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	<title>InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni! &#187; Android</title>
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	<description>Nel nostro Blog troverai Guide, News, Consigli ed Approfondimenti sul mondo della tecnologia: Android, Linux, Internet service e molto altro ancora!</description>
	<lastBuildDate>Wed, 18 Mar 2015 19:05:10 +0000</lastBuildDate>
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		<title>KINGZONE N3 Plus: 5&#8243;, 4G Android 4.4, Quad Core, 2GB RAM a 150$</title>
		<link>http://www.inthebit.it/kingzone-n3-plus-5-4g-android-4-4-quad-core-2gb-ram-a-150</link>
		<comments>http://www.inthebit.it/kingzone-n3-plus-5-4g-android-4-4-quad-core-2gb-ram-a-150#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Mar 2015 15:34:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[GearBest]]></category>
		<category><![CDATA[Smartphone]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inthebit.it/?p=7482</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La settimana scorsa ho parlato del KINGZONE Z1, uno smartphone molto interessante con un prezzo che si aggirava sui 190 euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi voglio parlarvi del fratello più piccolo, KINGZONE N3 Plus.</p>
<p>Le caratteristiche sono più o meno simili, a parte qualche differenza hardware e il prezzo, che in questo caso è di circa 140 euro tramite il nostro coupon. Vediamo quindi com&#8217;è composto questo smartphone:</p>
<p>CPU: Mediatek 6732 a 64 bit con frequenza @1.5 GHz.<br />
GPU: Mali760 MP2<br />
RAM: 2GB<br />
ROM: 16GB, espandibile<br />
Display: 5&#8243; 1280&#215;720 pixel IPS con tecnologia JDI<br />
Fotocamera: 13 MP esterna, 8 interna<br />
Batteria: 2800 mAh</p>
<p style="text-align: justify;">Non manca poi la rete LTE e, come la maggior parte dei telefoni orientali, supporta la doppia SIM: una normale, una micro. Anche su questo modello troviamo il lettore di impronte &#8211; utile per lo sblocco o per la protezione delle app &#8211; e le gesture su schermo spento, per avviare al volo la fotocamera, torcia e altre app.</p>
<p>La ROM personalizzata del KINGZONE N3 Plus consente di usare flip cover a finestra, e supporta gli aggiornamenti OTA, ma non è stato precisato se riceverà l&#8217;aggiornamento ad Android 5.x.</p>
<p style="text-align: justify;">Le dimensioni di KINZGONE N3 Plus sono le seguenti: 14.38&#215;7.18&#215;0.75 cm per un peso totale di 139 grammi. Di seguito un breve video che mostra le potenzialità dello smartphone</p>
<p style="text-align: justify;">Nel pacco, oltre allo smartphone, sono inclusi libretto istruzioni, caricabatteria usb con adattatore da muro, auricolari, pellicola, cover posteriore e adattatore OTG.
</p>
<p style="text-align: justify;">Se sei interessato all&#8217;acquisto, trovi lo smartphone a questo link, e puoi usare il coupon KN3PGB per risparmiare circa 10 dollari!</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="/kingzone-n3-plus-5-4g-android-4-4-quad-core-2gb-ram-a-150">KINGZONE N3 Plus: 5&#8243;, 4G Android 4.4, Quad Core, 2GB RAM a 150$</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="/">InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La settimana scorsa ho parlato del <strong><a title="KINGZONE Z1" href="/kingzone-z1-octa-core-1-7ghz-2-gb-ram-5-5-4g-a-meno-di-190-euro" target="_blank">KINGZONE Z1</a></strong>, uno smartphone molto interessante con un prezzo che si aggirava sui 190 euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi voglio parlarvi del <em>fratello</em> più piccolo, <strong>KINGZONE N3 Plus</strong>.<br />
<a href="http://des.gearbest.com/uploads/2015/201501/heditor/201501291533132571.jpg"><img class="aligncenter" src="http://des.gearbest.com/uploads/2015/201501/heditor/201501291533132571.jpg" alt="" width="700" height="597" /></a><br />
Le caratteristiche sono più o meno simili, a parte qualche differenza hardware e il prezzo, che in questo caso è di circa <strong>140 euro</strong> tramite il nostro coupon. Vediamo quindi com&#8217;è composto questo smartphone:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>CPU: Mediatek 6732 a 64 bit con frequenza @1.5 GHz.</li>
<li>GPU: Mali760 MP2</li>
<li>RAM: 2GB</li>
<li>ROM: 16GB, espandibile</li>
<li>Display: 5&#8243; 1280&#215;720 pixel IPS con tecnologia JDI</li>
<li>Fotocamera: 13 MP esterna, 8 interna</li>
<li>Batteria: 2800 mAh</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Non manca poi la rete <strong>LTE </strong>e, come la maggior parte dei telefoni orientali, supporta la doppia SIM: una normale, una micro. Anche su questo modello troviamo il lettore di impronte &#8211; utile per lo sblocco o per la protezione delle app &#8211; e le gesture su schermo spento, per avviare al volo la fotocamera, torcia e altre app.<br />
<a href="http://des.gearbest.com/uploads/2015/201502/heditor/201502121001183008.jpg"><img class="aligncenter" src="http://des.gearbest.com/uploads/2015/201502/heditor/201502121001183008.jpg" alt="" width="700" height="392" /></a><br />
La ROM personalizzata del <strong>KINGZONE N3 Plus</strong> consente di usare flip cover <em>a finestra</em>, e supporta gli aggiornamenti OTA, ma non è stato precisato se riceverà l&#8217;aggiornamento ad Android 5.x.</p>
<p style="text-align: justify;">Le dimensioni di KINZGONE N3 Plus sono le seguenti: 14.38&#215;7.18&#215;0.75 cm per un peso totale di 139 grammi. Di seguito un breve video che mostra le potenzialità dello smartphone</p>
<div class="video-container"><iframe width="1200" height="675" src="https://www.youtube.com/embed/mbseRuF102s?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></div>
<p style="text-align: justify;">Nel pacco, oltre allo smartphone, sono inclusi libretto istruzioni, caricabatteria usb con adattatore da muro, auricolari, pellicola, cover posteriore e adattatore OTG.<br />
<a href="http://des.gearbest.com/uploads/2015/201501/heditor/201501291533142886.jpg"><img class="aligncenter" src="http://des.gearbest.com/uploads/2015/201501/heditor/201501291533142886.jpg" alt="" width="700" height="524" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Se sei interessato all&#8217;acquisto, trovi lo smartphone a <a title="KINGZONE N3 Plus" href="http://goo.gl/xjvErT" target="_blank">questo link</a>, e puoi usare il coupon <strong>KN3PGB</strong> per risparmiare circa 10 dollari!</p>
 <!-- Easy AdSense Lite: PreFiltered - NoAds --><p>Il post <a rel="nofollow" href="/kingzone-n3-plus-5-4g-android-4-4-quad-core-2gb-ram-a-150">KINGZONE N3 Plus: 5&#8243;, 4G Android 4.4, Quad Core, 2GB RAM a 150$</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="/">InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>KINGZONE Z1: Octa Core 1.7GHz, 2 GB RAM, 5.5&#8243;, 4G a meno di 190 euro</title>
		<link>http://www.inthebit.it/kingzone-z1-octa-core-1-7ghz-2-gb-ram-5-5-4g-a-meno-di-190-euro</link>
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		<pubDate>Sun, 08 Mar 2015 15:59:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[Everbuying]]></category>
		<category><![CDATA[Phablet]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inthebit.it/?p=7443</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Qualche settimana fa, ci hanno chiesto di presentare uno Smartwatch; adesso i nostri amici di Everbuying ci propongono uno smartphone alquanto interessante: si tratta di KINGZONE Z1, uno smartphone con un prezzo inferiore ai 190 euro (ancora meno con il coupon fornitoci) ma con discrete componenti hardware che riescono a far totalizzare 42200 punti su Antutu!
</p>
<p style="text-align: justify;">La CPU &#8211; come nella maggior parte dei dispositivi che appartengono a questa fascia &#8211; è una Mediatek 6752 Octa Core a 64bit @1.7GHz; a questa si affianca una GPU Mali-T760 e 2 GB di RAM. La memoria interna è &#8220;soltanto&#8221; di 16 GB, ma è espandibile tramite microSD fino a 64 GB.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli scomparti fotografici sono molto generosi: 13 MP Sony nella parte posteriore, 8 MP su quella anteriore; non so come si comporterà il software, ma sicuramente gli scatti avranno una (più che) buona qualità.<br />
Generoso anche il display, 5.5&#8220;: ottimo per gli amanti dei phablet, questo display ha una risoluzione da 1280&#215;720 pixel, ma sfrutta una tecnologia diversa da molti schermi in commercio, ovvero è un display JDI LTPS, la quale dovrebbe garantire una maggiore reattività al tocco e un minore consumo in termini di batteria.<br />
Quest&#8217;ultima non scherza nemmeno: ben 3500 mAh. Se il display vi sembrerà grande, probabilmente sarà a causa di una batteria molto capiente. </p>
<p style="text-align: justify;">La scocca è molto resistente ed ergonomica, la cover posteriore è removibile; il mix di colori, nero o bianco insieme al dorato, danno l&#8217;impressione di un&#8217;accoppiata vincente e di un design unico. Le dimensioni &#8211; per terminare la descrizione &#8211; sono le seguenti: 14.38 x 7.18 x 0.73 cm e 1 mm di bordo, per un peso totale di appena 139 grammi!</p>
<p style="text-align: justify;">Come molti altri smartphone visti in passato, KINGZONE Z1 supporta le gesture a schermo spento grazie al proprio OS personalizzato: KOS v1.2 basato attualmente su Android 4.4, che verrà però aggiornato in futuro ad Android 5 Lollipop. Un altro punto di forza di questo smartphone è la presenza dell&#8217;NFC, davvero molto difficile da vedere su dispositivi di questa fascia di prezzo.<br />
Infine, ecco in breve il resto delle funzionalità: dual SIM (normale, micro), LTE, OTG, GPS, Compass, WiFi 802.11b/g/n, lettore impronte, aggiornamenti OTA, funzione finestra tramite flip cover.</p>
<p style="text-align: justify;">Interessante? Puoi acquistarlo a questo link a circa 180 euro, usando il coupon EBKZ (valido fino al 6 aprile).</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="/kingzone-z1-octa-core-1-7ghz-2-gb-ram-5-5-4g-a-meno-di-190-euro">KINGZONE Z1: Octa Core 1.7GHz, 2 GB RAM, 5.5&#8243;, 4G a meno di 190 euro</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="/">InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Qualche settimana fa, ci hanno chiesto di <a title="Atongm W008" href="/atongm-w008-il-nuovo-smartwatch-dalla-cina-a-meno-di-50e" target="_blank">presentare uno Smartwatch</a>; adesso i nostri amici di <strong>Everbuying</strong> ci propongono uno smartphone alquanto interessante: si tratta di <strong>KINGZONE Z1</strong>, uno smartphone con un prezzo inferiore ai 190 euro (ancora meno con il coupon fornitoci) ma con discrete componenti hardware che riescono a far totalizzare <strong>42200</strong> punti su Antutu!<br />
<a href="/WP/wp-content/uploads/2015/03/kingzone-z1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7444" src="/WP/wp-content/uploads/2015/03/kingzone-z1.jpg" alt="kingzone-z1" width="453" height="381" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La CPU &#8211; come nella maggior parte dei dispositivi che appartengono a questa fascia &#8211; è una Mediatek 6752 Octa Core a <strong>64bit</strong> @1.7GHz; a questa si affianca una GPU Mali-T760 e 2 GB di RAM. La memoria interna è &#8220;soltanto&#8221; di 16 GB, ma è espandibile tramite microSD fino a 64 GB.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli scomparti fotografici sono molto generosi: <strong>13 MP</strong> Sony nella parte posteriore, <strong>8 MP</strong> su quella anteriore; non so come si comporterà il software, ma sicuramente gli scatti avranno una (più che) buona qualità.<br />
Generoso anche il display, <strong>5.5</strong>&#8220;: ottimo per gli amanti dei <strong>phablet</strong>, questo display ha una risoluzione da 1280&#215;720 pixel, ma sfrutta una tecnologia diversa da molti schermi in commercio, ovvero è un display <strong>JDI LTPS</strong>, la quale dovrebbe garantire una maggiore reattività al tocco e un minore consumo in termini di batteria.<br />
Quest&#8217;ultima non scherza nemmeno: ben <strong>3500 mAh</strong>. Se il display vi sembrerà grande, probabilmente sarà a causa di una batteria molto capiente. <img src="/WP/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";)" class="wp-smiley" /></p>
<p style="text-align: justify;">La scocca è molto resistente ed ergonomica, la cover posteriore è removibile; il mix di colori, nero o bianco insieme al dorato, danno l&#8217;impressione di un&#8217;accoppiata vincente e di un design unico. Le dimensioni &#8211; per terminare la descrizione &#8211; sono le seguenti: 14.38 x 7.18 x 0.73 cm e <strong>1 mm </strong>di bordo, per un peso totale di appena <strong>139 grammi</strong>!</p>
<p style="text-align: justify;">Come molti altri smartphone visti in passato, KINGZONE Z1 supporta le gesture a schermo spento grazie al proprio OS personalizzato: <strong>KOS v1.2</strong> basato attualmente su Android 4.4, che verrà però aggiornato in futuro ad <strong>Android 5</strong> <strong>Lollipop</strong>. Un altro punto di forza di questo smartphone è la presenza dell&#8217;<strong>NFC</strong>, davvero molto difficile da vedere su dispositivi di questa fascia di prezzo.<br />
Infine, ecco in breve il resto delle funzionalità: dual SIM (normale, micro), LTE, OTG, GPS, Compass, WiFi 802.11b/g/n, <strong>lettore impronte</strong>, aggiornamenti OTA, funzione finestra tramite flip cover.</p>
<p style="text-align: justify;">Interessante? Puoi acquistarlo a <a title="KINGZONE Z1" href="http://goo.gl/fSrFVh" target="_blank">questo link a circa <strong>180 euro</strong></a>, usando il coupon <strong>EBKZ</strong> (valido fino al 6 aprile).</p>
 <!-- Easy AdSense Lite: PreFiltered - NoAds --><p>Il post <a rel="nofollow" href="/kingzone-z1-octa-core-1-7ghz-2-gb-ram-5-5-4g-a-meno-di-190-euro">KINGZONE Z1: Octa Core 1.7GHz, 2 GB RAM, 5.5&#8243;, 4G a meno di 190 euro</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="/">InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Contest InTheBit: 2 Smartwatch in regalo! (Estratti i vincitori)</title>
		<link>http://www.inthebit.it/contest-inthebit-2-smartwatch-regalo</link>
		<comments>http://www.inthebit.it/contest-inthebit-2-smartwatch-regalo#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Mar 2015 01:27:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[contest]]></category>
		<category><![CDATA[GearBest]]></category>
		<category><![CDATA[Gratis]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inthebit.it/?p=7263</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">I nostri amici orientali vogliono premiare i nostri amati lettori con un due interessanti smartwatch. GearBest, infatti, ci ha chiesto di creare un contest per dare la possibilità a due dei nostri lettori di vincere gli smartwatch.</p>
</p>
<p>Caratteristiche</p>
<p style="text-align: justify;">L12S è uno smartwatch che si interfaccia con i dispositivi Android (ma anche iOS), che fa bene il suo sporco lavoro. Non per niente è uno dei prodotti più venduti e a dimostrarlo sono tutte le recensioni positive.</p>
<p style="text-align: justify;">Non ha hardware prestante, ma non è un punto debole perché funziona tramite il nostro smartphone: attraverso il Bluetooth (3.0), L12S si collega al nostro telefono e ci mostra tutte le notifiche e le chiamate in arrivo, alle quali è anche possibile rispondere, o &#8211; addirittura &#8211; chiamare, senza dover interagire con lo smartphone.</p>
<p style="text-align: justify;">Con l&#8217;app dedicata per Android è poi possibile sincronizzare e leggere gli SMS; inoltre possiamo registrare audio, controllare il lettore musicale dello smartphone, sincronizzare i contatti, e monitorare i nostri allenamenti, i passi effettuati, le calorie bruciate, etc.</p>
<p style="text-align: justify;">La batteria di L12S è di 250mAh e promette fino a 168 ore in standby, il display è OLED, touchscreen. Il peso totale è di appena 40 grammi, mentre la circonferenza del bracciale è di circa 18 centimetri.</p>
<p style="text-align: justify;">L12S è lo smartwatch ideale per chi non ha molte pretese, ma non vuole mai perdere una notifica!</p>
<p style="text-align: justify;">
<p>Come partecipare</p>
<p style="text-align: justify;">I vincitori saranno due, uno scelto casualmente da GearBest, uno da noi. Il concorso ha subito inizio e ha termine il 26 febbraio alle ore 23.59. Partecipare è semplice, basta seguire uno (o entrambi) dei due metodi seguenti.</p>
<p>1° metodo</p>
<p>Mettere &#8220;mi piace&#8221; alla pagina Facebook in italiano GearBest<br />
Mettere &#8220;mi piace&#8221; alla nostra pagina Facebook<br />
Selezionare un prodotto che vi piace dal sito GearBest.com e scriverlo in un commento sotto il nostro post dedicato, preferibilmente con link al prodotto.</p>
<p>2° metodo</p>
<p style="text-align: justify;">Con questo metodo il vincitore sarà scelto dal sistema da noi adottato, in base al punteggio guadagnato tramite le seguenti azioni. Più azioni eseguite, equivale a più punti guadagnati.</p>
<p>Contest InTheBit: 2 Smartwatch in regalo
</p>
<p style="text-align: justify;">A concorso terminato, aggiorneremo il post con i nomi dei due vincitori, che saranno poi contattati per conoscere l&#8217;indirizzo al quale spedire gli smartwatch.<br />
E-mail, nomi utenti e altri dati non saranno assolutamente utilizzati per nessun altro fine.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">VINCITORI:</p>
<p>Monia A.<br />
Antonio I.</p>
<p>&#160;</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="/contest-inthebit-2-smartwatch-regalo">Contest InTheBit: 2 Smartwatch in regalo! (Estratti i vincitori)</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="/">InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">I nostri amici <i>orientali </i>vogliono premiare i nostri amati lettori con <del>un</del> due interessanti <strong>smartwatch</strong>. GearBest, infatti, ci ha chiesto di creare un contest per dare la possibilità a <strong>due</strong> dei nostri lettori di vincere gli smartwatch.</p>
<p><a href="http://gloimg.gearbest.com/gb/ebay/2014/201411/20141121/goods-img/1416535788516-P-28649.jpg"><img class="aligncenter" src="http://gloimg.gearbest.com/gb/ebay/2014/201411/20141121/goods-img/1416535788516-P-28649.jpg" alt="Contest InTheBit smartwatch" width="400" height="400" /></a></p>
<div id="caratteristiche" class="content-section-divider" data-label="Caratteristiche"></div>
<h2>Caratteristiche</h2>
<p style="text-align: justify;"><a title="L12S GearBest" href="http://goo.gl/kuwX1g" target="_blank"><strong>L12S</strong></a> è uno smartwatch che si interfaccia con i dispositivi Android (ma anche iOS), che fa bene il suo sporco lavoro. Non per niente è uno dei prodotti più venduti e a dimostrarlo sono tutte le <a title="Recensioni L12S" href="http://goo.gl/z7iyj6" target="_blank">recensioni positive</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Non ha hardware prestante, ma non è un punto debole perché funziona tramite il nostro smartphone: attraverso il Bluetooth (3.0), L12S si collega al nostro telefono e ci mostra tutte le notifiche e le chiamate in arrivo, alle quali è anche possibile rispondere, o &#8211; addirittura &#8211; chiamare, senza dover interagire con lo smartphone.</p>
<p style="text-align: justify;">Con l&#8217;app dedicata per Android è poi possibile sincronizzare e leggere gli SMS; inoltre possiamo registrare audio, controllare il lettore musicale dello smartphone, sincronizzare i contatti, e monitorare i nostri allenamenti, i passi effettuati, le calorie bruciate, etc.</p>
<p style="text-align: justify;">La batteria di L12S è di 250mAh e promette fino a 168 ore in standby, il display è OLED, touchscreen. Il peso totale è di appena 40 grammi, mentre la circonferenza del bracciale è di circa 18 centimetri.</p>
<p style="text-align: justify;">L12S è lo smartwatch ideale per chi non ha molte pretese, ma non vuole mai perdere una notifica!</p>
<p style="text-align: justify;"><div id="comepartecipare" class="content-section-divider" data-label="Come partecipare"></div></p>
<h2 style="text-align: justify;">Come partecipare</h2>
<p style="text-align: justify;">I vincitori saranno due, uno scelto casualmente da GearBest, uno da noi. Il concorso ha subito inizio e ha termine il <strong>26 febbraio</strong> alle ore <strong>23.59</strong>. Partecipare è semplice, basta seguire uno (o entrambi) dei due metodi seguenti.</p>
<h3><strong>1°</strong> metodo</h3>
<ul>
<li style="text-align: justify;">Mettere &#8220;mi piace&#8221; alla <a title="GearBest it" href="https://www.facebook.com/pages/Gearbest-in-italiano/628939740548016" target="_blank">pagina Facebook in italiano GearBest</a></li>
<li style="text-align: justify;">Mettere &#8220;mi piace&#8221; alla <a title="Facebook InTheBit" href="https://www.facebook.com/InTheBit" target="_blank">nostra pagina Facebook</a></li>
<li style="text-align: justify;">Selezionare un prodotto che vi piace dal sito GearBest.com e scriverlo in un commento sotto il <a title="Post Facebook" href="https://www.facebook.com/InTheBit/posts/865789726815785" target="_blank">nostro post dedicato</a>, preferibilmente con link al prodotto.</li>
</ul>
<h3>2° metodo</h3>
<p style="text-align: justify;">Con questo metodo il vincitore sarà scelto dal sistema da noi adottato, in base al punteggio guadagnato tramite le seguenti azioni. Più azioni eseguite, equivale a più punti guadagnati.</p>
<p><a class="e-widget no-button" href="https://gleam.io/ozvgC/contest-inthebit-2-smartwatch-in-regalo" rel="nofollow">Contest InTheBit: 2 Smartwatch in regalo</a><br />
<script src="https://js.gleam.io/e.js" async="true" type="text/javascript"></script></p>
<p style="text-align: justify;">A concorso terminato, aggiorneremo il post con i nomi dei due vincitori, che saranno poi contattati per conoscere l&#8217;indirizzo al quale spedire gli smartwatch.<br />
<span style="text-decoration: underline;">E-mail, nomi utenti e altri dati non saranno assolutamente utilizzati per nessun altro fine.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">VINCITORI:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;"><strong>Monia A.</strong></li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Antonio I.</strong></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Atongm W008 il nuovo Smartwatch dalla Cina a meno di 50€</title>
		<link>http://www.inthebit.it/atongm-w008-il-nuovo-smartwatch-dalla-cina-a-meno-di-50e</link>
		<comments>http://www.inthebit.it/atongm-w008-il-nuovo-smartwatch-dalla-cina-a-meno-di-50e#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2015 13:13:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Pietro Mannino]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[smartwatch]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inthebit.it/?p=7272</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Sei alla ricerca di uno smartwatch che integri ed estenda le funzionalità dello smartphone ma vorresti evitare di sborsare alcune centinaia di euro? l&#8217;Atongm W008 punta alla conquista proprio di questa nicchia di mercato, uno smartwatch interessante con Fotocamera, SDcard, slot SIM e molte altre funzionalità ad un prezzo davvero contenuto.</p>
<p style="text-align: justify;">Con un design ispirato al ben più famoso Samsung Galaxy Gear, l&#8217;Atongm w008, è tra i più interessanti smartwatch cinesi attualmente in vendita, ed è possibile acquistarlo a meno di 50€ sul sito Everbuying (e-commerce cinese online già da alcuni anni) con l&#8217;apposito codice Coupon ATW008. La spedizione è gratuita (compreso il traking code) ma per ridurre i tempi di attesa è possibile scegliere la spedizione veloce con 5€ e riceverete lo smartwatch entro 7 giorni direttamente dalla cina con corriere espresso (consigliato).</p>
<p style="text-align: justify;">
<p>Ma vediamo in breve quali sono le caratterisitche di questo smartwatch:</p>
</p>
<p>Schermo<br />
1.54” TFT (capacitivo)</p>
<p>Risoluzione<br />
240&#215;240 px</p>
<p>Dimensioni<br />
57x43x12.5mm</p>
<p>CPU<br />
MTK6260A</p>
<p>Memoria Interna<br />
128Mbit+64Mbit</p>
<p>Memoria Esterna<br />
Slot SD (max 32Gb)</p>
<p>Chiamate<br />
Slot SIM</p>
<p>Rete</p>
<p>GSM/GPRS/EDGE<br />
GSM 850/900/1800/1900MHz</p>
<p>Batteria<br />
350 mAh (lithium)</p>
<p>Autonomia</p>
<p>in Conversazione: 2-4 ore<br />
Standby (GSM ON): 90-120 ore</p>
<p>Lingua<br />
Italiano, Chinese, English, French, German,Spanish, Arabic, Russian, Portuguese, Turkish, Indian</p>
<p>Camera<br />
sensore da 3.1 Mpx interpolati fino a 5Mpx</p>
<p>Multimedia</p>
<p>Formati Video: MP4,3GP<br />
Formati Audio: AMR, AAC, AAC+, MP3, MIDI, WMA, WAV<br />
Formati Immagine: JPG,PNG,GIF</p>
<p>Altre Funzioni</p>
<p>Gesture Double Tap To Wake<br />
Pedometro<br />
Funzione Antifurto<br />
Funziona Scatta foto in remoto sullo smartphone<br />
FM Radio</p>
<p>USB<br />
Slot Micro USB</p>
<p><p style="text-align: justify;">Le funzionalità di questo smartwatch faranno gola a molti, a partire dall&#8217;autonomia (dichiarata) di oltre 2 ore in conversazione e di 90-120 ore in standby che dovrebbe evitare di ricaricare giornalmente il dispositivo. Il pedometro incorporato (contapassi) e la possibilità di avviare una conversazione telefonica senza tirar fuori dalla tasca lo smartphone (implementa nativamente il dialer per selezionare i contatti della rubrica), rende l&#8217;Atongm W008 un perfetto gadget tecnologico alla portata di tutti. Una piccola precisazione: La SIM card funziona esclusivamente in 2G come indicato nelle specifiche, la sua presenza è infatti pensata esclusivamente per supportare le funzioni di telefonia, per tutto il resto lo smartwatch si interfaccerà con lo smartphone grazie al Bluetooth.</p>
<p style="text-align: justify;">Ricordo il link all&#8217;e-commerce dove è possibile acquistare l&#8217;Atongm W008 al prezzo di 49,71€ con il Coupon ATW008, se invece siete già in possesso dello smartwatch  scrivetelo nei commenti, le vostre opinioni sono la miglior garanzia sull&#8217;acquisto!</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="/atongm-w008-il-nuovo-smartwatch-dalla-cina-a-meno-di-50e">Atongm W008 il nuovo Smartwatch dalla Cina a meno di 50€</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="/">InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Sei alla ricerca di uno smartwatch che integri ed estenda le funzionalità dello smartphone ma vorresti evitare di sborsare alcune centinaia di euro? l&#8217;<strong>Atongm W008</strong> punta alla conquista proprio di questa nicchia di mercato, uno smartwatch interessante con <strong>Fotocamera</strong>, <strong>SDcard</strong>, <strong>slot SIM</strong> e molte altre funzionalità ad un prezzo davvero contenuto.</p>
<p style="text-align: justify;">Con un design ispirato al ben più famoso Samsung Galaxy Gear, l&#8217;Atongm w008, è tra i più interessanti smartwatch cinesi attualmente in vendita, ed è possibile acquistarlo a <strong>meno di 50€</strong> sul sito <a href="http://bit.ly/1GkLKpp" target="_blank">Everbuying</a> (e-commerce cinese online già da alcuni anni) con l&#8217;apposito codice Coupon <strong>ATW008</strong>. La spedizione è gratuita (compreso il traking code) ma per ridurre i tempi di attesa è possibile scegliere la spedizione veloce con 5€ e riceverete lo smartwatch entro 7 giorni direttamente dalla cina con corriere espresso (consigliato).</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="/WP/wp-content/uploads/2015/02/smartwarch-atongm.jpg"><img class="aligncenter wp-image-7379 size-full" src="/WP/wp-content/uploads/2015/02/smartwarch-atongm.jpg" alt="Smartwach Atongm W008" width="750" height="313" /></a></p>
<p>Ma vediamo in breve quali sono le caratterisitche di questo smartwatch:</p>
</p>
<table class="table table-striped">
<tbody>
<tr>
<td>Schermo</td>
<td>1.54” TFT (capacitivo)</td>
</tr>
<tr>
<td>Risoluzione</td>
<td>240&#215;240 px</td>
</tr>
<tr>
<td>Dimensioni</td>
<td>57x43x12.5mm</td>
</tr>
<tr>
<td>CPU</td>
<td>MTK6260A</td>
</tr>
<tr>
<td>Memoria Interna</td>
<td>128Mbit+64Mbit</td>
</tr>
<tr>
<td>Memoria Esterna</td>
<td>Slot SD (max 32Gb)</td>
</tr>
<tr>
<td>Chiamate</td>
<td>Slot SIM</td>
</tr>
<tr>
<td>Rete</td>
<td>
<ul>
<li>GSM/GPRS/EDGE</li>
<li>GSM 850/900/1800/1900MHz</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td>Batteria</td>
<td>350 mAh (lithium)</td>
</tr>
<tr>
<td>Autonomia</td>
<td>
<ul>
<li>in Conversazione: 2-4 ore</li>
<li>Standby (GSM ON): 90-120 ore</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td>Lingua</td>
<td>Italiano, Chinese, English, French, German,Spanish, Arabic, Russian, Portuguese, Turkish, Indian</td>
</tr>
<tr>
<td>Camera</td>
<td>sensore da 3.1 Mpx interpolati fino a 5Mpx</td>
</tr>
<tr>
<td>Multimedia</td>
<td>
<ul>
<li>Formati Video: MP4,3GP</li>
<li>Formati Audio: AMR, AAC, AAC+, MP3, MIDI, WMA, WAV</li>
<li>Formati Immagine: JPG,PNG,GIF</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td>Altre Funzioni</td>
<td>
<ul>
<li>Gesture Double Tap To Wake</li>
<li>Pedometro</li>
<li>Funzione Antifurto</li>
<li>Funziona Scatta foto in remoto sullo smartphone</li>
<li>FM Radio</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td>USB</td>
<td>Slot Micro USB</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>
<p style="text-align: justify;">Le funzionalità di questo smartwatch faranno gola a molti, a partire dall&#8217;autonomia (dichiarata) di oltre 2 ore in conversazione e di 90-120 ore in standby che dovrebbe evitare di ricaricare giornalmente il dispositivo. Il pedometro incorporato (contapassi) e la possibilità di avviare una conversazione telefonica senza tirar fuori dalla tasca lo smartphone (implementa nativamente il dialer per selezionare i contatti della rubrica), rende l&#8217;Atongm W008 un perfetto gadget tecnologico alla portata di tutti. Una piccola precisazione: La SIM card funziona esclusivamente in 2G come indicato nelle specifiche, la sua presenza è infatti pensata esclusivamente per supportare le funzioni di telefonia, per tutto il resto lo smartwatch si interfaccerà con lo smartphone grazie al Bluetooth.</p>

<a href='/atongm-w008-il-nuovo-smartwatch-dalla-cina-a-meno-di-50e/atongm2'><img width="150" height="150" src="/WP/wp-content/uploads/2015/02/atongm2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="atongm w008" /></a>
<a href='/atongm-w008-il-nuovo-smartwatch-dalla-cina-a-meno-di-50e/atongm'><img width="150" height="150" src="/WP/wp-content/uploads/2015/02/atongm-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="atongm w008" /></a>
<a href='/atongm-w008-il-nuovo-smartwatch-dalla-cina-a-meno-di-50e/atongm1'><img width="150" height="150" src="/WP/wp-content/uploads/2015/02/atongm1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="atongm w008" /></a>

<p style="text-align: justify;">Ricordo il <a href="http://bit.ly/1GkLKpp" target="_blank">link</a> all&#8217;e-commerce dove è possibile acquistare l&#8217;<strong>Atongm W008</strong> al prezzo di <strong>49,71€</strong> con il Coupon <strong>ATW008,</strong> se invece siete già in possesso dello smartwatch  scrivetelo nei commenti, le vostre opinioni sono la miglior garanzia sull&#8217;acquisto!<strong><br />
</strong></p>
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]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>ECOO E04: 4G, 5.5&#8243;, Quadcore 1.7GHz 2GB RAM a 159 euro!</title>
		<link>http://www.inthebit.it/ecoo-e04-4g-5-5-quadcore-1-7ghz-2gb-ram-159-euro</link>
		<comments>http://www.inthebit.it/ecoo-e04-4g-5-5-quadcore-1-7ghz-2gb-ram-159-euro#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2015 15:07:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[GearBest]]></category>
		<category><![CDATA[Offerta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inthebit.it/?p=7300</guid>
		<description><![CDATA[<p>Sei in cerca di uno smartphone economico ma dalle buone prestazioni?</p>
<p style="text-align: justify;">Ormai è un dato di fatto che gli smartphone cinesi riescono a soddisfare le nostre esigenze senza pesare molto sulle nostre tasche. Quello di cui vi parlo oggi è uno smartphone dal nome poco conosciuto, che sta in una fascia di prezzo bassa ma che allo stesso tempo riesce a superare le prestazioni di smartphone dal valore di 300 euro con i suoi 40000 punti su Antutu.</p>
<p style="text-align: justify;">ECOO E04, per soli 159 euro, è dotato di hardware che in generale troviamo su smartphone che vanno dai 230-250 euro a salire:</p>
<p>CPU: MTK6752 octa-core 64bit @ 1.7 GHz<br />
RAM: 2 GB<br />
ROM: 16 GB espandibile fino a 32GB<br />
GPU: ARM Mali760 MP2<br />
Display IPS 5.5&#8243; 1920x1080p FHD<br />
Doppia SIM (normale + micro)<br />
16 MP fotocamera esterna, 8 MP interna<br />
Batteria 3000 mAh<br />
15.67 x 7.75 x 0.93 cm; 160 grammi</p>
<p style="text-align: justify;">ECOO E04 supporta le reti LTE ed è inoltre dotato di lettore di impronte con una precisione del 96% e un tempo di rilevamento pari a 0.1 secondi.
</p>
<p style="text-align: justify;">Sulla carta è un buon dispositivo e in rete è stato paragonato ad altri smartphone. Qui di seguito, per esempio, lo vediamo a confronto con Jiayu S3, un nome sicuramente più conosciuto.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">I due smartphone si possono trovare più o meno allo stesso prezzo, ma a parer mio, ECOO E04 vince principalmente per due aspetti: il display, che sembra avere colori più vivi, forse dovuto a una saturazione più elevata rispetto a quella del concorrente; la fotocamera, dove i colori catturati pare siano più reali, nonostante su Jiayu vediamo una macro quasi perfetta.</p>
<p style="text-align: justify;">Il prezzo reale di ECOO E04 è di 166.90 euro, ma potete risparmiare qualche euro e comprarlo a 159.00 tramite il coupon ECOOE04 su GearBest.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="/ecoo-e04-4g-5-5-quadcore-1-7ghz-2gb-ram-159-euro">ECOO E04: 4G, 5.5&#8243;, Quadcore 1.7GHz 2GB RAM a 159 euro!</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="/">InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Sei in cerca di uno smartphone economico ma dalle buone prestazioni?</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">Ormai è un dato di fatto che gli smartphone cinesi riescono a soddisfare le nostre esigenze senza pesare molto sulle nostre tasche. Quello di cui vi parlo oggi è uno smartphone dal nome poco conosciuto, che sta in una fascia di prezzo bassa ma che allo stesso tempo riesce a superare le prestazioni di smartphone dal valore di 300 euro con i suoi <strong>40000</strong> punti su <strong>Antutu</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ECOO E04</strong>, per soli <strong>159</strong> euro, è dotato di hardware che in generale troviamo su smartphone che vanno dai 230-250 euro a salire:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">CPU: MTK6752 octa-core 64bit @ 1.7 GHz</li>
<li style="text-align: justify;">RAM: 2 GB</li>
<li style="text-align: justify;">ROM: 16 GB espandibile fino a 32GB</li>
<li style="text-align: justify;">GPU: ARM Mali760 MP2</li>
<li style="text-align: justify;">Display IPS 5.5&#8243; 1920x1080p FHD</li>
<li style="text-align: justify;">Doppia SIM (normale + micro)</li>
<li style="text-align: justify;">16 MP fotocamera esterna, 8 MP interna</li>
<li style="text-align: justify;">Batteria 3000 mAh</li>
<li style="text-align: justify;">15.67 x 7.75 x 0.93 cm; 160 grammi</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">ECOO E04 supporta le reti LTE ed è inoltre dotato di <strong>lettore di impronte</strong> con una precisione del <strong>96%</strong> e un tempo di rilevamento pari a <b>0.1 </b>secondi.<br />
<a href="/WP/wp-content/uploads/2015/02/ECOO-E04-lettore-impronte-inthebit.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7302" src="/WP/wp-content/uploads/2015/02/ECOO-E04-lettore-impronte-inthebit.jpg" alt="ECOO-E04-lettore-impronte-inthebit" width="700" height="491" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Sulla <em>carta</em> è un buon dispositivo e in rete è stato paragonato ad altri smartphone. Qui di seguito, per esempio, lo vediamo a confronto con <strong>Jiayu S3</strong>, un nome sicuramente più conosciuto.</p>
<div class="video-container"><iframe width="1200" height="675" src="https://www.youtube.com/embed/QSK3Spc_RmE?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></div>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">I due smartphone si possono trovare più o meno allo stesso prezzo, ma a parer mio, ECOO E04 vince principalmente per due aspetti: il display, che sembra avere colori più vivi, forse dovuto a una saturazione più elevata rispetto a quella del concorrente; la fotocamera, dove i colori catturati pare siano più reali, nonostante su Jiayu vediamo una macro quasi perfetta.</p>
<p style="text-align: justify;">Il prezzo reale di ECOO E04 è di 166.90 euro, ma potete risparmiare qualche euro e comprarlo a 159.00 tramite il coupon <strong>ECOOE04</strong> <a title="ECOO E04" href="http://goo.gl/ttaVGC" target="_blank">su GearBest</a>.</p>
 <!-- Easy AdSense Lite: PreFiltered - NoAds --><p>Il post <a rel="nofollow" href="/ecoo-e04-4g-5-5-quadcore-1-7ghz-2gb-ram-159-euro">ECOO E04: 4G, 5.5&#8243;, Quadcore 1.7GHz 2GB RAM a 159 euro!</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="/">InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.inthebit.it/ecoo-e04-4g-5-5-quadcore-1-7ghz-2gb-ram-159-euro/feed</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>UGOOS UT3S: TV Box Android &#8211; Linux in Dual Boot (111€)</title>
		<link>http://www.inthebit.it/ugoos-ut3s-tv-box-android-linux-dual-boot-111e</link>
		<comments>http://www.inthebit.it/ugoos-ut3s-tv-box-android-linux-dual-boot-111e#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Feb 2015 08:37:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[GearBest]]></category>
		<category><![CDATA[Offerta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inthebit.it/?p=7257</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">UGOOS UT3S, di cui non sapevo l&#8217;esistenza, è probabilmente tra i box TV più potenti in commercio.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo si trova in due versioni, una blu, una rossa. Le caratteristiche sono più o meno simili, difatti si differenziano soltanto per la RAM e per la memoria interna: nella versione blu &#8211; quella più economica &#8211; abbiamo una RAM da 2GB e 16GB eMMC; nella seconda configurazione, quella rossa, ci ritroviamo invece con 4GB di RAM e ben 32GB di memoria interna. Entrambi supportano le microSD, fino a 32GB.</p>
<p style="text-align: justify;">Dimensioni, peso, CPU, GPU e tutto il resto, come anticipato, sono uguali su entrambe le configurazioni e sono le seguenti:<br />
la CPU è una Rockchip RK3288 Quad Core @1.8GHz con dissipatore che permette addirittura l&#8217;overclock, la GPU una Mali-T764. Il peso totale è di 1Kg, mentre le dimensioni &#8211; in cm &#8211; sono 11.5 x 11.5 x 2.0. È dotato di antenna WiFi (intercambiabile) e Bluetooth 4.0, una porta LAN e ben 4 porte USB 2.0, che possono fungere da OTG.</p>
<p style="text-align: justify;">I formati supportati sono praticamente tutti e tramite HDMI è possibile anche riprodurre video a 4k. Sono ovviamente supportati Miracast e DLNA</p>
<p style="text-align: justify;">Una caratteristica sicuramente molto interessante è il dual boot Android &#8211; Linux, precisamente Android 4.4.4 (che se ho ben capito, è possibile aggiornarla) e Ubuntu 14.10. È possibile passare da un sistema all&#8217;altro tramite l&#8217;applicazione dedicata.</p>
<p style="text-align: justify;">La memoria interna è suddivisa in due parti e sarà l&#8217;utente a decidere quale taglio sarà dedicato alle app e quale ai dati, tramite le impostazioni. Impostazioni ricche, che permettono di personalizzare molti aspetti (anche hardware) di UGOOS UT3S, e di attivare semplicemente il root senza effettuare complesse procedure o usare applicazioni di terze parti.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto ciò è solo un quadro generale che, in qualche modo, può rappresentare questo box TV economico, ma potente e con mille risorse. Se ne volete sapere di più, vi consiglio vivamente di guardare la video recensione di HDblog, nella quale viene analizzato da vicino e testato per bene (50k Antutu in overclock). Dopo il video trovate i link e i coupon per acquistarlo.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella scatola, oltre al box TV, trovate il telecomando, l&#8217;adattatore, il cavetto HDMI, il cavetto di alimentazione e l&#8217;antenna WiFi.
</p>
<p style="text-align: justify;">La configurazione più economica, quella blu da 2GB di RAM, costa 130.90€, ma potete acquistarla a 111.33 utilizzando il coupon UT3S: Link<br />
La versione rossa da 4GB di RAM, invece, è disponibile a 148.47€ invece di 166.04 con lo stesso coupon: Link</p>
<p style="text-align: justify;">Nota: Entrambi sono disponibili nelle versioni EU e US, ovviamente bisogna selezionare EU prima di aggiungere al carrello.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="/ugoos-ut3s-tv-box-android-linux-dual-boot-111e">UGOOS UT3S: TV Box Android &#8211; Linux in Dual Boot (111€)</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="/">InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>UGOOS UT3S</strong>, di cui non sapevo l&#8217;esistenza, è probabilmente tra i box TV più potenti in commercio.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo si trova in due versioni, una blu, una rossa. Le caratteristiche sono più o meno simili, difatti si differenziano soltanto per la RAM e per la memoria interna: nella versione blu &#8211; quella più economica &#8211; abbiamo una RAM da 2GB e 16GB eMMC; nella seconda configurazione, quella rossa, ci ritroviamo invece con <strong>4GB </strong>di RAM e ben <strong>32GB</strong> di memoria interna. Entrambi supportano le microSD, fino a 32GB.</p>
<p style="text-align: justify;">Dimensioni, peso, CPU, GPU e tutto il resto, come anticipato, sono uguali su entrambe le configurazioni e sono le seguenti:<br />
la CPU è una Rockchip RK3288 Quad Core @1.8GHz <b>con dissipatore </b>che permette addirittura l&#8217;overclock, la GPU una Mali-T764. Il peso totale è di 1Kg, mentre le dimensioni &#8211; in cm &#8211; sono 11.5 x 11.5 x 2.0. È dotato di antenna WiFi (intercambiabile) e Bluetooth 4.0, una porta LAN e ben 4 porte USB 2.0, che possono fungere da OTG.</p>
<p style="text-align: justify;">I formati supportati sono praticamente tutti e tramite HDMI è possibile anche riprodurre video a <strong>4k</strong>. Sono ovviamente supportati Miracast e DLNA</p>
<p style="text-align: justify;">Una caratteristica sicuramente molto interessante è il dual boot Android &#8211; Linux, precisamente Android 4.4.4 (che se ho ben capito, è possibile aggiornarla) e <strong>Ubuntu 14.10</strong>. È possibile passare da un sistema all&#8217;altro tramite l&#8217;applicazione dedicata.</p>
<p style="text-align: justify;">La memoria interna è suddivisa in due parti e sarà l&#8217;utente a decidere quale <em>taglio</em> sarà dedicato alle app e quale ai dati, tramite le impostazioni. Impostazioni ricche, che permettono di personalizzare molti aspetti (anche hardware) di UGOOS UT3S, e di attivare semplicemente il root senza effettuare complesse procedure o usare applicazioni di terze parti.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto ciò è solo un quadro generale che, in qualche modo, può rappresentare questo box TV economico, ma potente e con mille risorse. Se ne volete sapere di più, vi consiglio vivamente di guardare la video recensione di HDblog, nella quale viene analizzato da vicino e testato per bene (50k Antutu in overclock). Dopo il video trovate i link e i coupon per acquistarlo.</p>
<div class="video-container"><iframe width="1200" height="675" src="https://www.youtube.com/embed/4U_b4Zr9NTo?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></div>
<p style="text-align: justify;">Nella scatola, oltre al box TV, trovate il telecomando, l&#8217;adattatore, il cavetto HDMI, il cavetto di alimentazione e l&#8217;antenna WiFi.<br />
<a href="http://des.gearbest.com/uploads/2015/201501/heditor/201501201619035236.jpg"><img class="aligncenter" src="http://des.gearbest.com/uploads/2015/201501/heditor/201501201619035236.jpg" alt="" width="100%" height="auto" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La configurazione più economica, quella blu da 2GB di RAM, costa 130.90€, ma potete acquistarla a <strong>111.33</strong> utilizzando il coupon <strong>UT3S</strong>: <a title="UGOOS UT3S" href="http://goo.gl/OpR1Ap" target="_blank">Link<br />
</a>La versione rossa da 4GB di RAM, invece, è disponibile a <strong>148.47€</strong> invece di 166.04 con lo stesso coupon: <a title="UGOOS UT3S rossa" href="http://goo.gl/MFfQSX" target="_blank">Link</a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nota: </strong>Entrambi sono disponibili nelle versioni EU e US, ovviamente bisogna selezionare EU prima di aggiungere al carrello.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Xposed su Lollipop: arriva la prima alpha [Come installarlo]</title>
		<link>http://www.inthebit.it/xposed-su-lollipop-arriva-la-prima-alpha</link>
		<comments>http://www.inthebit.it/xposed-su-lollipop-arriva-la-prima-alpha#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Feb 2015 07:56:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[XDA]]></category>
		<category><![CDATA[Xposed Framework]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inthebit.it/?p=7246</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Non si sapeva né quando né se sarebbe mai arrivato, lo stesso rovo89 pensava sarebbe stato impossibile portare il framework Xposed su Lollipop, ma poche ore fa è finalmente arrivata la notizia che tutti noi smanettoni stavamo aspettando: Xposed funziona su Lollipop. In realtà, chi segue siti e forum più famosi (come XDA), avrà sicuramente notato pochi giorni fa, tramite uno screenshot, che l&#8217;arrivo di Xposed sarebbe stato imminente.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">La prima versione pubblicata è in alpha, perciò non è detto che funzioni su tutti i dispositivi, anzi, sicuramente su parecchi non funzionerà, difatti lo stesso rovo89 sconsiglia l&#8217;utilizzo a tutti i meno esperti. In particolare, non è ancora supportata l&#8217;architettura a 64bit; precisamente è possibile installare questa prima release solo su architettura ARMv7, e &#8211; ovviamente &#8211; solo se avete una ROM basata su Lollipop.<br />
Vale lo stesso discorso per i moduli: al momento, la maggior parte sicuramente non saranno funzionanti. Non credo possano causare bootloop o altri problemi, ma non è da escludere.</p>
<p style="text-align: justify;">Installare Xposed era abbastanza semplice fino Android KitKat, sicuramente lo sarà anche su Lollipop con i futuri rilasci; al momento, però, bisogna prima flashare un file da una custom recovery, dopo installare un file.<br />
Le probabilità di riscontrare un bel bootloop è abbastanza alta, prima di procedere effettuate quindi un Nandroid Backup per poter ripristinare al volo il vostro sistema nel caso si manifestassero problemi.<br />
Bootloop riscontrato su Xiaomi Mi2 con CM12</p>
<p style="text-align: justify;">
<p>Installazione</p>
<p style="text-align: justify;">Come già detto, l&#8217;installazione non avviene tramite un semplice tap dall&#8217;applicazione, ma bisogna procedere come segue.</p>
<p>Effettuate un Nandroid Backup (link sopra)<br />
Tramite recovery flashate questo file. Xposed arm &#124; Download<br />
Installate l&#8217;applicazione. Xposed Installer &#124; Download</p>
<p>&#160;</p>
<p>Dispositivi testati e funzionanti</p>
<p>Nexus 5<br />
OnePlus One (non tutte le ROM)</p>
<p style="text-align: justify;">Nota: al momento non funziona sulle ROM stock Samsung.</p>
<p style="text-align: justify;">A questo punto non resta che attendere che venga testato dagli utenti e sviluppatori, i quali segnaleranno eventuali bug che favoriranno lo sviluppo di Xposed. Non appena sarà rilasciata una nuova versione, una più stabile, vi farò sapere!<br />
Al momento, personalmente, sconsiglio l&#8217;utilizzo. Tuttavia se lo provate, fateci sapere se funziona o meno e su quale dispositivo e ROM.</p>
<p style="text-align: right;">Immagini e fonte: XDA<br />
Thread ufficiale</p>
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]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Non si sapeva né quando né se sarebbe mai arrivato, lo stesso <strong>rovo89 </strong>pensava sarebbe stato impossibile portare il framework <strong>Xposed su Lollipop</strong>, ma poche ore fa è finalmente arrivata la notizia che tutti noi smanettoni stavamo aspettando: Xposed funziona su Lollipop. In realtà, chi segue siti e forum più famosi (come XDA), avrà sicuramente notato pochi giorni fa, tramite uno screenshot, che l&#8217;arrivo di Xposed sarebbe stato imminente.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="/WP/wp-content/uploads/2015/02/xposedonlollipop2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7248" src="/WP/wp-content/uploads/2015/02/xposedonlollipop2.jpg" alt="xposedonlollipop2" width="713" height="354" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La prima versione pubblicata è in alpha, perciò non è detto che funzioni su tutti i dispositivi, anzi, sicuramente su parecchi non funzionerà, difatti lo stesso rovo89 sconsiglia l&#8217;utilizzo a tutti i meno esperti. In particolare, non è ancora supportata l&#8217;architettura a <strong>64bit</strong>; precisamente è possibile installare questa prima release solo su architettura <strong>ARMv7</strong>, e &#8211; ovviamente &#8211; solo se avete una ROM basata su Lollipop.<br />
Vale lo stesso discorso per i <a title="TAG: Xposed framework (moduli provati e recensiti)" href="/tag/xposed-framework" target="_blank">moduli</a>: al momento, la maggior parte sicuramente non saranno funzionanti. Non credo possano causare bootloop o altri problemi, ma non è da escludere.</p>
<p style="text-align: justify;"><a title="Xposed Framework: Installazione e modulo APP setting" href="/xposed-framework-installazione-modulo-app-setting" target="_blank">Installare Xposed era abbastanza semplice</a> fino Android KitKat, sicuramente lo sarà anche su Lollipop con i futuri rilasci; al momento, però, bisogna prima flashare un file da una custom recovery, dopo installare un file.<br />
Le probabilità di riscontrare un <em>bel</em> bootloop è abbastanza alta, prima di procedere effettuate quindi un <a title="Guida Nandroid Backup" href="/guida-nandroid-backup" target="_blank">Nandroid Backup</a> per poter ripristinare al volo il vostro sistema nel caso si manifestassero problemi.<br />
Bootloop riscontrato su Xiaomi Mi2 con CM12</p>
<p style="text-align: justify;"><div id="installazione" class="content-section-divider" data-label="Installazione"></div></p>
<h2 style="text-align: justify;">Installazione</h2>
<p style="text-align: justify;">Come già detto, l&#8217;installazione non avviene tramite un semplice <em>tap </em>dall&#8217;applicazione, ma bisogna procedere come segue.</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="text-decoration: underline;"><strong>Effettuate un Nandroid Backup</strong></span> (link sopra)</li>
<li>Tramite recovery flashate questo file. <strong>Xposed arm | </strong><a title="Xposed arm" href="http://forum.xda-developers.com/attachment.php?attachmentid=3164266&amp;d=1423864887" target="_blank">Download</a></li>
<li>Installate l&#8217;applicazione. <strong>Xposed Installer | </strong><a title="Xposed Installer" href="http://forum.xda-developers.com/attachment.php?attachmentid=3164198&amp;d=1423860398" target="_blank">Download</a></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<div id="dispositivi" class="content-section-divider" data-label="Dispositivi"></div>
<h3 style="text-align: justify;">Dispositivi testati e funzionanti</h3>
<ul>
<li>Nexus 5</li>
<li>OnePlus One (non tutte le ROM)</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nota:</strong> al momento non funziona sulle ROM stock Samsung.</p>
<p style="text-align: justify;">A questo punto non resta che attendere che venga testato dagli utenti e sviluppatori, i quali segnaleranno eventuali bug che favoriranno lo sviluppo di Xposed. Non appena sarà rilasciata una nuova versione, una più stabile, vi farò sapere!<br />
Al momento, personalmente, sconsiglio l&#8217;utilizzo. Tuttavia se lo provate, fateci sapere se funziona o meno e su quale dispositivo e ROM.</p>
<p style="text-align: right;">Immagini e fonte: <a title="XDA Xposed Lollipop" href="http://www.xda-developers.com/xposed-framework-for-android-lollipop-is-here/" target="_blank">XDA<br />
</a><a title="Thread Xposed Lollipop" href="http://forum.xda-developers.com/xposed/official-xposed-lollipop-t3030118" target="_blank">Thread ufficiale</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>JuiceSSH e OpenSSH &#8211; Impostare SSH e Controllare il PC da remoto con Android (e in locale)</title>
		<link>http://www.inthebit.it/juicessh-e-openssh-impostare-ssh-e-controllare-il-pc-da-remoto-con-android-e-locale</link>
		<comments>http://www.inthebit.it/juicessh-e-openssh-impostare-ssh-e-controllare-il-pc-da-remoto-con-android-e-locale#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Feb 2015 14:59:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Belli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[cli]]></category>
		<category><![CDATA[client]]></category>
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		<category><![CDATA[juicessh]]></category>
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		<category><![CDATA[remote]]></category>
		<category><![CDATA[ssh]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inthebit.it/?p=7212</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Vi è mai capitato di aver lasciato il computer di casa acceso, volete spegnerlo, ma non potete perchè ormai siete lontani da casa?</p>
<p style="text-align: justify;">Beh&#8230; Ora puoi farlo grazie a Secure SHell (SSH)!</p>
<p style="text-align: justify;">Che cos&#8217;è SecureSHell?</p>
<p style="text-align: justify;">Secure Shell è un protocollo che serve per far interagire due computer tra di loro, usato per accedere a una shell (testuale) remota o locale del PC che desideriamo &#8220;spegnere&#8221;, come nel caso descritto prima.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; sicura?</p>
<p style="text-align: justify;">Utilizza una connessione criptata per le comunicazioni tra i due dispositivi.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; possibile trasferire files?</p>
<p style="text-align: justify;">Si, con server SFTP, ad esempio. (Lo vedremo sicuramente in un altro articolo.)</p>
<p style="text-align: justify;">OpenSSH e SSH&#8230; Cosa cambia?<br />
SSH è sviluppata dall&#8217;azienda che ha sviluppato il protocollo, ed è un programma closed source, OpenSSH è un programma open source che sfrutta il protocollo SSH</p>
<p style="text-align: justify;">In molti confondono OpenSSH e OpenSSL&#8230;Giusto o sbagliato?</p>
<p style="text-align: justify;">Sbagliato. Nonostante i nomi siano moltissimo simili, hanno scopi diversi (SSL è il protocollo di sicurezza utilizzato per i siti web ad esempio (https) [vedi Facebook, usa una connessione criptata per &#8220;camuffare&#8221; i dati di login e non che transitano in una rete (Intercepter-NG per Android, WireShark o altri sniffer non saranno in grado di rilevare le password&#8230; O vengono restituite sotto forma di algoritmo MD5)], ma l&#8217;obiettivo dei due progetti è lo stesso: fornire software open source, e magari un supporto migliore.</p>
<p style="text-align: justify;">Cominciamo con la guida</p>
<p style="text-align: justify;">1) Cosa serve</p>
<p style="text-align: justify;">OpenSSH per GNU/Linux:</p>
<p style="text-align: justify;">Distribuzioni Debian-based</p>
<p> # apt-get install openssh</p>
<p style="text-align: justify;">Distribuzioni Red Hat-based</p>
<p> # yum install openssh</p>
<p style="text-align: justify;">Distribuzioni Arch Linux-based</p>
<p> # pacman -S openssh</p>
<p style="text-align: justify;">JuiceSSH per dispositivi Android:</p>
<p style="text-align: justify;"> Play Store &#124; JuiceSSH &#8211; SSH Client for Android </p>
<p style="text-align: justify;">2) Configuriamo OpenSSH</p>
<p style="text-align: justify;">In questa guida verrà utilizzato Arch Linux, verranno mostrati i comandi da utilizzati per altre distribuzioni </p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Verifichiamo che le configurazioni  /etc/ssh/ssh_config  e  /etc/ssh/sshd_config  siano presenti con il comando</p>
<p> # nano /etc/ssh/ssh_config</p>
<p style="text-align: justify;">e</p>
<p> # nano /etc/ssh/sshd_config</p>
<p style="text-align: justify;">consiglio di aggiungere le righe  AllowUser nome_utente  e  PermitRootLogin valore (yes o no) per impostare gli utenti che potranno accedere da remoto e se l&#8217;utente root potrà accedervi in remoto (scelta non consigliata, ma non potrete eseguire operazioni amministrative )</p>
<p style="text-align: justify;"> 3) Impostiamo OpenSSH (sshd) per essere avviato all&#8217;accensione del PC<br />
per distribuzioni che utilizzano Systemd come &#8220;gestore di sistema&#8221;, poi riavviamo:</p>
<p> # systemctl enable sshd<br />
 # reboot</p>
<p style="text-align: justify;">ora sshd (il gestore delle connessioni e richieste per ssh) è configurato e pronto all&#8217;utilizzo!</p>
<p style="text-align: justify;">per  riavviare/interrompere/avviare il daemon ssh è sufficiente eseguire</p>
<p> # systemctl (restart/stop/start) sshd</p>
<p style="text-align: justify;">oppure</p>
<p> # service sshd (start/stop/restart)</p>
<p style="text-align: justify;">Maggiori info: Wiki ArchLinux &#8211; OpenSSH<br />
 Ora avete due opzioni<br />
1) Vi connettete al vostro PC da remoto/locale con una shell testuale di un PC GNU/Linux con la sintassi:</p>
<p> ssh indirizzo_locale</p>
<p style="text-align: justify;">(vedremo dopo come fare per collegarci in remoto )</p>
<p style="text-align: justify;">oppure, sempre da Computer, utilizzare un altro tool, magari GUI (anche per Windows)<br />
2) [...]</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="/juicessh-e-openssh-impostare-ssh-e-controllare-il-pc-da-remoto-con-android-e-locale">JuiceSSH e OpenSSH &#8211; Impostare SSH e Controllare il PC da remoto con Android (e in locale)</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="/">InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Vi è mai capitato di aver lasciato il computer di casa acceso, volete spegnerlo, ma non potete perchè ormai siete lontani da casa?</p>
<p style="text-align: justify;">Beh&#8230; Ora puoi farlo grazie a Secure SHell (SSH)!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Che cos&#8217;è SecureSHell?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Secure Shell è un protocollo che serve per far interagire due computer tra di loro, usato per accedere a una shell (testuale) remota o locale del PC che desideriamo &#8220;spegnere&#8221;, come nel caso descritto prima.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E&#8217; sicura?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Utilizza una connessione criptata per le comunicazioni tra i due dispositivi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E&#8217; possibile trasferire files?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Si, con server SFTP, ad esempio. (Lo vedremo sicuramente in un altro articolo.)</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>OpenSSH e SSH&#8230; Cosa cambia?<br />
</strong>SSH è sviluppata dall&#8217;azienda che ha sviluppato il protocollo, ed è un programma closed source, OpenSSH è un programma open source che sfrutta il protocollo SSH</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In molti confondono OpenSSH e OpenSSL&#8230;Giusto o sbagliato?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sbagliato. Nonostante i nomi siano moltissimo simili, hanno scopi diversi (SSL è il protocollo di sicurezza utilizzato per i siti web ad esempio (https) [vedi Facebook, usa una connessione criptata per &#8220;camuffare&#8221; i dati di login e non che transitano in una rete (<a href="/pentesting-androidpassword-sniffing-intercepter-ng">Intercepter-NG per Android</a>, WireShark o altri sniffer non saranno in grado di rilevare le password&#8230; O vengono restituite sotto forma di algoritmo MD5)], ma l&#8217;obiettivo dei due progetti è lo stesso: fornire software open source, e magari un supporto migliore.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="text-decoration: underline; color: orange;">Cominciamo con la guida</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>1) Cosa serve</strong></p>
<p style="text-align: justify;">OpenSSH per GNU/Linux:</p>
<p style="text-align: justify;">Distribuzioni Debian-based</p>
<pre> # apt-get install openssh</pre>
<p style="text-align: justify;">Distribuzioni Red Hat-based</p>
<pre> # yum install openssh</pre>
<p style="text-align: justify;">Distribuzioni Arch Linux-based</p>
<pre> # pacman -S openssh</pre>
<p style="text-align: justify;">JuiceSSH per dispositivi Android:</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.sonelli.juicessh&amp;hl=it" target="_blank"> Play Store | JuiceSSH &#8211; SSH Client for Android </a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>2) Configuriamo OpenSSH</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><i>In questa guida verrà utilizzato Arch Linux, verranno mostrati i comandi da utilizzati per altre distribuzioni </i></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="/WP/wp-content/uploads/2015/02/ssh_config_verify.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-7214" src="/WP/wp-content/uploads/2015/02/ssh_config_verify-300x164.jpg" alt="ssh_config_verify" width="300" height="164" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Verifichiamo che le configurazioni <code> /etc/ssh/ssh_config </code> e <code> /etc/ssh/sshd_config </code> siano presenti con il comando</p>
<pre> # nano /etc/ssh/ssh_config</pre>
<p style="text-align: justify;">e</p>
<pre> # nano /etc/ssh/sshd_config</pre>
<p style="text-align: justify;">consiglio di aggiungere le righe <code> AllowUser <i>nome_utente</i> </code> e <code> PermitRootLogin <i>valore (yes o no)</i></code> per impostare gli utenti che potranno accedere da remoto e se l&#8217;utente root potrà accedervi in remoto (scelta non consigliata, ma non potrete eseguire operazioni amministrative )</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> 3) Impostiamo OpenSSH (sshd) per essere avviato all&#8217;accensione del PC </strong><br />
per distribuzioni che utilizzano Systemd come &#8220;gestore di sistema&#8221;, poi riavviamo:</p>
<pre> # systemctl enable sshd</pre>
<pre> # reboot</pre>
<p style="text-align: justify;">ora sshd (il gestore delle connessioni e richieste per ssh) è configurato e pronto all&#8217;utilizzo!</p>
<p style="text-align: justify;">per <i> riavviare/interrompere/avviare</i> il daemon ssh è sufficiente eseguire</p>
<pre> # systemctl (restart/stop/start) sshd</pre>
<p style="text-align: justify;">oppure</p>
<pre> # service sshd (start/stop/restart)</pre>
<p style="text-align: justify;">Maggiori info: <a href="https://wiki.archlinux.org/index.php/Secure_Shell_%28Italiano%29">Wiki ArchLinux &#8211; OpenSSH</a><br />
<strong> Ora avete due opzioni </strong><br />
1) Vi connettete al vostro PC da remoto/locale con una shell testuale di un PC GNU/Linux con la sintassi:</p>
<pre> ssh <i>indirizzo_locale</i></pre>
<p style="text-align: justify;">(<i>vedremo dopo come fare per collegarci in remoto </i>)</p>
<p style="text-align: justify;">oppure, sempre da Computer, utilizzare un altro tool, magari GUI (anche per Windows)<br />
2) Utilizzare JuiceSSH per il vostro dispositivo Android</p>
<ul style="text-align: justify;">
<ul>
<ul>
<li>    Dal menù principale<a href="/WP/wp-content/uploads/2015/02/juicessh_mainmenu.jpeg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-7215" src="/WP/wp-content/uploads/2015/02/juicessh_mainmenu-169x300.jpeg" alt="juicessh_mainmenu" width="169" height="300" /></a>Selezioniamo &#8220;<em>Connections</em>&#8220;</li>
<li>Premiamo sul + in basso per aggiungere un server e compiliamo i parametri<a href="/WP/wp-content/uploads/2015/02/connections_menu_juicessh.jpeg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-7216" src="/WP/wp-content/uploads/2015/02/connections_menu_juicessh-169x300.jpeg" alt="connections_menu_juicessh" width="169" height="300" /></a><i>Nota: da questa activity è possibile aggiungere server, gestirli e connettere a questi. E&#8217; inoltre possibile definire delle identità che vedremo in seguito, per il port forwarding: serve JuiceSSH pro</i>
<p><a href="/WP/wp-content/uploads/2015/02/juicessh_new_connection.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-7217" src="/WP/wp-content/uploads/2015/02/juicessh_new_connection-169x300.jpg" alt="juicessh_new_connection" width="169" height="300" /></a><em>Qui è possibile inserire un nome per la connessione, il tipo e l&#8217; indirizzo IP, l&#8217;identità ( è possibile configurarne una nuova o utilizzare una delle presenti nel database), la porta (che è la 22), poi è sufficiente premere il tick in alto a destra per completare.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>dal menù delle connessioni, cliccare su quella appena configurata per connettervi al server (o al vostro PC)<br />
<a href="/WP/wp-content/uploads/2015/02/connecting_shell.jpeg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-7218" src="/WP/wp-content/uploads/2015/02/connecting_shell-169x300.jpeg" alt="connecting_shell" width="169" height="300" /></a></li>
<li>Eseguite comandi sulla shell remota dal terminale JuiceSSH<a href="/WP/wp-content/uploads/2015/02/shell.jpeg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-7219" src="/WP/wp-content/uploads/2015/02/shell-168x300.jpeg" alt="shell" width="168" height="300" /></a><em>come vedremo, il prompt, il profilo Bash sono identici a quelli del computer (basta confrontarli con il terminale GNOME o XTerm)</em></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Identità</strong></p>
<p>Le identità servono a definire l&#8217;utente con cui loggarsi nei server(comodo per non scrivere sempre la password), è possibile gestirle dal tab vicino a Connections nella activity del primo elemento nel menù principale &#8220;Connections&#8221;</p>
<p><a href="/WP/wp-content/uploads/2015/02/users_juicessh.jpeg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-7220" src="/WP/wp-content/uploads/2015/02/users_juicessh-169x300.jpeg" alt="users_juicessh" width="169" height="300" /></a> è sufficiente cliccare + per aggiungerne un altra, cliccate sull&#8217;identità corrente per modificarla</p>
<p><a href="/WP/wp-content/uploads/2015/02/update_user_identity.jpeg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-7221" src="/WP/wp-content/uploads/2015/02/update_user_identity-169x300.jpeg" alt="update_user_identity" width="169" height="300" /></a>è possibile anche aggiungere dei plugins, quello che ho trovato più utile è performance monitor, e si scarica aprendo&#8221;plugins&#8221; dal menù principale, ce ne sono molte altre&#8230;</p>
<p><a href="/WP/wp-content/uploads/2015/02/plugins_activity_juicessh.jpeg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-7222" src="/WP/wp-content/uploads/2015/02/plugins_activity_juicessh-169x300.jpeg" alt="plugins_activity_juicessh" width="169" height="300" /></a><a href="/WP/wp-content/uploads/2015/02/plugin_monitor_juicessh.jpeg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-7223" src="/WP/wp-content/uploads/2015/02/plugin_monitor_juicessh-169x300.jpeg" alt="plugin_monitor_juicessh" width="169" height="300" /></a><em>questo è il plugin performance-monitor che come si intuisce dal nome, ci mostra l&#8217;usage del PC connesso tramite SSH. Per aprirlo è sufficiente andare nel menù plugins e tappare &#8220;open&#8221; in performance monitor. Per mostrare l&#8217;attività del nostro computer basta eseguire &#8220;Connect&#8221; in basso e attendere che la connessione tramite SSH avvenga. In alto, nella action bar c&#8217;è uno spinner (menù a tendina) che ci mostra i server memorizzati nel nostro database.</em></p>
<p>Per avviare una connessione SSH remota, non in locale, cioè nella stessa rete, è necessario avere</p>
<ul>
<li>Il nostro IP WAN (IP Esterno)</li>
<li>l&#8217;IP locale del PC nel quale è in esecuzione SSH e SSHD</li>
<li>Accedere al menù di configurazione del nostro router</li>
</ul>
<p>per ottenere il nostro IP Esterno, andiamo nel sito <a href="http://tracemyip.org">TraceMyIp</a> e scriviamocelo da qualche parte, (nota: <i> se l&#8217;indirizzo IP non è statico, questo cambierà quindi la connessione dovrà essere reimpostata</i>), dal menù del nostro router (accessibile dal browser attraverso l&#8217;indirizzo IP del router (di solito 192.168.1.1 o 192.168.1.0 o 192.168.0.1), accedere ai dispositivi connessi, dovrebbe essere mostrato l&#8217;hostname del PC, scriviamo anche quell&#8217;IP (locale) (di solito 192.168.1.x o 192.168.x.y). Poi cerchiamo voci quali &#8220;Server virtuale o virtual server&#8221; o &#8220;Port forwarding&#8221;, bene ora è necessario scrivere l&#8217;IP locale della macchina, inserire la porta 22, protocollo TCP per l&#8217;esterno e l&#8217;interno.</p>
<p>Ora, in JuiceSSH o un client SSH (remoto) sarà necessario scrivere l&#8217;IP esterno della nostra rete per connetterci al server(cioè il nostro PC).</li>
</ul>
</ul>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
 <!-- Easy AdSense Lite: PreFiltered - NoAds --><p>Il post <a rel="nofollow" href="/juicessh-e-openssh-impostare-ssh-e-controllare-il-pc-da-remoto-con-android-e-locale">JuiceSSH e OpenSSH &#8211; Impostare SSH e Controllare il PC da remoto con Android (e in locale)</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="/">InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>ZTE Blade S6 Android 5.0 5&#8243; a 220€ e Mi Band in regalo! AGGIORNATO</title>
		<link>http://www.inthebit.it/zte-blade-s6-android-5-0-5-a-220e-e-mi-band-in-regalo</link>
		<comments>http://www.inthebit.it/zte-blade-s6-android-5-0-5-a-220e-e-mi-band-in-regalo#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Feb 2015 09:32:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[GearBest]]></category>
		<category><![CDATA[Lollipop]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inthebit.it/?p=7202</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Aggiornamento 13-02 a fine articolo</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi GearBest ci propone un nuovo smartphone: ZTE Blade S6, uno smartphone che sarà commercializzato proprio da oggi, alla modica cifra di 250$, ovvero circa €219.61.<br />
Oltre allo smartphone, GearBest ha deciso di regalare un fantastico Xiaomi Mi Band ai primi 50 acquirenti; se siete interessati, affrettatevi! </p>
<p>Caratteristiche</p>
<p style="text-align: justify;">Come si può vedere dal breve video introduttivo, a bordo dello ZTE Blade S6 troviamo il launcher proprietario di ZTE: MIFlavor 3.0, un launcher ricco di impostazioni per poter personalizzare ogni singolo aspetto. Le altre caratteristiche &#8211; considerata la fascia di prezzo &#8211; riescono a rendere unico questo smartphone. Infatti con i vari sensori e con semplici azioni e gesture è possibile avviare il lettore musicale, avviare con semplicità le chiamate o silenziare l&#8217;audio o avviare la fotocamera, la quale, con il software dedicato, promette di fare scatti rapidi e al contempo professionali.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p>Hardware</p>
<p style="text-align: justify;">Se le feature del Blade S6 sono interessanti, l&#8217;hardware non è da meno.</p>
<p style="text-align: justify;">Come CPU, ZTE Blade S6 monta uno Snapdragon 610: un processore 64 bit octa-core @1.5Ghz, al quale sono stati affiancati 2 GB di RAM ed una Adreno 405 e sui quali gira il nuovo Android, esattamente Lollipop 5.0.1.</p>
<p style="text-align: justify;">La memoria, espandibile, è di 16 GB, le fotocamere invece di ben 13 MP, SONY, nel retro e 5 all&#8217;interno. Non manca la connettività 4G, il Bluetooth è alla versione 4.0, 2 canali WiFi (2.4 GHz e 5 GHz) e vi sono due slot per le SIM (nano).<br />
La batteria, non removibile, ha una capacità di 2400 mAh.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto questo in appena 131 grammi; infine, le dimensioni sono le seguenti: 144 x 70.7 x 7.7 mm, con poco più di 2 mm tra bordo e display, il quale è di 5&#8243;, IPS con risoluzione 1280&#215;720 pixel.<br />
Sul tasto home è anche presente il led di notifica.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Un dispositivo abbastanza economico che non si fa mancare nulla! Trovate altre info a questo link, dove è possibile anche acquistarlo.</p>
<p style="text-align: justify;">Aggiornamento: GearBest ci ha fornito due diversi coupon</p>
<p>ZTES6: con questo coupon, il telefono verrà spedito direttamente dall&#8217;Italia, quindi in tutti i casi non ci saranno costi doganali! Tramite questo coupon, il telefono avrà un prezzo di 220$ ma non riceverete il MiBand in regalo. Il dispositivo sarà disponibile dal 15 febbraio (dal 17 al 23 comunque non verranno effettuate spedizioni, causa Capodanno cinese)<br />
GBZTES6: il telefono verrà spedito da Hong Kong al prezzo di 234$. I primi 50 acquisti saranno premiati con il Mi Band. Le spedizioni possono essere quelle standard o DHL, con la differenza che con quest&#8217;ultimo le tasse doganali saranno a carico dell&#8217;acquirente. Le spedizioni sono ferme dal 14 al 23 febbraio.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="/zte-blade-s6-android-5-0-5-a-220e-e-mi-band-in-regalo">ZTE Blade S6 Android 5.0 5&#8243; a 220€ e Mi Band in regalo! AGGIORNATO</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="/">InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Aggiornamento 13-02 a fine articolo</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Oggi GearBest ci propone un nuovo smartphone: <strong>ZTE Blade S6</strong>, uno smartphone che sarà commercializzato proprio da oggi, alla modica cifra di <strong>250$</strong>, ovvero circa <strong>€219.61</strong>.<br />
Oltre allo smartphone, GearBest ha deciso di regalare un fantastico <strong>Xiaomi Mi Band</strong> ai primi 50 acquirenti; se siete interessati, affrettatevi! <img src="/WP/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";)" class="wp-smiley" /></p>
<div class="video-container"><iframe width="1200" height="675" src="https://www.youtube.com/embed/VwN_os6CYNE?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></div>
<div id="caratteristiche" class="content-section-divider" data-label="Caratteristiche"></div>
<h3>Caratteristiche</h3>
<p style="text-align: justify;">Come si può vedere dal breve video introduttivo, a bordo dello ZTE Blade S6 troviamo il launcher proprietario di ZTE: <b>MIFlavor 3.0</b>, un launcher ricco di impostazioni per poter personalizzare ogni singolo aspetto. Le altre caratteristiche &#8211; considerata la fascia di prezzo &#8211; riescono a rendere unico questo smartphone. Infatti con i vari sensori e con semplici azioni e gesture è possibile avviare il lettore musicale, avviare con semplicità le chiamate o silenziare l&#8217;audio o avviare la fotocamera, la quale, con il software dedicato, promette di fare scatti rapidi e al contempo professionali.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://des.gearbest.com/uploads/2015/201502/heditor/201502061547079819.jpg"><img class="aligncenter" src="http://des.gearbest.com/uploads/2015/201502/heditor/201502061547079819.jpg" alt="ZTE Blade S6 InTheBit" width="100%" height="auto" /></a></p>
<div id="hardware" class="content-section-divider" data-label="Hardware"></div>
<h3>Hardware</h3>
<p style="text-align: justify;">Se le feature del Blade S6 sono interessanti, l&#8217;hardware non è da meno.</p>
<p style="text-align: justify;">Come CPU, ZTE Blade S6 monta uno Snapdragon 610: un processore 64 bit octa-core @1.5Ghz, al quale sono stati affiancati 2 GB di RAM ed una Adreno 405 e sui quali gira il nuovo Android, esattamente <strong>Lollipop 5.0.1</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La memoria, espandibile, è di 16 GB, le fotocamere invece di ben 13 MP, SONY, nel retro e 5 all&#8217;interno. Non manca la connettività 4G, il Bluetooth è alla versione 4.0, 2 canali WiFi (2.4 GHz e 5 GHz) e vi sono due slot per le SIM (nano).<br />
La batteria, non removibile, ha una capacità di 2400 mAh.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto questo in appena <strong>131</strong> grammi; infine, le dimensioni sono le seguenti: 144 x 70.7 x 7.7 mm, con poco più di 2 mm tra bordo e display, il quale è di 5&#8243;, IPS con risoluzione 1280&#215;720 pixel.<br />
Sul tasto home è anche presente il led di notifica.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://des.gearbest.com/uploads/2015/201502/heditor/201502061546577629.jpg"><img class="aligncenter" src="http://des.gearbest.com/uploads/2015/201502/heditor/201502061546577629.jpg" alt="ZTE Blade s6 InTheBit" width="100%" height="auto" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Un dispositivo abbastanza economico che non si fa mancare nulla! Trovate altre info a <a title="ZTE Blade S6" href="http://goo.gl/zYxEPj" target="_blank">questo link</a>, dove è possibile anche acquistarlo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Aggiornamento</strong>: GearBest ci ha fornito due diversi coupon</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;"><strong>ZTES6</strong>:<strong> </strong>con questo coupon, il telefono verrà spedito direttamente dall&#8217;<strong>Italia</strong>, quindi in tutti i casi non ci saranno costi doganali! Tramite questo coupon, il telefono avrà un prezzo di <strong>220$</strong> ma non riceverete il MiBand in regalo. Il dispositivo sarà disponibile dal 15 febbraio (dal 17 al 23 comunque non verranno effettuate spedizioni, causa Capodanno cinese)</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>GBZTES6</strong>: il telefono verrà spedito da Hong Kong al prezzo di 234$. I primi 50 acquisti saranno premiati con il Mi Band. Le spedizioni possono essere quelle standard o DHL, con la differenza che con quest&#8217;ultimo le tasse doganali saranno a carico dell&#8217;acquirente. Le spedizioni sono ferme dal 14 al 23 febbraio.</li>
</ul>
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		<title>[Guida] Hotspot Vodafone gratuito!</title>
		<link>http://www.inthebit.it/guida-hotspot-vodafone-gratuito</link>
		<comments>http://www.inthebit.it/guida-hotspot-vodafone-gratuito#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Feb 2015 20:50:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[PC/Internet]]></category>
		<category><![CDATA[adb]]></category>
		<category><![CDATA[Gratis]]></category>
		<category><![CDATA[Guida]]></category>
		<category><![CDATA[terminale]]></category>
		<category><![CDATA[Ubuntu]]></category>
		<category><![CDATA[Vodafone]]></category>
		<category><![CDATA[Windows]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inthebit.it/?p=6924</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Sappiamo tutti (purtroppo) che la Vodafone ci fa pagare 4 euro al giorno non appena condividiamo la nostra connessione internet. Fortunatamente possiamo ovviare a questo problema, e per farlo ci sono più metodi.</p>
<p style="text-align: justify;">Qualche mese fa, per esempio, ho spiegato come usare il Tethering (USB) Vodafone gratuitamente, tramite un&#8217;applicazione: Tether. Nello stesso post ho promesso che avrei fatto un&#8217;ulteriore guida per far funzionare l&#8217;Hotspot, esattamente modificando gli APN. In realtà, con la modifica degli APN, funzionerà anche il Tethering USB (o Bluetooth), con il vantaggio che non sarà necessario usare applicazioni, le quali &#8211; come nel caso di Tether &#8211; hanno limitazioni e spesso sono a pagamento.</p>
<p style="text-align: justify;">La modifica dell&#8217;APN è molto veloce e semplice, anche per un neofita del mondo Android, ma a quanto pare non è efficace su tutti i dispositivi (o ROM, probabilmente). Sul mio dispositivo, infatti, è stata inutile, e lo stesso sullo smartphone di un amico. In un altro caso, invece, ha funzionato.<br />
Detto questo, dopo aver spiegato come modificare gli APN, vedremo un metodo alternativo, ovvero tramite ADB.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p>Modifica APN</p>
<p style="text-align: justify;">Prima di iniziare, è opportuno attivare il Servizio di blocco internet da PC dal sito Vodafone o direttamente dall&#8217;applicazione dedicata: My Vodafone. Non è necessario, ma farlo non costa nulla, anzi, risparmieremo i nostri 4 euro se la configurazione dovesse andare male. Il modo più semplice e immediato è tramite app, ecco come fare:</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo aver effettuato l&#8217;accesso in My Vodafone, nel menu sulla sinistra, devi selezionare Gestisci Offerte, quindi Altri servizi e scorrere fino a trovare la voce Blocco Internet da PC. Premi &#8220;Attiva&#8221; e attendi l&#8217;SMS di avvenuta attivazione prima di procedere con il prossimo step.</p>
<p style="text-align: justify;">Arrivato l&#8217;SMS di conferma, possiamo proseguire con la configurazione degli APN. Per prima cosa, vai nelle Impostazioni -&#62; Reti mobili, adesso apri la voce Nomi punti di accesso (APN). Qui dovresti trovare due APN relativi a Vodafone, i quali hanno nella loro descrizione i seguenti &#8216;indirizzi': mobile.vodafone.it e web.omintel.it. Quest&#8217;ultimo bisogna cancellarlo; questo APN viene infatti attivato quando usiamo il nostro smartphone come Hotspot o Tethering. Dopo averlo cancellato, apri mobile.vodafone.it e, tra tutte le voci, trova Tipo APN; seleziona questa voce, quindi aggiungi &#8220;,dun&#8221; (senza virgolette &#8211; immagine seguente) e salva. Adesso riavvia il telefono, attiva l&#8217;Hotspot e condividi la tua connessione senza pensieri! </p>
<p style="text-align: justify;">
<p>Modifica tramite ADB</p>
<p style="text-align: justify;">Come ho già anticipato, la procedura appena descritta non funziona su tutti gli smartphone.<br />
In questo caso, bisogna procedere con un metodo un po&#8217; più complicato, ma neanche tanto per chi ha dimestichezza con ADB. Difatti sono sufficienti 2 semplici comandi per avere l&#8217;Hotspot Vodafone gratuito; non è necessario che i permessi di root siano attivi. Infine, come nel caso precedente, sarebbe opportuno attivare i servizi Vodafone per bloccare Internet da PC.</p>
<p style="text-align: justify;">ADB (Android Debug Bridge), per farla semplice, è un tool per comunicare con un dispositivo Android. Tramite un terminale, con ADB possiamo eseguire comandi per ottenere determinate azioni, come: ottenere informazioni relative al nostro device; effettuare il root; installare ROM, etc o effettuare varie modifiche.</p>
<p style="text-align: justify;">Se non hai capito qualche termine sopracitato, probabilmente è [...]</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="/guida-hotspot-vodafone-gratuito">[Guida] Hotspot Vodafone gratuito!</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="/">InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Sappiamo tutti (purtroppo) che la <strong>Vodafone ci fa pagare 4 euro</strong> al giorno non appena condividiamo la nostra connessione internet. Fortunatamente possiamo ovviare a questo problema, e per farlo ci sono più metodi.</p>
<p style="text-align: justify;">Qualche mese fa, per esempio, <a title="Tethering Vodafone gratis" href="/tethering-vodafone-gratis/" target="_blank">ho spiegato come usare il Tethering (USB) Vodafone gratuitamente</a>, tramite un&#8217;applicazione: <strong>Tether</strong>. Nello stesso post ho promesso che avrei fatto un&#8217;ulteriore guida per far funzionare l&#8217;<strong>Hotspot</strong>, esattamente modificando gli <strong>APN</strong>. In realtà, con la modifica degli APN, funzionerà anche il Tethering USB (o Bluetooth), con il vantaggio che non sarà necessario usare applicazioni, le quali &#8211; come nel caso di Tether &#8211; hanno limitazioni e spesso sono a pagamento.</p>
<p style="text-align: justify;">La modifica dell&#8217;APN è molto veloce e semplice, anche per un neofita del mondo Android, ma a quanto pare non è efficace su tutti i dispositivi (o ROM, probabilmente). Sul mio dispositivo, infatti, è stata inutile, e lo stesso sullo smartphone di un amico. In un altro caso, invece, ha funzionato.<br />
Detto questo, dopo aver spiegato come modificare gli APN, vedremo un metodo alternativo, ovvero tramite <strong>ADB</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><div id="modificaapn" class="content-section-divider" data-label="Modifica APN"></div></p>
<h2 style="text-align: justify;">Modifica APN</h2>
<p style="text-align: justify;">Prima di iniziare, è opportuno attivare il Servizio di blocco internet da PC dal sito Vodafone o direttamente dall&#8217;applicazione dedicata: <strong>My Vodafone</strong>. Non è necessario, ma farlo non costa nulla, anzi, risparmieremo i nostri 4 euro se la configurazione dovesse andare male. Il modo più semplice e immediato è tramite app, ecco come fare:</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo aver effettuato l&#8217;accesso in My Vodafone, nel menu sulla sinistra, devi selezionare <strong>Gestisci Offerte</strong>, quindi <strong>Altri servizi </strong>e scorrere fino a trovare la voce <strong>Blocco Internet da PC</strong>. Premi &#8220;Attiva&#8221; e attendi l&#8217;SMS di avvenuta attivazione prima di procedere con il prossimo step.</p>
<p style="text-align: justify;">Arrivato l&#8217;SMS di conferma, possiamo proseguire con la configurazione degli APN. Per prima cosa, vai nelle Impostazioni -&gt; Reti mobili, adesso apri la voce <strong>Nomi punti di accesso (APN)</strong>. Qui dovresti trovare due APN relativi a Vodafone, i quali hanno nella loro descrizione i seguenti &#8216;indirizzi': <em>mobile.vodafone.it </em>e <em>web.omintel.it</em>. <span style="text-decoration: underline;">Quest&#8217;ultimo bisogna cancellarlo</span>; questo APN viene infatti attivato quando usiamo il nostro smartphone come Hotspot o Tethering. Dopo averlo cancellato, apri mobile.vodafone.it e, tra tutte le voci, trova <strong>Tipo APN</strong>; seleziona questa voce, quindi aggiungi &#8220;<strong>,dun</strong>&#8221; (senza virgolette &#8211; immagine seguente) e salva. Adesso riavvia il telefono, attiva l&#8217;Hotspot e condividi la tua connessione senza pensieri! <img src="/WP/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";)" class="wp-smiley" /></p>
<table class=" aligncenter" style="height: auto;" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2015/02/hotspot-vodafone-gratuito-apn.jpg"><img class="aligncenter wp-image-6982" src="/WP/wp-content/uploads/2015/02/hotspot-vodafone-gratuito-apn.jpg" alt="hotspot-vodafone-gratuito-apn" width="100%" height="auto" /></a></td>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2015/02/hotspot-vodafone-gratuito-apn-1.jpg"><img class="aligncenter wp-image-6983" src="/WP/wp-content/uploads/2015/02/hotspot-vodafone-gratuito-apn-1.jpg" alt="hotspot-vodafone-gratuito-apn-1" width="100%" height="auto" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;"><div id="modificatramiteadb" class="content-section-divider" data-label="Modifica tramite ADB"></div></p>
<h2>Modifica tramite ADB</h2>
<p style="text-align: justify;">Come ho già anticipato, la procedura appena descritta non funziona su tutti gli smartphone.<br />
In questo caso, bisogna procedere con un metodo un po&#8217; più complicato, ma neanche tanto per chi ha dimestichezza con ADB. Difatti sono sufficienti 2 semplici comandi per avere l&#8217;Hotspot Vodafone gratuito; non è necessario che i permessi di root siano attivi. Infine, come nel caso precedente, sarebbe opportuno attivare i servizi Vodafone per bloccare Internet da PC.</p>
<p style="text-align: justify;">ADB (Android Debug Bridge), per farla semplice, è un tool per comunicare con un dispositivo Android. Tramite un terminale, con ADB possiamo eseguire comandi per ottenere determinate azioni, come: ottenere informazioni relative al nostro device; effettuare il root; installare ROM, etc o effettuare varie modifiche.</p>
<p style="text-align: justify;">Se non hai capito qualche termine sopracitato, probabilmente è meglio leggere qualche guida a riguardo; tuttavia spiegherò cosa bisognerà fare, così che anche il meno esperto possa capire senza difficoltà.</p>
<h3 style="text-align: justify;">Installazione</h3>
<ul>
<li style="text-align: justify;"><strong>Windows:</strong> Su Windows, oltre ad ADB, è necessario installare anche i driver del proprio smartphone. Per facilitare l&#8217;operazione, su XDA esiste un tool che, lanciandolo con i privilegi di amministratore, installa tutto il necessario in una manciata di secondi, così il PC sarà pronto a comunicare con il tuo dispositivo Android.<br />
<strong>ADB Installer |</strong> <a title="ADB Installer" href="http://forum.xda-developers.com/showthread.php?t=2588979" target="_blank">Download</a></li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Linux:</strong> Di solito &#8211; soprattutto su Ubuntu &#8211; è sufficiente digitare il comando
<pre>sudo apt-get install android-tools-adb android-tools-fastboot</pre>
<p>per installare e far funzionare adb. Non sono necessari driver aggiuntivi. Se la tua distribuzione non dovesse avere i repository, basta aggiungerli e installare adb tramite i due comandi seguenti:</p>
<pre>sudo add-apt-repository ppa:phablet-team/tools &amp;&amp; sudo apt-get update
sudo apt-get install android-tools-adb android-tools-fastboot</pre>
</li>
</ul>
<p>Dopo l&#8217;installazione, dobbiamo &#8216;preparare&#8217; il nostro dispositivo.<br />
Affinché ADB funzioni, bisogna attivare il <strong>Debug USB</strong>; per far ciò, è necessario avere attive le <em>Opzioni sviluppatore</em>. Se sono attive, puoi saltare questo passaggio</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">Entra nelle Impostazioni, scorri fino alla fine e apri <strong>Info sul telefono</strong>, quindi &#8216;tappa&#8217; più volte e velocemente sulla voce <strong>Numero build</strong> fino a quando verrà visualizzato un messaggio che ti informerà che le Opzioni sviluppatore sono state attivate.</li>
<li style="text-align: justify;">Torna indietro, nelle Impostazioni, e sopra l&#8217;opzione &#8216;Info sul telefono&#8217; troverai un nuovo menu: &#8216;Opzioni sviluppatore';</li>
<li style="text-align: justify;">accedi e attiva l&#8217;opzione &#8216;Debug USB&#8217;.</li>
</ul>
<table style="width: 100%;">
<tbody>
<tr>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2015/02/hotspot-vodafone-gratuito-debug.jpg"><img class="aligncenter wp-image-6987" src="/WP/wp-content/uploads/2015/02/hotspot-vodafone-gratuito-debug.jpg" alt="hotspot-vodafone-gratuito-debug" width="100%" height="auto" /></a></td>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2015/02/hotspot-vodafone-gratuito-debug-1.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-6986" src="/WP/wp-content/uploads/2015/02/hotspot-vodafone-gratuito-debug-1.jpg" alt="hotspot-vodafone-gratuito-debug-1" width="100%" height="auto" /></a></td>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2015/02/hotspot-vodafone-gratuito-debug-2.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-6985" src="/WP/wp-content/uploads/2015/02/hotspot-vodafone-gratuito-debug-2.jpg" alt="hotspot-vodafone-gratuito-debug-2" width="100%" height="auto" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h3>Procedimento</h3>
<p style="text-align: justify;">Adesso è tutto pronto, verifichiamo che ADB comunichi con Android.<br />
Apriamo il <em>prompt dei comandi</em> su Windows; il terminale su Linux. Colleghiamo il nostro dispositivo al PC, quindi nel terminale digitiamo:</p>
<pre>adb devices</pre>
<p style="text-align: justify;">Se appare un messaggio simile a quello dell&#8217;immagine seguente, significa che ADB riconosce il dispositivo, quindi sarà possibile proseguire con i comandi che seguiranno. Se non viene riconosciuto, verificate di aver fatto tutti i passaggi correttamente.<br />
<strong>Nota:</strong> Android chiederà se associare il PC al dispositivo. Confermate.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="/WP/wp-content/uploads/2015/02/hotspot-vodafone-gratuito-adb.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-6980" src="/WP/wp-content/uploads/2015/02/hotspot-vodafone-gratuito-adb.jpg" alt="hotspot vodafone gratuito InTheBit" width="816" height="480" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<pre>adb shell
settings get global tether_dun_required</pre>
<p style="text-align: justify;">Quest&#8217;ultimo comando dovrebbe restituire un valore:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>null</strong> o <strong>1</strong>: stanno ad indicare che il nostro operatore sa che stiamo usando l&#8217;hotspot, ergo paghiamo.</li>
<li><b>o</b>: il nostro operatore non sa che stiamo utilizzando l&#8217;hotspot.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Si deduce facilmente che il valore deve essere impostato su 0. Se lo è, ovviamente, il tethering/hotspot è già funzionante, ma se stai seguendo questa guida, sicuramente il valore sarà diverso da 0. Può anche darsi che il comando generi un <strong>Warning</strong> simile a questo<br />
<div class="alert alert-dismissable alert-warning">Warning: linker: app_process has text relocations. This is wasting memory and is a security risk. Please fix. </div></p>
<p style="text-align: justify;">Nessuna paura, prosegui ugualmente. Per portare il valore a 0, digita il seguente comando nel terminale:</p>
<pre>settings put global tether_dun_required 0</pre>
<p style="text-align: justify;">Fatto ciò, esci con il comando &#8216;exit&#8217;, scollega lo smartphone dal PC e riavvia. All&#8217;avvio avrai hotspot e tethering funzionanti, senza spendere un centesimo! <img src="/WP/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";)" class="wp-smiley" /></p>
<p style="text-align: justify;">Questo metodo dovrebbe funzionare su qualsiasi dispositivo, con qualsiasi versione di Android. L&#8217;articolo è stato creato prendendo spunto da più risorse su vari forum.</p>
<p style="text-align: justify;">Dispositivi testati:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">Xiaomi Mi2, WIUI 4.4.4</li>
<li style="text-align: justify;">Nexus 4 Android 5.0 Lollipop</li>
</ul>
<p>Segnalaci il tuo dispositivo e la tua versione Android!</p>
<p>Questa soluzione è stata utile? Conoscete metodi alternativi? Fatemi sapere con un commento!</p>
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		<title>ONEPLUS ONE 64GB Nero a 347 Euro!!</title>
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		<pubDate>Sat, 31 Jan 2015 09:35:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[GearBest]]></category>
		<category><![CDATA[Offerta]]></category>
		<category><![CDATA[ONEPLUS ONE]]></category>

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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Avete già avuto il vostro invito per OnePlus One, o state ancora aspettando?</p>
<p style="text-align: justify;">Per chi non lo sapesse, OPO è disponibile anche su molti e-shop, i quali lo vendono liberamente, senza invito o altre strane azioni necessarie per acquistarlo. Tutto sta nel trovare la migliore offerta, e i nostri amici di GearBest oggi ci segnalano la loro &#8211; a mio parere &#8211; molto conveniente!</p>
<p style="text-align: justify;">Non credo sia necessario presentare questo smartphone, né tanto meno parlare delle ottime specifiche hardware, dato che OPO &#8211; con a bordo la Cyanogen &#8211; ha fatto parlare abbastanza di sé: vuoi per la ROM, vuoi per la vendita speciale tramite inviti o per la campagna &#8220;Smash the Past&#8221; (campagna per ottenere OPO a 1$ distruggendo il proprio smartphone &#8211; video seguente), tutti gli appassionati Android hanno conosciuto e sbavato su questo dispositivo.</p>
<p style="text-align: justify;">Detto questo, non rimane che lasciarvi il coupon con il quale potrete risparmiare più di 110 Euro. OnePlus One, infatti, lo trovate al momento su GearBest scontato a 411.19€ (prezzo intero 461.64€), ulteriormente scontato tramite il nostro coupon, per un prezzo finale di 347.00€! </p>
<p style="text-align: justify;">Coupon: PLUSONE</p>
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<p style="text-align: justify;">Non credo sia necessario presentare questo smartphone, né tanto meno parlare delle ottime specifiche hardware, dato che OPO &#8211; con a bordo la <strong>Cyanogen</strong> &#8211; ha fatto parlare abbastanza di sé: vuoi per la ROM, vuoi per la vendita speciale tramite inviti o per la campagna &#8220;<em>Smash the Past</em>&#8221; (campagna per ottenere OPO a 1$ distruggendo il proprio smartphone &#8211; video seguente), tutti gli appassionati Android hanno conosciuto e <em>sbavato</em> su questo dispositivo.</p>
<div align="center"><iframe src="https://www.youtube.com/embed/L3tVJeEWkbQ" width="640" height="360" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></div>
<p style="text-align: justify;">Detto questo, non rimane che lasciarvi il coupon con il quale potrete risparmiare più di <strong>110 Euro</strong>. <a title="OnePlus One Nero GearBest" href="http://goo.gl/nuoOr0" target="_blank">OnePlus One, infatti, lo trovate al momento su GearBest</a> scontato a 411.19€ (prezzo intero 461.64€), ulteriormente scontato tramite il nostro coupon, per un prezzo finale di <strong>347.00€! </strong></p>
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		<item>
		<title>Università digitali: dopo l’articolo de L’Espresso, UniPegaso avrà seguito i consigli dell’Anvur?</title>
		<link>http://www.inthebit.it/universita-digitali-dopo-larticolo-de-lespresso-unipegaso-avra-seguito-consigli-dellanvur</link>
		<comments>http://www.inthebit.it/universita-digitali-dopo-larticolo-de-lespresso-unipegaso-avra-seguito-consigli-dellanvur#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jan 2015 14:14:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Susanna Matteini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[inchiesta]]></category>
		<category><![CDATA[l'espresso]]></category>
		<category><![CDATA[news dal web]]></category>
		<category><![CDATA[unipegaso]]></category>
		<category><![CDATA[università online]]></category>
		<category><![CDATA[università telematiche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inthebit.it/?p=6846</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Dopo due mesi online ancora si parla dell’inchiesta di Nello Trocchia, giornalista de L’Espresso, sull’università a distanza Pegaso, pubblicata lo scorso 19novembre.</p>
<p style="text-align: justify;">Il lungo articolo su UniPegaso è infatti al centro di numerosi siti che si interrogano sul futuro delle università telematiche. Se è pur vero che la crescita del numero degli iscritti è in aumento è vero anche che non sembra diminuire il timore degli italiani nei confronti dell’e-learning.</p>
<p style="text-align: justify;">Sicuramente più adatto ai nativi digitali che preferiscono l’utilizzo degli strumenti elettronici alle lezioni in aula, l’università a distanza resta nell’immaginario collettivo utile più agli studenti lavoratori, ovvero agli studenti per i quali lo studio non è la prima priorità e la prima occupazione, ma quella relegata al poco tempo libero a disposizione.</p>
<p style="text-align: justify;">L’articolo de L’Espresso parla fondamentalmente del documento redatto dall’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (Anvur) nel 2012 sulla valutazione qualitativa dell’offerta didattica di Pegaso.</p>
<p style="text-align: justify;">L’analisi ha portato l’Anvur a esprimere giudizi favorevoli sulle strutture e sulle attrezzature, moderne e di pregio, mentre meno positivi sono purtroppo i giudizi espressi sulla didattica.</p>
<p style="text-align: justify;">La ricca offerta di UniPegaso (nove corsi di laurea, sessanta master e dieci corsi di perfezionamento) è stata passata alla lente di ingrandimento dall’organo che dà le pagelle a tutti gli atenei italiani, che non si è dichiarato molto contento dall’elevato numero dei master proposti ad esempio, al contrario reputa tale abbondanza una criticità dell’ateneo da risolvere. L’Anvur infatti consiglia una “maggiore razionalizzazione” dei master, una diminuzione insomma, o meglio un allineamento con al domanda di mercato.</p>
<p style="text-align: justify;">Su L’Espresso a tale proposito si legge che: «In mancanza di riscontri sull’effettiva spendibilità di tutte queste qualificazioni, attribuite ad oltre quindicimila frequentanti, e in aggiunta alla presenza di un livello bassissimo di selettività fra iscritti e persone che hanno conseguito il titolo, sorge qualche perplessità sul valore reale della preparazione conseguita nei master medesimi, di cui si raccomanda una drastica riduzione».</p>
<p style="text-align: justify;">Tale giudizio c’è da dire però che risale al 2012, UniPegaso ha avuto sicuramente tutto il tempo di raccogliere i suggerimenti dell’Anvur e di correggere i suoi punti deboli.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="/universita-digitali-dopo-larticolo-de-lespresso-unipegaso-avra-seguito-consigli-dellanvur">Università digitali: dopo l’articolo de L’Espresso, UniPegaso avrà seguito i consigli dell’Anvur?</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="/">InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="/WP/wp-content/uploads/2015/01/universita-digitali-espresso.jpg"><img class="alignleft  wp-image-6847" src="/WP/wp-content/uploads/2015/01/universita-digitali-espresso.jpg" alt="universita-digitali-espresso" width="338" height="225" /></a>Dopo due mesi online ancora si parla <a href="http://espresso.repubblica.it/inchieste/2014/11/17/news/pegaso-l-ateneo-digitale-piace-a-forza-italia-ma-i-suoi-corsi-hanno-troppe-facilitazioni-1.188247">dell’inchiesta di Nello Trocchia</a>, giornalista de L’Espresso, sull’università a distanza Pegaso, pubblicata lo scorso 19novembre.</p>
<p style="text-align: justify;">Il lungo articolo su UniPegaso è infatti al centro di numerosi siti che si interrogano sul futuro delle università telematiche. Se è pur vero che la crescita del numero degli iscritti è in aumento è vero anche che non sembra diminuire il timore degli italiani nei confronti dell’e-learning.</p>
<p style="text-align: justify;">Sicuramente più adatto ai nativi digitali che preferiscono l’utilizzo degli strumenti elettronici alle lezioni in aula, l’università a distanza resta nell’immaginario collettivo utile più agli studenti lavoratori, ovvero agli studenti per i quali lo studio non è la prima priorità e la prima occupazione, ma quella relegata al poco tempo libero a disposizione.</p>
<p style="text-align: justify;">L’articolo de L’Espresso parla fondamentalmente del documento redatto dall’Agenzia<span style="font-family: Times New Roman,serif;"> Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (Anvur) nel 2012 sulla </span>valutazione qualitativa dell’offerta didattica di Pegaso.</p>
<p style="text-align: justify;">L’analisi ha portato l’Anvur a esprimere giudizi favorevoli sulle strutture e sulle attrezzature, moderne e di pregio, mentre meno positivi sono purtroppo i giudizi espressi sulla didattica.</p>
<p style="text-align: justify;">La ricca offerta di UniPegaso (nove corsi di laurea, sessanta master e dieci corsi di perfezionamento) è stata passata alla lente di ingrandimento dall’organo che dà le pagelle a tutti gli atenei italiani, che non si è dichiarato molto contento dall’elevato numero dei master proposti ad esempio, al contrario reputa tale abbondanza una criticità dell’ateneo da risolvere. L’Anvur infatti consiglia una “maggiore razionalizzazione” dei master, una diminuzione insomma, o meglio un allineamento con al domanda di mercato.</p>
<p style="text-align: justify;">Su L’Espresso a tale proposito si legge che: «In mancanza di riscontri sull’effettiva spendibilità di tutte queste qualificazioni, attribuite ad oltre quindicimila frequentanti, e in aggiunta alla presenza di un livello bassissimo di selettività fra iscritti e persone che hanno conseguito il titolo, sorge qualche perplessità sul valore reale della preparazione conseguita nei master medesimi, di cui si raccomanda una drastica riduzione».</p>
<p style="text-align: justify;">Tale giudizio c’è da dire però che risale al 2012, UniPegaso ha avuto sicuramente tutto il tempo di raccogliere i suggerimenti dell’Anvur e di correggere i suoi punti deboli.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>100+ V6: clone iPhone 6 plus con Android a 133€!</title>
		<link>http://www.inthebit.it/100-v6-clone-iphone-6-plus-con-android-133e</link>
		<comments>http://www.inthebit.it/100-v6-clone-iphone-6-plus-con-android-133e#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Jan 2015 09:29:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[GearBest]]></category>
		<category><![CDATA[Phablet]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inthebit.it/?p=6779</guid>
		<description><![CDATA[<p>Articolo in collaborazione con GearBest</p>
<p style="text-align: justify;">Amate l&#8217;aspetto degli iPhone, ma siete fedeli al robottino verde? I nostri amici di GearBest ci hanno chiesto di parlare di 100+ V6, un phablet che &#8211; esteticamente &#8211; ricorda molto l&#8217;aspetto dell&#8217;ultimo arrivato in casa Apple (iPhone 6 plus), ma sul quale gira Android.</p>
<p style="text-align: justify;">Purtroppo, la versione Android non è Lollipop e non si sa se verrà aggiornato a quest&#8217;ultima, difatti troviamo la versione 4.2 KitKat. Tuttavia, per il prezzo al quale viene venduto, dispone di hardware che &#8211; a mio parere &#8211; lo pone tra i dispositivi di fascia media (250+ euro). La CPU, ormai lo sappiamo, è una Mediatek, esattamente 6592T octa-core con una frequenza di ben 2.0 GHz, affiancata da 2 GB di RAM e dalla &#8211; ormai vecchiotta &#8211; GPU Mali-450MP. La memoria interna, sebbene non è espandibile, è di 32 GB con una velocità di lettura e scrittura di 120 MB/s.</p>
<p style="text-align: justify;">La fotocamera anteriore è da 5 MP, quella posteriore invece da 13 MP con autofocus e flash. Il display invece da 5.5&#8243;, IPS con risoluzione 1920&#215;1080 pixel. Dual SIM.<br />
Dimensioni: 154.3 x 77.2 x 8.4 mm per un peso totale di appena 153 grammi.<br />
Ottima la batteria! 100+ V6 ha infatti una batteria da ben 3200 mAh; la scocca posteriore non è removibile, ma tutto sommato non è un aspetto negativo, in quanto è dotata di controlli touch, utili per scrollare pagine web o per visualizzare foto<br />
Altre caratteristiche e foto potete visualizzarle a questo link, dove potete anche acquistare il phablet per 133 euro con il nostro coupon: 100V6ML.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="/100-v6-clone-iphone-6-plus-con-android-133e">100+ V6: clone iPhone 6 plus con Android a 133€!</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="/">InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Articolo in collaborazione con <a title="GearBest" href="http://www.gearbest.com" target="_blank">GearBest</a></p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">Amate l&#8217;aspetto degli <strong>iPhone</strong>, ma siete fedeli al <em>robottino verde</em>? I nostri amici di GearBest ci hanno chiesto di parlare di <strong>100+ V6</strong>, un phablet che &#8211; esteticamente &#8211; ricorda molto l&#8217;aspetto dell&#8217;ultimo arrivato in casa <strong>Apple </strong>(iPhone 6 plus), ma sul quale gira <strong>Android</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Purtroppo, la versione Android non è Lollipop e non si sa se verrà aggiornato a quest&#8217;ultima, difatti troviamo la versione <strong>4.2</strong> <b>KitKat</b>. Tuttavia, per il prezzo al quale viene venduto, dispone di hardware che &#8211; a mio parere &#8211; lo pone tra i dispositivi di fascia media (250+ euro). La CPU, ormai lo sappiamo, è una Mediatek, esattamente 6592T <strong>octa-core</strong> con una frequenza di ben <strong>2.0 GHz</strong>, affiancata da <strong>2 GB </strong>di RAM e dalla &#8211; ormai vecchiotta &#8211; GPU Mali-450MP. La memoria interna, sebbene non è espandibile, è di <strong>32 GB</strong> con una velocità di lettura e scrittura di <strong>120 MB/s</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La fotocamera anteriore è da <strong>5 MP</strong>, quella posteriore invece da <strong>13 MP</strong> con autofocus e flash. Il display invece da 5.5&#8243;, IPS con risoluzione 1920&#215;1080 pixel. Dual SIM.<br />
Dimensioni: 154.3 x 77.2 x 8.4 mm per un peso totale di appena 153 grammi.<br />
Ottima la batteria! <em>100+ V6</em> ha infatti una batteria da ben <b>3200</b> mAh; la scocca posteriore non è removibile, ma tutto sommato non è un aspetto negativo, in quanto è dotata di <strong>controlli touch</strong>, utili per scrollare pagine web o per visualizzare foto<br />
<a href="http://des.gearbest.com/uploads/2014/201411/heditor/201411281400231323.jpg"><img class="aligncenter" src="http://des.gearbest.com/uploads/2014/201411/heditor/201411281400231323.jpg" alt="" width="700" height="449" /></a>Altre caratteristiche e foto potete visualizzarle a <a title="100+ V6" href="http://goo.gl/cc7kcI" target="_blank">questo link</a>, dove potete anche acquistare il phablet per 133 euro con il nostro coupon: <span style="color: #ff0000;">100V6ML</span>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Ulefone Be Pro 5.5&#8243; Android 5.0 4G quad-core 64bit: 126€!</title>
		<link>http://www.inthebit.it/ulefone-be-pro-5-5-android-5-0-4g-quad-core-64bit-126e</link>
		<comments>http://www.inthebit.it/ulefone-be-pro-5-5-android-5-0-4g-quad-core-64bit-126e#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2015 09:30:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[GearBest]]></category>
		<category><![CDATA[Phablet]]></category>

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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Articolo in collaborazione con GearBest</p>
<p style="text-align: justify;">Se siete amanti dei phablet e avete fiducia nei terminali cinesi, Ulefone Be Pro è il phablet che fa per voi! Nel momento in cui scrivo è disponibile in preordine a 146€! 126€ tramite il nostro coupon &#8211; a fine articolo.</p>
<p style="text-align: justify;">A dispetto del prezzo, l&#8217;hardware è molto prestante, almeno su carta: 35000 punti su Antutu. Nonostante siano solo numeri, parlano bene di questo phablet e ci consentono di metterlo a paragone con altri smartphone/tablet che occupano lo stesso range. Vediamo da cosa è composto:</p>
<p style="text-align: justify;">Il cuore di questo phablet è una CPU Mediatek 6732 con architettura 64bit, quad-core @1.5 GHz accompagnato da una GPU Mali-T760 @695 MHz e da ben 2 GB di RAM. La memoria interna, invece, è di 16 GB, espandibile. L&#8217;ampio display è di ben 5.5&#8243; IPS HD, con risoluzione 1280x720p. Il comparto fotografico, infine, è composto da una fotocamera di 8MP nella parte anteriore e da una 13MP nella parte posteriore, con flash. Quest&#8217;ultima, marchiata SONY, ha un&#8217;apertura f/2.2, ed è in grado di girare video a 1080p @60fps.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto ciò viene alimentato da una batteria da ben 2600 mAh; il peso totale del phablet è di 166 grammi e le dimensioni sono invece 156.5 x 77.8 x 10.2 mm. Tra le caratteristiche più importanti troviamo la compatibilità con OTG e con le reti LTE.</p>
<p style="text-align: justify;">Acquistando Ulefone Be Pro, lo riceverete con Android 4.4. Ulefone però dichiara che lo stesso phablet, a febbraio, riceverà Android 5.0 stock &#8211; senza alcuna personalizzazione!
</p>
<p style="text-align: justify;">Only 64bit smartphone will be able to upgrade to Android 5.0 OS, Firmware will be available in February, 2015 and Ulefone Be Pro will be updated to Android 5.0 OS then.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Il preordine termina il 20 Gennaio; coloro che lo prenoteranno entro questa data, riceveranno una cover in regalo</p>
<p style="text-align: justify;">For every pre-order made during January 8th to January 20th, we will send a Premium Sandstone Black Matte Back Cover as a special FREE gift to our fantastic customers.</p>
<p style="text-align: justify;">Siete interessati? Se volete acquistarlo, inserite il codice ulefoneML dopo averlo aggiunto al carrello. Il phablet, il resto delle caratteristiche e altre info, potete trovarle a questo link.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p>Il post <a rel="nofollow" href="/ulefone-be-pro-5-5-android-5-0-4g-quad-core-64bit-126e">Ulefone Be Pro 5.5&#8243; Android 5.0 4G quad-core 64bit: 126€!</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="/">InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Articolo in collaborazione con <a title="GearBest.com" href="http://www.gearbest.com" target="_blank">GearBest</a></p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Se siete amanti dei <strong>phablet</strong> e avete fiducia nei terminali cinesi, <strong>Ulefone Be Pro</strong> è il phablet che fa per voi! Nel momento in cui scrivo è disponibile in preordine a 146€! 126€ tramite il nostro coupon &#8211; a fine articolo.</p>
<p style="text-align: justify;">A dispetto del prezzo, l&#8217;hardware è molto prestante, almeno su carta: <strong>35000 punti su Antutu</strong>.<strong> </strong>Nonostante siano solo <i>numeri</i>, parlano bene di questo phablet e ci consentono di metterlo a paragone con altri smartphone/tablet che occupano lo stesso range. Vediamo da cosa è composto:</p>
<p style="text-align: justify;">Il <em>cuore</em> di questo phablet è una CPU Mediatek 6732 con architettura 64bit, quad-core @1.5 GHz accompagnato da una GPU Mali-T760 @695 MHz e da ben 2 GB di RAM. La memoria interna, invece, è di 16 GB, espandibile. L&#8217;ampio display è di ben 5.5&#8243; IPS HD, con risoluzione 1280x720p. Il comparto fotografico, infine, è composto da una fotocamera di 8MP nella parte anteriore e da una 13MP nella parte posteriore, con flash. Quest&#8217;ultima, marchiata SONY, ha un&#8217;apertura f/2.2, ed è in grado di girare video a 1080p @60fps.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto ciò viene alimentato da una batteria da ben <strong>2600 mAh</strong>; il peso totale del phablet è di 166 grammi e le dimensioni sono invece 156.5 x 77.8 x 10.2 mm. Tra le caratteristiche più importanti troviamo la compatibilità con OTG e con le reti LTE.</p>
<p style="text-align: justify;">Acquistando Ulefone Be Pro, lo riceverete con Android 4.4. Ulefone però dichiara che lo stesso phablet, a febbraio, riceverà <strong>Android 5.0 stock</strong> &#8211; senza alcuna personalizzazione!<a href="/WP/wp-content/uploads/2015/01/Ulefone-be-pro.jpg"><br />
</a></p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Only 64bit smartphone will be able to upgrade to Android 5.0 OS, Firmware will be available in February, 2015 and Ulefone Be Pro will be updated to Android 5.0 OS then.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;"><a href="/WP/wp-content/uploads/2015/01/Ulefone-be-pro.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-6771" src="/WP/wp-content/uploads/2015/01/Ulefone-be-pro.jpg" alt="Ulefone-be-pro" width="100%" height="auto" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il preordine termina il 20 Gennaio; coloro che lo prenoteranno entro questa data, riceveranno una cover in regalo</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">For every pre-order made during January 8th to January 20th, we will send a Premium Sandstone Black Matte Back Cover as a special FREE gift to our fantastic customers.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Siete interessati? Se volete acquistarlo, inserite il codice <span style="color: #ff0000;">ulefoneML</span> dopo averlo aggiunto al carrello. Il phablet, il resto delle caratteristiche e altre info, potete trovarle a <a title="ulefone Be PRO" href="http://goo.gl/yFj2qi" target="_blank">questo link</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">
 <!-- Easy AdSense Lite: PreFiltered - NoAds --><p>Il post <a rel="nofollow" href="/ulefone-be-pro-5-5-android-5-0-4g-quad-core-64bit-126e">Ulefone Be Pro 5.5&#8243; Android 5.0 4G quad-core 64bit: 126€!</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="/">InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>CyanogenMod 12: build ufficiale è OUT!</title>
		<link>http://www.inthebit.it/cyanogenmod-12-build-ufficiale-e</link>
		<comments>http://www.inthebit.it/cyanogenmod-12-build-ufficiale-e#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Jan 2015 13:45:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Stefano Belli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[Modding Android]]></category>
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		<guid isPermaLink="false">http://www.inthebit.it/?p=6723</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Pronti a invalidare la garanzia del vostro smartphone!</p>
<p style="text-align: justify;">La befana ci ha regalato la prima build ufficiale della CM12! Il roll-out sta avvenendo in queste ore, quindi se il vostro device non è in lista&#8230; dovete attendere!</p>
<p style="text-align: justify;">Non tutti i dispositivi sono supportati da CM, le cause possono essere molte, dalla non disponibilità sufficiente di driver per far funzionare a dovere la CM12 alla non possibilità di abilitare il SELinux (un modulo di sicurezza di Linux).</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco quelli attualmente supportati:</p>
<p>bacon<br />
d802<br />
dlx<br />
e975<br />
e980<br />
evita<br />
falcon<br />
find5<br />
flo<br />
ghost<br />
hlte<br />
hltespr<br />
jewel<br />
jfltevzw<br />
klte<br />
m7</p>
<p>m7spr<br />
m7vzw<br />
m8<br />
mako<br />
mondrianwifi<br />
moto_msm8960<br />
t6<br />
t6spr<br />
t6vzw<br />
serrano3gxx<br />
serranoltexx<br />
shamu<br />
v500<br />
ville<br />
vs985</p>
<p style="text-align: justify;">Altri terminali verranno aggiunti nei giorni a seguire.</p>
<p style="text-align: justify;">Il team CM scrive sul proprio blog che è possibile flashare la CyanogenMod 12 senza effettuare alcun wipe, se state usando la CM 11 S12 o le nightly. Tuttavia, vi consiglio un&#8217;installazione pulita, cioè di flasharla dopo aver effettuato un wipe data oppure, nel caso non voleste proprio effettuare il wipe data, di eseguire almeno un wipe cache dopo il flash, giusto per evitare force close o strane anomalie con le app installate.<br />
Vi ricordo che la CyanogenMod è basata su Lollipop 5.0.1, il quale usa ART, che sostituisce definitivamente la Dalvik cache.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto ciò che riguarda la parte telefonica e la connetività (BT, Wi-Fi, etc) dovrebbe funzionare bene; è comunque una nightly, quindi la percentuale di riscontrare diversi bug è abbastanza alta.<br />
Infine, mancano alcune feature come la navbar, il theme engine e così via. Anche queste verranno introdotte con le prossime release.</p>
<p style="text-align: justify;">Se il vostro terminale non è incluso nella lista, potrete affidarvi alle rom non ufficiali. Come detto sopra, però, la CyanogenMod 12 raggiungerà altri terminali nei giorni successivi.</p>
<p style="text-align: justify;">
Download CM12: CMDownload</p>
<p style="text-align: justify;">Download GApps: Lollipop GApps &#8211; BasketBuild</p>
<p style="text-align: justify;">Post del blog ufficiale CyanogenMod: CM Blog, &#8220;L&#8221; is for &#8220;Lollipop&#8221; </p>
<p style="text-align: justify;">Happy flashing!</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="/cyanogenmod-12-build-ufficiale-e">CyanogenMod 12: build ufficiale è OUT!</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="/">InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Pronti a<strong> invalidare</strong> la garanzia del vostro smartphone!</p>
<p style="text-align: justify;">La befana ci ha regalato la prima build <strong>ufficiale</strong> della <strong>CM12</strong>! Il roll-out sta avvenendo in queste ore, quindi se il vostro device non è in lista&#8230; <strong>dovete attendere!</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Non tutti i dispositivi</strong> sono supportati da CM, le cause possono essere molte, dalla non disponibilità sufficiente di driver per far funzionare a dovere la CM12 alla non possibilità di abilitare il SELinux (un modulo di sicurezza di Linux).</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco quelli attualmente supportati:</p>
<table style="height: 351px;" width="529">
<tbody>
<tr>
<td>
<ul>
<li>bacon</li>
<li>d802</li>
<li>dlx</li>
<li>e975</li>
<li>e980</li>
<li>evita</li>
<li>falcon</li>
<li>find5</li>
<li>flo</li>
<li>ghost</li>
<li>hlte</li>
<li>hltespr</li>
<li>jewel</li>
<li>jfltevzw</li>
<li>klte</li>
<li>m7</li>
</ul>
</td>
<td>
<ul>
<li>m7spr</li>
<li>m7vzw</li>
<li>m8</li>
<li>mako</li>
<li>mondrianwifi</li>
<li>moto_msm8960</li>
<li>t6</li>
<li>t6spr</li>
<li>t6vzw</li>
<li>serrano3gxx</li>
<li>serranoltexx</li>
<li>shamu</li>
<li>v500</li>
<li>ville</li>
<li>vs985</li>
</ul>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Altri terminali verranno aggiunti nei giorni a seguire.</p>
<p style="text-align: justify;">Il team CM scrive sul proprio blog che è possibile flashare la CyanogenMod 12 senza effettuare alcun wipe, <strong>se state usando la CM 11 S12</strong> o <strong>le nightly</strong>. Tuttavia, vi consiglio un&#8217;installazione pulita, cioè di flasharla dopo aver effettuato un wipe data oppure, nel caso non voleste proprio effettuare il wipe data, di eseguire almeno un wipe cache dopo il flash, giusto per evitare force close o strane anomalie con le app installate.<br />
Vi ricordo che la CyanogenMod è basata su <b>Lollipop 5.0.1</b>, il quale usa ART, che sostituisce definitivamente la Dalvik cache.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto ciò che riguarda la parte telefonica e la connetività (BT, Wi-Fi, etc) dovrebbe funzionare bene; è comunque una <em>nightly</em>, quindi la percentuale di riscontrare diversi bug è abbastanza alta.<br />
Infine, mancano alcune feature come la navbar, il theme engine e così via. Anche queste verranno introdotte con le prossime release.</p>
<p style="text-align: justify;">Se il vostro terminale non è incluso nella lista, potrete affidarvi alle rom non ufficiali. Come detto sopra, però, la CyanogenMod 12 raggiungerà altri terminali nei giorni successivi.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="/WP/wp-content/uploads/2015/01/cm23.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-6724" src="/WP/wp-content/uploads/2015/01/cm23.jpg" alt="cm23" width="100%" height="auto" /></a><br />
Download CM12: <a href="http://download.cyanogenmod.org">CMDownload</a></p>
<p style="text-align: justify;">Download GApps: <a href="https://s.basketbuild.com/filedl/gapps?dl=gapps-lp-20141109-signed.zip">Lollipop GApps &#8211; BasketBuild</a></p>
<p style="text-align: justify;">Post del blog ufficiale CyanogenMod:<a href="http://www.cyanogenmod.org/blog/the-l-is-for-lollipop"> CM Blog, &#8220;L&#8221; is for &#8220;Lollipop&#8221; </a></p>
<p style="text-align: justify;">Happy flashing!</p>
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		<title>MK808B Plus: Android TV da 25 euro!</title>
		<link>http://www.inthebit.it/mk808b-plus-android-tv-da-25-euro</link>
		<comments>http://www.inthebit.it/mk808b-plus-android-tv-da-25-euro#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Dec 2014 18:50:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[GearBest]]></category>
		<category><![CDATA[TV]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inthebit.it/?p=6696</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Articolo in collaborazione con GearBest</p>
<p style="text-align: justify;">Android è sempre più presente! Lo troviamo ovunque. In primis sugli smartphone e tablet: centinaia di migliaia di forme, colori, dimensioni e marche nelle quali batte il cuore del robottino verde; ultimamente è diventato anche indossabile, grazie alla versione Android Wear per Smartwatch; lo troviamo anche sulle autoradio, ma possiamo emularlo anche su Windows e Ubuntu, o meglio ancora averlo in TV.</p>
<p style="text-align: justify;">Al momento non abbiamo tanta scelta per quanto riguarda le TV vere e proprie sulle quali gira Android; in commercio troviamo solo qualche esemplare e, giusto per citarne una, faccio riferimento alla Mi TV di Xiaomi. Le alternative sono le chiavette, come Chromecast, o i box Android TV e la miglior scelta per quanto riguarda una Android TV, sarà sicuramente Nexus Player, che &#8211; purtroppo &#8211; non è ancora disponibile all&#8217;acquisto in Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">Però di Android TV ne troviamo quante ne vogliamo, e se è vero che Nexus Player costerà 99 euro (sicuramente il prezzo sarà identico a quello in dollari), nel web si trovano anche Android TV più economiche, accessibili a tutti. Oggi, per esempio, GearBest ci ha chiesto di parlare di una Android TV che sta vendendo molti pezzi tramite il loro e-commerce, più di 1000: e si tratta di MK808B Plus.</p>
<p style="text-align: justify;">Nonostante abbia un nome alquanto bizzarro, le caratteristiche non sono affatto male considerando che il box è in offerta a 29 euro; 25 tramite il nostro coupon. La CPU è Amlogic M805, un processore quad-core @1,5GHz, accompagnato poi da una Mali-450 per GPU e 1GB di RAM. La memoria interna è invece di 8GB, ma espandibile fino a 32 tramite microSD. La versione di Android installata, è KitKat 4.4 ed il box pesa soltanto 28 grammi; le dimensioni sono invece 8.7 cm x 3 cm x 1.5 cm.<br />
Oltre a supportare Miracast e DLNA tramite WiFi e Bluetooth (4.0), questa Android TV supporta OTG per il collegamento di chiavette e hard disk esterni, HDMI per il collegamento alla TV di casa, USB 2.0 e mini USB: i formati dei file più usati sono tutti supportati, mentre il formato della codifica dei video è H.265</p>
<p style="text-align: justify;">Se siete interessati all&#8217;acquisto, DOVRETE fare attenzione a scegliere la versione EU Plug, per ricevere così l&#8217;adattatore corretto.<br />
Come ho anticipato, grazie al nostro coupon potrete acquistarlo a soli 25 euro, quindi non dovrete far altro che inserire il seguente codice dopo aver aggiunto l&#8217;oggetto nel carrello: MK808B1ML. Per l&#8217;acquisto e altre info, visitate questa pagina.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="/mk808b-plus-android-tv-da-25-euro">MK808B Plus: Android TV da 25 euro!</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="/">InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Articolo in collaborazione con <a title="GearBest" href="http://www.gearbest.com" target="_blank">GearBest</a></p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;"><strong>Android</strong> è sempre più presente! Lo troviamo ovunque. In primis sugli smartphone e tablet: centinaia di migliaia di forme, colori, dimensioni e marche nelle quali batte il cuore del robottino verde; ultimamente è diventato anche indossabile, grazie alla versione <strong>Android Wear</strong> per Smartwatch; lo troviamo anche sulle autoradio, ma possiamo emularlo anche su <a title="Android Windows" href="/android-su-windows-con-bluestacks-spotlight" target="_blank">Windows</a> e <a title="Android Ubuntu" href="/android-4-3-su-ubuntu-virtualbox" target="_blank">Ubuntu</a>, o meglio ancora <strong>averlo in TV</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Al momento non abbiamo tanta scelta per quanto riguarda le TV vere e proprie sulle quali gira Android; in commercio troviamo solo qualche esemplare e, giusto per citarne una, faccio riferimento alla<strong> Mi TV</strong> di Xiaomi. Le alternative sono le chiavette, come <a title="Riprodurre video dal PC alla TV con Chromecast (e non solo)" href="/riprodurre-video-dal-pc-alla-tv-chromecast" target="_blank"><strong>Chromecast</strong></a>, o i <strong>box Android TV</strong> e la miglior scelta per quanto riguarda una Android TV, <em>sarà</em> sicuramente <strong>Nexus Player</strong>, che &#8211; purtroppo &#8211; non è ancora disponibile all&#8217;acquisto in Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">Però di Android TV ne troviamo quante ne vogliamo, e se è vero che Nexus Player costerà <strong>99 euro</strong> (sicuramente il prezzo sarà identico a quello in dollari), nel web si trovano anche Android TV più economiche, accessibili a tutti. Oggi, per esempio, GearBest ci ha chiesto di parlare di una Android TV che sta vendendo molti pezzi tramite il loro e-commerce, più di <strong>1000</strong>: e si tratta di <strong>MK808B Plus</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Nonostante abbia un <em>nome alquanto bizzarro</em>, le caratteristiche non sono affatto male considerando che il box è in offerta a <strong>29 euro</strong>; <strong>25</strong> tramite il nostro coupon. La CPU è Amlogic M805, un processore quad-core @1,5GHz, accompagnato poi da una Mali-450 per GPU e 1GB di RAM. La memoria interna è invece di 8GB, ma espandibile fino a 32 tramite microSD. La versione di Android installata, è KitKat 4.4 ed il box pesa soltanto <strong>28 grammi</strong>; le dimensioni sono invece 8.7 cm x 3 cm x 1.5 cm.<br />
Oltre a supportare <b>Miracast</b> e <strong>DLNA</strong> tramite WiFi e Bluetooth (4.0), questa Android TV supporta <strong>OTG</strong> per il collegamento di chiavette e hard disk esterni, HDMI per il collegamento alla TV di casa, USB 2.0 e mini USB: i formati dei file più usati sono tutti supportati, mentre il formato della codifica dei video è <a title="H.265" href="http://it.wikipedia.org/wiki/High_Efficiency_Video_Coding" target="_blank">H.265</a></p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/12/mk808B-plus1.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-6702" src="/WP/wp-content/uploads/2014/12/mk808B-plus1.jpg" alt="mk808B-plus1" width="100%" height="auto" /></a></td>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/12/mk808B-plus.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-6698" src="/WP/wp-content/uploads/2014/12/mk808B-plus.jpg" alt="mk808B-plus" width="100%" height="auto" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table>
<tbody>
<tr>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/12/mk808B-plus2.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-6701" src="/WP/wp-content/uploads/2014/12/mk808B-plus2.jpg" alt="mk808B-plus2" width="100%" height="auto" /></a></td>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/12/mk808B-plus3.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-6700" src="/WP/wp-content/uploads/2014/12/mk808B-plus3.jpg" alt="mk808B-plus3" width="100%" height="auto" /></a></td>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/12/mk808B-plus4.jpg"><img class="aligncenter wp-image-6699 size-full" src="/WP/wp-content/uploads/2014/12/mk808B-plus4.jpg" alt="" width="100%" height="auto" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Se siete interessati all&#8217;acquisto, DOVRETE fare attenzione a scegliere la versione <strong>EU Plug</strong>, per ricevere così l&#8217;adattatore corretto.<br />
Come ho anticipato, grazie al nostro coupon potrete acquistarlo a soli 25 euro, quindi non dovrete far altro che inserire il seguente codice dopo aver aggiunto l&#8217;oggetto nel carrello: <strong>MK808B1ML</strong>. Per l&#8217;acquisto e altre info, visitate <a title="MK808B Plus" href="http://goo.gl/iqDyK6" target="_blank">questa pagina</a>.</p>
 <!-- Easy AdSense Lite: PreFiltered - NoAds --><p>Il post <a rel="nofollow" href="/mk808b-plus-android-tv-da-25-euro">MK808B Plus: Android TV da 25 euro!</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="/">InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Elephone P6000: 5&#8243;, 4G, Android 5 a 141€! E altre offerte..</title>
		<link>http://www.inthebit.it/elephone-p6000-5-4g-android-5-141e-e-altre-offerte</link>
		<comments>http://www.inthebit.it/elephone-p6000-5-4g-android-5-141e-e-altre-offerte#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 20 Dec 2014 16:20:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[GearBest]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inthebit.it/?p=6679</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Post in collaborazione con GearBest</p>
<p style="text-align: justify;">Qualche settimana fa abbiamo parlato di un modello della stessa casa produttrice, Elephone P3000s, uno smartphone dalle buone specifiche hardware, venduto a 133€ in preordine (161€ attualmente). Oggi conosciamo invece un fratello, uno smartphone con componenti addirittura migliori &#8211; ma sempre di fascia bassa &#8211; che però mi ha sorpreso per una determinata cosa: Android 5 Lollipop.</p>
<p style="text-align: justify;">Only 64bit smartphone will be able to upgrade to Android 5.0 OS, Firmware will be available in February, 2015 and Elephone P6000 will be updated to Android 5.0 OS then.</p>
<p style="text-align: justify;">Ovvero, solo gli smartphone con processori a 64bit saranno aggiornati ad Android 5, che sarà disponibile a Febbraio 2015 ed Elephone P6000 verrà quindi aggiornato.</p>
<p style="text-align: justify;">Infatti Elephone P6000 ha un processore 64bit, precisamente un mediatek 6732 quad-core @1,5 GHz: ciò significa prestazioni e risparmio energia più elevati; rispettivamente 20% e 30% in più rispetto alla CPU mtk6592 octa-core 32bit. Anche la GPU non scherza: Elephone P6000 monta una Mali T760 con configurazioni fino a 16 core e prestazioni fino a 3 volte superiori rispetto alle GPU Mali precedenti.</p>
<p style="text-align: justify;">A chiudere il quadretto troviamo una batteria da 2700 mAh, 2GB di RAM e 16GB di memoria interna, espandibili fino a 64GB tramite microSD.<br />
Le fotocamere sono di 13MP e 2MP, forse un po&#8217; piccola quella interna rispetto alla concorrenza, ma comunque discreta e il display è da 5&#8243; IPS, 1280x720p.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto questo è racchiuso in 143.5 mm x 71.6 mm x 8.5 mm, dimensioni davvero accettabili se non fosse per il peso che è di ben 165 grammi: bisogna però constatare a mano se questo è distribuito bene sulla superficie o se invece si fa sentire.</p>
<p style="text-align: justify;">Come connettività, le reti sono compatibili in tutte le aree &#8211; Europa inclusa &#8211; e tra le altre, Elephone P6000 dispone anche della rete LTE. Non mancano ovviamente WiFi, BT e GPS, ma non troviamo invece NFC, una connettività che manca su parecchi smartphone Orientali.</p>
<p>Tutto sommato &#8211; a mio avviso &#8211; è un ottimo smartphone per quanto riguarda il rapporto qualità/prezzo, considerando anche l&#8217;aggiornamento a Lollipop. Attualmente, in preordine, lo si può acquistare per 141,84 euro, prezzo che &#8211; come al solito &#8211; lieviterà di giorno in giorno fino al termine.</p>
<p style="text-align: justify;">Se volete regalarlo o regalarvelo, lo potete acquistare a questo link, disponibile bianco o nero.</p>
<p style="text-align: justify;">Se cercate un&#8217;alternativa, date un&#8217;occhiata anche a questi terminali scontati per voi con il nostro coupon!<br />
Leggi anche: Cubot x9!</p>
<p>Smartphone<br />
Pagina prodotto<br />
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Prezzo originale<br />
Prezzo finale</p>
<p>
<p class="wp-caption-text">INEW V8 PLUS</p>
<p>Link<br />
iNEWV8PML<br />
€ 294,83<br />
€ 138,68</p>
<p>
<p class="wp-caption-text">Elephone G6</p>
<p>Link<br />
G6ML<br />
€ 218,59<br />
€ 100,72</p>
<p>
<p class="wp-caption-text">Cubot 001</p>
<p>Link</p>
<p>€ 131,71</p>
<p>
<p class="wp-caption-text">iNEW V3 Plus</p>
<p>Link<br />
V3ML<br />
€ 249,65<br />
€ 117,23</p>
<p>
<p class="wp-caption-text">Cubot s200</p>
<p>Link</p>
<p>€ 202,10<br />
€ 91,86</p>
<p>
<p class="wp-caption-text">THL 4000</p>
<p>Link</p>
<p>€ 97,47<br />
€ 77,47</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="/elephone-p6000-5-4g-android-5-141e-e-altre-offerte">Elephone P6000: 5&#8243;, 4G, Android 5 a 141€! E altre offerte..</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="/">InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Post in collaborazione con <a title="GearBest" href="http://www.gearbest.com" target="_blank">GearBest</a></p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Qualche settimana fa abbiamo parlato di un modello della stessa casa produttrice, <strong><a title="Elephone P3000s: 8core, 2GB RAM, 5″, Android 4.4 a 133€!" href="/elephone-p3000s-8core-2gb-ram-5-android-4-4-a-133e" target="_blank">Elephone P3000s</a></strong>, uno smartphone dalle buone specifiche hardware, venduto a 133€ in preordine (161€ attualmente). Oggi conosciamo invece <em>un fratello</em>, uno smartphone con componenti addirittura migliori &#8211; ma sempre di fascia bassa &#8211; che però mi ha sorpreso per una determinata cosa: <strong>Android 5 Lollipop</strong>.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><em>Only 64bit smartphone will be able to upgrade to Android 5.0 OS, Firmware will be available in February, 2015 and Elephone P6000 will be updated to Android 5.0 OS then.</em></p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Ovvero, solo gli smartphone con processori a 64bit saranno aggiornati ad Android 5, che sarà disponibile a Febbraio 2015 ed Elephone P6000 verrà quindi aggiornato.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://des.gearbest.com/uploads/2014/201412/heditor/201412011550128666.jpg"><img class="alignright" src="http://des.gearbest.com/uploads/2014/201412/heditor/201412011550128666.jpg" alt="" width="218" height="294" /></a>Infatti <strong>Elephone P6000 </strong>ha un processore <strong>64bit</strong>, precisamente un mediatek 6732 quad-core @1,5 GHz: ciò significa prestazioni e risparmio energia più elevati; rispettivamente <strong>20%</strong> e <b>30%</b> in più rispetto alla CPU mtk6592 octa-core 32bit. Anche la GPU non scherza: <strong>Elephone P6000</strong> monta una <strong>Mali</strong> <strong>T760</strong> con configurazioni fino a 16 core e prestazioni fino a 3 volte superiori rispetto alle GPU Mali precedenti.</p>
<p style="text-align: justify;">A chiudere il quadretto troviamo una batteria da <strong>2700 mAh</strong>, <strong>2GB </strong>di RAM e 16GB di memoria interna, espandibili fino a 64GB tramite microSD.<br />
Le fotocamere sono di 13MP e 2MP, forse un po&#8217; piccola quella interna rispetto alla concorrenza, ma comunque discreta e il display è da 5&#8243; IPS, 1280x720p.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto questo è racchiuso in 143.5 mm x 71.6 mm x 8.5 mm, dimensioni davvero accettabili se non fosse per il peso che è di ben <strong>165 grammi</strong>: bisogna però constatare a mano se questo è distribuito bene sulla superficie o se invece si fa sentire.</p>
<p style="text-align: justify;">Come connettività, le reti sono compatibili in tutte le aree &#8211; Europa inclusa &#8211; e tra le altre, Elephone P6000 dispone anche della rete <strong>LTE</strong>. Non mancano ovviamente WiFi, BT e GPS, ma non troviamo invece <strong>NFC</strong>, una connettività che manca su parecchi smartphone Orientali.</p>
<p>Tutto sommato &#8211; a mio avviso &#8211; è un ottimo smartphone per quanto riguarda il rapporto qualità/prezzo, considerando anche l&#8217;aggiornamento a Lollipop. Attualmente, in preordine, lo si può acquistare per <strong>141,84 euro</strong>, prezzo che &#8211; come al solito &#8211; lieviterà di giorno in giorno fino al termine.</p>
<p style="text-align: justify;">Se volete regalarlo o regalarvelo, lo potete acquistare a <a title="Elephone P6000" href="http://goo.gl/GdrGjT" target="_blank">questo link</a>, disponibile bianco o nero.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Se cercate un&#8217;alternativa, date un&#8217;occhiata anche a questi terminali scontati per voi con il nostro coupon!<br />
Leggi anche: <a title="Cubot X9" href="/cubot-x9-preordine-116-euro-e-altri-sconti-per-natale" target="_blank">Cubot x9!</a></p>
</blockquote>
<table class="aligncenter" style="width: 492px; height: auto;" border="1" cellspacing="5" cellpadding="3">
<tbody>
<tr>
<td style="width: 100px; text-align: center;"><strong>Smartphone</strong></td>
<td style="width: 100px; text-align: center;"><strong>Pagina prodotto</strong></td>
<td style="width: 100px; text-align: center;"><strong>Coupon</strong></td>
<td style="width: 100px; text-align: center;"><strong>Prezzo originale</strong></td>
<td style="width: 100px; text-align: center;"><strong>Prezzo finale</strong></td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 100px; text-align: center;">
<p><div style="width: 110px" class="wp-caption alignnone"><img class="" src="http://img.gearbest.com/gb/2014/201412/thumb-img/1418249125676-thumb-P-2252994.jpg" alt="" width="100" height="100" /><p class="wp-caption-text">INEW V8 PLUS</p></div></td>
<td style="width: 100px; text-align: center;"><strong><a title="inew v8" href="http://goo.gl/w2F5ga" target="_blank">Link</a></strong></td>
<td style="width: 100px; text-align: center;"><strong>iNEWV8PML</strong></td>
<td style="width: 100px; text-align: center;"><b>€ 294,83</b></td>
<td style="width: 100px; text-align: center;"><strong>€ 138,68</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>
<p><div style="width: 110px" class="wp-caption aligncenter"><img class="" src="http://img.gearbest.com/gb/2014/201410/thumb-img/1412551827323-thumb-P-2064091.jpg" alt="" width="100" height="100" /><p class="wp-caption-text">Elephone G6</p></div></td>
<td style="text-align: center;"><a title="Elephone G6" href="http://goo.gl/UIsfb8" target="_blank"><strong>Link</strong></a></td>
<td style="text-align: center;"><strong>G6ML</strong></td>
<td style="text-align: right;"><b>€ 218,59</b></td>
<td style="text-align: right;"><strong>€ 100,72</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>
<p><div style="width: 110px" class="wp-caption aligncenter"><img src="http://img.gearbest.com/gb/2014/201410/thumb-img/1414719659478-thumb-P-2141211.jpg" alt="" width="100" height="100" /><p class="wp-caption-text">Cubot 001</p></div></td>
<td style="text-align: center;"><a title="Cubot 001" href="http://goo.gl/P6MaJB" target="_blank"><strong>Link</strong></a></td>
<td></td>
<td style="text-align: right;"><strong>€ 131,71</strong></td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>
<p><div style="width: 110px" class="wp-caption alignnone"><img class="" src="http://img.gearbest.com/gb/2014/201410/thumb-img/1414101173469-thumb-P-2116812.jpg" alt="" width="100" height="100" /><p class="wp-caption-text">iNEW V3 Plus</p></div></td>
<td style="text-align: center;"><a title="iNEW V3 Plus" href="http://goo.gl/FkC6fu" target="_blank"><strong>Link</strong></a></td>
<td style="text-align: center;"><strong>V3ML</strong></td>
<td style="text-align: right;"><strong>€ 249,65</strong></td>
<td style="text-align: right;"><strong>€ 117,23</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>
<p><div style="width: 110px" class="wp-caption alignnone"><img class="" src="http://img.gearbest.com/gb/2014/201411/thumb-img/1415829574675-thumb-P-2181541.jpg" alt="" width="100" height="100" /><p class="wp-caption-text">Cubot s200</p></div></td>
<td style="text-align: center;"><a title="Cubot s200" href="http://www.gearbest.com/cell-phones/pp_114077.html" target="_blank"><strong>Link</strong></a></td>
<td></td>
<td style="text-align: right;"><strong>€ 202,10</strong></td>
<td style="text-align: right;"><strong>€ 91,86</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>
<p><div style="width: 110px" class="wp-caption alignnone"><img class="" src="http://img.gearbest.com/gb/2014/201411/thumb-img/1416856546096-thumb-P-2204048.jpg" alt="" width="100" height="100" /><p class="wp-caption-text">THL 4000</p></div></td>
<td style="text-align: center;"><a title="thl4000" href="http://goo.gl/sbqSgZ" target="_blank"><strong>Link</strong></a></td>
<td></td>
<td style="text-align: right;"><strong>€ 97,47</strong></td>
<td style="text-align: right;"><b>€ 77,47</b></td>
</tr>
</tbody>
</table>
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		</item>
		<item>
		<title>Cubot X9 in preordine a 116 euro e altri sconti per Natale!</title>
		<link>http://www.inthebit.it/cubot-x9-preordine-116-euro-e-altri-sconti-per-natale</link>
		<comments>http://www.inthebit.it/cubot-x9-preordine-116-euro-e-altri-sconti-per-natale#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2014 17:05:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[GearBest]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inthebit.it/?p=6656</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Articolo in collaborazione con GearBest</p>
<p style="text-align: justify;">Cubot è una delle case produttrici cinesi nota per i propri smartphone e tablet di fascia bassa e con un buon supporto per quanto riguarda il modding.</p>
<p style="text-align: justify;">Come la stragrande maggioranza dei terminali Orientali, i Cubot montano processori Mediatek: il Cubot X9, in particolare, monta un MTK6592M octa-core @1,4 Ghz con architettura Cortex A7, la quale garantisce prestazione a bassi consumi: la batteria è di 2200 mAh, poco superiore alla media. A questo vengono affiancati 2 GB di RAM e una Mali 450MP come CPU. La memoria interna è di 16GB, espandibile fino a 64GB tramite microSD; infine troviamo una fotocamera esterna di 13MP con autofocus e flash, e una interna da ben 8MP.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Il display è un IPS da 5&#8243; con risoluzione 1280&#215;720, 294 PPI; il tutto è racchiuso in soli 124 grammi! Ma anche le dimensioni sorprendono: lo smartphone, infatti, è alto 143,5 mm e largo 72,5 mm per appena 6,9 mm di spessore!</p>
<p style="text-align: justify;">Il Cubot X9 supporta due SIM, o meglio, ha uno scompartimento per la SIM e un secondo per una nano SIM o per la MicroSD. Non sarà perciò possibile usare allo stesso tempo sia le SIM che la memory card, questo a causa dello spessore, infatti gli slot sono stati posizioni a incastro nel bordo laterale destro
</p>
<p style="text-align: justify;">Il Cubot X9 al momento lo si può solo prenotare a 116 euro, prezzo che aumenterà di giorno in giorno per tutta la durata del preordine. È disponibile in due colori e potete acquistarlo a questo link, dove trovate anche tutte le altre caratteristiche e info.</p>
<p style="text-align: justify;">Non avete ancora acquistato un regalo di Natale e il Cubot x9 non fa per voi? Allora date un&#8217;occhiata agli altri smartphone, alcuni scontati con i nostri coupon! </p>
<p>Smartphone<br />
Pagina prodotto<br />
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Prezzo originale<br />
Prezzo finale</p>
<p>
<p class="wp-caption-text">INEW V8 PLUS</p>
<p>Link<br />
iNEWV8PML<br />
€ 294,83<br />
€ 138,68</p>
<p>
<p class="wp-caption-text">Elephone G6</p>
<p>Link<br />
G6ML<br />
€ 218,59<br />
€ 100,72</p>
<p>
<p class="wp-caption-text">Cubot 001</p>
<p>Link</p>
<p>€ 131,71</p>
<p>
<p class="wp-caption-text">iNEW V3 Plus</p>
<p>Link<br />
V3ML<br />
€ 249,65<br />
€ 117,23</p>
<p>
<p class="wp-caption-text">Cubot s200</p>
<p>Link</p>
<p>€ 202,10<br />
€ 91,86</p>
<p>
<p class="wp-caption-text">THL 4000</p>
<p>Link</p>
<p>€ 97,47<br />
€ 77,47</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="/cubot-x9-preordine-116-euro-e-altri-sconti-per-natale">Cubot X9 in preordine a 116 euro e altri sconti per Natale!</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="/">InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Articolo in collaborazione con <a title="GearBest" href="http://www.gearbest.com" target="_blank">GearBest</a></p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cubot</strong> è una delle case produttrici cinesi nota per i propri <strong>smartphone</strong> e <strong>tablet </strong>di fascia bassa e con un buon supporto per quanto riguarda il modding.</p>
<p style="text-align: justify;">Come la stragrande maggioranza dei terminali Orientali, i Cubot montano processori <strong>Mediatek</strong>: il <b>Cubot X9</b>, in particolare, monta un MTK6592M octa-core @1,4 Ghz con architettura <strong>Cortex A7</strong>, la quale garantisce prestazione a bassi consumi: la batteria è di <strong>2200 mAh</strong>, poco superiore alla media. A questo vengono affiancati <strong>2 GB</strong> di RAM e una <b>Mali 450MP</b> come CPU. La memoria interna è di 16GB, espandibile fino a 64GB tramite microSD; infine troviamo una fotocamera esterna di <strong>13MP</strong> con autofocus e flash, e una interna da ben <b>8MP</b>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://des.gearbest.com/uploads/2014/201412/heditor/201412081009066729.jpg"><img class="aligncenter" src="http://des.gearbest.com/uploads/2014/201412/heditor/201412081009066729.jpg" alt="Cubot  X9 inthebit" width="100%" height="auto" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il display è un <strong>IPS</strong> da 5&#8243; con risoluzione 1280&#215;720, 294 PPI; il tutto è racchiuso in <strong>soli 124 grammi! </strong>Ma anche le dimensioni sorprendono: lo smartphone, infatti, è alto 143,5 mm e largo 72,5 mm per appena <strong>6,9 mm</strong> <strong>di spessore!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il Cubot X9 supporta due SIM, o meglio, ha uno scompartimento per la SIM e un secondo per una nano SIM o per la MicroSD. Non sarà perciò possibile usare allo stesso tempo sia le SIM che la memory card, questo a causa dello spessore, infatti gli slot sono stati posizioni a incastro nel bordo laterale destro<br />
<a href="http://des.gearbest.com/uploads/2014/201412/heditor/201412081009078752.jpg"><img class="aligncenter" src="http://des.gearbest.com/uploads/2014/201412/heditor/201412081009078752.jpg" alt="cubot x9 inthebit" width="100%" height="auto" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il Cubot X9 al momento lo si può solo prenotare a <strong>116 euro</strong>, prezzo che aumenterà di giorno in giorno per tutta la durata del preordine. È disponibile in due colori e potete acquistarlo a <a title="Cubot X9 Gearbest" href="http://goo.gl/PAayTa" target="_blank">questo link</a>, dove trovate anche tutte le altre caratteristiche e info.</p>
<p style="text-align: justify;">Non avete ancora acquistato un regalo di Natale e il Cubot x9 non fa per voi? Allora date un&#8217;occhiata agli altri smartphone, alcuni scontati con i nostri <strong>coupon</strong>! <img src="/WP/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";)" class="wp-smiley" /></p>
<table class="aligncenter" style="width: 492px; height: auto;" border="1" cellspacing="5" cellpadding="3">
<tbody>
<tr>
<td style="width: 100px; text-align: center;"><strong>Smartphone</strong></td>
<td style="width: 100px; text-align: center;"><strong>Pagina prodotto</strong></td>
<td style="width: 100px; text-align: center;"><strong>Coupon</strong></td>
<td style="width: 100px; text-align: center;"><strong>Prezzo originale</strong></td>
<td style="width: 100px; text-align: center;"><strong>Prezzo finale</strong></td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 100px; text-align: center;">
<p><div style="width: 110px" class="wp-caption alignnone"><img class="" src="http://img.gearbest.com/gb/2014/201412/thumb-img/1418249125676-thumb-P-2252994.jpg" alt="" width="100" height="100" /><p class="wp-caption-text">INEW V8 PLUS</p></div></td>
<td style="width: 100px; text-align: center;"><strong><a title="inew v8" href="http://goo.gl/w2F5ga" target="_blank">Link</a></strong></td>
<td style="width: 100px; text-align: center;"><strong>iNEWV8PML</strong></td>
<td style="width: 100px; text-align: center;"><b>€ 294,83</b></td>
<td style="width: 100px; text-align: center;"><strong>€ 138,68</strong></td>
</tr>
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<td>
<p><div style="width: 110px" class="wp-caption aligncenter"><img class="" src="http://img.gearbest.com/gb/2014/201410/thumb-img/1412551827323-thumb-P-2064091.jpg" alt="" width="100" height="100" /><p class="wp-caption-text">Elephone G6</p></div></td>
<td style="text-align: center;"><a title="Elephone G6" href="http://goo.gl/UIsfb8" target="_blank"><strong>Link</strong></a></td>
<td style="text-align: center;"><strong>G6ML</strong></td>
<td style="text-align: right;"><b>€ 218,59</b></td>
<td style="text-align: right;"><strong>€ 100,72</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>
<p><div style="width: 110px" class="wp-caption aligncenter"><img src="http://img.gearbest.com/gb/2014/201410/thumb-img/1414719659478-thumb-P-2141211.jpg" alt="" width="100" height="100" /><p class="wp-caption-text">Cubot 001</p></div></td>
<td style="text-align: center;"><a title="Cubot 001" href="http://goo.gl/P6MaJB" target="_blank"><strong>Link</strong></a></td>
<td></td>
<td style="text-align: right;"><strong>€ 131,71</strong></td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>
<p><div style="width: 110px" class="wp-caption alignnone"><img class="" src="http://img.gearbest.com/gb/2014/201410/thumb-img/1414101173469-thumb-P-2116812.jpg" alt="" width="100" height="100" /><p class="wp-caption-text">iNEW V3 Plus</p></div></td>
<td style="text-align: center;"><a title="iNEW V3 Plus" href="http://goo.gl/FkC6fu" target="_blank"><strong>Link</strong></a></td>
<td style="text-align: center;"><strong>V3ML</strong></td>
<td style="text-align: right;"><strong>€ 249,65</strong></td>
<td style="text-align: right;"><strong>€ 117,23</strong></td>
</tr>
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<td>
<p><div style="width: 110px" class="wp-caption alignnone"><img class="" src="http://img.gearbest.com/gb/2014/201411/thumb-img/1415829574675-thumb-P-2181541.jpg" alt="" width="100" height="100" /><p class="wp-caption-text">Cubot s200</p></div></td>
<td style="text-align: center;"><a title="Cubot s200" href="http://www.gearbest.com/cell-phones/pp_114077.html" target="_blank"><strong>Link</strong></a></td>
<td></td>
<td style="text-align: right;"><strong>€ 202,10</strong></td>
<td style="text-align: right;"><strong>€ 91,86</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>
<p><div style="width: 110px" class="wp-caption alignnone"><img class="" src="http://img.gearbest.com/gb/2014/201411/thumb-img/1416856546096-thumb-P-2204048.jpg" alt="" width="100" height="100" /><p class="wp-caption-text">THL 4000</p></div></td>
<td style="text-align: center;"><a title="thl4000" href="http://goo.gl/sbqSgZ" target="_blank"><strong>Link</strong></a></td>
<td></td>
<td style="text-align: right;"><strong>€ 97,47</strong></td>
<td style="text-align: right;"><b>€ 77,47</b></td>
</tr>
</tbody>
</table>
 <!-- Easy AdSense Lite: PreFiltered - NoAds --><p>Il post <a rel="nofollow" href="/cubot-x9-preordine-116-euro-e-altri-sconti-per-natale">Cubot X9 in preordine a 116 euro e altri sconti per Natale!</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="/">InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!</a>.</p>
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		<title>GRUB4Android &#8220;Hands-on&#8221; [Video]</title>
		<link>http://www.inthebit.it/grub4android-hands-video</link>
		<comments>http://www.inthebit.it/grub4android-hands-video#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Dec 2014 11:44:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[Boot]]></category>
		<category><![CDATA[bootloader]]></category>
		<category><![CDATA[GRUB]]></category>
		<category><![CDATA[GRUB4Android]]></category>
		<category><![CDATA[multiboot]]></category>
		<category><![CDATA[Xiaomi MI2]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inthebit.it/?p=6600</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Avete già sentito parlare di GRUB4Android? No? Allora vediamo in questo articolo cos&#8217;è, come funziona, perché si differenzia da multirom e un breve video su ciò che è in grado di fare GRUB4Android allo stato attuale. Cercherò di essere il più chiaro possibile e di non sminuire quello che è un gran progetto, che sicuramente darà una svolta nel mondo del modding Android.</p>
<p>&#160;</p>
<p>Cosa sono GRUB e GRUB4Android?</p>
<p style="text-align: justify;">Posso certamente dirvi che il GRUB non è un verme, nonostante sia questo il significato della parola in inglese<br />
Gli utenti Linux lo conosceranno sicuramente bene: il GRUB (meglio GNU GRUB) &#8211; ovviamente open source &#8211; è per definizione un bootloader; all&#8217;avvio della macchina, carica tutti i sistemi operativi installati sulle varie partizioni e li mostra in una schermata come la seguente.<br />
Nonostante venga usato dalle distribuzioni Linux, il GRUB è in grado di riconoscere anche sistemi Windows e Mac consentendo all&#8217;utente di avere 2, o più, sistemi operativi &#8211; dual boot o multi boot &#8211; e di avviare quello preferito subito dopo l&#8217;avvio della macchina.<br />
L&#8217;immagine sopra rappresenta una macchina con a bordo Ubuntu e Windows 7: è possibile modificare le posizioni dei sistemi ma anche l&#8217;aspetto del GRUB stesso, o meglio GRUB2, che ha ormai sostituito il precedente.</p>
<p style="text-align: justify;">GRUB4Android, anch&#8217;esso open source, si basa su GRUB, l&#8217;interfaccia infatti è molto simile e il suo compito sarà &#8211; a progetto ultimato &#8211; appunto quello di gestire più ROM Android sullo stesso smartphone, di scegliere e avviare quella che preferiamo non appena accendiamo il telefono.<br />
Lo sviluppo è iniziato grazie a +Michael Zimmermann (conosciuto anche come m11kkaa) sul proprio Xiaomi Mi2, ma viene anche seguito e testato da +Joey Rizzoli. Insieme lavorano anche alla CyanogenMod per lo stesso terminale e per questo motivo il progetto è passato in secondo piano.</p>
<p>Joey spiega in inglese cos&#8217;è GRUB4Android in questo post su Google+</p>
</p>
<p>&#160;</p>
</p>
<p>Come funziona GRUB4Android</p>
<p style="text-align: justify;">Come possiamo vedere nel post sopra, GRUB4Android sostituisce il bootloader ma ci sono fondamentalmente due tipi di terminali: quelli che supportano bootloader non firmati e quelli che non li supportano. Il primo è il caso dei dispositivi Xiaomi e di molti altri terminali &#8211; la maggior parte abbastanza vecchi (prima del 2012) &#8211; che rendono quindi più facile il boot del GRUB; nel secondo caso, invece, viene caricato come secondo boot, una procedura che sostituisce i file boot.img e recovery.img con un altro bootloader in grado di caricare in seguito GRUB, ma ciò richiede una feature che non è ancora ben sviluppata e che potrebbe variare nel corso dello sviluppo.</p>
<p>GRUB4Android migliore di qualunque sistema di multiboot per Android</p>
<p style="text-align: justify;">Il multirom ad oggi non è supportato da molti dispositivi, addirittura possiamo contarli sulle dita di una mano. Questo perché richiede modifiche importanti al terminale: recovery specifiche, particolari kernel e modifiche su ramdisk. GRUB4Android richiede invece soltanto bootloader sbloccato e permessi di root, inoltre può funzionare su tutti i dispositivi con processori Qualcomm. Anche il porting non è complicato (se si hanno le conoscenze e strumenti adeguati), infatti in pochi giorni di sviluppo il GRUB ha già raggiunto anche Xiaomi Hongmi 1S e Motorola MOTO E.<br />
GRUB consentirà di avviare non solo diverse ROM (e sistemi operativi? NdR), ma [...]</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="/grub4android-hands-video">GRUB4Android &#8220;Hands-on&#8221; [Video]</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="/">InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Avete già sentito parlare di <strong>GRUB4Android</strong>? No? Allora vediamo in questo articolo cos&#8217;è, come funziona, perché si differenzia da <strong>multirom</strong> e <strong>un breve video</strong> su ciò che è in grado di fare GRUB4Android allo stato attuale. Cercherò di essere il più chiaro possibile e di non sminuire quello che è un gran progetto, che sicuramente darà una svolta nel mondo del modding Android.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Cosa sono GRUB e GRUB4Android?</h2>
<p style="text-align: justify;">Posso certamente dirvi che il <strong><a title="GRUB Wiki" href="http://it.wikipedia.org/wiki/GNU_GRUB" target="_blank">GRUB</a> </strong>non è un <strong>verme</strong>, nonostante sia questo il significato della parola in inglese <img src="/WP/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";)" class="wp-smiley" /><br />
Gli utenti Linux lo conosceranno sicuramente bene: il GRUB (meglio GNU GRUB) &#8211; ovviamente open source &#8211; è per definizione un <strong>bootloader</strong>; all&#8217;avvio della macchina, carica tutti i sistemi operativi installati sulle varie partizioni e li mostra in una schermata come la seguente.<br />
<a class="GRUB4Android" href="/WP/wp-content/uploads/2014/12/grub2.jpg" rel="GRUB4Android"><img class="GRUB4Android aligncenter wp-image-6616" title="GRUB4Android" src="/WP/wp-content/uploads/2014/12/grub2.jpg" alt="grub2" width="100%" height="auto" /></a>Nonostante venga usato dalle distribuzioni Linux, il GRUB è in grado di riconoscere anche sistemi Windows e Mac consentendo all&#8217;utente di avere 2, o più, sistemi operativi &#8211; dual boot o multi boot &#8211; e di avviare quello preferito subito dopo l&#8217;avvio della macchina.<br />
L&#8217;immagine sopra rappresenta una macchina con a bordo <strong>Ubuntu</strong> e <strong>Windows 7</strong>: è possibile modificare le posizioni dei sistemi ma anche l&#8217;aspetto del GRUB stesso, o meglio <strong>GRUB2</strong>, che ha ormai sostituito il precedente.</p>
<p style="text-align: justify;">GRUB4Android, anch&#8217;esso open source, si basa su GRUB, l&#8217;interfaccia infatti è molto simile e il suo compito sarà &#8211; a progetto ultimato &#8211; appunto quello di gestire più ROM Android sullo stesso smartphone, di scegliere e avviare quella che preferiamo non appena accendiamo il telefono.<br />
Lo sviluppo è iniziato grazie a <strong><a title="M1kka" href="https://plus.google.com/+MichaelZimmermann" target="_blank">+Michael Zimmermann</a> </strong>(conosciuto anche come <em>m11kkaa</em>) sul proprio <strong>Xiaomi Mi2</strong>, ma viene anche seguito e testato da <a title="Joey Rizzoli" href="https://plus.google.com/+JoeyRizzoli" target="_blank">+<b>Joey Rizzoli</b></a>. Insieme lavorano anche alla <strong>CyanogenMod</strong> per lo stesso terminale e per questo motivo il progetto è passato in secondo piano.</p>
<p>Joey spiega in inglese cos&#8217;è GRUB4Android in questo post su Google+</p>
<p><center></p>
<div class="g-post" data-href="https://plus.google.com/100317192056103683564/posts/8DV5Q6Zb1dG"></div>
<p>&nbsp;</p>
<p></center></p>
<h2>Come funziona GRUB4Android</h2>
<p style="text-align: justify;">Come possiamo vedere nel post sopra, GRUB4Android sostituisce il bootloader ma ci sono fondamentalmente due tipi di terminali: quelli che supportano bootloader <em>non</em> <em>firmati</em> e quelli che non li supportano. Il primo è il caso dei dispositivi Xiaomi e di molti altri terminali &#8211; la maggior parte abbastanza vecchi (prima del 2012) &#8211; che rendono quindi più facile il boot del GRUB; nel secondo caso, invece, viene caricato come <strong>secondo boot</strong>, una procedura che sostituisce i file <em>boot.img</em> e <em>recovery.img</em> con un altro bootloader in grado di caricare in seguito GRUB, ma ciò richiede una feature che non è ancora ben sviluppata e che potrebbe variare nel corso dello sviluppo.</p>
<h4>GRUB4Android migliore di qualunque sistema di multiboot per Android</h4>
<p style="text-align: justify;">Il <a title="Guida: Multirom sui Nexus" href="/multirom-multiboot-nexus" target="_blank">multirom</a> ad oggi non è supportato da molti dispositivi, addirittura possiamo contarli sulle dita di una mano. Questo perché richiede modifiche importanti al terminale: recovery specifiche, particolari kernel e modifiche su ramdisk. GRUB4Android richiede invece soltanto bootloader sbloccato e permessi di root, inoltre può funzionare su tutti i dispositivi con processori <strong>Qualcomm</strong>. Anche il porting non è complicato (se si hanno le conoscenze e strumenti adeguati), infatti in pochi giorni di sviluppo il GRUB ha già raggiunto anche <em>Xiaomi Hongmi 1S</em> e <em>Motorola MOTO E</em>.<br />
GRUB consentirà di avviare non solo diverse ROM (e sistemi operativi? NdR), ma ad esempio una stessa ROM con diverse recovery e diversi kernel; infine, una volta che il progetto sarà stato completato e stabile, GRUB4Android potrà essere installato con pochi tap grazie all&#8217;applicazione dedicata.</p>
<div id="attachment_6645" style="width: 207px" class="wp-caption aligncenter"><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/12/grub4android-app.jpeg"><img class=" wp-image-6645" src="/WP/wp-content/uploads/2014/12/grub4android-app.jpeg" alt="Quella che potrebbe essere l'applicazione di G4A" width="197" height="350" /></a><p class="wp-caption-text">Quella che potrebbe essere l&#8217;applicazione di G4A</p></div>
<h4>Cosa funziona e cosa no</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Joey</strong> ha flashato il GRUB anche sul mio Xiaomi Mi2, così ho potuto provarlo. Posso dire che su un altro dispositivo al momento sarebbe inutile in quanto manca ancora la cosa fondamentale: <strong>il multiboot</strong>, ma come saprete alcuni dispositivi Xiaomi hanno la doppia partizione nativa, quindi posso comunque mostrarvi come funzionerà e alcune caratteristiche in questo video.</p>
<div><iframe src="//www.youtube.com/embed/cmoGanNI-fw" width="100%" height="360" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></div>
<p style="text-align: justify;">Manca anche il touch, non molto importante a mio parere ma verrà implementato in futuro e non funziona la personalizzazione del colore dello sfondo, poiché rimane lo stesso dopo il primo cambiamento.<br />
Tutto il resto funziona egregiamente e una caratteristica molto interessante è la personalizzazione: come avviene su GRUB, basta editare il file di configurazione; a fine video per esempio possiamo vedere come viene eseguita una recovery alternativa presente fisicamente su memoria interna ma mai flashata. Per questo esempio, cioè per aggiungere la voce al GRUB che esegue la recovery TWRP, è bastato aggiungere al file <strong>grub.cfg </strong>le seguenti righe</p>
<pre>menuentry "Internal: CWM Recovery" {
echo "Loading CWM Recovery from EMMC."
android (hd0,27)/twrp.img
echo "Done."
}</pre>
<p style="text-align: justify;">Dove la terza riga è il percorso del file: <em>hd0,27</em> indica la partizione, ovvero SDcard nel mio caso, e twrp.img è il nome della recovery che sta appunto su SDcard. La prima riga invece è il nome del &#8216;collegamento&#8217; visibile nel GRUB e la seconda e la terza saranno i messaggi stampati durante l&#8217;esecuzione del comando. È facile intuire che basta modificare il nome tra le virgolette per stampare a video il messaggio desiderato.<br />
Un altro esempio che dimostra quanto è semplice personalizzare il GRUB, è dato dagli screenshot seguenti, dove è stato aumentato il timeout per l&#8217;avvio automatico da 3 a 10 secondi, tramite la modifica del file <strong>grub.cfg</strong>.</p>
<table class=" aligncenter" style="height: 388px;" width="443">
<tbody>
<tr>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/12/grub4android-timer.jpeg"><img class="aligncenter  wp-image-6640" src="/WP/wp-content/uploads/2014/12/grub4android-timer.jpeg" alt="grub4android-timer" width="214" height="380" /></a></td>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/12/grub4android-timer1.jpeg"><img class="aligncenter  wp-image-6641" src="/WP/wp-content/uploads/2014/12/grub4android-timer1.jpeg" alt="grub4android-timer1" width="214" height="380" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Come già detto, il progetto al momento è passato in secondo piano &#8220;a causa&#8221; della CyanogenMod 12, ma vi assicuro che quello che avete visto è già un ottimo risultato. Ovviamente vi terrò aggiornati sulle future novità, quindi seguiteci <img src="/WP/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";)" class="wp-smiley" /></p>
<p style="text-align: justify;">Link utili:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;"><a title="GRUB4Anroid" href="https://plus.google.com/u/0/communities/114053643671219382368" target="_blank">community ufficiale</a></li>
<li style="text-align: justify;"><a title="Michael Zimmermann" href="https://plus.google.com/u/0/+MichaelZimmermann/" target="_blank">+Michael</a></li>
<li style="text-align: justify;"><a title="Joey Rizzoli" href="https://plus.google.com/u/0/+JoeyRizzoli" target="_blank">+Joey</a></li>
<li style="text-align: justify;"><a title="GRUB4Android GitHub" href="https://github.com/grub4android" target="_blank">GitHub</a></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Infine, <a title="Donazione PayPal" href="https://plus.url.google.com/url?q=https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr?cmd%3D_s-xclick%26hosted_button_id%3DEQNZXYC9N77RA&amp;rct=j&amp;ust=1418556020367000&amp;usg=AFQjCNFXyMKEh_1P4AoZauO8cGKj2PEWDg https://plus.url.google.com/url?q=https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr?cmd%3D_s-xclick%26hosted_button_id%3DEQNZXYC9N77RA&amp;rct=j&amp;ust=1418556020367000&amp;usg=AFQjCNFXyMKEh_1P4AoZauO8cGKj2PEWDg" target="_blank">potete anche fare una donazione per sostenere lo sviluppatore a portare avanti questo magnifico progetto. L&#8217;offerta è libera!</a></p>
<p style="text-align: right;">Crediti immagine articolo: xiaomi.eu</p>
 <!-- Easy AdSense Lite: PreFiltered - NoAds --><p>Il post <a rel="nofollow" href="/grub4android-hands-video">GRUB4Android &#8220;Hands-on&#8221; [Video]</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="/">InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Elephone P3000s: 8core, 2GB RAM, 5&#8243;, Android 4.4 a 133€!</title>
		<link>http://www.inthebit.it/elephone-p3000s-8core-2gb-ram-5-android-4-4-a-133e</link>
		<comments>http://www.inthebit.it/elephone-p3000s-8core-2gb-ram-5-android-4-4-a-133e#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Dec 2014 18:13:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[GearBest]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inthebit.it/?p=6550</guid>
		<description><![CDATA[<p>Articolo in collaborazione con GearBest</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi parliamo di un nuovo terminale prodotto nell&#8217;Estremo Oriente; sicuramente conoscerete Elephone, uno dei tanti nomi made in China che lanciano sul mercato smartphone di tutto rispetto, ma accessibili a tutti per quanto riguarda il prezzo.</p>
<p style="text-align: justify;">Se è vero che le case produttrici di smartphone cinesi sono tante, non possiamo dire lo stesso di quelle che si distinguono per qualità ed efficienza del prodotto; a mio parere possiamo per esempio escludere a priori i cloni, mentre dispositivi cinesi che fanno la differenza possono essere Xiaomi, Oppo, OnePlus, Meizu tra i migliori &#8211; nella fascia medio-alta, alta &#8211; ma anche marche come Jiayu, Zopo, THL ed Elephone (ma anche altri) &#8211; per la fascia bassa, medio-bassa &#8211; fanno sicuramente parlare di sé.<br />
Questo non lo dico basandomi su classifiche o su chissà quale altra cosa, ma è in un certo senso il mio punto di vista riguardo gli smartphone Android: uno smartphone che ha un buon supporto di ROM, kernel, recovery, etc &#8211; che tutto sommato è proporzionale alle vendite &#8211; per me sarà sempre un buon dispositivo, ottimo se costa anche poco. </p>
<p style="text-align: justify;">Chiusa questa piccola parantesi, vediamo un po&#8217; le caratteristiche di questo smartphone che al momento è in prevendita a 150€ fino al 15 dicembre, ma disponibile a 133€ con il nostro coupon (fine articolo).</p>
<p>Caratteristiche hardware Elephone P3000s</p>
<p>CPU: Mediatek6592 octa-core @1.7 Ghz<br />
GPU: Mali-450MP<br />
ROM: 16GB con slot microSD fino a 128GB<br />
RAM: 2GB<br />
Dispaly: 5&#8243; IPS capacitivo 1280&#215;720 Gorilla Glass 3<br />
Foto: Posteriore 13MP flash, autofocus f/2.2 SONY; anteriore 8MP<br />
Connettività: WiFi 802.11; BT; GPS; GSM WCDMA LTE; MicroUSB; dual sim: SIM + micro SIM<br />
Batteria: 3150 mAh<br />
Dimensioni: 145 x 72 x 8.9 mm; 145 grammi</p>
<p style="text-align: justify;">Se l&#8217;hardware non dovesse bastare a convincerci, questo breve hands-on ci mostra le prestazioni dello smartphone. Possiamo infatti notare &#8211; anche se in inglese &#8211; il punteggio su Antutu di ben 29000 punti. Un altro punto forte del telefono è il lettore d&#8217;impronte che ultimamente stiamo vedendo sempre su più dispositivi. Posizionato appena sotto la fotocamera posteriore, non ruba spazio nella faccia anteriore ed è anche comodo da attivare, ma allo stesso tempo potrebbe far storcere il naso per quanto riguarda il design: se il lettore d&#8217;impronte nella maggioranza dei casi è ben nascosto, su Elephone P3000s si fa notare non poco, ma non si può voler tutto da uno smartphone low cost.<br />
Altri aspetti interessanti sono sicuramente le air gesture e le gesture su schermo spento per avviare rapidamente le app, le quali pare siano ormai una caratteristica standard su molti dispositivi cinesi.</p>
<p>&#160;</p>
<p style="text-align: justify;">Come già detto, il dispositivo si trova al momento in preordine a 150€ su GearBest ma con il nostro coupon potete prenotarlo a 133€, senza spese di spedizione:</p>
<p style="text-align: center; font-size: 150%;">ElephoneML</p>
<p style="text-align: justify;"> A questo indirizzo si trova lo smartphone, disponibile in bianco e nero. Se avete già avuto esperienza con questi terminali, fateci sapere il vostro parere.</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="/elephone-p3000s-8core-2gb-ram-5-android-4-4-a-133e">Elephone P3000s: 8core, 2GB RAM, 5&#8243;, Android 4.4 a 133€!</a> è stato pubblicato su <a rel="nofollow" href="/">InTheBit  - Il Blog sulla Tecnologia che alimenta le tue passioni!</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Articolo in collaborazione con <a title="GearBest" href="http://www.gearbest.com" target="_blank">GearBest</a></p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">Oggi parliamo di un nuovo terminale prodotto nell&#8217;Estremo Oriente; sicuramente conoscerete <b>Elephone</b>, uno dei tanti nomi made in China che lanciano sul mercato smartphone di tutto rispetto, ma accessibili a tutti per quanto riguarda il prezzo.</p>
<p style="text-align: justify;">Se è vero che le case produttrici di smartphone cinesi sono tante, non possiamo dire lo stesso di quelle che si distinguono per qualità ed efficienza del prodotto; a mio parere possiamo per esempio escludere a priori i cloni, mentre dispositivi cinesi che fanno la differenza possono essere <strong>Xiaomi, Oppo, OnePlus, Meizu</strong> tra i migliori &#8211; nella fascia medio-alta, alta &#8211; ma anche marche come <strong>Jiayu, Zopo, THL ed Elephone</strong> (ma anche altri) &#8211; per la fascia bassa, medio-bassa &#8211; fanno sicuramente parlare di sé.<br />
Questo non lo dico basandomi su classifiche o su chissà quale altra cosa, ma è in un certo senso il mio punto di vista riguardo gli smartphone Android: uno smartphone che ha un buon supporto di ROM, kernel, recovery, etc &#8211; che tutto sommato è proporzionale alle vendite &#8211; per me sarà sempre un buon dispositivo, ottimo se costa anche poco. <img src="/WP/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif" alt=":D" class="wp-smiley" /></p>
<p style="text-align: justify;">Chiusa questa piccola parantesi, vediamo un po&#8217; le caratteristiche di questo smartphone che al momento è in prevendita a 150€ fino al 15 dicembre, ma disponibile a 133€ con il nostro coupon (fine articolo).</p>
<h2>Caratteristiche hardware Elephone P3000s</h2>
<ul>
<li style="text-align: justify;"><strong>CPU: </strong>Mediatek6592 octa-core @1.7 Ghz</li>
<li style="text-align: justify;"><b>GPU:</b> Mali-450MP</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>ROM:</strong> 16GB con slot microSD fino a 128GB</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>RAM:</strong> 2GB</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Dispaly:</strong> 5&#8243; IPS capacitivo 1280&#215;720 Gorilla Glass 3</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Foto:</strong> Posteriore 13MP flash, autofocus f/2.2 SONY; anteriore 8MP</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Connettività:</strong> WiFi 802.11; BT; GPS; GSM WCDMA LTE; MicroUSB; <strong>dual sim: </strong>SIM + micro SIM</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Batteria:</strong> 3150 mAh</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Dimensioni:</strong> 145 x 72 x 8.9 mm; 145 grammi</li>
</ul>
<div align="center"><iframe src="//www.youtube.com/embed/nApz7X-nE8w" width="100%" height="360" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></div>
<p style="text-align: justify;">Se l&#8217;hardware non dovesse bastare a convincerci, questo breve hands-on ci mostra le prestazioni dello smartphone. Possiamo infatti notare &#8211; anche se in inglese &#8211; il punteggio su <strong>Antutu </strong>di ben <strong>29000 punti</strong>. Un altro punto forte del telefono è il <strong>lettore d&#8217;impronte</strong> che ultimamente stiamo vedendo sempre su più dispositivi. Posizionato appena sotto la fotocamera posteriore, non ruba spazio nella faccia anteriore ed è anche comodo da attivare, ma allo stesso tempo potrebbe far storcere il naso per quanto riguarda il design: se il lettore d&#8217;impronte nella maggioranza dei casi è ben nascosto, su Elephone P3000s si fa notare non poco, ma non si può voler tutto da uno smartphone low cost.<br />
Altri aspetti interessanti sono sicuramente le air gesture e le gesture su schermo spento per avviare rapidamente le app, le quali pare siano ormai una caratteristica standard su molti dispositivi cinesi.</p>
<table class=" aligncenter" style="height: 416px;" width="605">
<tbody>
<tr>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/12/Elephone-p3000s.jpg"><img class="aligncenter wp-image-6569 " src="/WP/wp-content/uploads/2014/12/Elephone-p3000s.jpg" alt="Elephone-p3000s" width="600" height="400" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table class=" aligncenter" style="height: 362px;" width="619">
<tbody>
<tr>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/12/Elephone-p3000s-1.jpg"><img class="alignleft  wp-image-6570" src="/WP/wp-content/uploads/2014/12/Elephone-p3000s-1.jpg" alt="Elephone-p3000s-1" width="200" height="113" /></a></td>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/12/Elephone-p3000s-2.jpg"><img class="alignleft  wp-image-6571" src="/WP/wp-content/uploads/2014/12/Elephone-p3000s-2.jpg" alt="Elephone-p3000s-2" width="200" height="113" /></a></td>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/12/Elephone-p3000s-3.jpg"><img class="alignleft wp-image-6572" src="/WP/wp-content/uploads/2014/12/Elephone-p3000s-3.jpg" alt="Elephone-p3000s-3" width="200" height="113" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/12/Elephone-p3000s-4.jpg"><img class="alignleft wp-image-6573" src="/WP/wp-content/uploads/2014/12/Elephone-p3000s-4.jpg" alt="Elephone-p3000s-4" width="200" height="113" /></a></td>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/12/Elephone-p3000s-5.jpg"><img class="alignleft  wp-image-6574" src="/WP/wp-content/uploads/2014/12/Elephone-p3000s-5.jpg" alt="Elephone-p3000s-5" width="200" height="113" /></a></td>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/12/Elephone-p3000s-6.jpg"><img class="alignleft wp-image-6575" src="/WP/wp-content/uploads/2014/12/Elephone-p3000s-6.jpg" alt="Elephone-p3000s-6" width="200" height="113" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/12/Elephone-p3000s-7.jpg"><img class="alignleft wp-image-6576" src="/WP/wp-content/uploads/2014/12/Elephone-p3000s-7.jpg" alt="Elephone-p3000s-7" width="200" height="113" /></a></td>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/12/Elephone-p3000s-8.jpg"><img class="alignleft wp-image-6577" src="/WP/wp-content/uploads/2014/12/Elephone-p3000s-8.jpg" alt="Elephone-p3000s-8" width="200" height="113" /></a></td>
<td><a href="/WP/wp-content/uploads/2014/12/Elephone-p3000s-9.jpg"><img class="alignleft  wp-image-6578" src="/WP/wp-content/uploads/2014/12/Elephone-p3000s-9.jpg" alt="Elephone-p3000s-9" width="200" height="113" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
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