Circa due settimane fa è stata rilasciata una nuova versione stabile del noto browser Firefox, che raggiunge ora la versione 38, andando a toccare il tasto DRM, acerrimo nemico dell’Open Source.

Ma tralasciamo l’eterna lotta tra Open Source e Digital Rights Managements, perchè voglio invece parlarvi delle novità che Mozilla ha in serbo per le prossime versioni del suo browser.

firefox-logo-itb

 

Parliamo quindi di Electrolysis, noto anche con il nome in codice di e10s, ossia il progetto di fare di Firefox un browser multiprocesso.
La cosa non ci è nuova, infatti Chrome da tempo utilizza questa strategia, facendo girare ogni scheda aperta in un processo diverso. Questo porta ad una migliore gestione della memoria, nonchè di “proteggere” il browser e le altre schede in caso di crash di una di queste.
Ecco, questo sistema di gestione della memoria è arrivato anche in Firefox.
Abilitata di default in Firefox Nightly e attivabile anche su Firefox Developer Edition (solo su Windows per adesso), permette di dividere il processo di Firefox, che attualmente impegna due processi differenti, uno per il browser ed uno per gli add-on, in diversi processi, uno per la UI e gli altri per i contenuti Web, uno per scheda.

Oltre a garantire una maggior sicurezza di navigazione facendo girare le schede in sandbox differenti, Electrolysis permetterà anche di liberare memoria ad esempio alla chiusura di una scheda, snellendo l’impatto di Firefox sulle risorse fisiche.

Un’altra novità che vedremo prossimamente in Firefox è Shumway.
Si tratta di un renderer open per i contenuti Flash basato su standard Web (JavaScript, WebGL e altri) integrato nel browser, che permette quindi di visualizzare correttamente video, giochi e animazioni SWF-based senza la necessità di plugin di terze parti.
Attualmente Shumway è disponibile come estensione (qui) e integrato in Firefox Nightly, dove può essere attivato settando a false il valore di shumway.disabled in about:config e si suppone che la sua comparsa come componente integrato in Firefox possa avvenire nelle versioni 41 o 42.

Degna di nota è la condivisione dello schermo e delle schede aperte su Firefox Hello, disponibile attualmente dalla Developer Edition in su (40+) e quindi prossima a sbarcare sulla versione stabile.
Per chi non lo sapesse Firefox Hello è un progetto che permette di effettuare videochiamate e videoconferenze direttamente dal browser, senza componenti aggiuntivi (per maggiori informazioni vi rimando alla pagina ufficiale).

Per concludere citerei alcune novità già presenti in Firefox 38 ma molto interessanti, come la Reader View, funzione che permette di estrarre il testo da una pagina web e mostrarcelo formattato senza fronzoli, la versione a 64 bit per Windows, che permette di sfruttare al meglio le risorse fisiche dei nuovi PC, Firefox Share che ci permette di condividere velocemente qualsiasi pagina Web sui Social Network cliccando sull’icona dell’aeroplanino e Firefox Sync che ad ogni versione del browser migliora a vista d’occhio, soprattutto nella sincronizzazione delle schede aperte.