In questo articolo troverete una piccola recensione di Elementary OS, una distribuzione GNU/Linux derivata da Ubuntu ma con una particolare attenzione al design e alle prestazioni.

Ho un PC abbastanza datato ed ha ormai superato i 10 anni di utilizzo intenso durante i quali ne ha viste di tutti i colori; credo sia stato un buon acquisto, ai tempi ricordo di aver sborsato 600.000£ (o 600€?) per un PC completo di schermo composto da:

  • CPU AMD Athlon X2 4200, uno dei primi dualcore nei centri commerciali 🙂
  • Ram 1GB (adesso sono 2Gb)
  • Scheda video Nvidia GeForce 7300, sostituita nel tempo con una Geforce 8400GS

dopo la versione 10.10 Ubuntu iniziò a fare i capricci soprattutto nei confronti della scheda video, e con la versione 12.04 ho capito che avrei dovuto optare per altre Distro piu leggere.

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Qualche anno fa, installai “permanentemente” Xubuntu versione 11.10 con la quale mi sono trovato davvero bene, ma ultimamente notificava un upgrade parziale della distribuzione per poter effettuare determinati aggiornamenti: dal momento che preferisco sempre effettuare un’installazione pulita del sistema reinstallo da zero il tutto con un bel Live CD, ho colto quindi l’occasione per provare una nuova distribuzione.

Pochi giorni fa, grazie ad un commento presente su questo blog mi sono imbattuto in Elementary OS, un nome che non mi diceva niente fin quando non sono  approdato sul sito ufficiale della distribuzione: una presentazione davvero curata che mostrava un sistema operativo basato su ubuntu ma allo stesso tempo con una grafica (di default) differente da tutte le altre distro provate nel tempo (sidux, mint, lubuntu, kubuntu etc etc) come ad esempio un menù molto curato, una dock fantastica, file manager anch’esso ben fatto, piccole accortezze come il terminale trasparente, il suono dello scatto fotografico quando eseguiamo una screenshot, il pannello del volume perfettamente integrato con lo stile generale della distribuzione etc etc. così ho verificato immediatamente i requisiti minimi di installazione:

  • Cpu da 1Ghz
  • Ram 1Gb
  • 15Gb di spazio libero su Hard disk

perfetto! non dovrebbero esserci problemi con il mio hardware cosi scarico la versione 64bit, partiziono l’hard disk e installo Elementary OS v2.

Elementary OS

Al primo avvio si presenta un desktop pulito e molto curato, sembra che le icone insieme alle immagini siano studiate appositamente per creare una maggior definizione dello schermo;

le applicazioni preinstallate sono pochissime, solo le essenziali:

  • Midori come browser Web
  • Geary Mail, per la gestione della posta elettronica
  • Emphaty
  • Noise per la riproduzione musicale
  • Totem per la riproduzione video, con un tema appositamente creato per Elementary OS
  • Shotwell per la visualizzazione delle immagini
  • Ubuntu Software Center

Viene data all’utente la possibilità di personalizzare la distribuzione con i software voluti,  personalmente apprezzo molto questa scelta cosi passo ad installare tutto ciò che manca: Brasero per la masterizzazione, Deluge come client bittorrent, Libre Office, Chromium, Gimp e infine ubuntu-restricted-extras per installare tutti i codec e i plugin.

L’impressione iniziale è che Elementary OS sia molto reattivo, più di Ubuntu, la RAM occupata all’avvio è di circa 120Mb e sul mio vecchio PC la fluidità è al pari di Xubuntu ma con una grafica che nulla ha a che vedere con XFCE.

Elementary OS utilizza come desktop environment Pantheon,  sviluppato per essere leggero ed intuitivo con diversi effetti integrati e un look semplice e minimale, mentre la sua splendida Dock chiamata Plank non avrà sicuramente la quantità di personalizzazioni possibili in Cairo-Dock ma fa ciò che deve in maniera ottima, un po in stile Apple, l’utilizzo della dock è fondamentale considerando anche che non è possibile aggiungere icone alla scrivania.

 elementary-menu

IL MENU

questo è un parere puramente soggettivo, sono uno di quelli che odia Unity e che adorava Gnome 2, ho trovato per anni conforto nel menù di Linux Mint e finalmente ho scoperto una piacevole alternativa: Elementary OS integra un menù che dal punto di vista grafico è semplicemente stupendo, moderno e minimale che lista tutte le varie applicazioni installate in ordine alfabetico oppure è possibile ordinarle per categoria.

Dal centro delle Impostazioni, che è lo stesso di Ubuntu, potremo assegnare delle azioni da eseguire quando tocchiamo con il puntatore del mouse i 4 angoli dello schermo, molto comoda questa possibilità dal momento che in questa distribuzione mancano alcuni “bottoni” a cui spesso siamo abituati come ad esempio il tasto minimizza delle finestre o la possibilità di switchare fra i vari spazi di lavoro dal pannello superiore.

elementary

elementary

elementari os

per personalizzare ulteriormente la distribuzione nei repository sono inclusi alcuni temi per Plank e per le icone, mentre per aggiungere il cestino alla dock, da terminale:

gksu pantheon-files /usr/share/applications

si aprirà il file manager con i permessi di root nella cartella /usr/share/, in questa finestra creare un file di testo vuoto cliccando con il tasto destro del mouse in un punto vuoto e rinominare questo file cestino.desktop, al suo interno incollare le seguenti righe:

[Desktop Entry]
Name=Cestino
Comment=Cestino per files e cartelle
Exec=pantheon-files trash:///
Icon=user-trash
Terminal=false
StartupNotify=true
Type=Application
X-Ayatana-Desktop-Shortcuts=Empty;
[Empty Shortcut Group]
Name=Svuota
Exec=trash-empty
TargetEnvironment=Unity

salvare il file e trascinarlo nella dock, vedremo comparire il cestino.

per attivare la funziona svuota cestino diamo questo comando da terminale:

sudo apt-get install trash-cli

Adesso avremo il cestino nella dock perfettamente funzionante.

CONCLUSIONI

le mie opinioni su questa distribuzione sono molto positive: ha la fluidità di un ambiente leggero come XFCE ma con una grafica che trovo superiore anche a quella di Ubuntu, in pochi giorni ho sostituito Xubuntu con Elementary OS.

Consiglio di provarla in Live CD/USB, specialmente a coloro che utilizzano Xfce o altre distribuzioni leggere per via del loro hardware un po datato e a tutti coloro che mal digeriscono le ultime versioni di Ubuntu.

E voi cosa ne pensate? Commentate scrivendo le vostre opinioni su Elementary OS!

NB: Elementary OS è scaricabile dalla homepage del sito ufficiale, è possibile fare una donazione o scaricarlo gratis digitando “0” nell’importo della donazione.