Gli emulatori Android servono appunto ad emulare Android sul Computer e possono tornare molto utili nel caso in cui volessimo provare o usare le applicazioni e i giochi direttamente sul computer, piuttosto che su un tablet o uno smartphone Android.

Allo stesso tempo sono utili per coloro che possiedono un dispositivo iOS, ma non vogliono perdersi app e giochi presenti sul Play Store, senza dimenticare infine gli sviluppatori, che possono testare direttamente le loro app Android su PC, senza trasferirle sullo smartphone.

Usando l’hardware del computer, un emulatore Android può raggiungere prestazioni molto più elevate rispetto ad un dispositivo mobile. Alcuni di essi hanno una funzione davvero interessante per mappare i comandi touch, trasformandoli in comodi comandi da tastiera e ci permettono così di goderci anche i migliori giochi Android direttamente sul PC.

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Di emulatori se ne trovano davvero tanti, ma saranno tutti all’altezza? In questa guida analizzerò uno ad uno i migliori per farti notare le prestazioni e le qualità di ognuno, così saprai quale scegliere ad occhi chiusi. Ogni emulatore presente in questa guida è dotato di Play Store – ma puoi comunque installare market Android alternativi -, infine sono gratuiti e disponibili per vari sistemi operativi; specificherò per ognuno la compatibilità.

emulatori android per PC

Premessa: se hai un PC con tecnologia Nvidia Optimus, o simili, è importante impostare manualmente la scelta della scheda video per ogni emulatore affinché le prestazioni siano migliori.

In breve:

  • Installa l’emulatore che preferisci
  • al termine clicca col tasto destro e scegli proprietà per vedere il percorso in cui è stato installato
  • apri le impostazioni NVIDIA e spostati su Gestisci le impostazioni 3D (1)
  • seleziona la scheda Impostazioni programma (2), quindi clicca Aggiungi (3) e poi Sfoglia per selezionare il percorso dell’emulatore
  • dopo averlo aggiunto, scegli Processore NVIDIA ad alte prestazioni (4)
  • facoltativo: puoi impostare i vari parametri o lasciarli invariati (5)
  • alla fine clicca Applica, chiudi le impostazioni NVIDIA e lancia il programma, il quale adesso sfrutterà al massimo le prestazioni e potrai goderti Android su PC.

emulatori android impostazioni NIVIDA optimus

Attenzione: alcune applicazioni gireranno bene con la scheda grafica integrata, altre con quella dedicata; dunque potrebbe essere necessario effettuare uno switch in base all’app da utilizzare.

1. NOX: il migliore in circolazione per giocare

NOX è il migliore emulatore Android in circolazione, in grado di svolgere qualsiasi azione, soprattutto se vogliamo usarlo per il gaming. Si basa su Android 4.2.2 Jelly Bean con permessi di root attivi e ha una buona personalizzazione delle impostazioni: è possibile impostare il numero di core da usare, quanti GB di RAM, la risoluzione dello schermo e i PPI, la simulazione di sensori, ecc.

L’interfaccia è quella di Android stock, senza alcuna personalizzazione, alla quale si può aggiungere semplicemente un launcher. Tra le varie caratteristiche abbiamo la possibilità di: condividere file con il nostro sistema operativo Windows, effettuare screenshot immediati e catturare video, impostare un nome diverso del dispositivo, installare apk, installare le applicazioni sul telefono tramite USB, ruotare lo schermo, sfruttare una posizione fittizia del GPS a nostro piacimento e, infine, usare l’applicazione a tutto schermo.

Key Mapping

È stato ideato per giocare bene a qualsiasi gioco Android, anche quelli sparatutto, poiché NOX mette a nostra disposizione un’ottima mappatura sia dei tasti della tastiera che del mouse; durante il gioco è sufficiente usare l’apposito menu di key mapping e assegnare un tasto per ogni comando touch presente su schermo: sarà possibile mirare col mouse, emulare il pad per i movimenti, simulare l’accelerometro e lo swipe e impostare un numero illimitato di tasti.

La parte interessante di questa caratteristica è che le impostazioni saranno salvate per ogni gioco diverso, e non sarà necessario riconfigurare di volta in volta. Insomma, il migliore emulatore se vuoi provare Android sul tuo computer.

Pro:

  • Gratis
  • Facile da usare
  • Molto configurabile
  • Fluido
  • Italiano
  • Supporto controller
  • Simulazione accelerometro perfetta
  • shortcut da tastiera
  • Sessioni multiple con personalizzazioni individuali
  • Root

Contro:

  • Incompatibilità con qualche app
  • Impostazioni globali in Inglese
  • Qualche app superflua

Sistemi operativi:

  • Windows
  • Mac

Requisiti NOX:

  • RAM: 2 GB
  • CPU: 2.2 GHz
  • GPU: 1 GB
  • Spazio archiviazione: 3 GB

Puoi scaricare NOX dal sito ufficiale.

2. MEmu: identico a NOX, o quasi

MEmu rientra tra gli emulatori Android migliori e lo avrei messo al primo posto se non fosse stato per i crash piuttosto frequenti e la lentezza di avvio con scheda grafica dedicata attiva (ma può dipendere dal mio PC). Per il resto è uguale a NOX. Oserei dire che una delle due Case produttrici ha copiato l’altra, perché offrono entrambi le stesse funzioni e l’interfaccia dei due programmi è molto simile, inoltre hanno la stessa incompatibilità con le stesse identiche app.

Tuttavia NOX vince a mani basse per la sorprendente fluidità di avvio e di gestione, nell’emulazione dei giochi, nella navigazione e per tutto il resto. MEmu, invece, in più ha la possibilità di girare su Android 5.1.1 Lollipop (ancora in beta) ed è impostato in Italiano a livello globale.

Pro:

  • Stessi Pro di NOX, fluidità a parte

Contro:

  • Crash
  • Avvio lento con scheda video dedicata
  • Qualche app superflua

Sistemi Operativi

  • Windows

Requisiti MEmu:

  • Intel o AMD x86 CPU (supporto alla virtualizzazione)
  • GPU con supporto a OpenGL 2.0+
  • RAM: 1-2 GB
  • Archiviazione: almeno 2 GB

Per installare MEmu visita il sito ufficiale. Se vuoi installare Android 5.1.1, scarica prima la versione base e poi la beta di Android 5.1.1. Qui il download e le istruzioni per lanciarla.

3. Droid4X: è fluido ma ancora in beta

Droid4X, come MEmu, è simile a NOX per quanto riguarda le funzioni che offre, ma non alla sua stessa altezza per vari motivi che non mi hanno convinto. Anche Droid4X si basa su Android 4.2.2 Jelly Bean.

Innanzitutto l’interfaccia è personalizzata e divisa in tre parti dove troviamo: le app consigliate (non disponibile in Italia – per fortuna), le app installate e il Play Store. In secondo luogo è disponibile soltanto in Inglese e Cinese, quindi senza Italiano. A dispetto di ciò, Droid4X in futuro potrà essere installato anche su dispositivi iOS (così dicono), quindi su iPhone e iPad.

Una nota positiva per Droid4X va alla leggerezza ma anche alla fluidità con cui girano le applicazioni, un gradino sopra ai precedenti. Però, nonostante la grande similitudine delle impostazioni e delle funzioni, il sistema di mappatura dei tasti lascia un po’ a desiderare; è abbastanza simile ma con bug non indifferenti, che fanno perdere molto spesso sia il controllo della mira che del movimento; va bene con altri generi di giochi, ma non con gli sparatutto.

Tuttavia Droid4X si trova ancora in beta e sembra promettere bene. Come NOX e MEmu, questo emulatore ha un sistema per clonare le sessioni esistenti o per crearne delle nuove, funzione utile per gestire diversi account, configurazioni e app. Infine, Droid4X ha un’interessante applicazione per Android e iOS che consente di usare il proprio dispositivo come controller.

Pro

  • Interfaccia semplificata
  • Buona fluidità
  • Gratis
  • Accelerometro
  • Compatibilità giochi
  • Possibilità di usare lo smartphone come controller
  • Root

Contro

  • Manca Italiano
  • Mappatura tasti buggata

Sistemi Operativi:

  • Windows
  • Mac
  • iOS (in futuro)

Requisiti Droid4X:

  • CPU: 2.2 GHz
  • RAM: 2 GB
  • GPU: 1 GB

Puoi scaricare Droid4X dal sito ufficiale

4. Windroye: la configurazione ti farà smadonnare

Probabilmente uno dei più leggeri e fluidi tra tutti quelli che ho provato, ma ti farà perdere la pazienza per la prima configurazione; puoi scegliere se installarlo in Inglese o in Cinese, ma anche scegliendo la prima lingua, al primo avvio sarà tutto in Cinese!

Tra le varie lingue a disposizione del sistema Android è comunque presente l’Italiano, quindi se conosci la strada – o aiutandoti con un altro dispositivo – in pochi minuti avrai un buon emulatore in Italiano.

La parte che fa perdere la pazienza arriva dopo, almeno nel mio caso, e riguarda la configurazione dell’account Google:

  • il processo com.google.process.gapps si è interrotto
  • Google Play Store si è interrotto
  • Google Play Services si è interrotto

e così via… un’interruzione di processi a catena che è durato parecchio tempo, ma dopo aver cancellato i dati del Play Store e di Services per una decina di volte ha finalmente iniziato a funzionare. 🙂
Come per Droid4X, il key mapping ha qualche bug nei giochi sparatutto: il plugin che simula la mira tramite mouse non è perfetto e va ad “accavallarsi” con il plugin del movimento.

Windroye si basa su Android 4.4.2, l’interfaccia anche qui è personalizzata (cosa che non mi va a genio) e supporta le sessioni multiple. Windroye è l’emulatore Android adatto a chi cerca buona fluidità, ma non ha niente a che fare con coloro che cercano semplicità e interfaccia stock.

Pro:

  • Fluido e leggero
  • Abbastanza configurabile
  • Italiano
  • Schermo intero
  • Usare lo smartphone come controller

Contro:

  • Bloatware
  • Mirino key map buggato
  • Niente accelerometro

Sistemi Operativi:

  • Windows

Requisiti Windroye:

  • CPU: 2.0+ GHz
  • RAM: 1 GB
  • GPU: 512 MB – 1 GB

Puoi scaricare Windroye dal sito ufficiale.

5. Andy: pesante e incompleto

Andy, spacciato per “il migliore”, tra tutti quelli proposti è l’emulatore più pesante ma al contempo con meno funzioni e con un buon quantitativo di bloatware, tant’è che la dimensione del file di download è superiore ai 400 MB, al contrario dei 200-300MB degli altri emulatori.

Andy si basa su Android 4.2.2 Jelly Bean e dopo l’avvio inizia, fastidiosamente, a mostrarci aggiornamenti per le app preinstallate e varie pubblicità. Supporta il key mapping ma soltanto installando l’estensione Aurora keymapper. A differenza di tutti gli altri, non sono riuscito a provare Andy per più di 5 minuti perché mi ha stufato 😀

http://www.inthebit.it/emulatori-android-per-pc

Pro:

  • Gratis
  • Dispositivo Android o iOS come controller

Contro:

  • Molto pesante
  • Bloatware
  • Pubblicità
  • Ulteriori estensioni esterne

Sistemi operativi

  • Windows
  • Mac

Requisiti Andy:

  • RAM: 3 GB
  • CPU: fascia medio alta
  • GPU: 1+ GB

Puoi scaricare Andy dal SITO UFFICIALE.

6. ARC Welder: estensione per Chrome

ARC Welder è un emulatore Android “mascherato” da estensione per Chrome. Non ha una vera e propria veste grafica, né servizi Google, né applicazioni; è un’estensione semplice semplice che consente soltanto di avviare applicazioni tramite gli apk presenti sul PC. Una volta installato si trova visitando le app Chrome all’indirizzo: chrome://apps/

emulatori android per PC ARC Welder

ARC Welder
Developer: arc-eng
Price: Free

7. Bluestacks 2: quanti bloatware?

Bluestacks 2 è uno dei più famosi bloatware emulatori Android, ma sinceramente per me è tra i peggiori. Tempo fa avevo parlato della versione precedente, molto più semplice e pulita, ma la nuova versione è piena di pubblicità, con grafica personalizzata abbastanza confusionaria, che mette in evidenza decine (forse centinaia) di giochi consigliati.

Bluestacks non è del tutto gratuito, infatti chiederà spesso se fare l’abbonamento o se, in alternativa, installare le applicazioni e i giochi proposti, senza via di fuga. Infine, questa versione di Bluestacks è integrata con Twitch, un social network dove è possibile trasmettere in tempo reale il proprio gameplay.

Pro:

  • Italiano
  • Gameplay in tempo reale
  • Freemium

Contro:

  • Molta pubblicità
  • Bloatware
  • Key mapping inesistente per gli sparatutto

Sistemi Operativi:

  • Windows
  • Mac

Requisiti Bluestacks 2:

  • 1GB RAM

Puoi scaricare Bluestacks 2 dal sito ufficiale

Altri emulatori Android

Tutti quelli visti finora sono più o meno stati ideati per il gaming. NOX e MEmu in questo caso – e a mio modesto parere – sono i migliori perché supportano a pieno anche i giochi sparatutto e hanno integrato un ottimo plugin per simulare l’accelerometro.

Tuttavia, è ovvio che non tutti sono interessati solo ed esclusivamente al gaming; in questo caso è possibile usare un sistema operativo ideato per PC basato su Android. È il caso di Remix OS, un sistema operativo molto leggero, compatibile con la maggior parte dell’hardware e ideato ad hoc per portare Android sulla maggior parte dei computer.

Remix OS si può installare su chiavetta USB, per avviarlo da qualsiasi PC, oppure accanto a Windows. Nel primo caso è bene avere una chiavetta con velocità di lettura e scrittura abbastanza veloce.

Un altro metodo per installare Android per PC su qualsiasi Sistema Operativo, consiste nell’utilizzo della virtualizzazione. Probabilmente non verrà fuori il migliore emulatore Android, ma è comunque possibile sfruttare a pieno VirtualBox per creare e usare più macchine virtuali basate su Android ma anche su altri sistemi operativi. Ne abbiamo parlato in diversi articoli:

Infine ne esistono altri, ma sono più adatti agli sviluppatori: parlo di Android Studio disponibile per tutti i sistemi operativi, Xamarin, disponibile per Mac e Windows e Genymotion, in grado di emulare tantissimi tablet e smartphone Android, con diverse versioni di Android, compreso Android 6.0 Marshmallow; non ho inserito quest’ultimo nella lista poiché la maggior parte delle funzioni sono riservate per la versione a pagamento.

Per una migliore esperienza, e se vuoi provare Android in TV, ti consiglio di dare un’occhiata ai box TV Android.

Conoscevi tutti questi emulatori? Qual è il tuo? Fammi sapere con un commento 🙂