatsapper  o come si chiamano.<br />
Parliamo di WhatsAir, una nuova applicazione, forse al momento poco conosciuta, che permette di effettuare il mirror di WhatsApp sul PC (con qualsiasi sistema operativo).<br />
Cosa serve?</p>
<p>Dispositivo con ROOT<br />
Dispositivo e PC collegati alla stessa rete WiFi<br />
Un browser qualsiasi<br />
Whatsair<br />
Kenntnisse der deutschen Sprache conoscere il tedesco</p>
<p style="text-align: justify;">Purtroppo l&#8217;applicazione è in gran parte in lingua tedesca, ma non è complicata da usare. All&#8217;avvio, dopo aver concesso i permessi di ROOT, troviamo la schermata (in inglese) con un indirizzo che andremo a inserire nel nostro browser e una password per autenticarci. In pochi secondi ci troveremo tutte le nostre conversazioni WhatsApp sul monitor del nostro PC.</p>
</p>
<p>Possiamo cambiare lo sfondo tramite le impostazioni (in inglese) usandone uno tra quelli disponibili o un&#8217;immagine della nostra galleria.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda la funzione, al momento non è ottima, in quanto le notifiche dei nuovi messaggi arrivano con qualche secondo in ritardo e a volte mentre scriviamo sembra che il messaggio venga inoltrato: il testo sparisce dall&#8217;area in cui scriviamo e lo troviamo come inoltrato, ma non succede realmente; basta verificare su WhatsApp. Resta comunque un bug un tantino fastidioso, ma rimane anche l&#8217;unica vera app con tale funzione.</p>
<p style="text-align: justify;">Complessivamente però, è una buona applicazione che non può che migliorare, ed è anche gratuita </p>
<p>				Whatsair (Whatsapp to PC) Root<br />
				Junior Entwicklung<br />
				0&#160;&#160;&#160;</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="/whatsapp-pc-tramite-mirroring-root">WhatsApp sul PC tramite &#8216;mirroring&#8217; (root) (Linux, Windows, MAC)</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="/">InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>WhatsApp</strong> è ancora una delle app <em>instant messaging </em>più usate (con circa 500 milioni di utenti attivi)  nonostante &#8211; a mio parere &#8211; ci siano servizi migliori, i quali, essendo collegati ad un account email, danno la possibilità di usare queste chat su più dispositivi e su diverse piattaforme.<br />
Ovviamente una app ha qualcosa in più &#8211; o in meno &#8211; paragonata all&#8217;altra e vuoi per anzianità, vuoi perché non è facile far cambiare servizio a tutti i propri amici, WhatsApp rimane quella più usata.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma non stiamo a fare statistiche e a contare chi la usa e chi no, ma parliamo invece di qualcosa di più interessante, qualcosa che farà gola a molti <i>Whatsappiani, Whatsappatori, Whatsapper </i> o come si chiamano.<br />
Parliamo di <strong>WhatsAir</strong>, una nuova applicazione, forse al momento poco conosciuta, che permette di effettuare il mirror di WhatsApp sul PC (con qualsiasi sistema operativo).<br />
Cosa serve?</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Dispositivo con ROOT</li>
<li>Dispositivo e PC collegati alla stessa rete WiFi</li>
<li>Un browser qualsiasi</li>
<li>Whatsair</li>
<li><del>Kenntnisse der deutschen Sprache</del> conoscere il tedesco</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Purtroppo <strong>l&#8217;applicazione è in gran parte in lingua tedesca</strong>, ma non è complicata da usare. All&#8217;avvio, dopo aver concesso i permessi di ROOT, troviamo la schermata (in inglese) con un indirizzo che andremo a inserire nel nostro browser e una password per autenticarci. In pochi secondi ci troveremo tutte le nostre conversazioni WhatsApp sul monitor del nostro PC.</p>
<p><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/08/WhatsAir-WhatsApp-sul-pc.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-5315" src="/WP/wp-content/uploads/2014/08/WhatsAir-WhatsApp-sul-pc.jpg" alt="WhatsAir-WhatsApp-sul-pc" width="1366" height="768" /></a></p>
<p>Possiamo cambiare lo sfondo tramite le impostazioni (in inglese) usandone uno tra quelli disponibili o un&#8217;immagine della nostra galleria.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda la funzione, al momento non è ottima, in quanto le notifiche dei nuovi messaggi arrivano con qualche secondo in ritardo e a volte mentre scriviamo sembra che il messaggio venga inoltrato: il testo sparisce dall&#8217;area in cui scriviamo e lo troviamo come inoltrato, ma non succede realmente; basta verificare su WhatsApp. Resta comunque un bug un tantino fastidioso, ma rimane anche l&#8217;unica vera app con tale funzione.</p>
<p style="text-align: justify;">Complessivamente però, è una buona applicazione che non può che migliorare, ed è anche gratuita <img src="/WP/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";)" class="wp-smiley" /></p>
<br /><div class="play-store-container">
				<div id="top-play-store"></div>
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				<div id="play-store-app-icon"><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=de.airwhats&amp;hl=it" target="_blank" rel="nofollow"><img src="/WP/wp-content/plugins/savrix-android-market/pages/icons/de.airwhats&amp;hl=it.png" alt="logo-app" /></a></div><div id="play-store-text"><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=de.airwhats&amp;hl=it" target="_blank" rel="nofollow"><strong><span class="play-store-app-name">Whatsair (Whatsapp to PC) Root</span></strong></a><br />
				<span class="play-store-developer">Junior Entwicklung</span> </span><br /> 
				<span class="play-store-price">0</span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div class="stars-container">
				<div class="tiny-star">
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				</div>
				</div>
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				</div>
				</div></div><br />
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		</item>
		<item>
		<title>Riattivare Recall e Chiamami gratis tramite un&#8217;app (tutti operatori)</title>
		<link>http://www.inthebit.it/riattivare-recall-chiamami-gratis-tramite-un-app-tutti-operatori</link>
		<comments>http://www.inthebit.it/riattivare-recall-chiamami-gratis-tramite-un-app-tutti-operatori#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Jul 2014 12:34:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[App Android]]></category>
		<category><![CDATA[Gratis]]></category>
		<category><![CDATA[phonefunky]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi]]></category>
		<category><![CDATA[TIM]]></category>
		<category><![CDATA[Top app]]></category>
		<category><![CDATA[Vodafone]]></category>
		<category><![CDATA[voip]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inthebit.it/?p=5268</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Nell&#8217;ultimo articolo vi ho spiegato come disattivare Recall e Chiamami, i due servizi Vodafone divenuti da poco a pagamento. Nei giorni a seguire, è stata rilasciata una app che permette di usufruire comunque di questi servizi gratuitamente e valida per qualsiasi operatore, quindi anche per TIM che ha optato per i servizi a pagamento come Vodafone.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;applicazione di cui parlo è PhoneFunky, creata dagli stessi sviluppatori di Whooming, l&#8217;app per scoprire chi ci chiama col numero privato e funziona allo stesso modo: tramite inoltro chiamata. PhoneFunky, attualmente, è gratuita e preciso &#8216;attualmente&#8217; perché lo era anche Whooming, diventata poi a pagamento; quindi non si sa se PhoneFunky rimarrà gratuita per sempre.<br />
La configurazione è semplicissima, basta registrare la propria mail, aggiungere il proprio numero di telefono e inoltrare una breve chiamata (gratuita) per far sì che si attivi. L&#8217;ho testata per circa una settimana e fa a dovere il proprio lavoro, inoltre non influisce sulla durata della batteria.<br />
Oltre alle notifiche istantanee, troviamo anche lo storico delle chiamate non ricevute all&#8217;interno dell&#8217;applicazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Ciò che però incuriosisce di più sono i numerosi servizi che al momento non sono attivi, ma che &#8220;lo saranno presto&#8221; come ci avvisa l&#8217;app.<br />
Infatti oltre al servizio Chi mi ha chiamato - ovvero quello di cui ho parlato e l&#8217;unico funzionante al momento &#8211; troviamo altri 5 servizi: Segreteria telefonica evoluta, Numeri geografici VoIP, Numero temporaneo, SMS e Chat.<br />
Non si sa molto per ora di questi servizi, però i nomi incuriosiscono molto e credo che sarà difficile vederli funzionare gratuitamente, ma sicuramente avranno un prezzo vantaggioso a mio parere.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p>				PhoneFunky<br />
				DefConTwelve S.r.l.<br />
				0&#160;&#160;&#160;</p>
<p style="text-align: justify;">Sito Web</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="/riattivare-recall-chiamami-gratis-tramite-un-app-tutti-operatori">Riattivare Recall e Chiamami gratis tramite un&#8217;app (tutti operatori)</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="/">InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a title="Come disattivare Vodafone Recall e Chiamami" href="/come-disattivare-vodafone-recall-chiamami" target="_blank">Nell&#8217;ultimo articolo</a> vi ho spiegato come disattivare <strong>Recall</strong> e <strong>Chiamami</strong>, i due servizi <strong>Vodafone</strong> divenuti da poco a pagamento. Nei giorni a seguire, è stata rilasciata una app che permette di usufruire comunque di questi servizi gratuitamente e valida per qualsiasi operatore, quindi anche per TIM che ha optato per i servizi a pagamento come Vodafone.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;applicazione di cui parlo è <strong>PhoneFunky</strong>, creata dagli stessi sviluppatori di <strong><a title="Scopriamo chi ci chiama con il numero privato" href="/come-scoprire-il-numero-privato" target="_blank">Whooming</a></strong>, l&#8217;app per <strong>scoprire chi ci chiama col numero privato</strong> e funziona allo stesso modo: tramite inoltro chiamata. PhoneFunky, <em>attualmente</em>, è gratuita e preciso &#8216;attualmente&#8217; perché lo era anche Whooming, diventata poi a pagamento; quindi non si sa se PhoneFunky rimarrà gratuita per sempre.<br />
La configurazione è semplicissima, basta registrare la propria mail, aggiungere il proprio numero di telefono e inoltrare una breve chiamata (gratuita) per far sì che si attivi. L&#8217;ho testata per circa una settimana e fa a dovere il proprio lavoro, inoltre non influisce sulla durata della batteria.<br />
Oltre alle notifiche istantanee, troviamo anche lo storico delle chiamate non ricevute all&#8217;interno dell&#8217;applicazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Ciò che però incuriosisce di più sono i numerosi servizi che al momento non sono attivi, ma che<em> &#8220;lo saranno presto&#8221; </em>come<em> </em>ci avvisa l&#8217;app.<br />
Infatti oltre al servizio <em>Chi mi ha chiamato </em>- ovvero quello di cui ho parlato e l&#8217;unico funzionante al momento &#8211; troviamo altri 5 servizi:<b> Segreteria telefonica evoluta, Numeri geografici VoIP, Numero temporaneo</b><strong>, SMS </strong>e <strong>Chat</strong>.<br />
Non si sa molto per ora di questi servizi, però i nomi incuriosiscono molto e credo che sarà difficile vederli funzionare gratuitamente, ma sicuramente avranno un prezzo vantaggioso a mio parere.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" src="https://lh4.ggpht.com/Lc28jSenzLlhXzRPMKAEMzJ1Qtbr8nbVvfYSqZkHWaxdIm1sowaKBUBhNjvxNHpmMTyK=h900-rw" alt="" width="216" height="384" /></p>
<p style="text-align: justify;"><br /><div class="play-store-container">
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		</item>
		<item>
		<title>Framaroot: Root Android senza PC (update 23/05/14)</title>
		<link>http://www.inthebit.it/framaroot-root-android-senza-pc</link>
		<comments>http://www.inthebit.it/framaroot-root-android-senza-pc#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 May 2014 16:20:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[App Android]]></category>
		<category><![CDATA[Hacking]]></category>
		<category><![CDATA[ROOT]]></category>
		<category><![CDATA[XDA]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inthebit.it/?p=2085</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Solitamente, ottenere i permessi di root sul proprio dispositivo è un&#8217;operazione un po&#8217; macchinosa. In alcuni casi bisogna usare diversi tool, installare i driver necessari, cercare guide e infine bisogna avere il PC affinché l&#8217;operazione possa essere portata a termine.</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie al team di XDA, arriva un&#8217;applicazione che consente di &#8220;rootare&#8221; il proprio dispositivo con pochi tap direttamente dal proprio terminale. L&#8217;applicazione di cui parleremo è Framaroot, creata da alephzain. Questa non è compatibile con tutti i terminali, quindi controllate se il vostro dispositivo è presente nella lista in fondo. Per quanto riguarda invece la versione di Android, Framaroot è compatibile con la versione 2.0 fino alla 4.2.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">NOTA: come sempre, se non sapete cosa sia il ROOT, evitate la procedura o informatevi BENE su cosa state facendo. Il &#8220;rooting&#8221; è un processo che potrebbe far diventare il vostro terminale un bel fermacarte marchiato Samsung, HTC, LG, etc. Inoltre la garanzia viene invalidata una volta ottenuti i permessi di ROOT.</p>
<p>&#160;</p>
<p>Come funziona</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;applicazione in un tap installerà il Superuser e i file binari necessari sfruttando vari exploit (vulnerabilità o bug che consente l&#8217;esecuzione di codice per ottenere i permessi di root, Wikipedia) di ogni singolo dispositivo. Seguite i seguenti passaggi per la corretta installazione.</p>
<p>Scaricate l&#8217;applicazione che trovate in fondo all&#8217;articolo e copiatela in una cartella del vostro terminale, quindi installate l&#8217;apk<br />
Cliccate &#8220;Install Superuser&#8221;<br />
selezionate l'&#8221;exploit&#8221; adatto al vostro terminale (lo trovate nella lista a seguire)<br />
Se il messaggio riportato è &#8220;Success  … Superuser and su binary installed. You have to reboot your device” riavviate il telefono<br />
Se, INVECE, il messagio è “Failed … Try another exploit if available” provate un exploit diverso se è presente nella lista del vostro dispositivo, altrimenti disinstallate l&#8217;applicazione poiché l&#8217;operazione non è fattibile.</p>
<p>Lista dispositivi</p>
<p style="text-align: justify;">Compatibilità dispositivi con CPU Qualcomm (exploit Gandalf) :</p>
<p>ASUS Memopad FHD 10 LTE<br />
Asus Padfone 1/2<br />
Asus Padfone Infinity<br />
Asus Transformer Pad Infinity TF700KL<br />
BLU Studio 5.3 S<br />
BW T18+ (Fortis Evo)<br />
Cloudfone Thrill 430x<br />
Disgo 8400g<br />
DNS S4504/S4503/S4502<br />
FAEA F1<br />
Gigabyte GSmart G1315 Skate<br />
Gigabyte GSmart Rio R1<br />
Google Nexus 4<br />
Highscreen Spark/OMEGA Q/Blast/Strike/Boost<br />
Hisense AD683G<br />
HTC One S<br />
Huawei Honor Pro (U8950-1)<br />
Huawei Premia 4g<br />
Huawei U8815/U8816 Ascend G300/G301<br />
Huawei U8825D Ascend G330D<br />
Huawei Y215<br />
Karbonn Titanium S5<br />
kyocera Hydro Edge<br />
Kyocera Torque<br />
Lenovo A600e<br />
Lenovo A706<br />
Lenovo S870E<br />
LG Nitro HD<br />
LG L1 II<br />
LG L7 II P710/P714/P715</p>
<p>LG Optimus F5 (P875)<br />
LG Optimus G E970/E975<br />
LG Optimus L3 II E425<br />
LG Optimus L5 E610/612/615<br />
LG Optimus L7 II P710/P713/ P714/P715<br />
LG Optimus L7 P700/Р705<br />
LG Optimus LTE 2<br />
MEDION LIFE P4013<br />
Micromax A111 Canvas Doodle<br />
Motorola Defy Mini XT321<br />
Oppo Find 5<br />
Orange Nivo<br />
Orange Zali<br />
Pantech Discover<br />
Pantech Flex<br />
Pantech IM-A840S Vega S5<br />
Pentagram Combo<br />
Phicomm i600<br />
Samsung Galaxy Express GT-I8730<br />
Samsung Galaxy Win I8552<br />
Sharp Aquos Phone SH930W<br />
Smartfren Andromax U<br />
Sony Xperia E C1505/Dual C1605<br />
Sony Xperia L C210X<br />
teXet TM-3204R<br />
teXet TM-4677<br />
Xiaomi Mi-2S<br />
ZTE V880G/ZTE V955<br />
ZTE V9815 Grand Memo N5<br />
ZTE Warp Sequent</p>
<p style="text-align: justify;">MTK (exploit Boromir) :</p>
<p>Acer A1-811<br />
Acer Liquid E2<br />
Acer Liquid Z3<br />
Alcatel OT 4030D S&#8217;POP<br />
Alcatel OT 8008D Scribe HD<br />
Alcatel OT 997D<br />
Alcatel OT Idol 6030X/6030D/6030H             <br />
Alcatel OT Star 6010X<br />
Alcatel OT X&#8217;Pop 5035D<br />
Amoi N828<br />
ASUS Memo Pad HD 7<br />
Blu Life Play<br />
BLU Studio 5.0<br />
Bq Aquaris 5<br />
Changhong z9<br />
Cherry Mobile Cosmos X<br />
Chinese Star S7589<br />
Cube U39GT 3G (CubeTalk 9)<br />
Cubot A890<br />
CUBOT GT90<br />
DAXIAN XY100S<br />
Explay HD Quad<br />
Explay infinity II<br />
Explay Polo<br />
Explay Surfer 7.32 3G<br />
Explay Surfer 8.31 3G<br />
Fly IQ440 Energie<br />
Fly [...]</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;">Solitamente, ottenere i permessi di root sul proprio dispositivo è un&#8217;operazione un po&#8217; macchinosa. In alcuni casi bisogna usare diversi tool, installare i driver necessari, cercare guide e infine bisogna avere il PC affinché l&#8217;operazione possa essere portata a termine.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;">Grazie al team di XDA, arriva un&#8217;applicazione che consente di &#8220;rootare&#8221; il proprio dispositivo con pochi <em>tap</em> direttamente dal proprio terminale. L&#8217;applicazione di cui parleremo è <strong>Framaroot</strong>, creata da <em>alephzain</em>. Questa <strong>non è compatibile</strong> con tutti i terminali, quindi controllate se il vostro dispositivo è presente nella lista in fondo. Per quanto riguarda invece la versione di Android, Framaroot è compatibile con la versione <strong>2.0</strong> fino alla <strong>4.2</strong>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;"><strong>NOTA:</strong> <span style="text-decoration: underline;">come sempre, se non sapete cosa sia il ROOT, evitate la procedura o informatevi BENE su cosa state facendo. Il &#8220;rooting&#8221; è un processo che potrebbe far diventare il vostro terminale un bel fermacarte marchiato Samsung, HTC, LG, etc. Inoltre la garanzia viene invalidata una volta ottenuti i permessi di ROOT.</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><span style="color: #d64a2b;">Come funziona</span></h4>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;">L&#8217;applicazione in un tap installerà il Superuser e i file binari necessari sfruttando vari <strong>exploit</strong> (vulnerabilità o bug che consente l&#8217;esecuzione di codice per ottenere i permessi di root, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Exploit" target="_blank">Wikipedia</a>) di ogni singolo dispositivo. Seguite i seguenti passaggi per la corretta installazione.</span></p>
<ul>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;">Scaricate l&#8217;applicazione che trovate in fondo all&#8217;articolo e copiatela in una cartella del vostro terminale, quindi installate l&#8217;<em>apk</em></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;">Cliccate &#8220;Install Superuser&#8221;</span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;">selezionate l'&#8221;exploit&#8221; adatto al vostro terminale (lo trovate nella lista a seguire)</span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;">Se il messaggio riportato è &#8220;<em>Success  … Superuser and su binary installed. You have to reboot your device</em>” riavviate il telefono</span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;">Se, INVECE, il messagio è “<em>Failed … Try another exploit if available</em>” provate un exploit diverso <b>se è presente</b> nella lista del vostro dispositivo, altrimenti disinstallate l&#8217;applicazione poiché l&#8217;operazione non è fattibile.</span></li>
</ul>
<h4><span style="color: #d64a2b;"><br class="none" />Lista dispositivi</span></h4>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;"><b>Compatibilità dispositivi con CPU Qualcomm (<b>exploit </b><span style="color: #ff0000;">Gandalf</span>) :</b></span></p>
<table border="0">
<tbody>
<tr>
<td>
<ul>
<li><span style="font-size: 16px;">ASUS Memopad FHD 10 LTE</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Asus Padfone 1/2</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Asus Padfone Infinity</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Asus Transformer Pad Infinity TF700KL</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">BLU Studio 5.3 S</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">BW T18+ (Fortis Evo)</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Cloudfone Thrill 430x</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Disgo 8400g</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">DNS S4504/S4503/S4502</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">FAEA F1</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Gigabyte GSmart G1315 Skate</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Gigabyte GSmart Rio R1</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Google Nexus 4</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Highscreen Spark/OMEGA Q/Blast/Strike/Boost</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Hisense AD683G</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">HTC One S</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Huawei Honor Pro (U8950-1)</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Huawei Premia 4g</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Huawei U8815/U8816 Ascend G300/G301</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Huawei U8825D Ascend G330D</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Huawei Y215</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Karbonn Titanium S5</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">kyocera Hydro Edge</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Kyocera Torque</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Lenovo A600e</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Lenovo A706</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Lenovo S870E</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">LG Nitro HD</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">LG L1 II</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">LG L7 II P710/P714/P715</span></li>
</ul>
</td>
<td>
<ul>
<li><span style="background-color: transparent; font-weight: lighter; font-size: 16px;">LG Optimus F5 (P875)</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">LG Optimus G E970/E975</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">LG Optimus L3 II E425</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">LG Optimus L5 E610/612/615</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">LG Optimus L7 II P710/P713/ P714/P715</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">LG Optimus L7 P700/Р705</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">LG Optimus LTE 2</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">MEDION LIFE P4013</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Micromax A111 Canvas Doodle</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Motorola Defy Mini XT321</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Oppo Find 5</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Orange Nivo</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Orange Zali</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Pantech Discover</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Pantech Flex</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Pantech IM-A840S Vega S5</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Pentagram Combo</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Phicomm i600</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Samsung Galaxy Express GT-I8730</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Samsung Galaxy Win I8552</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Sharp Aquos Phone SH930W</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Smartfren Andromax U</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Sony Xperia E C1505/Dual C1605</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Sony Xperia L C210X</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">teXet TM-3204R</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">teXet TM-4677</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Xiaomi Mi-2S</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">ZTE V880G/ZTE V955</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">ZTE V9815 Grand Memo N5</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">ZTE Warp Sequent</span></li>
</ul>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;"><b>MTK (<b>exploit</b><span style="color: #ff0000;"><b> </b>Boromir</span>) :</b></span></p>
<table border="0">
<tbody>
<tr>
<td>
<ul>
<li><span style="font-size: 16px;">Acer A1-811</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Acer Liquid E2</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Acer Liquid Z3</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Alcatel OT 4030D S&#8217;POP</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Alcatel OT 8008D Scribe HD</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Alcatel OT 997D</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Alcatel OT Idol 6030X/6030D/6030H             </span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Alcatel OT Star 6010X</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Alcatel OT X&#8217;Pop 5035D</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Amoi N828</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">ASUS Memo Pad HD 7</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Blu Life Play</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">BLU Studio 5.0</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Bq Aquaris 5</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Changhong z9</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Cherry Mobile Cosmos X</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Chinese Star S7589</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Cube U39GT 3G (CubeTalk 9)</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Cubot A890</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">CUBOT GT90</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">DAXIAN XY100S</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Explay HD Quad</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Explay infinity II</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Explay Polo</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Explay Surfer 7.32 3G</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Explay Surfer 8.31 3G</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Fly IQ440 Energie</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Fly IQ441 Radiance</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Fly IQ442 Miracle</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Fly IQ443 Trend</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Fly IQ446 Magic</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Fly IQ450 Quattro Horizon 2</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Fly IQ451</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Gionee 868H</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Gionee Pioneer P2</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">GoClever Fone 570Q</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">GoClever Tab M713G</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">GSmart Aku A1</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">GSmart Sierra S1</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Haipai I9389</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">HDC i9500</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Highscreen Alpha GTX</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">HKC Q79 3G</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Hosin v70</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Huawei U8836D G500 Pro</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">IconBIT NetTAB Space 3G Duo</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">I-mobile series I-style 7.2</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">iOcean X7</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Jiayu G2</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Jiayu G3S</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Jiayu G4</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">KENEKSI Beta</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Lava iris 405</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Lenovo 10.1&#8243; Tablet S6000   </span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Lenovo IdeaPhone P700i</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Lenovo IdeaPhone S720</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Lenovo IdeaTab A3000-H</span></li>
</ul>
</td>
<td>
<ul>
<li><span style="background-color: transparent; font-weight: lighter; font-size: 16px;">Lenovo IdeaTab S6000-H</span></li>
<li><span style="background-color: transparent; font-size: 16px;">Lenovo P770/P780</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Lenovo S720, S820, S920, A390, A850, A516</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Mi354 &#8220;Spice Smart Flo Space&#8221;</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Micromax A90S</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Micromax Canvas 2 Plus</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Micromax Canvas 4 A210</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Micromax Canvas HD</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Mlais MX70</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">MoreFine S6 Pro</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Motorola RAZR D3</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">MyPhone Agua Iceberg</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">N800 Mini Note</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">NEO N003 Advance</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Newman N1</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Omate TrueSmart</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">OPPO Find Clover</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Oppo findway U7015</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">OUMEI X5</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Pearl Smartwatch AW-414</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Philips W536</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Philips W736</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Prestigio MultiPhone 4055</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Prestigio MultiPhone PAP 3400/4505/5044 DUO</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Runbo x5</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Sharp AQUOS SH837W</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Shengda S4</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Smartfren Andromax V</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Star HD9000+</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Star S5 Butterfly</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Starmobile Diamond V3</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Starmobile Knight</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Symphony Xplorer ZII</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">TeXet NaviPad TM-7055HD</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Texet TM-5277</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">THL V12</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">THL W8 Beyond</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">THL W8S</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">THL W11</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">THL W100 (130711)</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">THL W200</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Xiaomi Hongmi</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Xolo Q700/Q800</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Zen Ultrafone 701HD</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">ZOPO 980/990</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">ZOPO C2 Platinum</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">ZOPO ZP910</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">ZOPO ZP300+</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">ZOPO ZP900 Leader</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">ZOPO ZP950H</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">ZTE N986</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">ZTE V880G/H</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">ZTE V967S</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">ZTE V987 Grand X Quad</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Wiko Darknight</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Wiko Stairway</span></li>
</ul>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;"><b>Huawei K3V2 (exploit <span style="color: #ff0000;">Pippin</span>) :</b></span></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="font-size: 16px;">Huawei Ascend G615</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Huawei Ascend Mate</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Huawei Honor 2</span></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;"><b>Samsung (<b>exploit </b><span style="color: #ff0000;">Legolas</span> e <span style="color: #ff0000;">Aragorn</span>) :</b></span></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="font-size: 16px;">Samsung Galaxy Core GT-I8262</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Samsung Galaxy S Aviator</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Samsung Galaxy Proclaim S720C</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Samsung Galaxy Young GT-S6312/GT-S6310</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Samsung Lightray SCH-R940</span></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;"><b>Dispositivi Exynos (<b>exploit </b><span style="color: #ff0000;">Sam</span>, <span style="color: #ff0000;">Frodo</span>, <span style="color: #ff0000;">Legolas</span> e <span style="color: #ff0000;">Aragorn</span>) :</b></span></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="font-size: 16px;">AT&amp;T Galaxy Note 2 SGH-I317</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Highscreen Explosion</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Hyundai T10</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Hyundai T7s</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Impression 9702 (Exynos 4412)</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Lenovo K860/К860i</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Newman N2</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Meizu MX2</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Samsung Galaxy Camera EK-GC100</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Samsung Galaxy Note 10.1 GT-N8000, GT-N8010, GT-N8013, GT-N8020</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Samsung Galaxy Note 2 GT-N7100</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Samsung Galaxy Note 2 LTE GT-N7105</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Samsung Galaxy Note 8.0</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Samsung Galaxy Note GT-N7000</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Samsung Galaxy S GT-i9000</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Samsung Galaxy S2 AT&amp;T SGH-I777</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Samsung Galaxy S2 Epic 4G Touch &#8211; SPH-D710</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Samsung Galaxy S2 GT-I9100</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Samsung Galaxy S3 GT-I9300</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Samsung Galaxy S3 LTE GT-I9305</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Samsung Galaxy Tab Plus GT-P6200/GT-P6210</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Samsung Galaxy Tab 7.7 GT-P6800/GT-P6810</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Samsung SGH-i997 Infuse 4G</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">T-Mobile Galaxy Note 2 T-889</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Verizon Galaxy Note 2 SCH-I605</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">iBerry Auxus CoreX2 3G and CoreX4 3G</span></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;"><b>Dispositivi Omap36XX (<b>exploit </b><span style="color: #ff0000;">Gimli</span>) :</b></span></p>
<ul>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;">Archos Gen8</span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;">Cliq 2 MB611</span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;">Coolpad Quattro 4G</span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;">Droid 2 (a955)</span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;">Droid 2 Global (a956)</span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;">Droid X (MB810)</span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;">LG Marquee LS855</span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;">LG P970 Optimus Black</span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;">Motorola DEFY+ (MB525 / MB526)</span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;">Motorola Droid PRO</span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;">Motorola Droid X</span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;">Motorola Milestone 2</span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;">Motorola XPRT</span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;">Parrot ASTEROID Smart</span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;">R2D2 (a957)</span></li>
</ul>
<p><span style="font-size: 16px;"><strong>Dispositivi testati dagli utenti (UPDATE)</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="font-size: 16px;">Brondi Glory 2 &#8211; CPU MT6589 exploit <strong><span style="color: #ff0000;">Faramir</span></strong></span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Cubot One &#8211; exploit <strong><span style="color: #ff0000;">Boromir</span></strong></span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">(Cinese) Star S6 &#8211; CPU MTK6589T exploit <strong><span style="color: #ff0000;">Boromir</span></strong></span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">NGM dynamic star &#8211; CPU MR6589WM exploit <span style="color: #ff0000;"><strong>Farumir</strong></span></span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">(Cinese) Tablet SANEI N10-QM exploit <span style="color: #ff0000;"><strong>Gandalf</strong></span></span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">LG E410i</span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Ipro S3 exploit <strong><span style="color: #ff0000;">B</span><span style="color: #ff0000;">oromir</span></strong></span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Mediacom G500 exploit <span style="color: #ff0000;"><strong>Barahir</strong></span></span></li>
<li><span style="font-size: 16px;">Doogee DG130 CPU MTK6572 exploit <span style="color: #ff0000;"><strong>Barahir</strong></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;">Tianhe Butterfly H920</span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;">Brondi Gladiator 2 &#8211; exploit <span style="color: #ff0000;"><strong>Faramir</strong></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;">STAR W92 CPU MTK6592 &#8211; exploit <span style="color: #ff0000;"><strong>Barahir</strong></span></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;">Invictus I-4 CPU Mediatek MT6592 OCTA CORE 1,7 Ghz &#8211; exploit <span style="color: #ff0000;"><strong>Barahir</strong></span></span></li>
<li style="text-align: justify;">Alps N9500 &#8211; exploit <span style="color: #ff0000;"><strong>Farumir</strong></span></li>
<li style="text-align: justify;"><span style="color: #3f4549;">Star g9000 CPU MTK 6592 1.7 GHz</span></li>
<li style="text-align: justify;">iOcean X7 &#8211; <span style="color: #ff0000;"><strong>Barahir</strong></span></li>
<li style="text-align: justify;">mediacom phonepad X550U &#8211; <span style="color: #ff0000;"><strong>Barahir</strong></span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;">Se il vostro terminale è presente nella lista, il root sarà effettuato con successo, se non è presente ma volete comunque provare, <strong>fatelo a vostro rischio</strong>. Tuttavia non dovrebbe causare alcun danno.<br class="none" /><br class="none" />Per verificare che il vostro terminale sia effettivamente rootato, potete usare un&#8217;app come <strong>Root Checker</strong><br class="none" /><strong><br />
</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><br /><div class="play-store-container">
				<div id="top-play-store"></div>
				<div class="play-store-table">
				<div id="play-store-app-icon"><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.joeykrim.rootcheck" target="_blank" rel="nofollow"><img src="/WP/wp-content/plugins/savrix-android-market/pages/icons/com.joeykrim.rootcheck.png" alt="logo-app" /></a></div><div id="play-store-text"><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.joeykrim.rootcheck" target="_blank" rel="nofollow"><strong><span class="play-store-app-name">Root Checker</span></strong></a><br />
				<span class="play-store-developer">joeykrim</span> </span><br /> 
				<span class="play-store-price">0</span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div class="stars-container">
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				</div>
				</div>
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				</div>
				</div></div><br /></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 16px;"><strong>Download |</strong> <a href="http://forum.xda-developers.com/attachment.php?attachmentid=2423136&amp;d=1385779545" target="_blank">Link </a>     [Framaroot 1.7.0]<br />
<strong>Download | </strong><a href="http://forum.xda-developers.com/attachment.php?attachmentid=2479047&amp;d=1388223814" target="_blank">Link</a><strong>      </strong>[Framaroot 1.8.0] aggiunto exploit Faramir per cpu mediatek<strong><br />
Download |</strong><span style="font-weight: lighter;"> </span><a style="font-weight: lighter;" href="http://forum.xda-developers.com/attachment.php?s=97090a4a828c1ae94741275ccb6946c3&amp;attachmentid=2482822&amp;d=1388384329" target="_blank">Link</a><span style="font-weight: lighter;">      [Framaroot 1.8.1] Fix Crash (update)<br />
<strong>Download |</strong> <a href="http://forum.xda-developers.com/attachment.php?attachmentid=2557368&amp;d=1391464216" target="_blank">Link</a>      [Framaroot 1.9.0] aggiunto exploit Barahir per cpu mediatek<br />
<strong>Download | </strong><a href="http://forum.xda-developers.com/attachment.php?attachmentid=2566341&amp;d=1391850491" target="_blank">Link</a>      [Framaroot 1.9.1] possibilità di eseguire script personali<br />
<strong>Download | </strong><a href="http://forum.xda-developers.com/attachment.php?attachmentid=2734026&amp;d=1399630277" target="_blank">Link</a>      [Framaroot 1.9.2] fix errore #15. Aggiornato SuperSU alla versione 1.94<br />
<strong>Download | </strong><a href="http://forum.xda-developers.com/attachment.php?attachmentid=2784451&amp;d=1402084843" target="_blank">Link</a>      [Framaroot 1.9.3] SuperSU 1.99r4<br />
</span></span></p>
<p><strong>NOTA:</strong> Le ultime versioni sono aggiornamenti delle precedenti, ovviamente. E&#8217; consigliato quindi provare sempre l&#8217;ultima versione per avere successo nell&#8217;effettuare il ROOT.<br class="none" /><br class="none" /><br class="none" /><span style="font-size: 16px;">Via: <a href="http://techverse.net/fastest-root-android-phone-computer/" target="_blank">techverse</a></span><br />
<span style="font-size: 16px;">Fonte: <a href="http://forum.xda-developers.com/showthread.php?t=2130276" target="_blank">XDA</a></span></p>
 <!-- Easy AdSense Lite: PreFiltered - NoAds --><p>Il post <a rel="nofollow" href="/framaroot-root-android-senza-pc">Framaroot: Root Android senza PC (update 23/05/14)</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="/">InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>AutomateIt: automatizzare Android</title>
		<link>http://www.inthebit.it/automateit-automatizzare-android</link>
		<comments>http://www.inthebit.it/automateit-automatizzare-android#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Apr 2014 17:41:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[App Android]]></category>
		<category><![CDATA[Gratis]]></category>
		<category><![CDATA[ROOT]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inthebit.it/?p=4583</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Tempo fa parlai di Atooma, un&#8217;applicazione per automatizzare alcune operazioni su Android tramite azioni legate a determinate condizioni. La funzione che più mi interessa in realtà è quella per attivare e disattivare automaticamente la modalità aereo, ma con gli ultimi aggiornamenti -o più probabilmente per incompatibilità con Android 4.4.2- questa funzione non è più utilizzabile tramite Atooma. Sono andato allora alla ricerca di un&#8217;alternativa, trovando un&#8217;app migliore, davvero eccezionale, ovvero AutomateIt</p>
<p style="text-align: justify;">Quest&#8217;ultima è molto più completa di Atooma, è possibile fare davvero tutto anche se, inizialmente, potrebbe sembrare più complicato impostare le funzioni, o meglio, le regole. Il meccanismo è sempre lo stesso: al registrarsi di un evento stabilito, seguirà l&#8217;azione stabilita.</p>
<p>Esempio: all&#8217;ora X (evento) si attiverà il WiFi (azione)</p>
<p style="text-align: justify;">Gli eventi e le azioni sono per tutte le esigenze e possiamo praticamente svolgere dalle più semplici funzioni alle più complesse. Ovviamente però la  versione free di AutomateIt avrà dei limiti, ovvero alcuni degli eventi e azioni saranno bloccati. Tuttavia sbloccare le funzioni è molto semplice; bastano infatti 25 punti per sbloccarne una. I punti possono essere accumulati condividendo l&#8217;app con gli amici o condividendo su facebook e twitter le proprie regole o quelle che troviamo sul market, già belle e pronte, impacchettate dagli altri utenti; comprando quest&#8217;ultime invece &#8216;pagheremo&#8217; 5 punti. In alternativa, e soluzione anche più semplice, è possibile comprare l&#8217;applicazione per soli 1,68 € (soldi ben spesi a parer mio).</p>
<p style="text-align: justify;">Oltre alle funzioni da sbloccare, possiamo ulteriormente integrare AutomateIt con applicazioni come Facebook, Waze, fotocamera, flash, etc tramite i plugin scaricabili gratuitamente dal Play Store.</p>
<p>ALCUNI DEGLI EVENTI</p>
<p>ALCUNE AZIONI</p>
<p>COME FUNZIONA</p>
<p style="text-align: justify;">Come ho detto potrebbe risultare macchinoso impostare le prime regole, facciamo quindi qualche esempio pratico, ma prima precisiamo che è necessario avere i permessi di ROOT per far funzionare AutomateIt e che è possibile svolgere regole complesse: ieri parlando con il nostro lettore Ibaco sul nostro forum, mi ha segnalato un&#8217;app per disattivare i dati alla disattivazione dello schermo e riattivarli con una certa frequenza. Dopo un po&#8217; di sbattimento sono riuscito a ottenere qualcosa di simile su AutomateIt, ma è un&#8217;operazione bella articolata e sono necessarie diverse funzioni da sbloccare, quindi mi limiterò a  fare qualche esempio banale.</p>
<p style="text-align: justify;">Scaricate AutomateIt e iniziamo</p>
<p style="text-align: justify;">
<p>				AutomateIt - Smart Automation<br />
				SmarterApps Ltd<br />
				0&#160;&#160;&#160;</p>
<p style="text-align: justify;">Per creare una regola basta tappare nuova regola nella schermata principale, quindi scegliere l&#8217;evento e l&#8217;azione, nome e quando dovrà verificarsi.</p>
<p>Lettura SMS</p>
<p style="text-align: justify;">Possiamo fare in modo che un SMS venga letto a voce automaticamente alla ricezione:</p>
<p>selezioniamo l&#8217;evento SMS o SMS da contatto<br />
selezioniamo l&#8217;evento pronuncia testo predefinito, tappiamo la chiave e selezioniamo contenuto ultimo SMS<br />
nell&#8217;ultima tab, regola, scegliamo un nome, se far apparire un popup e se la regola dovrà essere sempre attiva o in determinate giornate.</p>
<p>Attivazione Aereo</p>
<p>selezioniamo Orario e scegliamo l&#8217;ora in cui dovrà attivarsi la modalità aereo<br />
selezioniamo l&#8217;evento Imposta modalità aereo<br />
impostiamo un nome e le giornate in cui dovrà attivarsi tale regola</p>
<p style="text-align: justify;">e così via.. se volete impostare una regola ma avete difficoltà, basta chiedere </p>
<p style="text-align: justify;">Sito ufficiale</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="/automateit-automatizzare-android">AutomateIt: automatizzare Android</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="/">InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Tempo fa parlai di <a href="/atooma-lapp-per-gestire-le-funzioni-del-nostro-dispositivo" target="_blank"><strong>Atooma</strong></a>, un&#8217;applicazione per automatizzare alcune operazioni su Android tramite azioni legate a determinate condizioni. La funzione che più mi interessa in realtà è quella per attivare e disattivare automaticamente la modalità aereo, ma con gli ultimi aggiornamenti -o più probabilmente per incompatibilità con Android 4.4.2- questa funzione non è più utilizzabile tramite Atooma. Sono andato allora alla ricerca di un&#8217;alternativa, trovando un&#8217;app migliore, davvero eccezionale, ovvero <strong>AutomateIt</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Quest&#8217;ultima è molto più completa di Atooma, è possibile fare davvero tutto anche se, inizialmente, potrebbe sembrare più complicato impostare le funzioni, o meglio, le <em>regole. </em>Il meccanismo è sempre lo stesso: al registrarsi di un evento stabilito, seguirà l&#8217;azione stabilita.</p>
<blockquote><p>Esempio: all&#8217;ora X (evento) si attiverà il WiFi (azione)</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">Gli eventi e le azioni sono per tutte le esigenze e possiamo praticamente svolgere dalle più semplici funzioni alle più complesse. Ovviamente però la  versione free di AutomateIt avrà dei limiti, ovvero alcuni degli eventi e azioni saranno bloccati. Tuttavia sbloccare le funzioni è molto semplice; bastano infatti 25 punti per sbloccarne una. I punti possono essere accumulati condividendo l&#8217;app con gli amici o condividendo su facebook e twitter le proprie regole o quelle che troviamo sul market, già belle e pronte, impacchettate dagli altri utenti; comprando quest&#8217;ultime invece &#8216;pagheremo&#8217; 5 punti. In alternativa, e soluzione anche più semplice, è possibile comprare l&#8217;applicazione per soli <strong>1,68 € </strong>(soldi ben spesi a parer mio).</p>
<table border="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/04/automateit.gif"><img class="aligncenter  wp-image-4586" src="/WP/wp-content/uploads/2014/04/automateit.gif" alt="automateit" width="162" height="288" /></a></td>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/04/automateit-funzioni.jpeg"><img class="aligncenter  wp-image-4587" src="/WP/wp-content/uploads/2014/04/automateit-funzioni.jpeg" alt="automateit-funzioni" width="162" height="288" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Oltre alle funzioni da sbloccare, possiamo ulteriormente integrare AutomateIt con applicazioni come Facebook, Waze, fotocamera, flash, etc tramite i <a href="http://automateitapp.com/plugins/" target="_blank">plugin</a> scaricabili gratuitamente dal Play Store.</p>
<h5 style="text-align: justify;"><span style="color: #d64a2b;">ALCUNI DEGLI EVENTI</span></h5>
<table border="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/04/automateit-eventi-3.jpeg"><img class="aligncenter  wp-image-4588" src="/WP/wp-content/uploads/2014/04/automateit-eventi-3.jpeg" alt="automateit-eventi-3" width="203" height="360" /></a></td>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/04/automateit-eventi-2.jpeg"><img class="aligncenter  wp-image-4589" src="/WP/wp-content/uploads/2014/04/automateit-eventi-2.jpeg" alt="automateit-eventi-2" width="203" height="360" /></a></td>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/04/automateit-eventi-1.jpeg"><img class="aligncenter  wp-image-4590" src="/WP/wp-content/uploads/2014/04/automateit-eventi-1.jpeg" alt="automateit-eventi-1" width="203" height="360" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h5><span style="color: #d64a2b;">ALCUNE AZIONI</span></h5>
<table border="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/04/automateit-azioni-1.jpeg"><img class="aligncenter  wp-image-4593" src="/WP/wp-content/uploads/2014/04/automateit-azioni-1.jpeg" alt="automateit-azioni-1" width="203" height="360" /></a></td>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/04/automateit-azioni-2.jpeg"><img class="aligncenter  wp-image-4592" src="/WP/wp-content/uploads/2014/04/automateit-azioni-2.jpeg" alt="automateit-azioni-2" width="203" height="360" /></a></td>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/04/automateit-azioni-3.jpeg"><img class="aligncenter  wp-image-4591" src="/WP/wp-content/uploads/2014/04/automateit-azioni-3.jpeg" alt="automateit-azioni-3" width="203" height="360" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h5><span style="color: #d64a2b;">COME FUNZIONA</span></h5>
<p style="text-align: justify;">Come ho detto potrebbe risultare macchinoso impostare le prime regole, facciamo quindi qualche esempio pratico, ma prima precisiamo che <strong>è necessario avere i permessi di ROOT</strong> per far funzionare AutomateIt e che è possibile svolgere regole complesse: ieri parlando con il nostro lettore <strong>Ibaco</strong> sul nostro forum, mi ha segnalato un&#8217;app per disattivare i dati alla disattivazione dello schermo e riattivarli con una certa frequenza. Dopo un po&#8217; di sbattimento sono riuscito a ottenere qualcosa di simile su AutomateIt, ma è un&#8217;operazione bella articolata e sono necessarie diverse funzioni da sbloccare, quindi mi limiterò a  fare qualche esempio banale.</p>
<p style="text-align: justify;">Scaricate AutomateIt e iniziamo</p>
<p style="text-align: justify;"><br /><div class="play-store-container">
				<div id="top-play-store"></div>
				<div class="play-store-table">
				<div id="play-store-app-icon"><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=AutomateIt.mainPackage&amp;hl=it" target="_blank" rel="nofollow"><img src="/WP/wp-content/plugins/savrix-android-market/pages/icons/AutomateIt.mainPackage&amp;hl=it.png" alt="logo-app" /></a></div><div id="play-store-text"><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=AutomateIt.mainPackage&amp;hl=it" target="_blank" rel="nofollow"><strong><span class="play-store-app-name">AutomateIt - Smart Automation</span></strong></a><br />
				<span class="play-store-developer">SmarterApps Ltd</span> </span><br /> 
				<span class="play-store-price">0</span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div class="stars-container">
				<div class="tiny-star">
				<div class="current-rating" style="width: 84.46393013000488%;"></div>
				</div>
				</div>
				</div><div id="play-store-qrcode"><img src="http://qrfree.kaywa.com/?l=1&amp;s=5&amp;d=https%3A%2F%2Fplay.google.com%2Fstore%2Fapps%2Fdetails%3Fid%3DAutomateIt.mainPackage%26amp%3Bhl%3Dit" alt="qrcode-app" />
				</div>
				</div></div><br /></p>
<p style="text-align: justify;">Per creare una regola basta tappare <em>nuova regola</em> nella schermata principale, quindi scegliere l&#8217;evento e l&#8217;azione, nome e quando dovrà verificarsi.</p>
<h6 style="text-align: justify;"><br class="none" />Lettura SMS</h6>
<p style="text-align: justify;">Possiamo fare in modo che un SMS venga letto a voce automaticamente alla ricezione:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>selezioniamo l&#8217;evento <i>SMS</i> o <em>SMS da contatto</em></li>
<li>selezioniamo l&#8217;evento <em>pronuncia testo predefinito</em>, tappiamo la chiave e selezioniamo <em>contenuto ultimo SMS</em></li>
<li>nell&#8217;ultima tab, regola, scegliamo un nome, se far apparire un popup e se la regola dovrà essere sempre attiva o in determinate giornate.</li>
</ul>
<h6 style="text-align: justify;">Attivazione Aereo</h6>
<ul style="text-align: justify;">
<li>selezioniamo <em>Orario</em> e scegliamo l&#8217;ora in cui dovrà attivarsi la modalità aereo</li>
<li>selezioniamo l&#8217;evento <i>Imposta modalità aereo</i></li>
<li>impostiamo un nome e le giornate in cui dovrà attivarsi tale regola</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><br class="none" />e così via.. se volete impostare una regola ma avete difficoltà, basta chiedere <img src="/WP/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";)" class="wp-smiley" /></p>
<p style="text-align: justify;"><br class="none" /><br class="none" /><a href="http://automateitapp.com/" target="_blank">Sito ufficiale</a></p>
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		<title>MP3 Plus: Scaricare musica su Android</title>
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		<comments>http://www.inthebit.it/mp3-plus-scaricare-musica-su-android#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 Apr 2014 07:20:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[App Android]]></category>
		<category><![CDATA[Mp3]]></category>

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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Sul Play Store esistono decine e decine di applicazioni che permettono di scaricare musica su Android. Ce ne sono di tutti i tipi, molte sono solo una la copia dell&#8217;altra; inoltre spesso vengono rimosse, ma questo non ferma gli sviluppatori, che &#8216;sfornano&#8217; sempre nuove applicazioni, sempre più complete, con nuove funzioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Quella di cui parliamo oggi è MP3 Plus che è un&#8217;ottima applicazione per scaricare musica su Android con ben 5 motori di ricerca, ma anche per ascoltarla in streaming o in locale, creare playlist e condividerla su Facebook.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;applicazione si presenta con 4 tab: Songs, Search, Playlist e Misc, che nello stesso ordine sono i luoghi in cui: si trovano le tracce scaricate; dove si effettua la ricerca di nuovi brani; dove possiamo creare e organizzare playlist e infine un&#8217;area dove troviamo informazioni, FAQ e la possibilità di collegare l&#8217;account FB.</p>
<p style="text-align: justify;">MP3 Plus ha tutto sommato una buona ricerca, basata su SoundCloud, gestita da 5 motori di ricerca che aiutano a trovare una gran parte di brani. Prima di iniziare un download è possibile ascoltare la traccia, purtroppo però non è possibile controllare il flusso dello streaming, ovvero non è possibile avanzare o portare indietro di qualche secondo il brano. Questo è possibile invece con le tracce scaricate, nelle quali è possibile usare repeat, shuffle e lyrics, che rendono possibile la ripetizione di singole tracce o intere playlist, riprodurre brani casualmente e leggere il testo, anche se questo spesso non è corretto.<br />
Una pecca è sicuramente la mancanza di impostazioni che oltre ad altre piccolezze, non permettono di gestire la cartella  di destinazione che sarà di default nella cartella Music con il nome di MP3 Plus.<br />
L&#8217;interfaccia, infine, è davvero piacevole e intuitiva e le pubblicità non sono invasive.</p>
<p style="text-align: justify;">Per scaricare l&#8217;app potete usare il badge seguente</p>
<p style="text-align: justify;">
<p>				App Name<br />
				Developer<br />
				Free&#160;&#160;&#160;</p>
<p style="text-align: justify;">Ricordiamo che scaricare musica è illegale. L&#8217;articolo è a scopo informativo.</p>
<p style="text-align: justify;">Potrebbe interessarti anche:</p>
<p>PC: scaricare musica gratis<br />
TubeMate: Scaricare musica e video da Youtube su Android<br />
Modificare tag mp3 su Android</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Sul Play Store esistono decine e decine di applicazioni che permettono di scaricare musica su Android. Ce ne sono di tutti i tipi, molte sono solo una la copia dell&#8217;altra; inoltre spesso vengono rimosse, ma questo non ferma gli sviluppatori, che &#8216;sfornano&#8217; sempre nuove applicazioni, sempre più complete, con nuove funzioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Quella di cui parliamo oggi è <strong>MP3 Plus</strong> che è un&#8217;ottima applicazione per scaricare musica su Android con ben <strong>5 motori di ricerca</strong>, ma anche per ascoltarla in streaming o in locale, creare playlist e condividerla su Facebook.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;applicazione si presenta con 4 tab: <strong>Songs, Search, Playlist</strong> e <strong>Misc</strong>, che nello stesso ordine sono i luoghi in cui: si trovano le tracce scaricate; dove si effettua la ricerca di nuovi brani; dove possiamo creare e organizzare playlist e infine un&#8217;area dove troviamo informazioni, FAQ e la possibilità di collegare l&#8217;account FB.</p>
<table style="width: 100%;" border="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/04/mp3-plus-1.jpeg"><img class="aligncenter  wp-image-4542" src="/WP/wp-content/uploads/2014/04/mp3-plus-1.jpeg" alt="mp3-plus-1" width="100%" height="auto" /></a></td>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/04/mp3-plus-2-e1398465112730.jpeg"><img class="aligncenter  wp-image-4541" src="/WP/wp-content/uploads/2014/04/mp3-plus-2-e1398465112730.jpeg" alt="mp3-plus-2" width="100%" height="auto" /></a></td>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/04/mp3-plus-3-e1398465143467.jpeg"><img class="aligncenter  wp-image-4540" src="/WP/wp-content/uploads/2014/04/mp3-plus-3-e1398465143467.jpeg" alt="mp3-plus-3" width="100%" height="auto" /></a></td>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/04/mp3-plus-4-e1398465162678.jpeg"><img class="aligncenter  wp-image-4539" src="/WP/wp-content/uploads/2014/04/mp3-plus-4-e1398465162678.jpeg" alt="mp3-plus-4" width="100%" height="auto" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">MP3 Plus ha tutto sommato una buona ricerca, basata su <strong>SoundCloud</strong>, gestita da 5 motori di ricerca che aiutano a trovare una gran parte di brani. Prima di iniziare un download è possibile ascoltare la traccia, purtroppo però non è possibile controllare il flusso dello streaming, ovvero non è possibile avanzare o portare indietro di qualche secondo il brano. Questo è possibile invece con le tracce scaricate, nelle quali è possibile usare repeat, shuffle e lyrics, che rendono possibile la ripetizione di singole tracce o intere playlist, riprodurre brani casualmente e leggere il testo, anche se questo spesso non è corretto.<br />
Una pecca è sicuramente la mancanza di impostazioni che oltre ad altre piccolezze, non permettono di gestire la cartella  di destinazione che sarà di default nella cartella <em>Music</em> con il nome di <em>MP3 Plus</em>.<br />
L&#8217;interfaccia, infine, è davvero piacevole e intuitiva e le pubblicità non sono invasive.</p>
<p style="text-align: justify;">Per scaricare l&#8217;app potete usare il badge seguente</p>
<p style="text-align: justify;"><br /><div class="play-store-container">
				<div id="top-play-store"></div>
				<div class="play-store-table">
				<div id="play-store-app-icon"><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.leedev.music" target="_blank" rel="nofollow"><img src="/WP/wp-content/plugins/savrix-android-market/images/default-icon.png" alt="logo-app" /></a></div><div id="play-store-text"><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.leedev.music" target="_blank" rel="nofollow"><strong><span class="play-store-app-name">App Name</span></strong></a><br />
				<span class="play-store-developer">Developer</span><br /> 
				<span class="play-store-price">Free</span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div class="stars-container">
				<div class="tiny-star">
				<div class="current-rating" style="width:"></div>
				</div>
				</div>
				</div><div id="play-store-qrcode"><img src="http://qrfree.kaywa.com/?l=1&amp;s=5&amp;d=https%3A%2F%2Fplay.google.com%2Fstore%2Fapps%2Fdetails%3Fid%3Dcom.leedev.music" alt="qrcode-app" />
				</div>
				</div></div><br /></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">Ricordiamo che scaricare musica è illegale. L&#8217;articolo è a scopo informativo.<br class="none" /><br class="none" /></span></p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><br class="none" />Potrebbe interessarti anche:</p>
<ul>
<li>PC: <a href="/scaricare-musica-gratis">scaricare musica gratis</a></li>
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<li><a href="/modificare-tag-mp3-android-con-itag-e-droiid3tagger" target="_blank">Modificare tag mp3 su Android</a></li>
</ul>
</blockquote>
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