Questo fine settimana parleremo di GravityBox, un modulo che la maggior parte degli smanettoni Android conosceranno bene; un modulo che ci consente di personalizzare al meglio il nostro terminale Android, con modifiche che non potremmo fare in nessun altro modo.. un must have del modding.

Ovviamente avremo bisogno dei permessi di ROOT e di Xposed Framework installato, quindi, da quest’ultimo, andremo a scaricare il modulo GravityBox disponibile per Jelly Bean e KitKat. Scaricate il modulo della vostra versione, attivatelo e riavviate il terminale.

Fatto ciò, possiamo aprire l’applicazione e iniziare la personalizzazione. Probabilmente alcune configurazioni potrebbero non funzionare su alcuni terminali o ROM (ricordo che Xposed causa bootloop su MIUI) e tante di queste necessitano del riavvio affinché vengano applicate.

Detto questo, scopriamo cosa possiamo modificare e personalizzare. Avviando GravityBox, ci ritroveremo tutte le sezioni che è possibile personalizzare: schermata di blocco, launcher, LED, audio, etc. Ovviamente se montiamo una custom ROM avremmo già sicuramente qualcuna delle personalizzazioni disponibili su GravityBox.

Schermata di blocco

Da qui, come è facile evincere, è possibile personalizzare la lockscreen. Possiamo impostare uno sfondo diverso e dare un effetto diverso, modificare le scorciatoie, abilitare il doppio tap per disattivare lo schermo, mostrare lo stato della batteria attorno al tasto di sblocco, abilitare la rotazione, scegliere se mostrare o no la status bar e impostare tasti fisici per sbloccare il terminale. Possiamo anche impostare la torcia come shortcut semplicemente tenendo premuto il tasto di sblocco, spostare quest’ultimo e personalizzare i widget.

Barra di stato

La barra di stato, o anche status bar, è di solito il primo motivo per cui viene installato GravityBox. Tramite questo menu infatti sarà possibile attivare i QuickSetting, tipico dei Samsung, e configurarli. Per chi non lo sapesse sono le scorciatoie presenti nell’area delle notifiche, mostrate in una barra orizzontale appena sopra a quest’ultime.
Sarà possibile inoltre personalizzare il colore della barra, delle icone, lo stile e colore della batteria, il colore dell’area delle notifiche e la trasparenza, personalizzare il testo dell’operatore, modificare la posizione dell’orologio, mostrare la velocità dati, bloccare le notifiche di determinate app e abilitare il controllo della luminosità dalla barra di stato, semplicemente con uno swipe su di essa da destra a sinistra per abbassarla e viceversa, come possibile anche su CyanogenMod.

Barra di navigazione

La barra di navigazione è ciò che vediamo sui dispositivi Nexus (ma non solo), i tasti su schermo. Con questa opzione è possibile quindi configurare questa barra ma anche attivarla sui dispositivi con tasti fisici.

Pie control

Probabilmente non è necessaria una spiegazione, ma per chi non lo conoscesse, in questo menu è possibile attivare e configurare il famosissimo Pie Control, un menu ‘a torta’ attivabile dai bordi del display e con varie shortcut, utili per avviare applicazioni al volo.

fonte guidintech.com
Menù spegnimento e LED

Qui possiamo personalizzare il menu di spegnimento. Trovo molto utile questa funzione per attivare il menu avanzato (avvio in recovery e bootloader) o per mostrare i tasti per catturare screenshot e registrare lo schermo. Inoltre è possibile disattivare la notifica della batteria scarica e gestire il LED durante la ricarica.

Display e luminosità

Il nome parla da solo. Oltre a poter personalizzare la luminosità, possiamo anche impostare il desktop esteso, l’effetto di spegnimento dello schermo, cambiare vari sfondi di sistema, impostare la trasparenza nella barra di stato/navigazione e scegliere se attivare o no la retroilluminazione dei tasti hardware.

Telefono e Chiamate

Permette di aggiungere funzioni utili durante le chiamate. Per esempio l’azione da eseguire una volta capovolto il telefono durante una chiamata in arrivo, mettere le chiamate in entrate in secondo piano per non occupare tutto lo schermo, impostare una vibrazione allo scatto, alla risposta, etc, se mostrare le foto dei contatti sconosciuti e se mostrare le foto a schermo intero o no e infine è possibile determinare varie azioni per la gestione dei dati così da risparmiare batteria.

Audio e Volume

Utile per avere più step per regolare il volume, abilitare il cambio della traccia con la pressione prolungata del bilanciare, rimuovere l’avviso di sicurezza per le cuffie, invertire i tasti del bilanciere, disattivare il suono di notifica durante la regolazione del volume e personalizzare il pannello del volume: pannello esteso, trasparenza, etc.

Launcher

Se il launcher che amiamo di più è quello stock, anche se un po’ limitato, da qui è possibile aggiungere qualche funzione utile: aumentare il numero di righe e colonne e possibilità di ridimensionare qualsiasi widget.

Tasti hardware

Un’altra funzione per cui vale la pena installare GravityBox. Tramite questa opzione possiamo scegliere cosa avviene con un doppio tap o pressione prolungata dei tasti fisici. Possiamo quindi affibbiare applicazioni o azioni in modo da eseguirle rapidamente.
Altra funzione utile (durante la scrittura) è la possibilità di poter muovere il cursore attraverso il bilanciere del volume, con la possibilità di scegliere quale tasto muoverà il cursore a destra o sinistra e viceversa.
Infine possiamo anche impostare il ritardo per far sì che valga la pressione prolungata o il doppio tap.

Applicazioni rapide

E’ possibile impostare fino a 8 applicazioni che possiamo avviare tramite tasti hardware o barra di navigazione.

Registrazione schermo

Funzione attiva solo su KitKat (correggetemi se erro), permette di scegliere con quali impostazioni registrare lo schermo: risoluzione, limite, bitrate, rotazione e se usare il microfono o no.

Modifiche varie

Da questo menu è possibile personalizzare varie caratteristiche come il task manager dove può essere mostrata la RAM in uso e libera, il tasto per chiudere tutte le applicazioni con l’opzione di chiudere tutte le app attive (tramite pressione prolungata) esclusa l’ultima usata, o viceversa.
Una buona funzione è quella di disattivare la torcia automaticamente dopo un tot di minuti, infine possiamo disabilitare il tasto impostazioni all’interno del menu (utile per i dispositivi dotati di tasti fisici) e non mostrare la tastiera a schermo intero durante la rotazione orizzontale dello schermo.

Gestore globale notifiche

L’ultima opzione, in fase sperimentale e a pagamento. E’ possibile usarla fino a circa 10 totali tentativi prima di comprarla. Utile per configurare le notifiche di ogni singola applicazione: LED, vibrazione e suono.



In ciò che avete appena letto, ho esposto le funzioni più interessanti, il modulo però offre qualche altra funzione che lascio scoprire a voi 😉
Alla prossima settimana con un nuovo modulo!