door-unit-_Modem-for-KA-SAT_Copyright_EutelsatUno dei tanti risvolti positivi della tecnologia è quello di saper rendere semplici anche le operazioni più complesse. Una fra queste è la sintonizzazione di un’antenna satellitare, che fino a qualche anno fa era una competenza esclusiva degli esperti del settore. Oggi chiunque può essere in grado di puntare una parabola, poiché per farlo è sufficiente uno smartphone con la giusta app.

Sintonizzare una parabola, dunque, non è più un compito proibitivo, tutt’altro. Sappiate, inoltre, che in caso di problemi ci si può sempre rivolgere al servizio clienti, trovando subito il numero telefonico giusto grazie a siti come iltrovanumeri.it, attraverso il quale chiarire dubbi e risolvere eventuali problematiche. Per raggiungere una perfetta sintonizzazione della parabola, è meglio conoscere alcune nozioni di base riguardanti i satelliti.

Questi ultimi si trovano distanti grosso modo 36 mila chilometri dalla Terra, all’interno dell’orbita geo-stazionaria; la zona che occupano è perpendicolare all’equatore. La direzione nella quale bisogna puntare la parabola si ottiene da un valore che viene espresso in gradi ed è definito “azimuth”. Il secondo valore che è necessario considerare per poter trovare il satellite è l’elevazione del medesimo, che varia da satellite a satellite. Una volta ottenuti questi due valori, si potrà procedere alle regolazioni.

Il canale Telegram di InTheBit con le migliori offerte techle migliori offerte tech

Riuscire a ricavare i due valori che ci servono potrebbe sembrare una faccenda complessa, ma vi sbagliate: basta uno smartphone per portare a termine l’operazione. Grazie ad applicazioni come Satellite Finder, infatti, è possibile trovare con precisione il satellite verso il quale puntare la nostra parabola. In genere app di questo tipo si affidano a Google Maps per le loro rilevazioni e in tal modo possono identificare con assoluta precisione l’abitazione nella quale è installata l’antenna parabolica.

I satelliti da puntare, solitamente, sono diversi e si può scegliere fra i vari Astra, HotBird, Sirius, Cosmos, Thor e altri. Una volta aperta l’applicazione, nell’apposito spazio bisognerà digitare l’indirizzo del domicilio in cui la parabola è stata installata e poi cliccare sul pulsante di conferma. In maniera automatica Google Maps si posizionerà sopra la casa, visualizzandola dall’alto.

Dopodiché bisogna scegliere il giusto satellite: dopo aver cliccato, accanto ad esso compariranno le coordinate per la sintonizzazione. Verrà visualizzato il punto cardinale, verso il quale indirizzare la parabola, e poi il grado di elevazione, vale a dire di quanti gradi la parabola deve essere inclinata per stare in linea con il satellite. Con le indicazioni fornite dalla app, sarà possibile sintonizzare la parabola.

Prima di goderci i frutti del nostro operato, però, sono necessarie delle verifiche per comprendere se abbiamo svolto un buon lavoro. Occorre quindi una rilevazione del segnale che giunge dal satellite e, nel caso, sarà necessario apportare delle piccole modifiche ai valori per migliorare la ricezione. Il nostro metodo casalingo prevede che la verifica passi attraverso il ricevitore digitale. La bontà del segnale potrà essere verificata dalle barre per il riscontro visivo: se sono al massimo, il segnale è ottimo.

Con questo sistema, insomma, si può puntare la parabola con estrema comodità e con un consistente risparmio. Le app a disposizione sono diverse – da Easysat a Isat, passando per DishLoc e DishPointer – e possono essere scaricate dal PlayStore.