Recentemente ho acquistato un OnePlus X cinese (modello E001) invece di quello europeo (modello E003) risparmiando ben 50 euro, ovviamente ero consapevole del fatto che sarebbe arrivato con a bordo Hydrogen OS (per il mercato cinese) al posto della Oxygen OS (per il mercato europeo); nessun problema, mi son detto, i terminali OnePlus sono nati per il modding quindi flasheró di sicuro qualcosa a prescindere. Con mia grande sorpresa, quando il terminale è arrivato, ho notato che l’OS preinstallato era questo:

Strano, ma vero: a bordo c’era la Oxygen OS! Ma essendo reduce di un’esperienza complicata con uno Xiaomi Redmi note 3 non mi sono lasciato ingannare dalle apparenze e ho voluto fare tutte le verifiche del caso (per fortuna), scoprendo che all’interno del telefono era presente sì Oxygen OS, ma in versione non ufficiale e modificata dal venditore.

Oxygen OS uffciale: come riconoscerla

Capire se la ROM installata sia ufficiale o meno è molto semplice: l’ultima versione di Oxygen OS disponibile al momento per OnePlus X è la v2.2.1 perciò se avete una versione precedente vi basterà controllare manualmente la disponibilità degli aggiornamenti dalle impostazioni e se la verifica non dà un buon esito, allora la ROM non è originale.

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Un altro modo, forse più semplice del primo, per capire se ci troviamo davanti a una ROM “custom vendor” è la presenza di bloatware più o meno invasiva. Nel mio caso, avevo già preinstallate alcune app di “Cheetah Mobile”.

Ripristinare Oxygen OS ufficiale: la procedura

La prima cosa da fare per poter ripristinare la Oxygen OS ufficiale sul nostro OnePlus X è procurarsi il file “.zip” contenente il sistema operativo da qui (scegliete la versione 2.2.0), spostate il file sulla memoria del interna del OnePlus X.

Vi ricordo che la procedura cancellerà ogni dato presente sul vostro dispositivo quindi vi invito a fare tutti i backup del caso

Assicuratevi di avere almeno il 30% di carica residua e spegnete il dispositivo. Da terminale spento, premiamo e teniamo premuti i tasti “volume -” e “power” fino alla comparsa della schermata di recovery, dalla quale dovremo scegliere la lingua inglese per continuare.

Dalla recovery selezioniamo “wipe data” e “wipe cache”, attendiamo la fine della procedura e poi selezioniamo la voce “install from local”>”internal memory”: navighiamo ora all’interno delle cartelle del nostro OnePlus X fino a trovare e selezionare il file da installare; lasciamo che il dispositivo completi la procedura e poi potremo riavviarlo.

Ovviamente dovremo configuare il nostro dispositivo dall’inizio e dopo averlo fatto potremo immediatamente constatare (dalle impostazioni) che la procedura è andata a buon fine:

Ovviamente ora che abbiamo ripristinato la versione ufficiale di Oxygen OS, riceveremo gli aggiornamenti OTA ufficiale e saremo in grado di installarli direttamente da telefono, in automatico e senza problemi.

Lo staff di InTheBit non si assume alcuna responsabilità in caso di malfunzionamenti o perdite di dati derivate dall’uso improprio di questa guida, effettuate questa procedura a vostro rischio.