Vuoi creare un tuo sito web? Grazie ai CMS (Content Managment System) e tanta buona volontà per apprenderne e comprenderne il funzionamento, riuscirai senz’altro a realizzare progetti accattivanti come un fantastico blog che racconti delle tue passioni, un E-commerce che ti permetta di avviare il tuo primo business online o magari hai già un’attività e desideri entrare in contatto con nuovi clienti evitando di appesantire ulteriormente il conto in banca. Tutti ottimi motivi per impegnarti a realizzare il tuo primo sito web!

Questo blog l’ho creato insieme ad un caro amico più di un anno fa, ed anche se a “quei tempi” la nostra conoscenza di WordPress era uguale a quella che Salvatore Aranzulla ha dell’informatica, siamo comunque stati in grado di portare a termine il nostro progetto, grazie a tanta passione, tempo e studio! Perché potrai anche fare il sito più bello del mondo (è sufficiente qualche settimana per prendere confidenza con il CMS e 50$ per acquistare un bel tema accattivante) ma sarà del tutto inutile se non saprai creare contenuti di qualità, rispettare le regole SEO, ignorando tutto il necessario per posizionarti nelle prime pagine di Google!

Sappi che creare e gestire un sito web, anche se si tratta di un piccolo blog richiede costantemente tempo, passione, e tanta curiosità per restare al passo con le regole del web in continua evoluzione, ecco perché se non hai uno di questi 3 elementi dovresti senza alcun dubbio affidarti ad un professionista che saprà valorizzare la tua idea nel migliore dei modi creandoti un sito funzionale, ottimizzato nelle performance e che rispecchi tutte le direttive SEO come vuole dio Google!

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Eh sì! Ho scritto proprio “dio Google”, perché non appena ti interesserai a questo mondo capirai realmente cosa sia Google, se fino ad ora è stato il tuo fedele motore di ricerca d’ora in poi diverrà una sorta di datore di lavoro: se non rispetterai le sue regole (che spesso non vengono neanche rilasciate ufficialmente dall’azienda ma annunciate a random da alcuni  dipendenti) non verrai di certo licenziato, ma ti verranno segati i viveri nel giro di qualche giorno, perché Google è l’unica azienda in grado di dettare legge sul web, sarà la tua principale fonte di traffico, capace di portarti migliaia e migliaia di visitatori ogni giorno.

In questo articolo troverai i vari step da seguire per mettere online il tuo progetto, non verranno trattati nello specifico i vari CMS (wordpress, joomla, prestashop, open cart etc etc) di cui potrai leggerne l’esauriente documentazione che troverai per ogni singolo CMS direttamente nel web.

COME SCEGLIERE IL DOMINIO

La scelta del proprio dominio, che altro non è che l’indirizzo web del tuo sito, è molto importante e deve essere valutata a fondo, potrebbe essere la chiave per ottenere un buon posizionamento in poco tempo o il motivo per il quale il tuo sito sarà relegato nei meandri del web.

“Sulla carta” non esistono domini migliori di altri, ma esistono domini che identificheranno e posizioneranno il tuo Brand meglio di altri, che ne miglioreranno la percezione e cosi anche la fidelizzazione dei visitatori.

Quali sono quindi le best practices nella scelta del dominio?

  • Identifica quale sarà il tuo pubblico di riferimento, se il tuo target saranno gli italiani un dominio con estensione .it potrebbe essere la scelta migliore, questo tipo di estensione è infatti molto conosciuto nel nostro paese e le persone non faranno fatica a ricordarla. Se invece vuoi creare un sito web che abbia come target, un pubblico in parte estero, sarebbe più indicato scegliere il .com perchè all’estero il .it è poco conosciuto come da noi è poco conosciuto il .de (Germania) o il .co.uk (Inghilterra).
  • Crea il tuo Brand, associa i tuoi contenuti ad un nome facilmente identificabile e poco generico, il web è ormai pieno zeppo di siti di ogni genere, il tuo obiettivo sarà quello di distinguerti dalla massa e ritagliarti la tua nicchia. Se ad esempio hai in programma di creare un blog di viaggi evita di scegliere il dominio blogdiviaggi.it perché Google non vede di buon occhio un dominio composto esattamente dalle keywords (parole chiave) inerenti alla propria attività, come spiega in modo dettagliato questo articolo di HostingTalk.
  • Scegli un nome a dominio semplice, evitando trattini, lettere accentate e altre “stravaganze grammaticali”, tutto ciò agevolerà il tuo pubblico a ricordare il dominio più facilmente.

Un ulteriore aiuto per affermare la tua identità online potrebbe essere quello di optare per i nuovi domini che l’ICANN ha recentemente reso disponibili al pubblico, ti riporto qualche esempio:

  • .pizza
  • .bar
  • .blog
  • .xxx

queste nuove estensioni permettono al visitatore di identificare immediatamente il tuo tipo di attività ed hanno il vantaggio di essere valide tanto in Italia quanto all’estero essendo parole ormai standardizzate a livello mondiale.

I nuovi domini web sono interessati, proprio in questo periodo, da massicce campagne di marketing in loro favore, per far svanire la normale diffidenza iniziale nei confronti del nuovo prodotto, non sarà quindi difficile trovare delle offerte interessanti che facciano proprio al caso tuo.

Il costo del dominio è irrisorio, e normalmente non supera poche decine di euro l’anno, ti segnalo ad esempio questa offerta  di 1&1 che permette di acquistare i domini web .it e .com a solo 1€/anno.

QUALE HOSTING SCEGLIERE?

Adesso avrai bisogno di un server che conterrà il tuo sito web, e al quale collegherai il dominio scelto (spesso questa operazione è fatta in automatico dall’hosting provider se viene acquistata in contemporanea un’offerta che includa dominio+hosting).

Con una breve ricerca troverai una vasta offerta di server/hosting, ed inizialmente potresti trovare qualche difficoltà a comprendere quale sia quella più adatta alle tue esigenze, qui di seguito troverai riassunte le varie tipologie di servizi offerti ed il loro significato:

  • Hosting Condiviso: è la soluzione più economica per mettere online il tuo sito web, con l’obiettivo di contenere i costi, gli hosting provider ospiteranno il tuo sito su un server condiviso con decine e decine di altri siti web, riservandoti un certo spazio sull’hard disk del server. I vantaggi di questa soluzione sono i costi davvero contenuti dell’offerta, con circa 50€ l’anno avrai il tuo sito online. Fra gli svantaggi: le prestazioni abbastanza limitate a  disposizione che si tradurranno in scarse performance non appena il  sito web riceverà un traffico giornaliero costante, specie se utilizzerai un CMS come WordPress e un tema premium che comprenda molti script. Fra gli svantaggi è da segnalare anche la scarsa affidabilità che questa soluzione comporta, se un tuo vicino eseguisse script dannosi questo potrebbe intaccare le performance e la sicurezza del tuo sito web.
  • Hosting Semidedicato: molto simile all’hosting condiviso, con la differenza che condividerai lo stesso server con pochi altri siti, quindi ci saranno più risorse a tua disposizione, tutto a beneficio delle prestazioni.
  • Server Dedicato: come è intuibile dal nome, con questo tipo di offerta ti sarà concesso un intero server fisico. Il vantaggio di questa soluzione è proprio nelle elevate prestazioni concesse, fra gli svantaggi invece ci sarà un costo abbastanza elevato (in genere superiore ai 70€/mese), dovrai inoltre occuparti della gestione del server in prima persona a meno che non ti venga offerto il servizio Managed che indica appunto l’impegno dell’hosting provider nel gestirti il server.
  • VPS (Virtual Provate Server): si tratta di una virtualizzazione di un server dedicato, quindi da un server fisico verranno creati vari server virtuali, completamente indipendenti fra loro. Con questa soluzione si garantisce ad ogni cliente risorse dedicate ed elevate performance, il sito web inoltre non sarà ospitato assieme a quelli di altri clienti, ma risiederà in uno spazio completamente isolato, incrementando notevolmente la sicurezza rispetto agli hosting condivisi e semidedicati, un ottimo compromesso fra hosting condiviso e server dedicato. I vantaggi del VPS sono le prestazioni elevate, il controllo del server (scelta del sistema operativo, gestione del firewall e installazione di scripts di terze parti), la scalabilità delle risorse e infine i costi ridotti rispetto ad un server dedicato (a partire da poco più di 100€/anno).

Dopo questa breve panoramica sui servizi hosting maggiormente diffusi quale sarà la più adatta alle tue esigenze?

Se stai creando un nuovo sito web, e non hai alcuna esperienza nella gestione server potresti optare per un hosting condiviso, inizialmente infatti avrai un traffico irrisorio che non richiederà chissa quali risorse hardware, inoltre non dovrai preoccuparti di nulla in quanto sarà l’hosting provider ad occuparsi della gestione del server.

Quando il tuo sito riceverà abbastanza traffico da saturare le risorse a tua disposizione, sarà sufficiente acquistare un hosting semidedicato e “scalare” cosi la tua offerta, anche in questo caso penserà a tutto l’hosting provider e non avrai interruzioni del servizio.

Se invece hai voglia di gestire in prima persona anche la parte del server potresti optare per un VPS, garantirai al tuo sito web migliori performance e maggior sicurezza con costi pressoché simili ad un buon hosting semidedicato.

Il server dedicato è da scartare a priori se non hai la minima esperienza nella sua gestione e se stai creando un progetto tutto nuovo, difficilmente infatti necessiterai di tante risorse, almeno inizialmente.

Qualunque sia il servizio da te prescelto assicurati che abbia come sistema operativo Linux, requisito fondamentale per il corretto funzionamento della quasi totalità dei CMS.

LA SCELTA DEL CMS

Adesso non ti resta che scegliere il miglior CMS per realizzare il tuo sito web, hai l’imbarazzo della scelta, qui di seguito ti mostrerò i più conosciuti:

  • WordPress: nato principalmente come software per il blogging adesso è  tutt’altra cosa, negli anni ha avuto la capacità di adattarsi alle nuove esigenze comunicative ed il gran lavoro fatto dagli sviluppatori e dall’immensa comunità di supporto hanno portato alla creazione di un software magnifico, con cui è possibile creare: Blog, piccoli E-commerce, portfolio, siti aziendali, siti simil-youtube e molto altro. La grande disponibilità di plugin, temi e di tutorial online permettono a chiunque, con un pò di buona volontà, di creare un progetto accattivante e facile da indicizzare.
  • Joomla: altro CMS opensource molto conosciuto, con un’ottima comunità di supporto e un’infinità di plugin e temi che ne estendono le funzioni. Anche se il suo funzionamento è completamente differente da WordPress questi 2 CMS permettono di ottenere gli stessi risultati, anche con Joomla è possibile realizzare siti web di vario genere: blog, siti aziendali, portfolio, piccoli E-commerce etc etc.
  • Drupal: CMS completamente opensource, mantenuto da migliaia di sviluppatori in tutto il mondo. Più avanzato rispetto ai precedenti, la scelta migliore per la realizzazione di siti web complessi che richiedano elevata affidabilità e sicurezza. Grazie alla sua grande flessibilità e scalabilità è possibile realizzare qualunque tipo si sito web, dal semplice blog personale ad un complesso sito istituzionale o e-commerce. Molto più ostico da imparare rispetto a WordPress e Joomla.
  • Prestashop: il più giovane fra tutti i CMS di questa lista, nato nel 2007 come CMS prettamente orientato al commercio elettronico sta riscontrando notevole successo per la realizzazioni di siti E-commerce grazie ad alcune sue peculiarità: facilità di utilizzo, possibilità di gestire ogni aspetto della vendita (spedizione, fatturazione, gestione magazzino), grande possibilità di personalizzazione grafica e un’ottima community di supporto.

Non mi resta che augurarti un grosso “inboccaallupo” per il tuo prossimo sito web, spero che questa lettura ti sia stata utile, e ti abbia chiarito quanti più dubbi possibile. Hai altre informazioni utili da integrare a questo articolo? segnalacele nei commenti, gli altri lettori apprezzeranno molto!