Pochi giorni fa mi è arrivato il nuovo Xiaomi Redmi Note 3, ottimo dispositivo, fluido e reattivo, ma mi sono accorto immediatamente che qualcosa non andava: “Quanti bloatware…” mi dicevo, poi senza troppi sospetti controllo la versione della ROM tramite app “Updater”, qui il risultato: MIUI 7.9.19 (stabile) – Nessun aggiornamento disponibile.

Ecco il problema! La versione 7.9.19 non esiste, è semplicemente la versione 7.0.19 (stabile) che è stata modificata dal venditore, il quale ha aggiunto numerosi bloatware a suo piacimento e modificato il sistema in modo tale da impedire gli aggiornamenti via OTA Ufficiali!

Facciamo una pausa e apriamo una piccola parentesi.

Come tutti ormai sappiamo il Redmi Note 3 è il primo smartphone Xiaomi con il Bootloader Bloccato, ciò in termini pratici significa che non possiamo né rootare il dispositivo né installare custom recovery e di conseguenza custom ROM senza il consenso da parte di Xiaomi (ottenibile dopo una ventina di giorni mediante una procedura piuttosto complicata); qui però la domanda sorge spontanea: se il mio dispositivo ha il bootloader bloccato, come ha fatto il venditore a installare una custom ROM complicandomi non poco la vita?  La risposta è SP-Flash, un pratico tool che se ne frega del Bootloader Bloccato e permette l’installazione di una ROM originale o custom che sia.

Il canale Telegram di InTheBit con le migliori offerte techle migliori offerte tech

Xiaomi, ammettilo, hai fatto una cavolata bloccando i bootloader…

Prima di iniziare la guida rispondo alla domanda: Perché ripristinare la ROM originale sul vostro dispositivo? In rete si trovano molti casi come il mio e molti altri piuttosto simili, per esempio proprio sul forum ufficiale MIUI un utente ha segnalato che il suo dispositivo monta una MIUI in versione 77.0.19, la quale ovviamente non è ufficiale e come nel mio caso, non consente la ricezione degli update ufficiali via OTA; il consiglio che viene dato più spesso è quello di correggere nel file build.prop le informazioni riguardanti la versione della ROM per poter aggiornare tramite “updater”, tuttavia per eseguire questa procedura occorrono i diritti di root che, come abbiamo visto sopra, non sono facili da ottenere con bootloader bloccato.

Ora, senza ulteriori indugi passiamo alla guida:

La procedura che sto per descrivervi cancellerà TUTTI i dati presenti sul vostro dispositivo.

Armatevi del vostro Redmi Note 3, cavo USB, PC (preferibilmente con windows 8 o superiore), una buona connessione internet e tanta pazienza!

La prima cosa da fare è assicurarci che il nostro dispositivo abbia più del 60% di carica residua, fatto questo, lo spegniamo e lo mettiamo da parte.

Da PC scarichiamo e installiamo i driver MediaTek che trovate qui (a procedura ultimata potrebbe essere necessario riavviare il PC), dopodiché mettiamo in download anche SP-Flash (potete scaricarlo da qui). Ora manca solo la ROM da installare, o meglio la Fastboot ROM che andiamo a scaricare da qui -> Fastboot ROM – Redmi Note 3 – 7.0.22 (stabile).

Quella che stiamo scaricando è la China Stable ROM, ovvero la versione ufficiale che Xiaomi rilascia per i suoi dispositivi e contiene solamente due lingue: cinese e inglese, al momento l’ultima versione disponibile è la 7.0.22; vi auguro di avere una buona connessione perché il file pesa ben 2 giga! Dopo averlo scaricato controlliamo la sua estensione che dovrebbe essere “.tgz” e se così non fosse cambiamo la sua estensione proprio in “.tgz” ed estraiamo il file in una cartella sul desktop con un programma di gestione archivi compressi (es. Winrar).

Andiamo avanti con il procedimento, estraiamo e apriamo la cartella di SP-Flash; al suo interno troveremo svariati file, ma ciò che ci interessa al momento è l’eseguibile “Flash_tool.exe” (che dovremo avviare come amministratore) e il file “option.bin” che dovremo aprire per cambiare la lingua; iniziamo proprio da questo:

  • Apriamo il file “option.bin” (con un writer come Blocco Note)
  • Cerchiamo al suo interno la stringa -> [Language]
  • Cambiamo il valore contenuto in “CurrentLang=” da 1 (cinese) a 0 (inglese)
  • Salviamo il file, lo chiudiamo ed è fatta!

Ora che abbiamo settato la lingua inglese su SP-Flash possiamo continuare tranquillamente!

  • Clicchiamo con il tasto destro l’eseguibile “Flash_tool.exe” e lo avviamo come amministratore
  • Entriamo subito nel vivo dell’azione cliccando sulla voce “Download Agent” nella schermata che ci appare:

spflash1

  • Ci rechiamo nella cartella dove abbiamo estratto SP-Flash e apriamo il file denominato “DA_SWSEC.bin

spflash2

Ottimo, siamo a buon punto, se avete seguito bene le istruzioni fino ad ora avrete una schermata simile a questa:

spflash3

Assicuriamoci di essere nella scheda denominata “Download” come da foto, poi riduciamo a icona SP-Flash tool e continuamo il procedimento:

  • Rechiamoci nella cartella dove, in precedenza, abbiamo estratto la Fastboot ROM, ovvero il file da 2 giga in formato .tgz
  • Apriamo la cartella “images” e cerchiamo il file denominato “MT6795_Android_scatter.txt“, lo selezioniamo e lo copiamo nella cartella “signed_bin” come da foto

spflas4

A questo punto riduciamo a icona la schermata della cartella e torniamo su SP-Flash tool:

  • Pigiamo il tasto “Scatter-loading” che si trova esattamento sotto il tasto “Download Agent”, dalla finestra che si aprirà ci rechiamo nella cartella “signed_bin” dove in precedenza abbiamo copiato il file “scatter”

spflash5

Apriamo il file scatter e attendiamo qualche secondo che SP-Flash carichi i files della ROM che stiamo per installare, se abbiamo fatto tutto bene ci troveremo davanti questa schermata:

spflash6

Perfetto, siamo giunti alla parte finale della procedura!

  • Prendiamo il nostro Redmi Note 3 e il suo cavo USB
  • Colleghiamo al PC il cavo USB (solamente al PC)
  • Pigiamo il tasto verde “Download” su SP-Flash tool
  • Premiamo e teniamo premuti i tasti Volume – e Power sul telefono
  • Colleghiamo il cavo USB al telefono senza rilasciare i tasti

A questo punto notiamo che la Progress Bar situata in basso comincia a muoversi! Significa che il telefono è stato riconosciuto e la procedura sta iniziando.

IMPORTANTE: non rilasciate i tasti finchè la progress bar diventa gialla, altrimenti dovrete ripetere la procedura!

A flash terminato ci sarà confermato che il tutto è andato a buon fine:

Untitled

Complimenti! Avete ripristinato il vostro Xiaomi Redmi Note 3 con successo! Non vi rimane che staccare il cavo USB  e accendere il disposivo.

P.S. abbiate pazienza, il primo avvvio dopo il ripristino impiega circa 5 minuti o poco più.

Lo staff di InTheBit non si assume alcuna responsabilità in caso di malfunzionamenti al vostro dispositivo. Se seguirete la guida alla lettera non avrete alcun problema, qualora invece abbiate bisogno di chiarimenti siamo a vostra disposizione.