Installare la GCam senza permessi di root adesso è possibile su quasi tutti i terminali Xiaomi! Il procedimento è molto semplice e lo vedremo in questa breve guida.

INDICE

gcam xiaomi no root

Perché installare la GCam?

Quasi tutti gli utenti Xiaomi iniziano ad avventurarsi nel mondo del modding soprattutto per migliorare la qualità delle foto del proprio telefono, specialmente quelli della fascia bassa (Redmi).

Infatti, se dovessimo cercare un difetto in uno smartphone Xiaomi, sicuramente pensereste alla bassa qualità delle foto. Tuttavia installando la GCam i risultati diventano incredibili, nemmeno paragonabili agli scatti catturati dalla fotocamera stock di Xiaomi. Di seguito qualche paragone tra camera stock e GCam su Xiaomi Mi Mix 2

Un altro confronto tra fotocamera stock e GCam su Xiaomi Redmi Note 5.

Installare e far funzionare la Google Cam purtroppo non è semplicissimo, perché innanzitutto è necessario abilitare le API2, le quali attivano le possibilità di ottenere foto più nitide, immagini RAW, etc.

Quasi tutti credono sia necessario avere i permessi di root per poter abilitare le API2 e installare e far funzionare una GCam, in realtà invece è possibile farla funzionare anche senza questi permessi che qualche volta ci creano problemi con qualche sistema di sicurezza di app particolari come possono essere quelli di una banca.

Come abilitare le API2 senza root

I requisiti per abilitare le API2 e installare la GCam senza root sono soltanto due: Bootloader sbloccato e recovery TWRP. Questi sono i punti che possiamo definire più complicati, se li soddisfate potete proseguire con la guida seguendo questi semplici passaggi:

  1. Scaricate Camera_2API.zip che servirà ad abilitare le API2, quindi copiatelo sul telefono
  2. Riavviate in recovery TWRP:
    Da telefono spento tenete premuto il tasto Volume SuPower
  3. Flashate il file scaricato:
    Da TWRP cliccate su Install, scegliete il file e confermate con lo swipe verso destra.
  4. Ottimo, il gioco è fatto!

ATTENZIONE: questo file nasce per Xiaomi Redmi Note 5 e Redmi 5 Plus però funziona su tanti altri smartphone Xiaomi. Il flash del file non comporta danni allo smartphone ma in rari casi potrebbe verificarsi il tanto odiato bootloop. Per questo motivo, prima di iniziare, è consigliato effettuare un backup tramite TWRP.

Come verificare se le API sono state attivate?

Dopo il flash, per verificare che le API siano abilitate è sufficiente scaricare Camera2 probe dal Play Store.

Camera2 probe
Camera2 probe
Developer: Tobias Weis
Price: Free

A questo punto controllate sotto Hardware Level Support Category quale voce sia in verde. Se dovessero accendersi di verde Limited o Legacy significherebbe che il file non è riuscito ad abilitare le API, in caso contrario sotto troverete altre voci con tutte le funzioni attive.

Per fare un esempio, negli screen che seguono abbiamo Mi Mix 2 e OnePlus 5T con API attive e Redmi Note 4 con API non abilitate.

Come installare la GCam

Adesso che le API sono state abilitate, possiamo finalmente installare la GCam per sfruttare al massimo la nostra fotocamera e scattare con nuove funzioni: HDR+, Photo Sphere, in formato RAW, etc. Ma quale versione scegliere? In questa pagina troviamo una vasta raccolta di APK, ma come potete vedere non è molto semplice scegliere. Niente paura, ci pensa XDA che raccoglie in questo post, con ordine, la versione di GCam consigliata per diversi modelli di smartphone: Samsung, LG, OnePlus, Nokia, Xiaomi, etc. Un altro posto dove potete trovare la Google Cam è su questo canale Telegram. E ormai che ci siete unitevi anche al nostro canale 🙂

Non è detto comunque che l’app funzioni al 100%, in tal caso vi consiglio di dare un’occhiata nei vari forum per trovare altre versioni GCam e le impostazioni migliori da utilizzare per il vostro telefono.

Se siete riusciti ad abilitare e far funzionare la GCam o se avete problemi, fateci sapere nei commenti.


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