Recensione Xiaomi Pocophone F1. Top o Flop?

Pocophone F1 è lo smartphone di Xiaomi che ha suscitato parecchio interesse in questo 2018. Tutto questo interesse sicuramente grazie all’hardware da top di gamma e il prezzo di fascia media. Xiaomi, con la propria politica, garantisce un prezzo basso per i consumatori, guadagnando una bassa percentuale sui propri dispositivi. Però, per vendere un top di gamma ad un prezzo così basso, avrà sicuramente risparmiato su altre componenti.

Recensione Xiaomi Pocophone F1

Nicola, dal nostro gruppo Telegram, ci parla della sua esperienza con Pocophone F1 in questa recensione. Una recensione da consumatore, e per questo motivo non ha paura di parlare dei difetti di questo smartphone.

Recensione Pocophone F1

Alla fine l’ho preso. Pensare di spendere meno di 300 euro per un dispositivo con il miglior processore attualmente in circolazione (Snapdragon 845), una batteria da 4000 mAh, jack audio e supporto a MicroSD, mi ha tentato a tal punto da sostituire il mio amatissimo Redmi Note 5.

Il nome

Sì, Poco F1, si chiama proprio così, probabilmente il nome per un madre lingua Inglese avrà un effetto meno orripilante, ma per noi è quanto meno cacofonico, sa di cineseria estrema. Forse solo il nome produrrà un effetto del 10-20 % in meno di vendite.

I materiali e l’assemblaggio

Ho letto diverse recensioni e tutti con la stessa litania della presentazione ufficiale ovvero che il prezzo è giustificato dal policarbonato posteriore (ma quanto caspiterina costa un retro in vetro?)

In realtà l’IPS montato non è dei migliori, la sensazione è tangibile e i numerosi casi di ritardo del tocco e di bleending soprattutto in prossimità delle curvature dello schermo (marcate), stanno a testimoniare quanto meno un assemblaggio discutibile.

Si parla del tianma nt36662a come display fallato, ma riguarda anche altri display e non sempre il tianma va male. Credo che semplicemente stanno risparmiando anche sul display ma forse non avrebbe avuto lo stesso effetto come la storiella del policarbonato…

Oltre a questo è giusto segnalare la mancanza degli infrarossi (ok, ormai pochi smartphone ne sono dotati); il LED per le notifiche è posto in basso, piccolissimo e fioco, di colore bianco, non RGB. Infine, la vibrazione è quasi impercettibile.

MIUI e AOSP

Con il Launcher Poco non è la stessa cosa, le scorciatoie sono ancora quelle di MIUI 9 anche con la 10 basata su Pie. Le notifiche appaiono e scompaiono anche nella beta (nella stabile con il notch non sono proprio visibili sulla status bar) e l’unico modo è utilizzare una mod della Mi-Globe. Le notifiche sulla schermata di blocco proprio impossibili da vedere, risolto però grazie ad un aggiornamento della beta. In pratica una MIUI velocissima, ma tutt’altro che matura.

Per quanto riguarda il modding, le Android si assomigliano tutte, attualmente la Lineage OS Pie sembra la migliore, la Pixel invece drena tanto. Il notch e il display marcatamente arrotondato in tutti i quattro i lati spesso ci dà immagini tagliate, orribili quasi quanto il nome. Però c’è da dire che Pocophone F1 è uno smartphone molto supportato e si trovano già diverse custom ROM, kernel, mod, ecc.

Fotocamera

Non sono un grande esperto ma non sono male. Meglio del Redmi Note 5, ma non ai livelli del Mi 8. In condizioni di scarsa luminosità le immagini sono un po’ sfocate e il bilanciamento del bianco tende a “impastare” tutto. In buone condizioni di luce ormai tutti gli smartphone fanno foto decenti quindi nemmeno sto qui a parlarne.

Potete consultare centinaia di scatti in questo gruppo Telegram dedicato alla fotocamera del Poco.

Autonomia

La batteria da 4000 mAh è promossa. Garantisce una buona autonomia per affrontare la giornata anche sotto stress e si raggiungono facilmente le 8 ore di schermo acceso.

Conclusioni

Vale la pena? .

Se siete alla ricerca di qualcosa di performante ma con qualche compromesso più o meno serio sì, altrimenti prendete altre strade. Dal primo giorno che l’ho avuto in mano mi è sembrato di essere uno di quelli con la macchina Abarth con le ruote grandi che andavano di moda una volta. Potevi schiacciare sul pedale dell’acceleratore e tenerti dietro una Lamborghini. Poi le ragazze però quasi sempre salivano sulla Lamborghini e a te non rimaneva che il sorrisetto beffardo da nerd che a me rimane tutt’ora.

7 Punteggio
Pocophone F1. Top o Flop?

Pocophone F1 è uno smartphone dalle ottime performance con una buona autonomia ad un prezzo accessibile. Ma dovrete accontentarvi della qualità dei materiali e del display

Hardware
9
Display
6
Fotocamera
7.5
Materiali
6
Design
6
Batteria
8.5
Prezzo
8
PRO
  • Hardware
  • Batteria
  • Prezzo
CONTRO
  • Materiali
  • Display

Una volta avevo una vita. Ora ho uno smartphone e una connessione Wi-Fi.

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