Rastakat è una ROM AOSP, cioè basata sul codice Android Open Source Project  (rilasciato da Google per il Download) quindi Android Puro così come Google l’ha pensato senza grosse personalizzazioni introdotte dallo sviluppatore, in sintesi non noteremo grosse differenze rispetto alla ROM Stock del nostro Nexus 4. 

La ROM è stata creata da Rascarlo, sviluppatore molto conosciuto in ambito Nexus, ed è una delle prime custom ROM basate su Android 4.4 Kitkat, nello specifico sulla versione 4.4.2 l’ultima rilasciata da Google, ma vediamo in dettaglio quali sono le caratteristiche e le prestazioni di Rastakat.

CARATTERISTICHE E DIFFERENZE RISPETTO ALLA ROM STOCK

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Gia dal primo avvio noteremo una piacevole sorpresa: la ROM implementa di default il Launcher Kitkat mantenendo la pulizia di Android Stock, non preinstallando quindi alcuna applicazione superflua, ma le sole Google Apps.  

Abbassando il menù a tendina dei Quick Setting ritroviamo alcuni nuovi Tiles, fra i quali quello per Attivare/Disattivare la rotazione dello schermo (non si sa per quale motivo Google non l’abbia ancora inserito fra i quick setting della versione ufficiale di Android), purtroppo come anche in Android Stock, non è possibile modificarli.

Rastakat home Rastakat quicksetting

Volendo cambiare sfondo alla Home noteremo invece che la ROM contiene solo sfondi animati, per scaricare l’archivio .zip contenente gli sfondi statici di KitKat cliccate il seguente link:

Sfondi Kitkat | Download

Focalizziamo adesso l’attenzione sul menu delle impostazioni che è identico alla versione Stock di Android con la sola aggiunta della sezione RASTAKATBuild Tweaks“, vediamo quali novità introduce:

Rastakat setting Rastakat Build Tweaks

 

STATUS BAR

  • Double-tap to sleep: permette di spegnere lo schermo con un doppio tap sulla status bar.
  • Battery style: è possibile scegliere se visualizzare la sola icona della batteria, l’icona con la percentuale, il cerchio, il cerchio con la percentuale e infine è possibile nasconderla.
  • MostrareNascondere l’orologio
  • Quick pulldown: permette di abbassare direttamente la tendina dei quick setting con lo swipe verso il basso quando questo avviene nella parte sinistra o destra della statusbar.

NAVIGATION BAR

  • Permette di impostare l’altezza (in pixel) della barra di navigazione

VOLUME ROCKER

  • Volume adjustment sound: abilita/disabilita un suono quando viene modificato il volume
  • Volume panel style: modifica il layout del pannello del volume
  • Volume rocker wake: permette di accendere il display con i tasti del volume, utile per evitare un’eccessivo utilizzo del tasto Power
  • Volume rocker music controls: quando ascoltiamo la musica possiamo cambiare traccia audio direttamente con i tasti volume da schermo spento
  • Safe headset volume: previene la riproduzione di un volume troppo elevato al primo collegamento degli auricolari

QUICK LAUNCH

  • Permette di impostare 3 azioni da eseguire con la classica Gesture di swipe dal basso verso l’alto, che nella versione Stock di Android permette l’avvio di Google Now

LOCKSCREEN SLIDER

  • permette di impostare delle azioni specifiche con lo sblocco a scorrimento

PLUG-IN PROMPT

  • Wake on plug: Accende il Display quando il dispositivo viene collegato tramite USB al pc o al caricabatterie
  • Enable sound/vibration: riproduce un suono/vibrazione quando viene inserito l’USB

NOTIFICATION LED

  • permette di gestire il funzionamento del LED di notifica, permettendo di abilitare e gestirne i colori per varie condizioni e applicazioni

Queste sono le impostazioni aggiunte dalla Rastakat, pur non essendo tantissime implementano tutto ciò che manca (e che vorrei) nella versione ufficiale di Android, personalmente ritengo fondamentali due aspetti nella bontà di una ROM: la stabilità e la fluidità che sono le caratteristiche in cui Rastakat eccelle; andiamo quindi ad analizzarne le prestazioni.

PRESTAZIONI

Nel panorama delle custom ROM per Nexus 4 basate su android kitkat, la Rastakat si posiziona ai primi posti per quanto riguarda le prestazioni generali, leggermente superiori ad Android stock: dall’installazione della ROM non ho ancora avuto lag o crash (ad essere sincero l’unico bug che ho trovato riguarda il browser stock di android che nell’attivare la navigazione in incognito va in crash: problema facilmente risolvibile utilizzando un altro browser come ad esempio Chrome), ho giocato varie partite ad Asphalt 8 senza riscontrare alcun problema di fluidità ma vediamo un breve confronto fra i risultati di alcuni Benchmark effettuati con Android Stock e con Rastakat.

Tengo a precisare che i test sono stati effettuati nelle medesime condizioni:

  • Android stock è stato formattato appena prima del test per evitare che alcune applicazioni in background potessero influire nel risultato e per rendere più equo il confronto dal momento che il benchmark con la Rastakat è stato fatto subito dopo la sua installazione.
  • Entrambe le ROM utilizzando come Runtime ART.

Ecco gli screenshot  dei test effettuati con: Antutu, Quadrant e GLBenchmark

ANDROID STOCK 4.4  RASTAKAT ROM
Antutu Benchmark Antutu Benchmark
Quadrant Benchmark Quadrant Benchmark
GLBenchmark GLBenchmark

I Benchmark non sempre determinano le reali prestazioni di un dispositivo, possono comunque essere utilizzati come ulteriore conferma alle proprie impressioni, i test inoltre sono stati ripetuti per varie volte con risultati simili.

La RAM occupata all’avvio è di 280-300MB un’ ottimo valore: con nessun altra ROM in passato sono riuscito ad ottenere valori simili neanche con l’adozione di alcuni utili accorgimenti, nel prossimo paragrafo andremo a valutare la durata della batteria.

AUTONOMIA

Dopo appena qualche giorno di utilizzo è difficile riuscire ad esprimere un parere esaustivo sull’autonomia della ROM, posso confermare che con il mio normale utilizzo che presuppone: circa un’ora di navigazione internet, l’utilizzo continuo di Hangouts, Google+, Whatsapp, la riproduzione di un paio di video su Youtube, 2 account email sincronizzati, connessione WIFI e connessione dati sempre attive (connessione dati disattivata solo durante la notte) e un paio di partite ad Asphalt 8 al primo ciclo di ricarica completo i risultati sono i seguenti:

Autonomia Rastakat Rastakat autonomia

Con Android Stock riuscivo a raggiungere le 4 ore in media di schermo acceso, quindi le prime impressioni sono sicuramente positive: più di 1 giorno di utilizzo con 4 ore e 40 minuti di schermo acceso e la batteria con una carica residua al 12%, aggiornerò l’articolo nel caso in cui i consumi si assesteranno su valori peggiori.

CONCLUSIONI

Il mio giudizio su questa ROM è del tutto positivo: la Rastakat non eccelle certo per la quantità di personalizzazioni ma punta semplicemente a migliorare e colmare alcune lacune di Android stock dando la possibilità all’utente di gestire in maniera migliore alcune situazioni con delle semplici impostazioni: il risultato è una miglior esperienza utente e un leggero incremento prestazionale.

Se proprio vogliamo muovere qualche critica (di poco conto) sulla Rastakat possiamo farlo per la mancanta possibilità di modificare i Quick Setting e nella mancata abilitazione di OP.App per la gestione selettiva dei permessi delle applicazioni (risolvibile scaricando un ‘app dal PlayStore leggi QUI).

Se dopo aver letto questa recensione decidi di voler provare la Rastakat ROM leggi il successivo paragrafo per la guida all’installazione

FLASH DELLA ROM

NB: Queste operazioni potrebbero arrecare danni e malfunzionamenti al vostro terminale, non mi assumo quindi alcuna responsabilità. 

REQUISITI:

Se il vostro Nexus 4 ha una versione precedente di Android dovrete aggiornate ad Android 4.4 Kitkat prima di installare la RastaKat!

Trasferite i file della ROM, delle GAPPS e l’eventuale file per abilitare i permessi di ROOT all’interno del Nexus 4 e riavviate in Recovery (procedura per recovery ClockworkMod),

questo procedimento provocherà la perdita di tutti i vostri dati è quindi vivamente consigliato effettuare un Nandroid Backup prima di procedere.

  1. Wipe Data
  2. Wipe Cache
  3. Advanced –> Wipe Dalvik Cache
  4. Wipe System: Attenzione questo wipe eliminerà la partizione del sistema, quindi assicuratevi di avere i file della ROM Rastakat (o un’altra ROM) accessibili da ClockWorkmod per poterli flashare, in caso contrario il Nexus non avrà una ROM da poter avviare.
  5. Install zip –> choose zip from /sdcard –> 0/ –> selezionate il file della ROM
  6. Install zip –> choose zip from /sdcard –> 0/ –> selezionate il file delle GAPPS
  7. Install zip –> choose zip from /sdcard –> 0/ –> selezionate l’eventuale file SuperSU
  8. Reboot system now

Al riavvio ritroverete la Rastakat ROM installata nel Nexus4!

una piccola precisazione:  le GAPPS elencate in questa guida seguono la stessa filosofia di essenzialità della ROM noterete infatti che mancheranno all’appello alcune Google Apps a cui siamo solitamente abituati come ad esempio Gmail o Google Calendar: basterà installarle dal PlayStore. 

E voi che ROM utilizzate sul vostro Nexus 4?