Quali sono i Market Android alternativi più interessanti? e cosa offrono in più del Playstore?

Qualche giorno fa mi sono imbattuto in una ricerca di mercato realizzata da Globalwebindex, che evidenzia come solo 1 persona su 2 utilizza la ricerca Google per navigare online con i dispositivi mobile (smartphone e simili), il restante 50% degli utenti accede ad internet esclusivamente tramite app (in primis Facebook).

market android alternativi
fonte: Globalwebindex

Sbalordito dall’informazione appena appresa, ho colto l’occasione per dare una bella rinfrescata all’argomento, provando alcuni dei market alternativi al Playstore per capire se offrissero realmente qualcosa in più. Ecco quindi “La guida definitiva ai market alternativi Android” (scherzo, ovviamente 🙂 nella tecnologia e soprattutto per quanto riguarda il mondo Android non c’è nulla di “definitivo”, ma l’intenzione è quella di dar vita ad un post ricco di  informazioni e costantemente aggiornato con i vostri suggerimenti indicati nei commenti).

L’interessante business che si è creato attorno alle applicazioni ha portato alla nascita di vari Market Android non ufficiali, ognuno deciso a ritagliarsi a proprio modo una fetta di mercato attingendo all’enorme utenza del Playstore, il tutto a beneficio di noi utenti, che possiamo contare su un’offerta più ampia di applicazioni senza necessariamente sottostare alla visione e alle regole che Google impone tramite il PlayStore.

Perché utilizzare Market Android Alternativi?

Con oltre 1 miliardo di applicazioni è naturale chiedersi se ha senso preferire altri market a quello di Google, il quale vanta un’infinità di app, una perfetta integrazione con Android ed un buon livello di sicurezza che evita la diffusione di Virus, malware e altre minacce a causa dell’installazione di apps infette.

I market android alternativi, per competere con un colosso come Google, cercano di offrire agli utenti caratteristiche assenti o carenti nel Playstore, che vanta molti pregi, ma anche delle regole piuttosto rigide che vengono imposte a tutti i contenuti ospitati. Tutto ciò ha come conseguenza la continua esclusione dallo store di app (alle volte) interessanti, perché non in linea con la policy del Playstore. Ecco quindi che alcuni market alternativi, con politiche più permissive, accolgono al loro interno anche questi tipi di app (es. applicazioni per vedere film in streaming, applicazioni per adulti, etc..). Altri market invece si concentrano sull’open source, altri ancora su una catalogazione differente delle e via dicendo, insomma… c’è l’imbarazzo della scelta! ;-).

Migliori market Android alternativi

1 – Aptoide | Link

È uno dei market più discussi  e conosciuti, ha delle politiche molto permissive che gli permettono di ospitare moltissime applicazioni comprese quelle per adulti e di streaming che normalmente non sono accettate nel Play Store, il risvolto negativo è la presenza di molte app spazzatura o di bassa qualità.

Un’altra caratteristica di Aptoide è la gestione di repository esterni o di terze parti, che permette quindi di ampliare il parco applicazioni con fonti scelte dall’utente, una piccola precisazione: i repository esterni vanno scelti con cura, prediliggendo i più utilizzati e famosi consigliati direttamente da Aptoide, perché i contenuti dei repository non ufficiali non vengono controllati da Aptoide e possono rappresentare quindi un rischio di Virus e Malware.

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2 – F-Droid | Link

Il Market android che punta tutto sulla tutela della privacy e sull’open source, per utilizzare F-Droid non è richiesta alcuna registrazione e nessun indirizzo email. Tutte le app presenti sono rilasciate con licenza libera e codice aperto visionabile direttamente dalla pagina del download, inoltre viene segnalato quando un’app ha alcune dipendenze proprietarie facendo in modo che l’utente abbia la piena consapevolezza di ciò che va ad installare; Come per Aptoide, anche F-Droid permette di includere repository esterni.

Altre interessanti caratteristiche sono: la possibilità di scaricare le versioni precedenti delle apps, la gestione di repository esterni e la possibilità di consultare il catalogo delle app anche offline; mentre fra le note negative, è da segnalare l’assenza delle apps più famose (perché ovviamente proprietarie) e più in generale, un numero minore di applicazioni se rapportato ad altri market android alternativi.

Ad ogni modo consiglio di provare almeno una volta F-Droid, potreste trovare piacevoli alternative alle apps che più utilizzate preservando così la vostra privacy evitando di svendere ulteriormente le proprie info personali.

3 – APPBRAIN | Link | Playstore

Appbrain è probabilmente il miglior market android alternativo con cui trovare le apps di nostro interesse, le applicazioni vengono infatti suddivise in molte categorie (abbastanza specifiche) ed all’interno di ogni categoria è possibile scovare le apps più in voga della settimana o del giorno, quelle più apprezzate dagli utenti, quelle più popolari nel proprio stato, le ultime apps pubblicate sullo store ed altri criteri di ricerca.

L’interfaccia grafica di Appbrain, inoltre, non ha nulla da invidiare a quella del Play Store, e non solo per la gradevolezza e la cura della grafica, che può piacere o meno in base ai gusti personali, ma per la comodità che offre all’utente di navigare fra le apps con una semplicità disarmante fornendo al tempo stesso informazioni molto utili e pertinenti alla propria ricerca.

Un’altra interessante caratteristica di questo market è la possibilità di rendere pubbliche le apps installate sul proprio device in modo che altre persone possano consultarle e a nostra volta consultare le loro, questa funzione è stata inclusa per agevolare la condivisione delle apps con i propri amici in Appbrain.

Consigliata a chi è alla continua ricerca di nuove apps interessanti da installare nel proprio smartphone/tablet.

4 – Amazon AppShop | Link

L’app store di Amazon è stato creato inizialmente per racchiudere le app dei Kindle, ma successivamente, L’azienda di Seattle ha pensato bene di entrare in competizione con Google includendo tutte le apps android e non solo quelle inerenti i dispositivi Kindle.

L’esperimento fino ad ora non ha dato grandi risultati, forse per l’assenza di una funzione che risulti davvero innovativa rispetto al Playstore, ad ogni modo l’appshop di Amazon vanta migliaia di applicazioni, integra tutte le caratteristiche necessarie ad un market android di qualità e per incentivare la sua diffusione, Amazon, regala ai propri utenti un’applicazione android (a pagamento) ogni giorno, un ottimo incentivo per provarlo!

5 – 4Shared | Link | Playstore

4Shared non è propriamente un market android alternativo, ma un file hosting dove caricare i propri file, ne esistono di più famosi come Google Drive, Dropbox, Spideroak ma questo funziona in modo differente!  😉

Solitamente i servizi di file hosting vengono utilizzati per archiviare in un posto sicuro e sempre accessibile i propri file, assicurandosi di norma un elevato livello di sicurezza visto che oramai i Big del settore (come Google Drive e DropBox) criptano ogni file presente nei loro server come ulteriore misura di sicurezza.

Non saprei quantificare quale sia il servizio di file hosting più sicuro e molto probabilmente 4shared non sarebbe al primo posto, ma si guadagna un posto in questo articolo che tratta i market android alternativi per la sua interessante funzione che permette agli utenti di pubblicare (pubblicamente o privatamente) i file caricati ed eseguire ricerche fra le migliaia di apps e file condivisi, offrendo quindi un immenso database ricco di contenuti.

A differenza degli altri market presentati in questo articolo, 4Shared non esegue alcun controllo sui file caricati dagli utenti, ciò significa che il rischio di Virus e Malware è davvero elevato, scegliere con cura ciò che si installa!

E voi quali market alternativi utilizzate? E perché? Scrivetelo nei commenti..