Oggi voglio parlare di un tool per Ubuntu che grazie alle API Google, riconosce la nostra voce e ci permette di effettuare alcune operazioni. Si tratta di Google2Ubuntu, un progetto nato qualche anno fa, ma che ha da poco introdotto anche alcune novità, tra le quali anche il supporto per la lingua italiana e il dettato.

Attraverso il riconoscimento vocale, possiamo sapere l’ora, lo stato della batteria, far leggere un testo evidenziato, lanciare browser, musica, chiudere/cambiare finestre, aprire cartelle e tanto altro. Queste operazioni sono preimpostate, ma configurabili, inoltre è possibile crearne anche di nuove. Infine queste sono divise in moduli, comandi esterni e comandi interni.

 

Installazione

Apriamo il nostro terminale, quindi aggiungiamo i pacchetti, aggiorniamo e installiamo Google2Ubuntu

$ sudo add-apt-repository ppa:benoitfra/google2ubuntu
$ sudo apt-get update
$ sudo apt-get install google2ubuntu

al termine possiamo passare alla configurazione del programma

 

Configurazione

Facciamo in modo che il riconoscimento vocale si avvii tramite una combinazione di tasti, quindi impostiamo uno shortcut da tastiera:

  • Unity: dalla Dash, apriamo le Impostazioni di sistema quindi scegliamo Tastiera e apriamo la scheda Scorciatoie, infine Scorciatoie personalizzate. A questo punto possiamo aggiungere la nostra scorciatoia, dunque premiamo il tasto + e impostiamo Google2Ubuntu come nome e /usr/share/google2ubuntu/google2ubuntu.py come comando, applichiamo e premiamo su Disabilitato (a fine riga) e premiamo quindi il tasto, o la combinazione, che preferiamo per avviare l’applicazione di riconoscimento vocale, assicurandoci che questa non sia già in uso.

  • Xfce: il procedimento è simile a quello di Unity. Bisogna accedere alle Impostazioni, Tastiera e Scorciatoie applicazioni e aggiungere lo stesso comando /usr/share/google2ubuntu/google2ubuntu.py quindi impostare una scorciatoia.

Riavviate la sessione. Aprite quindi Google2Ubuntu-Manager per vedere tutti i comandi disponibili, per modificarli o crearne di nuovi.

Tip: per lanciare le cartelle, dovete modificare il percorso che di default è impostato in inglese. Per esempio per lanciare la cartella “Musica” dovete modificare il percorso da xdg-open ~/Music a xdg-open ~/Musica.

Per creare/modificare i comandi e i moduli, vi mando alla pagina del progetto, dove spiega (in inglese) il procedimento. Per eventuali problemi, potete chiedere in un commento.


Funzionamento

Dopo aver configurato Google2Ubuntu e riavviato la sessione, proviamo se l’applicazione funziona. Premiamo la nostra combinazione di tasti (nel mio caso F8) e ci apparirà una notifica di registrazione

riconoscimento-vocale

Pronunciamo la parola, per esempio “orario” per conoscere l’ora. Un’icona ci avviserà dell’avvenuta registrazione e una voce ci dirà l’orario attuale

riconoscimento-vocale-effettuato


 

Questo è un esempio banale, ma configurando l’applicazione si possono creare comandi ad hoc, tuttavia il mio giudizio non è del tutto positivo. L’applicazione a volte funziona a volte no, e alcuni comandi nonostante siano stati riconosciuti non vengono eseguiti, per esempio l’apertura delle cartelle.
Non ho speso molto tempo per la configurazione, magari è un po’ da rivedere, ma con le impostazioni iniziali non è ottimizzata per un corretto funzionamento
!

 

Via
Github