C’era una volta il baro, quello che nel tavolo da poker riusciva a mescolare le carte a proprio vantaggio, servendo agli altri delle mani di valore inferiore alla sua. Il rischio però era alto: se gli altri giocatori l’avessero scoperto, i guai per il mazziere sarebbero stati parecchi.

Ora le cose sono cambiate, il poker stesso si è trasformato radicalmente, grazie soprattutto all’avvento del Texas Hold’em come disciplina predominante. La sua diffusione, specialmente tra i players online non ha precedenti nella storia del poker e, attualmente, è possibile giocare in qualsiasi parte del mondo e cimentarsi con i migliori giocatori del web sfidandoli in emozionanti partite di poker online grazie a siti come questo. La bontà del ‘cartaro’ viene garantita dalla Poker Room, e dal prezioso algoritmo che la regola.

Sebbene i computer possano ergersi a garanti della tutela dei giocatori e soprattutto delle loro giocate, il poker live è tutta un’altra storia. In quel caso le carte sono ben visibili, si possono toccare con mano, e teoricamente basterebbe una buona abilità del croupier – in questo caso chiamato dealer – ad alterare le sorti della partita. Fortunatamente questo non avviene, almeno nelle competizioni disputate all’interno dei casinò, anche se il cosiddetto ‘aiutino’ potrebbe far comodo a chiunque.

Il canale Telegram di InTheBit con le migliori offerte techle migliori offerte tech

Dove l’abilità manuale non può arrivare, per questioni di rispetto delle regole ed integrità del gioco, la tecnologia potrebbe venire in soccorso. Il Texas Hold’em propone situazioni di gioco molto varie, in cui la capacità di analisi gioca un ruolo preminente, assieme all’abilità del giocatore interessato. Ecco che alcuni, in situazioni particolarmente complesse, potrebbero provare ad ottenere qualche consiglio da conoscenti più esperti, non per forza amici in carne ed ossa. Piuttosto da supporti tecnologici come quello prodotto da Google, tra i più innovativi del XXI secolo: i Google Glass. Le loro potenzialità in termini comunicativi sono impressionanti, tanto da mettere in allarme le stesse sale da poker, che hanno deciso preventivamente di bandirne l’utilizzo a partita in corso. Google_Glass_Explorer_Edition

La meraviglia Hi-Tech firmata Google non è ancora disponibile in commercio, ma le sue caratteristiche sono già note da tempo, e sono state sufficienti a mettere sull’attenti i gestori delle sale più prestigiose.
La correttezza del gioco, unica ad un sano spirito di competizione potrebbe essere minata dall’impiego di tecnologie come i Google glass, che in qualche frazione di secondo potrebbero suggerire la scelta più conveniente in termini di odds, ovvero le probabilità di riuscita del colpo commisurate all’entità dell’investimento.

Tutto ciò può sembrare fantascienza, ma si tratta di pura realtà. Se dai piani alti dei casinò è già arrivato il veto, evidentemente la paura potrebbe avere qualche fondamento di verità. Sicuramente i Google Glass sono un prodotto sensazionale, che segnerà un’epoca non appena verrà messo in commercio. Gli sviluppatori producono ogni giorno nuove applicazioni, che trasformano gli occhiali in un vero e proprio computer, ed eventualmente in un software d’analisi dati. E’ sufficiente pensare a una delle ultime trovate partorite dal colosso di Mountain View: Minuum Keyboard.

Con piccoli e semplici movimenti della testa, associati alla pressione esercitata sul touchpad laterale presente sui Google Glass, sarà possibile scrivere, lettera per lettera – aiutati ovviamente da un sistema di scrittura facilitata come il famoso T9 – un messaggio da destinare ad un amico o un conoscente. Il tutto mentre si è impegnati in chissà quale attività.

La tecnologia in questo campo sembra davvero non conoscere alcun tipo di limite, in cui l’impossibile sembra soltanto un traguardo da raggiungere ed eventualmente superare. Le potenzialità effettive degli occhiali Hi-Tech, sono per ora conosciute soltanto dagli sviluppatori e dagli addetti ai lavori, oltre a qualche fortunato. Il boom sembra solo questione di mesi, e la partnership con la casa italiana Luxottica sembra preannunciarne già un imminente successo.