Non è impossibile che tramite un aggiornamento o qualche installazione errata Ubuntu non si avvii più, ma per fortuna c’è la soluzione e l’unico requisito è avere il CD live (o chiavetta USB) per avviare una sezione di prova e riparare l’avvio.

Se non sai come creare un CD/USB live di Ubuntu, puoi leggere la nostra guida

Dunque non resta che avviare la live e procedere nel ripristinare Ubuntu

 

Ripristino Ubuntu da Live

La prima cosa da fare è trovare la partizione (sda) in cui è stato installato Ubuntu. Di solito questa è sda1, ma per esempio in un dualboot con Windows (dove ovviamente è stato installato per primo quest’ultimo) la partizione non sarà più sda1. Quindi digitiamo nel terminale

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sudo fdisk -l

per capire qual è la partizione ‘/‘, ovvero l’avvio di Ubuntu

fdisk-l-ripristinare-ubuntu

Nel mio caso le partizioni relative a Ubuntu sono sda5 sda6 e sda7, ma qual è quella di avvio? Escludiamo subito sda6 che, come vediamo chiaramente, è l’area di swap e verifichiamo le altre due, le quali sono ‘/’ e ‘/home’. Per farlo, dobbiamo montarle e utilizzare il file manager per trovare la partizione. Diamo quindi da terminale

$ sudo mount PARTIZIONE /mnt

dove PARTZIONE sta per (sempre nel mio caso) sda5 o sda7. Nel terminale dovrà essere inserita interamente, cioè

$ sudo mount /dev/sda5 /mnt

a questo punto apriamo il file manager e rechiamoci nella cartella /mnt e come potete vedere ho montato la partizione /home

mount-ubuntu

provo quindi a montare sda 7, che per esclusione deve essere il root e, difatti, ecco il contenuto della cartella

mount-root

adesso possiamo procedere col ripristino. Continuo coi comandi, considerando che la vostra partizione è già montata

$ for i in /sys /proc /run /dev; do sudo mount --bind "$i" "/mnt$i"; done
$ sudo cp /etc/resolv.conf /mnt/etc/
$ sudo chroot /mnt
$ apt-get update
$ apt-get upgrade

Dopo questo procedimento, il sistema funzionerà di nuovo. Se però il problema è stato causato dai repository proposti (quelli per sviluppatori, sconsigliati per l’uso giornaliero normale di Ubuntu) è necessario effettuare il downgrade dei pacchetti, in questo caso leggi la guida al downgrade dei pacchetti ad una versione stabile.

 




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