In questo articolo spiegherò brevemente come ho risolto il problema delle continue richieste di inserimento della password da parte del portachiavi di Ubuntu, in particolare ad ogni primo avvio di Chromium mi veniva richiesta una password per lo sblocco del portachiavi.

La soluzione che ho adottato consiste in poche e semplici operazioni:

Scoprire il nome del portachiavi che effettua le richieste.

La finestra che richiede l’inserimento della password mostrata all’accesso di Ubuntu, indica il nome del portachiavi, ad esempio nell’immagine seguente il suo nome è “Predefinito“.

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Sblocco portachiavi Ubuntu
Sblocco portachiavi Ubuntu

resettare le impostazioni del portachiavi incriminato o cancellare le password salvate al suo interno.

Se utilizzate ubuntu potrete avviare l’applicazione “password e chiavi” che permette di gestire con un interfaccia grafica il portachiavi, recatevi nella sezione “Password salvate” selezionate il portachiavi corretto e cancellate l’eventuale password contenuta al suo interno.

Nel mio caso non è stato possibile utilizzare questo metodo perché utilizzando una derivata (Elementary OS) non ho un’applicazione specifica per il portachiavi e di conseguenza ho dovuto resettare le sue impostazioni rinominando il file “predefinito.keyrings” in “predefinito.keyrings.backup” in modo che il sistema lo ricrei da zero.

il nome del mio portachiavi è “predefinito” e salva le sue impostazione nel file “predefinito.keyrings” che si trova all’interno di una cartella nascosta della Home chiamata “Gnome2“, in generale il nome del file è [nome portachiavi].keyrings ricordo che per visualizzare le cartelle nascoste è sufficiente utilizzare la combinazione di tasti “CTRL+H”.

Terminata questa operazione non resta che riavviare il sistema e non appena ci verrà richiesta una nuova password dal portachiavi lasciamo il campo Password vuoto e clicchiamo OK.

D’ora in poi non ci verrà più richiesta la password per lo sblocco portachiavi in ubuntu e nelle sue derivate basate su Gnome.

Questa soluzione diminuisce la sicurezza del sistema in quanto chiuque abbia accesso fisico al PC potrebbe visionare le password inserite in alcune applicazioni di rete, ma dal momento che il mio PC lo utilizzo solo io non ho di questi problemi.

Se avete risolto in altri modi scrivetelo nei commenti e come al solito integrerò i vostri consigli nell’articolo.