Qualche mese fa ho scritto un articolo sulle principali chat senza registrazione ed un approfondimento che illustrava come la maggior parte delle persone preferisce ormai utilizzare app e social network per chattare.

In buona sostanza ho evidenziato come la diversa natura delle due tipologie di piattaforme è giustificata dal diverso target a cui esse puntano: coloro che vogliono solo trascorrere qualche ora di relax in rete nel primo caso e, nel secondo caso, il crescente popolo di tutti gli appassionati della condivisione e del confronto di opinioni spesso con l’obiettivo non troppo celato di rafforzare le amicizie esistenti.

Esiste tuttavia un altro segmento importante ancora non sufficientemente presidiato dai vari attori di questo mercato. Mi riferisco alla miriade di persone che preferirebbero allargare la cerchia delle proprie amicizie piuttosto che rafforzare quelle esistenti (visto che si tratta quasi sempre delle stesse persone che si frequenta quotidianamente sul posto di lavoro, in comitiva, in palestra) non solo chattando ma svolgendo tutte le attività di condivisione tipiche dei social network.

Le chat di per sé infatti, siano esse senza registrazione o quelle all’interno di applicazioni per smartphone, per questa tipologia di persone risulta essere uno strumento limitante poiché le interazioni possibili con i potenziali nuovi amici si esauriscono nel momento in cui la conversazione termina. Aggiungiamo il fatto che i frenetici ritmi moderni non consentono facilmente di intraprendere lunghe conversazioni in chat ed in tal senso sarebbe utile poter continuare la conoscenza di una persona consultando in modalità differita la propria pagina personale, i propri interessi, ecc.

Sembra una considerazione banale, tuttavia non è così. Lo stesso Facebook nasce per “mantenere le amicizie esistenti” come a dire che nulla vieta di stringere nuove amicizie utilizzando questa piattaforma ma resta comunque il fatto che nasce specificatamente per fare altro.

Negli ultimi anni, specialmente in Italia si sta affermando un nuovo social network che va proprio in questa direzione: favorire la nascita di nuove amicizie all’interno del contesto tipico offerto dai social network in stile Facebook. Si tratta di qmpeople.

chat

Lo stile minimalista ricorda molto quello dei primi siti che si sono affacciati sul web qualche decennio fa, forse proprio con lo scopo di evidenziare come la voglia di stringere nuove amicizie abbia origini lontane.
Non sono richiesti dati personali eccezion fatta per la data di nascita; ciò risulta particolarmente apprezzabile sempre nell’ottica di favorire i nuovi incontri visto che le precauzioni non sono mai troppe.

All’interno come anticipato troviamo le classiche funzionalità di condivisione di contenuti, video, stati d’animo unitamente ad una chat che mostra direttamente le foto delle persone online con cui possiamo entrare in contatto, addirittura filtrabili per località e per sesso. Una potenziale miniera d’oro anche in considerazione del fatto che la loro politica antispam sembra molto rigida e che quindi gli utenti registrati hanno una elevata probabilità di essere reali a differenza di quanto capita per la quasi totalità di siti di incontri (basta cercare qualche recensione in giro su Internet per averne una triste riprova).

Sono presenti anche servizi a valore aggiunto che richiedono il pagamento di una quota ma mi pare di capire che tutte le funzionalità di base sono totalmente gratuite. Tra queste utlime, quella più interessante consiste nella possibilità di essere avvisati quando un certo utente è online!