Xiaomi Mi2, il terminale cinese con hardware paragonabile a Nexus 4, ha ormai un supporto di tutto rispetto. Sono sempre più le ROM, le migliorie e le novità per questo dispositivo. Quelle di cui vi parlo oggi sono progetti in corso, progetti che sto seguendo da un po’ di tempo ma che ora vengo a segnalarvi.

 

ROM: CyanogenMod LINARO

Questa ROM è sviluppata con Linaro 4.8.3 sulla CyanogenMod 11 e con un kernel che supporta overclock GPU, undervolt, overvolt, F2FS e altro. Lo sviluppo è ancora in corso e lo sviluppatore molto disponibile ma..
ATTENZIONE:
flashare la ROM non è facile come lo è di solito. Al momento (e probabilmente per sempre) la ROM non è supportata dal dual boot. E’ necessario usare la recovery Philz e bisogna anche ripartizionare la partizione system poiché sono necessari 800 MB per la ROM, che diventano circa 900 con le gapps.
Se volete provare la ROM effettuate un Nandroid Backup e copiatelo sul PC, poi seguite la guida nel primo post del thread dedicato. Se avete dubbi, chiedete pure 🙂

 

MIUI V6

In rete in questi giorni girano screenshot della prossima versione della MIUI, la V6, e in questi screenshot indovinate quale dispositivo appare? Non è ancora chiaro se la MIUI aggiornerà Xiaomi Mi2 alla V6 e quindi non è certo che gli screen siano reali, ho parecchi dubbi anch’io. A quanto pare potremo saperlo con certezza solo alla fine del prossimo mese, agosto, al momento non ci resta che attendere e sperare di ricevere la prossima versione. Certo è che, anche se la MIUI decidesse di non aggiornare il buon Mi2, qualcuno effettuerà un ottimo porting!

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Via

 

GRUB, Multiboot

Sapete tutti cos’è il GRUB? Il GRUB è, in parole povere, il bootloader dove, all’avvio della macchina, possiamo scegliere il sistema operativo da avviare o svolgere altre azioni legate all’OS. Chi usa Linux, sa sicuramente di cosa parlo (e meglio di me).
Xiaomi Mi2 è l’unico dispositivo che ha già due partizioni (anche indipendenti se vogliamo), ma grazie al GRUB potremmo avere anche più partizioni, quindi più ROM e avviare, perché no, anche distribuzioni Linux. Non sarà più necessario passare dalla recovery per cambiare la partizione, poiché saranno mostrate tutte all’avvio; sarà possibile inserire password per rendere più sicuro il terminale; avere il supporto al touchscreen grazie ai sorgenti del bootloader rilasciati da Xiaomi; e molto altro.
Insomma, possiamo paragonarlo al multiboot nei Nexus, ma sicuramente con qualche chicca in più 😉

Se volete seguire lo sviluppo, ecco il link al thread ufficiale.

 

Se volete rimanere aggiornati su ROM, kernel, etc riguardo Xiaomi Mi2, vi rimando a questo link (aggiornato poco fa con tweak per la fotocamera, partizione e nuove rom) 😉